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Roma sconfitta a Napoli (2-0)

Napoli

Nelle ultime ore il clima intorno al match del San Paolo tra Napoli e Roma era molto teso; la partita rimanda inevitabilmente, alla tragedia accaduta sei mesi fa in occasione della finale di coppa Italia in cui perse la vita il tifoso napoletano Ciro Esposito. La sfida, a porte semichiuse con la tifoseria giallorossa esclusa dallo stadio, si apre con il messaggio di pace del capitano della Roma Totti attraverso il suo sito ufficiale: “Deve essere una festa, sono vicino alle famiglie colpite da lutti nel calcio e nello sport. Penso alla famiglia De Falchi, alla famiglia di Ciro Esposito, alla famiglia Sandri e a quella di Stefano e Cristian. Sono angeli che ci guardano dall’alto e che desiderano che certe cose non accadano più”. Il capitano parte dal 1’ minuto affiancato da Florenzi e Gervinho nel tridente romanista. Nel 4-3-3 di Garcia ritorna la coppia difensiva composta da Yanga-Mbiwa e Manolas mentre a centrocampo la sorpresa è l’assenza di De Rossi con al suo posto Keita. Benitez, invece, nel suo 4-2-3-1 si affida ad Hamsik, Callejon, Insigne ed Higuain. A metà campo, a comporre la diga davanti alla difesa ci sono Jorginho e David Lopez. Panchina per Inler.

Partenza a razzo per i padroni di casa che al terzo minuto trovano il gol del vantaggio con Higuain (quinto gol stagionale) che sfrutta una deviazione sul tiro di Insigne e mette il pallone alle spalle di De Sanctis con una bella girata in semirovesciata. È un Napoli davvero formidabile quello visto nei primi quarantacinque minuti; sono almeno sette le occasioni nitide da gol e ben due traverse, mentre la Roma non è andata oltre ad un paio di conclusioni sulle quali Rafael non ha grossi problemi.

La ripresa si apre con la Roma che si salva dal doppio passivo grazie a Nainggolan che salva sulla linea il pallonetto di Callejòn. I giallorossi non riescono a trovare l’azione giusta per preoccupare Rafael. Cosa che fa, invece, il Napoli di Benitez che si porta sul 2-0 grazie alla rete dello spagnolo Callejòn all’85’. Con questa sconfitta la Roma si vede avvicinare in classifica proprio dai partenopei a quota 18 punti e si impossessano della terza posizione, almeno per qualche ora, in attesa del match dell’Inter di stasera con il Parma.

Inzaghi: “Nessun problema con Pazzini”

Il tecnico del Milan Pippo Inzaghi parla alla vigilia della sfida col Palermo. L’allenatore rossonero torna anche sulle polemiche targate Pazzini-Lady e la voglia di giocare dell’attaccante ex Inter e Sampdoria. Di seguito la conferenza stampa come riportata da mediaset:

Niang? “Mi dispiace non avergli dato molto spazio per ora. Mercoledì sarà titolare e potrà mettersi in mostra. Poi a gennaio quando Honda sarà impegnato in Coppa D’Asia ci potrà essere molto utile”.

Il momento di De Sciglio? “Secondo me sta facendo bene. Lui è il futuro del Milan”.

Abbiati o Diego Lopez? “Non ho ancora deciso. Se non rientra domani lo farà nel trofeo Berlusconi di mercoledì”.

Lo sfogo della moglie di Pazzini? “Uno sfogo che non ha fatto piacere me e alla società. Il Pazzo, però, mi ha chiamato subito ed era il primo a essere dispiaciuto. Tutto rientrato. Contentino con il Palermo? Non esiste. Lui è un grande giocatore e lo schiererò quando lo riterrò opportuno: non lo prendo in giro con un contentino”.

Dal punto di vista del gioco, in cosa deve migliorare la squadra? “Dobbiamo trovare le nostre giocate. Leggo critiche sull’attacco ma siamo sempre i migliori. Qualcosa non mi torna”.

Con l’assenza di Muntari (squalificato) potresti fare il 4-2-3-1 con El Shaarawy, Menez, Honda e Torres? “Non escludo nulla, ho molte possibilità”.

Sulla visita di Berlusconi: “Lui è sempre uno spettacolo, lo ringrazio per l’8 ma il voto me lo deve dare a fine stagione e spero sia più alto. Lui ci carica sempre e noi vogliamo regalargli una grande partita”.

Il mini-bilancio di questa settimana dopo le partite con Fiorentina e Cagliari? “Dobbiamo farlo dopo la sfida con il Palermo. Vincendo sarebbe un bilancio molto positivo. Nelle ultime due partite abbiamo fatto bene in difesa, l’attacco non mi preoccupa perché siamo il migliore di tutta la Seria A”.

