Home Blog Pagina 11019

La Serie A cambia volto, spazio ai giovani e rose da 25 giocatori

Serie A Tim

Tavecchio

Importante svolta per il calcio italiano, un’importante riforma approvata dalla FIGC rivoluzionerà il mondo del pallone italiano. Spazio ai giovani e rose che dovranno essere di 25 giocatori, i cui 4 cresciuti in Italia e 4 cresciuti nel vivaio del club per cui sono tesserati, libero tesseramento degli Under 21 (la maggior parte sono italiani).

Il testo completo della riforma:

Dopo un’approfondita discussione, sono state approvate a maggioranza (con il voto contrario dei rappresentanti di AIC e AIAC): la riforma del tetto alle rose delle società di Serie A; il provvedimento per il tesseramento dei calciatori extracomunitari; la modifica art. 22 bis delle Noif.

Il complesso delle norme approvate oggi, insieme all’introduzione dei principi del fair play finanziario nel sistema delle Licenze Nazionali, tende alla ricerca di una sostenibilità economico-finanziaria dei Club con conseguente stimolo all’investimento nei vivai nazionali.

Di seguito i punti principali:
‐ Rose delle squadre di Serie A a 25 calciatori, di cui 4 cresciuti in Italia e 4 cresciuti nel vivaio del club per cui sono tesserati, libero tesseramento degli Under 21 (la stragrande maggioranza è italiana)

‐ Riforma dei cosiddetti ‘giovani di serie’; il giovane extracomunitario al primo tesseramento deve essere residente in Italia ed essere entrato nel nostro Paese con i genitori non per ragioni sportive e comunque aver frequentato la scuola per almeno 4 anni (tali calciatori non possono essere utilizzati per la sostituzione di un nuovo calciatore extracomunitario)

‐ La sostituzione del calciatore extracomunitario sarà possibile solo nel caso di esistenza del contratto da professionista da almeno 3 anni (dal 2012).

E’ stato inoltre approvato all’unanimità l’indirizzo FIFA riguardo il regolamento sugli intermediari. La nuova disciplina sarà vagliata nelle prossime settimane e verrà posta in votazione nel prossimo Consiglio Federale. Infine, sono stati approvati all’unanimità il nuovo regolamento del Club Italia e la modifica dell’art. 7 dei principi informatori per il Regolamento dell’AIA.

A completare il quadro delle riforme votate in data odierna sarà avviato a breve l’approfondimento con tutte le componenti per la ristrutturazione del Settore Giovanile e Scolastico e la riforma dei campionati.

Atalanta-Roma si avvicina

esultanza-iturbe-2

La Roma vola a Bergamo e sfida l’Atalanta su un campo che negli ultimi anni ha riservato diverse amarezze alla squadra giallorossa. I ragazzi di Garcia sono chiamati ad un’inversione di tendenza, non vincono lontano dall’Olimpico dal 24 settembre, quando s’imposero al Tardini di Parma. La prima parte della stagione non è paragonabile a quella dello scorso anno ma la Roma, fanno sapere da Trigoria, non ha intenzione di mollare la rincorsa alla Juventus. Intanto, fa notizia il comunicato diramato dal club giallorosso, secondo il quale il difensore Leandro Castan verrà sottoposto a dicembre ad un intervento neurochirurgico, a causa della presenza di un cavernoma, emersa nella trasferta di Empoli, quando il giocatore avvertì una sindrome vertiginosa. Nessuna paura per il ragazzo, ma per evitare il ripetersi del fatto si provvederà a tale intervento.

Per le notizie di campo, ancora fisioterapia per Yanga-Mbiwa ed era presente anche Castan (differenziato per lui). La Roma effettuerà la rifinitura nella mattinata di domani prima della partenza per Bergamo, dove scenderà in campo allo stadio “Azzurri d’Italia” sabato alle ore 18.00, arbitro Massa. In virtù della squalifica di Totti, in attacco dovrebbero trovare spazio Ljajic, Destro ed Iturbe.

La Lazio si prepara per sfidare la Juventus

klose1

Giorni di preparazione alla sfida contro la prima della classe, la Juventus. La Lazio si prepara a contendere i tre punti alla squadra più forte del campionato, forte del bell’inizio di stagione e di un certo entusiasmo ritrovato dopo il fallimento dello scorso anno.

Come ormai noto, la difesa è il reparto che ha registrato maggiori defezioni fino a questo momento ed ha visto anche Ciani, l’ultimo in ordine cronologico, ad alzare bandiera bianc e per il quale si teme un lungo stop. Difesa dunque nuovamente da inventare per Stefano Pioli, che nell’allenamento odierno ha provato ancora Stefan Radu al centro della difesa, anche se sembra scontato l’utilizzo di Cana al fianco di DeVrij, con Braafheid sulla fascia sinistra, con il difensore ex Bayern Monaco abile ed arruolato dopo i dubbi dei giorni scorsi. A destra reintrerà Dusan Basta, titolare dopo due mesi di assenza, mentre il centrocampo resta il reparto intoccabile con Parolo, Biglia e Senad Lulic.

