Decise le divise ufficiali che Juventus e Barcellona utilizzeranno nella finale Champions. La Vecchia Signora indosserà la casacca bianconera, Barcellona in azulgrana. La casacca bianconera non porta solitamente fortuna alla Juventus, in bianconero 5 le finali e una sola vittoria, nella tragica notte dell’Heysel.
Milan, c’è Bertolacci
Allegri: “Contro la Lazio non sarà facile”
Alla vigilia della finale di Coppa Italia, per la Juve parlano il tecnico Allegri e Giorgio Chiellini. Queste le parole dell’allenatore campione d’Italia: “Sarà una partita sicuramente diversa dalle sfide in campionato perché è una finale, sarà una partita secca e c’è in palio un trofeo. Ci sarà molto equilibrio e non è detto che si risolva nei 90 minuti”.
Il difensore bianconero crede nel triplete: “Questa finale è speciale perchè questa è una coppa che manca da troppo tempo. Sono dieci anni alla Juve, abbiamo giocato una sola finale e ancora non ci è andato giù il fatto di averla persa. Ce la siamo sudata e conquistata sprecando energie e quindi è una Coppa che ci teniamo a vincere. Triplete? Credo che la nostra forza sia stata quella di pensare passo dopo passo, non farsi prendere magari anche da sogni o di guardare troppo lontano. – le parole di Chiellini riportate da mediaset – Abbiamo conquistato queste finali una partita alla volta, un passo alla volta, quindi intanto giochiamoci quella di domani. Speriamo di vincere, faremo tutto per vincere, poi avremo tanto tempo per preparare la finale col Barcellona. Per parlare di triplete ne dobbiamo fare ancora tanta di strada”.
Pioli: “Vogliamo vincere la Coppa Italia, pronti per la Juve”
Vigilia di Coppa Italia, domani sera all’Olimpico di Roma si assegna il trofeo nazionale. A poche ore ormai dalla sfida parlano il tecnico della Lazio Pioli e il capitano Stefano Mauri.
Carico il tecnico biancoceleste: “Giocheremo da Lazio, saremo attenti e determinati. Abbiamo imparato dalle lezioni precedenti e vogliamo vincere. Siamo pronti”.
Parole da capitano quelle di Mauri: “È un periodo fondamentale questo, sappiamo che ci giochiamo tutta la stagione in questi 4 giorni. Siamo stati bravi, dobbiamo raccogliere quanto seminato. Mercoledì è quella più importante, poi le altre”.
Juve divisa tra Coppa Italia e mercato
Mentre la squadra bianconera, in seguito ad un violento nubifragio, ha dovuto ritardare la sua partenza verso Roma, dove domani giocherà la finale di Coppa Italia, la dirigenza del club piemontese si concentra su altri fronti.
Partiamo dall’ambito campionato, dove la società di Corso Galileo Ferraris ha voluto dire la sua in merito alla querelle sullo slittamento del Derby di Roma, a cui ha fatto seguito anche una richiesta di Aurelio De Laurentis per posticipare a lunedì anche Juventus-Napoli.
La Juve, fa trapelare l’agenzia Ansa, vorrebbe evitare a tutti costi di posticipare il match, in virtù di una festa Scudetto organizzata già da tempo: “Sarebbe improprio ed arbitrario un posticipo della gara con il Napoli, da sempre prevista per sabato 23 Maggio. Oltretutto questo penalizzerebbe decine di migliaia di tifosi abituali frequentatori dello Juventus Stadium, ma residenti in ogni parte d’ Italia e all’estero, già organizzati per la festa”. Si attende ancora, quindi, una presa di posizione definitiva da parte della Lega.
Sul fronte mercato, invece, dopo aver bloccato con largo anticipo il cartellino di Paulo Dybala, la coppia Marotta-Paratici, sembrava essersi proiettata su un altro big del reparto offensivo, Edinson Cavani. Tuttavia, nelle ultime ore, sul giocatore uruguayano si è fiondato l’Atletico Madrid: Simeone, abbandonata la pista Icardi, vuole puntare sull’ex Napoli per rilanciare i colchoneros alla conquista della prossima Liga. I bianconeri hanno già strappato un accordo di massina all’attaccante, ma con l’inserimento del club spagnolo, sarà più dura raggiungere un accordo economico con il Paris Saint German. A centrocampo, invece, si valuta un possibile inserimento nella trattativa tra Roma e Cagliari per Nainggolan, ma al momento l’arrivo del belga sarebbe legato alla cessione di un big a centrocampo; di sicuro non si tratterà di Vidal che, a 24 Horas, ha dichiarato di essere disposto a restare a vita in bianconero.










