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La Roma su Digne, il pupillo di Garcia

Garcia

Continua imperterrito il mercato della Roma, a caccia delle ultime pedine utili per completare l’organico per la prossima stagione. L’ormai imminente approdo nella Capitale di Edin Dzeko dovrebbe chiudere il mercato (in entrata) per il reparto offensivo; a centrocampo la Roma è già al completo, mentre in difesa, se non dovesse partire Romagnoli, arriverà un terzino sinistro.

Con Ashley Cole destinato alla MLS e un Balzaretti fermo ai box da un anno, un terzino per la fascia mancina appare più che necessario ai giallorossi. Dopo Adriano, le attenzioni di Walter Sabatini si sono spostate su Digne, talentuosissimo francese di proprietà del Psg.

Probabilmente il nome di Lucas Digne, è stato segnalato anche da Rudi Garcia, che ai tempi del Lille lanciò il terzino classe ’93 quando questi non aveva nemmeno 18 anni. Il giocatore è in cerca di continuità e a Roma potrebbe trovarla. Resta, tuttavia, da individuare la soluzione più vantaggiosa per entrambe le squadre, visto che i parigini non vorrebbero privarsi definitivamente di uno dei maggiori prospetti del calcio francese.

Le più credibili alternative a Digne, parlano la sua stessa lingua e sono Kurzawa, Masuaku e Trémoulinas.

Juventus, verso la Supercoppa con un occhio al mercato

Agnelli

Mancano solo cinque giorni al primo impegno ufficiale della nuova stagione bianconera. Sabato, infatti, la Juventus affronterà la Lazio per decretare la vincitrice della Supercoppa Italia. La squadra allenata da Max Allegri è già atterrata a Shangai, ma non tutti i calciatori della rosa bianconera hanno preso parte alla spedizione cinese.

Uno di questi è Sami Khedira, infortunatosi sabato scorso nell’amichevole contro il Marsiglia. Per il tedesco, si teme uno strappo al flessore destro con conseguente stop di due mesi. Una brutta tegola per i bianconeri, che dopo la partenza di Vidal, hanno gli uomini contati in mezzo al campo. Oltre a un Pereyra ancora indietro nella preparazione, manca il jolly Asamoah, out da una decina di mesi, che per l’occasione poteva essere riportato a centrocampo.

Sicuramente arriverà un’altra pedina per un reparto che al momento può contare solo su Pogba, Sturaro, Marchisio e Pereyra. Per Draxler la strada è sempre in salita: oltre dieci milioni la distanza tra domanda e offerta, ma la Juve non ha intenzione di mollare il gioiellino tedesco, tant’è che ieri un osservatore bianconero è stato avvistato a Gelsenkirchen a visionare il numero 10 dello Schalke 04 nell’amichevole con il Twente. L’infortunio di Khedira, però, apre la strada anche all’arrivo di un centrocampista, oltre che al trequartista. Piace Witsel, ma lo Zenit chiede troppo. L’ultimo nome in orbita bianconera è quello di Mascherano, che potrebbe adattarsi sia al ruolo di centrale difensivo sia a quello di playmaker nella zona presidiata in passato da Pirlo e ora lasciata a Marchisio. Forse molto più che un’idea, ma resta una trattativa difficile da imbastire, soprattutto a causa del blocco al mercato in entrata del Barcellona, che non avrebbe quindi la possibilità di trovarsi un sostituto.

Qualche nota positiva proviene, invece, dal reparto arretrato. Non ci sarà Chiellini, che dovrebbe tornare in tempo per la prima di campionato, ma a sorpresa è partito con la squadra Andrea Barzagli, recuperato in tempi di record. Con il rientro del centrale di Fiesole, dovrebbero chiudersi le porte all’arrivo di un altro difensore, anche se Heiko Westermann, possibile soluzione low cost, si è detto lusingato di essere accostato alla Vecchia Signora: “L’interesse dei bianconeri mi lusinga. Ma in questo momento non voglio rilasciare commenti”.

In attacco, invece, tutti a disposizione, anche il futuro partente Llorente, che piace tanto al Siviglia, e il giovane Coman. I maggiori dubbi, in questo caso, riguardano la scarsa vena realizzativa dimostrata in questo precampionato dal rinnovato reparto offensivo; in tre partite contro Borussia Dortmund, Lechia Danzica e Marsiglia, solo due gol messi a segno dai bianconeri (Pogba e Mandzukic) contro i cinque subiti.

In occasione della sfida contro la Lazio, dovrebbero trovare spazio dal primo minuto Morata e Mandzukic, titolari in avanti anche nell’ultima uscita al Vélodrome, mentre il ruolo di trequartista sarà occupato da Pereyra. Centrocampo d’obbligo con Pogba, Marchisio e Sturaro. In difesa l’unico dubbio riguarda il centrale da affiancare a Bonucci, con Rugani leggermente favorito su Barzagli, le cui condizioni sono ancora incerte; completeranno il reparto Evra e Lichtsteiner, con capitan Buffon tra i pali.

Sul fronte mercato ricordiamo che, oltre al sicuro arrivo di un trequartista/centrocampista, continua la caccia al terzino sinistro. Oltre a Siqueira, per cui potrebbero esserci dei contatti con l’Atletico Madrid proprio nel continente asiatico, dove il colchoneros erano impegnati in una tournée, resta vivo l’interesse per Kurzawa e Alex Sandro.

Inter, Lamela alternativa a Perisic

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Erik Lamela in orbita Inter. L’ala ex Roma, attualmente in forza al Tottenham, è infatti sempre più al centro del mercato nerazzurro.