Novità anche in avanti, dove potrebbe rivedersi dopo parecchio tempo anche il giovane Keita che, insieme al titolarissimo Candreva, agirà alle spalle della punta: ballottaggio tra Miro Klose e Filip Djordjevic.

Buffon-Chiellini, ancora Juve. Arriva il rinnovo…

Buffon

Con i rinnovi contrattuali di Gigi Buffon e Giorgio Chiellini, la Juventus blinda due tra i giocatori più importanti della rosa, due elementi imprescindibili che hanno fatto la storia recente della società bianconera. Il portiere, che per più di 500 volte ha indossato la maglia della Juve, ha prolungato fino al 2017, mentre per il difensore prolunga fino al 2018. Andrea Agnelli celebra la giornata con grande entusiasmo: “A mio giudizio sono due portatori dei valori della Juventus e rappresentano e impersonificano la juventinità a tutti gli effetti. Che cosa vuol dire questo: è quello che fa la differenza, è la cultura del lavoro, è non mollare mai, perché sapendo che lavorando si possono raggiungere i traguardi più ambiziosi”.

Intanto Massimiliano Allegri, dalle colonne de La Gazzetta dello Sport, stuzzica la Roma. “Un altro secondo posto non basterebbe, sarebbe una grande delusione, una specie di piccolo fallimento”. In vista dell’impegno di sabato alle 20.45 in trasferta contro la Lazio, il mister ritrova Arturo Vidal, probabile possa cominciare in panchina, mentre ci sono buone possibilità di rivedere dal primo minuto Andrea Pirlo. La difesa registra le difficoltà maggiori: alla sicura assenza di Caceres si registra il dubbio legato ad Asamoah, e spunta l’ipotesi Padoin sulla sinistra, che completerà il reparto con Lichtsteiner, Bonucci e Chiellini. In avanti confermatissimi Lorente e Tevez.

Milan – Inter, il derby del rilancio

Inter Milan

SanSiro

Quì Inter: La sfida di domenica sera a San Siro sarà il banco di prova della nuova Inter di Roberto Mancini. Una scossa voluta fortemente dal presidente Thohir, che ha visto nell’ex numero 10 della Lazio, l’uomo giusto per riportare entusiasmo all’interno della squadra nerazzurra. Una scelta che può essere una lama a doppio taglio per il tycoon indonesiano, che dovrà verificare se il cambio in panchina prima di un match tanto importante sarà positivo o una debacle clamorosa. Una cosa però è certa, per Mancini questa non sarà la prima volta. Il tecnico ex Galatasaray è all’undicesima sfida contro i rossoneri tra campionato e Champions League. Peccato che i numeri non siano in positivo per il Mancio, che nelle sfide stracittadine vanta 5 sconfitte, 4 vittorie e un pareggio. Pesa nel curriculum del tecnico jesino la doppia sconfitta contro i rossoneri in Champions League, soprattutto nel match della “vergogna” sospeso a causa delle intemperanze dei tifosi interisti. Una sfida nella sfida dunque per Mancini, pronto a riprendersi l’Inter con una grande sfida contro gli odiati cugini. Ancora pochi giorni e poi avremo la risposta, ma una cosa è certa; Mancini sembra pronto più che mai ad invertire la tendenza e a far re-innamorare subito i suoi ex tifosi nerazzurri.

Quì Milan: Ore frenetiche in casa Milan per capire se Filippo Inzaghi riuscirà ad avere a disposizione De Jong e Abate per la stracittadina di domenica sera contro l’Inter. L’olandese sta lavorando duramente per esserci, ma è ancora presto per capire se potrà essere della partita. Qualche giorno e ne sapremo di più, ma in caso di forfait del numero 34 è già pronto Michael Essien (in vantaggio su Van Ginkel) con Muntari e Bonaventura a completare il reparto mediano. Più dubbi su Abate invece, il cui recupero appare piuttosto difficile a pochi giorni dal derby. La tendinopatia fatica a passare e proprio per questo Inzaghi è al lavoro per cercare alternative. Nell’ultimo allenamento il tecnico rossonero ha provato Rami come esterno di difesa, ma è ancora presto per capire se la scelta sarà questa visto che ci sono in ballo anche Zapata e Poli per lo stesso ruolo. Pochi dubbi per il reparto avanzato, con El Shaarawy e Honda praticamente sicuri di una maglia e Torres e Menez a giocarsi le carte per l’ultimo posto disponibile. In vantaggio c’è il francese, che nella giornata di ieri non si è allenato per la nascita del figlio Menzo.