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Speciale fantacalcio, consigli per gli appassionati

Pogba

Il detto è sempre il solito: attenzione al turn-over. Le Coppe condizioneranno le scelte di tutti gli allenatori, di conseguenza quelle di ogni FANTA-allenatore che si rispetti. In questo turno ci aspetteranno 3 match di Lunedì.

PALERMO – JUVENTUS

Rosanero di sera spesso in gran forma. Scontati Dybala e Vazquez, fuori Quaison e Barreto. Fuori per infortunio Morganella (stagione finita) e Lazaar che si accomoderà in panchina.

La Champions incombe e Allegri pensa a lasciare fuori tutti i big. Noi puntiamo su Llorente e Pereyra, meno bene Coman e Sturaro. Occhio a Pepe, sembra uscito dal tunnel di infortuni imboccato circa 2 anni fa.

CAGLIARI – EMPOLI

Il ritorno di Zeman occupa tutta la scena, con il boemo torna il gioco offensivo e sconsiderato. Fiducia a Sau e Farias, forse in ombra M’Poku. In mediana forse capitan Conti pare come il meno peggio.

Servono ancora punti per i toscani e restare nelle zone “tranquille” della classifica. Assente Valdifiori e in panchina Tonelli. Bene i nomi di Saponara e Vecino. In attacco Maccarone su tutti.

ATALANTA – UDINESE

Esordio casalingo per Reja, che recupera Gomez e Moralez. I due esterni “tascabili” saranno i più pericolosi. No a Pinilla e Emanuelson. In cabina di regia si a Cigarini.

La vittoria dell’ultimo turno ha dato un pizzico di fiducia ai friulani. Così Strama conferma gli 11 della scorsa settimana, quindi Di natale bomber irrinunciabile. No a Konè e Pinzi. Più fiducia negli eventuali ingressi dalla panchina con Thereau e Fernandes.

GENOA – CHIEVO

Il “riposo” forzato della scorsa settimana potrebbe aver giovato al Grifone. Borriello incombe il posto di Niang, se fosse si all’ex Roma. Iago e Bertolacci sono i più in forma. No a Rincon.

La coppia Paloschi-Pellissier sulla via del posto da titolari. Izco e Zukanovic con Schelotto potrebbero essere i migliori. Fuori Frey e Hetemaj.

SASSUOLO – PARMA

Ghiotta occasione per i nero-verdi, che continuano nel loro credo di calcio offensivo. Bene Zaza e Berardi, nonostante il periodo non brillante. Vrsaljko ottimo innesto, così come capitan Magnanelli.

Non mancano di certo la voglia e lo spirito di sacrificio ai ducali. Ma queste armi non servono molto ai nostri fantallenatori. Palladino e Mauri come buone scelte. Lucarelli per la grinta.

HELLAS VERONA – NAPOLI

Non manca il nome di Toni tra gli uomini più in forma. Sulle ali Gomez e Jankovic, scegliamo il primo. Hallfredsson con i tiri da fuori potrebbe essere pericoloso. Problemi in difesa con numerosi assenti e sostituti non all’altezza.

Partenopei in ottima forma e vincenti anche in Coppa. Mertens e Higuain i più in forma, Hamsik merita un’altra chance dopo la buona prova con l’Inter. Bene Inler in mediana.

INTER – CESENA

La scoppola contro il Wolfsburg ha interrotto un ottimo periodo di risultati e prestazioni. Brozovic e Shaqiri i profili più interessanti. Icardi colpisce sempre, si alla fisicità di Guarin.

Continua il buon momento dei romagnoli, che però affrontano una trasferta delicata. Le occasioni capiteranno in contropiede con Defrel uomo più pericoloso. Brienza sui calci da fermo altro motivo di interesse. No a Giorgi e Mudingayi, più oppurtuno De Feudis.