Serie A, il calciomercato delle “altre”

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Non ci sono solo Inter, Juventus, Lazio, Milan, Napoli e Roma impegnate nel calciomercato. Ecco qua, nel dettaglio, le trattative delle “altre” di A.

ATALANTA

Il club bergamasco non ha giocatori nuovi in entrata, mentre in uscita si vocifera per l’ennesima volta di Luca Cigarini lontano da Bergamo e della cessione di German Denis. Tante richieste per il numero 21, Sampdoria ed Independiente per il Tanque.

BOLOGNA

Il Bologna ha tre sogni nel cassetto, tutti in attacco: il ritorno del figliol prodigo Alessandro Diamanti (già rossoblù dal 2011 al gennaio 2014), Mattia Destro e Mario Balotelli. Se sui primi due la trattativa è più facile (ma con cautela), portare SuperMario sotto le due Torri diventa una vera mission impossible.

CARPI

Potrebbe lasciare la Castori band Jerry Mbakogu, uno degli artefici della prima storica promozione in Serie A per il club modenese ed autore lo scorso anno di ben 15 reti.

CHIEVO VERONA

Nessun nome nuovo accostato alla compagine clivense, né in entrata né in uscita.

EMPOLI

Stesso discorso fatto per il Chievo. L’Empoli dopo aver lasciato partire Valdifiori e Hysaj, cercherà di trattenere Ricky Saponara.

FIORENTINA

Nonostante la grande vittoria in amichevole con il Barcellona, Fiorentina in continua fase di trasformazione: in difesa è fatta per Davide Astori, per cui manca solo l’ufficialità, mentre per l’attacco si parla di Fabio Borini, che vorrebbe tornare in Italia dopo le ultime tre stagioni in Premier League, con le maglie di Sunderland e Liverpool

FROSINONE

La compagine frusinate ripartirà da gran parte dell’organico che ha conquistato la promozione dalla B alla A.

GENOA

Il club genoano non ha voci in entrata ed in uscita, ma sono stati dichiarati incedibili Diego Perotti e Tomas Rincon. L’attaccante argentino ed il centrocampista venezuelano faranno parte del Genoa targato 2015/2016, allontanando così le voci che li davano lontano dalla Lanterna.

HELLAS VERONA

Jacopo Sala è il nome sui taccuini di tanti direttori sportivi italiani, in particolare quello di Cristiano Giuntoli: se non dovesse arrivare Sime Vsaljko, il Napoli punterebbe sul terzino classe 1991 del club scaligero. Il Verona chiede almeno 7 milioni per il suo giovane terzino bergamasco. In entrata, piace Luca Rigoni del Palermo, mentre ora anche Luca Toni sembra spingere il club a portare in Veneto lo svincolato di lusso Alberto Aquilani e a trattenere Romulo.

PALERMO

Il Palermo è sempre più interessato a portare in serie A il gioiellino costaricano dell’Arsenal Joel Campbell, ma la trattativa si fa difficile per tante ragioni: la volontà di Arsene Wenger di non cederlo, l’alto ingaggio che percepisce il giocatore con i Gunners e la folta concorrenza europea per l’attaccante classe 1992. In attacco, il presidente Zamparini ha praticamente bloccato Andrea Belotti, che non si muoverà dalla Sicilia.

SAMPDORIA

La squadra genovese per ora è ferma sul mercato in attesa del ritorno del match di Europa League contro il Voivodina, dove dovrà recuperare il grandissimo gap contro la squadra serba. In caso di eliminazione, Walter Zenga salterebbe e al suo posto potrebbe arrivare Luigi Del Neri, già tecnico sampdoriano nella stagione 2009/2010, quella dell’ultima qualificazione per la Champions League.

SASSUOLO

In dirittura d’arrivo l’acquisto di Gregoire Defrel in attacco, mentre sono in uscita Sergio Floccari, Lorenzo Ariaudo ed Alberto Pomini, vice Consigli e a Sassuolo dalla stagione 2004/2005 con il club neroverde allora in C2.

TORINO

Nikola Maksimović non si muoverà da Torino e dal Torino, anche se il Napoli prosegue la corte per il centrale difensivo serbo. Per l’attacco, vivo l’interesse per Abel Hernandez dell’Hull City, ma l’ingaggio del giocatore uruguaiano è davvero alto per le casse granata.

UDINESE

Nessuna voce rilevante in entrata, mentre potrebbe essere prestato per un anno al Como, neopromossa in serie B, il talentuoso portiere classe 1996 Simone Scuffet.

 

Lazio, è il giorno di Milinkovic-Savic. Candreva: “Faremo una grande partita contro la Juve”

Lazio

È arrivato il giorno di Milinkovic-Savic: il serbo è atteso nella Capitale nel pomeriggio, nella giornata di domani sono previste le visite mediche dopodiché il giovane talento potrebbe partire per la Cina e raggiungere i compagni per la sfida di Supercoppa contro la Juve.

Pioli lo aspetta, la società ha riposto in lui molte speranze presenti e future. Su questo trasferimento ha parlato anche il Presidente della Fiorentina Andrea Della Valle, definendola una “Vicenda piuttosto strana”.

Ai microfoni di Lazio Style Radio ha parlato Antonio Candreva dell’imminente impegno contro la Juventus: “Di certo la temperatura non è adatta per giocare una partita, ma sono tre giorni che stiamo qua e ci stiamo abituando. Dobbiamo ripartire dalla finale di Coppa Italia per fare una grande partita. Sarà emozionante avere lo stadio pieno perché è sempre bello giocare in queste cornici di pubblico. L’aspetto più importante è che la squadra sia rimasta quella dello scorso anno, questo per noi è un grande vantaggio. Faremo il possibile per far ambientare i nuovi innesti, soprattutto stiamo aiutando i più giovani”.