Juve-Monaco, il risultato del sorteggio dei quarti di finale di Champions League. L’urna sorride ai bianconeri di Allegri, certamente l’avversario sulla carta più abordabile. Evitate le corazzate Barcellona, Paris Saint Germain e Bayern Monaco.
Roma nel caos, all’Olimpico passa la Fiorentina (0-3)
All’Olimpico arriva la Fiorentina, per la Roma di Garcia l’obiettivo è vincere e passare il turno per ritrovare il giusto morale e poter puntare alla vittoria dell’Europa League. Pochi minuti ed è già inferno giallorosso, 20′ da incubo per la Roma e per i tifosi giallorossi. La Fiorentina impiega infatti venti minuti per chiudere la gara e discorso qualificazione. In vantaggio con Rodriguez su rigore, arriva il raddoppio firmato Alonso; Basanta chiude la gara. Inizia la contestazione dei tifosi romanisti. Un k.o. duro da digerire.
Dopo un avvio di stagione esaltante la Roma vive un momento terribile, fuori da tutto, stagione da ‘zero tituli’ come direbbe Mourinho. Tutti sotto accusa, da Garcia ai giocatori passando per la dirigenza. I tifosi sembrano aver scaricato la squadra dando supporto al tecnico Garcia. Un momento nero, difficile da superare. A Garcia e alla dirigenza romanista il compito di trovare giuste soluzioni.
Inter, addio sogni di gloria. A San Siro nuovo k.o. contro il Wolfsburg (1-2)
Inter alla ricerca della vittoria qualificazione, a San Siro contro il Wolfsburg serve la gara perfetta. Partita che regala ai tifosi la solita Inter, capace di rendersi pericolosa in zona gol ma poco cinica, terribile in difesa dove concede anche l’impossibile agli avversari.
Contro i tedeschi del Wolfsburg altra delusione, un 1 a 2 duro da digerire e addio Europa League. Una sconfitta amara che rende ancor più negativa la stagione nerazzurra. La cura Mancini non ha regalato i frutti sperati, fuori da tutto e con il rischio concreto di restar fuori dall’Europa. Un duro colpo per l’Inter e per le casse del club nerazzurro. Contro il Wolfsburg gara non certo da incorniciare, solite sbavature difensive e a poco serve il gol di Palacio. Sorridono i tedeschi, piange l’Inter.
Magic moment per la Lazio di Pioli
Magic moment. La Lazio vive il suo momento magico che fa rima con Champions League. La squadra di Pioli sta catalizzando tutte le attenzioni del nostro campionato, ed è seguitissima anche all’estero. Ma l’imperativo nelle segrete stanze di Formello è tenere i piedi ben saldi a terra, per evitare i soliti scivoloni stile Cesena che hanno frenato nell’arco della stagione la rincorsa della Lazio verso le zone altissime della classifica. Il fiato sul collo della Roma tiene in ansia i giallorossi che, da un vantaggio cospicuo sui cugini, si trovano con un solo punto di vantaggio.
Felipe Anderson è l’uomo copertina, segna e trascina la squadra con grandi giocate di classe. A Torino contro i granata non era partito benissimo, ma nel secondo tempo ha realizzato l’uno-due letale per gli uomini di Ventura. Speciale menzione merita anche Klose, che vive una seconda giovinezza: corre, segna e fa segnare, regala colpi da campione…del mondo. La Lazio sogna e rimane concentrata: tutto è possibile.
La Juve cala il tris, 3 a 0 a Dortmund e Quarti di Champions
La Juventus c’è, la formazione di Allegri cala il tris sul campo del Borussia Dortmund e vola ai quarti di Champions League. Contro i tedeschi protagonista Carlos Tevez, l’Apache sblocca la gara in avvio con un missile da fuori area. Nel secondo tempo arriva il raddoppio firmato Morata su assist di Tevez. Nel finale il tris ancora firmato Tevez. Unica nota negativa l’infortunio capitato a Pogba, problema muscolare che verrà valutato nelle prossime ore.
BORUSSIA DORTMUND-JUVENTUS 0-3
Borussia Dortmund (4-2-3-1): Weidenfeller 6,5; Papastathopoulos 4,5, Subotic 5, Hummels 5, Schmelzer 5,5 (1′ st Kirch 5,5); Gundogan 5,5, Bender 5 (18′ st Blaszczykowski 5); Kampl 5, Reus 4,5, Mkhitaryan 4,5 (18′ st Ramos 5); Aubameyang 5. A disp.: Langerak, Kehl, Kagawa, Immobile. All.: Klopp 5
Juventus (4-3-1-2): Buffon 6; Lichtsteiner 7, Bonucci 7, Chiellini 7, Evra 6,5; Vidal 6,5, Marchisio 7, Pogba 6 (27′ Barzagli 6); Pereyra 6,5; Tevez 8,5 (36′ st Pepe sv), Morata 7,5 (33′ st Matri sv). A disp.: Storari, Ogbonna, Padoin, Llorente. All: Allegri 8
Arbitro: Mazic (Serbia)
Marcatori: 3′ e 34′ st Tevez (J), 25′ st Morata (J)