FIORENTINA – MILAN

Tour de force per i viola, che tra campionato- Coppa Italia e Europa League affrontano tutte le big. Diamanti e Ilicic buone scelte. Meno Salah che potrebbe partire dalla panchina. Mati fuori forma, meglio Borja Valero.

Inzaghi le prova tutte, ora tocca a Honda dietro a Menez e Destro, solo il francese pare in grado di creare preoccupazioni alla difesa viola. Bonaventura e Antonelli bravi e in forma. No a Paletta.

TORINO – LAZIO

La trasferta in Russia ha lasciato stanchezza e timori per un Toro apparso in difficoltà. In campionato Ventura potrebbe optare per diversi cambi. Noi scegliamo i più freschi come Peres e Maxi Lopez, buone sensazioni da El Kaddouri.

In assoluto la squadra più in forma della SerieA, così si presentano i biancocelesti di Pioli. Felipe Anderson di un’altra categoria al momento, bene anche Mauri con il vizio del gol che ormai sta diventando abitudine. Biglia in mediana e De Vriij gli altri voti positivi sicuri.

ROMA – SAMPDORIA

Da valutare Manolas e De Rossi usciti anzitempo in EL, resta in dubbio anche Totti. Assente Nainggolan per squalifica. Keità assoluto uomo del centrocampo, in attacco vediamo di buon occhio Iturbe e Gervinho.

Conferme in arrivo per il tridente tanto agognato Muriel-Eto’o-Eder. Noi scegliamo il brasiliano però. Obiang da 6 probabile, meno invece Soriano. In difesa evitate Regini.

Europa League: Sorride il Napoli, male Toro e Inter. Polemiche in Fiorentina-Roma

montella_vin

Il bilancio delle italiane, dopo questo turno di Europa League, non è del tutto positivo. Pareggiano Fiorentina e Roma, perdono Inter e Torino, l’unica soddisfazione è la vittoria del Napoli contro la Dinamo Mosca. A Firenze i giallorossi danno un segnale di vita contro la Viola: Keita risponde al vantaggio dei padroni di casa firmato Ilicic, 1-1 il finale. Garcia è soddisfatto: “Potevamo vincere, è stata una prestazione di carattere”. Montella, invece, mastica amaro: “Siamo stati poco cinici, ma la qualificazione è ancora aperta. Nei primi 40′ la nostra supremazia è stata netta. L’arbitro? Teniamoci i nostri…”.

Per il Torino, sconfitto 2-0 a San Pietroburgo, si fa dura. La squadra di Ventura resta in dieci dopo nemmeno mezz’ora per l’espulsione di Benassi e tra fine primo tempo e l’inizio del secondo subisce il doppio colpo russo. Il mister non ci sta: “Il comportamento dell’arbitro è stato sconcertate, ha condotto a senso unico”.

Lacrime anche per l’Inter, che esce sconfitta per 3-1 dal campo del Wolfsburg. Carrizo con due incertezze mette nei guai i suoi in ottica qualificazione. I nerazzurri erano anche andati in vantaggio con Palacio. A fine gara Mancini ha commentato: “Avevamo iniziato bene, siamo stati ingenui, non si possono regalare tre gol così”.

Gioia per il Napoli che, con la tripletta di Higuain, stende la Dinamo Mosca e mette una seria ipoteca sulla qualificazione (3-1). Il Pipita riporta a galla i partenopei dopo il gol del vantaggio russo, poi dilaga. “Al ritorno non sarà facile – spiega l’attaccante argentino – ma saranno loro a doversi sbilanciare. Vogliamo che anche questa sia una grande stagione. Ho trovato continuità di gol e ora sto bene”. Giovedì 19 marzo le gare di ritorno.

Europa League, è il giorno delle italiane

Garcia

Italia in Europa. Scendono in campo stasera le italiane impegnate in Europa League. Un turno in cui vedremo due delle nostre affrontarsi come in una sfida di campionato: Fiorentina e Roma cercano la vittoria per uscire chi dall’incubo della batosta contro la Lazio, chi da un periodo lungo e buio. Al Franchi sarà sfida anche tra Montella, che accarezzò la panchina romanista giallorossa per pochi mesi e Garcia, l’uomo chiamato per far vincere la Roma ma che appare in difficoltà nel gestire la crisi dei suoi.