Terzo posto? “Siamo contenti e ora il nostro destino dipende da noi. Non guardiamo la classifica, ma le prestazioni. A Cagliari è stata una

E’ il giorno di Napoli – Roma, San Paolo blindato

E’ il grande giorno, oggi al San Pa0lo si sfidano Napoli e Roma. Una gara che si disputerà in un ambiente particolare, Napoli blindata e Roma scortata. Clima teso a seguito della tragica scomparsa del tifoso del Napoli Ciro Esposito. Giocatori ed addetti ai lavori si sono più volte in questi giorni appellati ai tifosi, tutti sperano di poter vivere una giornata di sport senza episodi negativi e o violenti.

Tornando al calcio giocato, il Napoli di Benitez è alla ricerca della giusta identità, una stagione fino al momento ricca di alti e bassi. Benitez punta sul bomber Higuain, finalmente tornato al gol. Di fronte la Roma di Garcia, formazione ambiziosa che punta allo scudetto. Una sfida da alta classifica dove per entrambe le squadre è vietato sbagliare.

Le probabili formazioni:

Napoli (4-2-3-1): Rafael; Maggio, Albiol, Koulibaly, Ghoulam; Inler, D. Lopez; Callejon, Hamsik, Insigne; Higuain
A disp.: Andujar, Colombo, Henrique, Britos, Mesto, Radosevic, Jorginho, De Guzman, Mertens, Zapata, Gargano, Michu
All.: Benitez

Roma (4-3-3): De Sanctis; Torosidis, Manolas, Yanga-Mbiwa, Holebas; Pjanic, De Rossi, Nainggolan; Gervinho, Totti, Florenzi
A disp.: Skorupski, Lobont, Cole, Calabresi, Somma, Keita, Emanuelson, Paredes, Ucan, Ljaijc, Destro, Iturbe
All.: Garcia

Juve a Empoli per il riscatto

La Juve di Allegri scende in campo oggi a Empoli contro i ragazzi di Sarri. Obiettivo dei bianconeri è vincere e riscattarsi dopo il sorprendente ko col Genoa. Il tecnico livornese punta sul turnover, in attacco probabile coppia offensiva composta da Giovinco e Morata con Tevez e Llorente in panchina. Fuori anche Pogba, in campo dal 1′ Pereyra.

Le probabili formazioni:

Empoli (4-3-1-2): Bassi; Laurini, Tonelli, Rugani, Mario Rui; Vecino, Valdifiori, Croce; Zielinski; Maccarone, Pucciarelli
A disp.: Pugliesi, Barba, Hysaj, Perticone, Bianchetti, Moro, Signorelli, Laxalt, Verdi, Tavano, Mchedlidze, Aguirre
All.: Sarri

Juventus (3-5-2): Buffon; Ogbonna, Bonucci, Chiellini; Pereyra, Marchisio, Pirlo, Vidal, Asamoah; Giovinco, Morata
A disp.: Storari, Rubinho, Romulo, Lichtsteiner, Pogba, Mattiello, Padoin, Coman, Tevez, Llorente
All.: Allegri

Inter a Parma in cerca di conferme

L’Inter di Mazzarri in campo questa sera al Tardini contro il Parma di Donadoni. Nerazzurri alla ricerca di conferme, obiettivo terza vittoria consecutiva e accorciare la classifica. I ducali cercano punti salvezza dopo un avvio di stagione da dimenticare. Il Parma punta in attacco sulla coppia Cassano-Coda. Inter che si affida di nuovo a Icardi supportato da Palacio. In mediana probabile panchina per Hernanes non ancora in perfette condizioni, dentro Kuzmanovic.

Le probabili formazioni:

Parma (3-5-2): Mirante; Mendes, Felipe, Lucarelli; Acquah, J. Mauri, Lodi, Gobbi, De Ceglie; Cassano, Coda
A disp.: Iacobucci, Rispoli, Ristovski, Costa, Sarr, Lucas, Mariga, Ghezzal, Coric, Jeraldino, Palladino, Santacroce
All.: Donadoni

Inter (3-5-2): Handanovic; Ranocchia, Vidic, Juan Jesus; Mbaye, Kuzmanovic, Medel, Kovacic, Dodò; Palacio, Icardi
A disp.: Carrizo, Berni, Andreolli, Donkor, Khrin, Obi, Hernanes, Camara, Puscas, Bonazzoli, Gnoukouri
All.: Mazzarri