Il Napoli scende al San Paolo contro la Dinamo Mosca, occasione ghiotta per dimenticare il deludente pareggio interno di campionato contro l’Inter che le ha impedito di avvicinare e mettere pressione alla Roma. I nerazzurri sono chiamati ad una grande partita in Germania contro il Wolsfburg, impegno delicatissimo per la squadra di Mancini che però deve cercare di sfruttare al massimo l’impegno europeo, visti gli alti e bassi del campionato.

Il Toro di Ventura, infine, va in trasferta nella lontanissima San Pietroburgo, impegno duro sia per la parte tecnica della partita che per la logistica del viaggio. I granata stanno vivendo un momento positivo, non vogliono sfigurare in Europa, specialmente dopo l’exploit in Spagna contro il Bilbao. Da questa serata potrebbe uscire ancora un calcio italiano più competitivo a livello europeo, è quello che sperano gli sportivi nostrani.

Aspettando Borussia Dortmund-Juventus: il passato che ritorna

Buffon

Una prodezza, l’ennesimo morso fatale di un fuoriclasse assoluto del calcio italiano e internazionale. L’orologio dello Juventus Stadium segnava il minuto ottanta uno quando un bolide di Paul Pogba spezzava l’equilibrio che regnava tra la Vecchia Signora e il Sassuolo. Una rete decisiva per le sorti di un campionato divenuto con il passare delle giornata a senso unico, in virtù della cronica pareggite della Roma di Rudi Garcia e del carattere borderline del Napoli di Rafa Benitez. La sconfitta di Coppa Italia contro la Fiorentina aveva illuso avversari e stampa, la Juve c’è e possiede ormai quella maturità per voltare pagina dopo ogni incedente di percorso. Non è più la corazzata dei record della gestione Conte, ma è l’unica certezza di un campionato che senza i bianconeri sarebbe uno dei più incerti di tutta Europa.

Con il quarto scudetto consecutivo cucito sulla strisciata, i fari si spostano sulla massima competizione europea e sul ritorno degli ottavi di Champions League contro il Borussia Dortmund. Il 2 a 1 dell’andata non tranquillizza nessuno. Sarà vietato amministrare il vantaggio e una vittoria per 1 a 0 potrebbe consentire agli uomini di Jurgen Klopp di entrare nella lista delle otto più belle d’Europa. Le api giallonere non sono più la squadra in crisi d’identità vista ad inizio Bundesliga e il filotto di vittorie in campionato li ha traghettati in due mesi dall’inferno verso l’Europa. Vidal, Pogba e Tevez dovranno sfornare delle prestazioni monstre per scacciare l’incubo Dortmund e proseguire il cammino nell’unica competizione che manca alla Juve post-Calciopoli.

La febbre è alta anche tra i tifosi bianconeri che seguiranno in massa la squadra nella delicata trasferta in Germania. Ormai sono rimasti pochi posti disponibili per i supporter bianconeri e per avere il vostro biglietto sarà necessario collegarvi sulla pagina web specializzata per l’acquisto di ticket online. Dortmund rievoca vecchi ricordi, alcuni anche dolorosi come la finale di Champions del 1997, ma la sfida nel freddo teutonico sarà tutta da vivere per continuare a sognare.

Dolori articolari ed idroterapia: come combattere l’osteoartrosi in piscina

Piscina

I dolori articolari e le difficoltà di movimento legati all’artrosi, o più correttamente alla osteoartrosi, rappresentano purtroppo disturbi estremamente comuni, in quanto legati all’invecchiamento. In effetti, si stima che più del 50% della popolazione che ha superato i 60 anni di età soffra di questa particolare patologia.

L’osteoartrosi è una malattia degenerativa che colpisce le articolazioni, ovvero tutte quelle strutture che fanno da giunzione tra due capi ossei, garantendo di fatto la mobilità e molte delle normali funzioni degli arti. Man mano che la patologia progredisce, si osserva un assottigliamento delle membrane cartilaginee, la riduzione dello spazio articolare, nonché la formazione di nuovo tessuto osseo in posizioni anomale. Questi fenomeni causano la tipica deformità delle articolazioni con cui la malattia si manifesta, oltre che la già accennata sintomatologia dolorosa.

I fattori di rischio per quanto riguarda lo sviluppo di questa patologia risultano essere diversi. Il primo e forse il più importante è la predisposizione genetica: spesso questi disturbi presentano, infatti, carattere ereditario. A ciò si possono aggiungere l’obesità, il sesso femminile e l’esposizione a ripetuti traumi, che può essere tipica di alcune attività o professioni.

Ma come affrontare l’osteoartrosi e quali sono oggi le terapie disponibili? Purtroppo, non esistono ancora terapie in grado di debellare o arrestare del tutto il progredire della malattia. I trattamenti oggi più diffusi puntano quindi, essenzialmente, ad una riduzione dei sintomi dolorosi ed al mantenimento della mobilità articolare. Nello specifico, oltre alle terapie farmacologiche a base di analgesici, ai pazienti viene spesso raccomandato di modificare la propria dieta, nei casi in cui si rende necessario diminuire il peso corporeo, e di praticare una modesta attività fisica. Un’ulteriore via, praticabile nei casi più gravi, è rappresentata dagli interventi chirurgici per l’inserimento di protesi articolari, sebbene anche questa soluzione non garantisca sempre risultati ottimali.

La migliore arma per combattere l’osteoartrosi è molto probabilmente la fisioterapia. Numerosi studi hanno evidenziato l’efficacia dei trattamenti di manipolazione, così come dell’esecuzione di specifici esercizi, nel migliorare la mobilità dei pazienti, restituendo loro sicurezza ed alleviando i dolori associati al movimento.

Un ulteriore sviluppo di questo approccio è rappresentato dai trattamenti fisioterapici in acqua. L’efficacia dei trattamenti di riabilitazione in piscina è stata ampiamente dimostrata e, ormai da molti anni, la costruzione di vasche fisioterapiche presso strutture ospedaliere, ma anche centri sportivi, risulta essere una scelta sempre più frequente.

Queste speciali vasche, vengono progettate con il solo scopo di riabilitare il paziente. Per saperne di più a riguardo, approfondite cliccando qui.

La tipologia di movimenti ed esercizi che vengono svolti, naturalmente sempre sotto la guida esperta di un medico o di un fisioterapista, non differiscono molto da quelli che si eseguono fuori dall’acqua. La differenza fondamentale sta nel fatto che il malato viene sottoposto ad una condizione simile a quella di assenza di gravità: il peso corporeo risulta essere diminuito, tanto da poter fluttuare. I benefici per un paziente affetto da artrosi sono evidenti: la riduzione del peso che grava sulle articolazioni garantisce maggiore libertà di movimento e minore dolenza.

In più, va anche considerato che la piscina rappresenta un ambiente molto sicuro: il pericolo di cadute, molto frequenti nei pazienti con scarsa mobilità a livello delle gambe, viene del tutto eliminato. Il malato riesce così a recuperare tranquillità e fiducia nelle sue possibilità, con effetti benefici anche per quanto riguarda il sentirsi sicuri di sé e, di conseguenza, il proprio umore.

La scelta di questo tipo di terapie è dunque molto valida per il trattamento degli aspetti sintomatologici, ma anche per quanto riguarda la conservazione delle abilità motorie.

Come ulteriore riflessione, è possibile aggiungere che, specie nei soggetti predisposti, la pratica di attività in piscina, come il semplice nuoto, può rappresentare anche un’utile arma di prevenzione.