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Roma ritrova la Champions, all’Olimpico arriva il CSKA

Nainggolan

La Roma ritrova la Champions League, questa sera all’Olimpico i giallorossi ospitano il CSKA Mosca, una sfida interessante e di prestigio che i ragazzi di Garcia non voglion sbagliare. Roma in campo con De Sanctis tra i pali, Maicon a destra e Cole a sinistra con Manolas e Astori centrali. A centrocampo spazio a Pjanic, Keita, Nainggolan, in avanti Iturbe e Gervinho a supporto di capitan Totti. Una Roma che vuol recitare un ruolo da protagonista, non solo in Italia ma anche in Europa. Garcia ha le idee chiare, nessun calcolo, in campo i migliori per vincere e convincere.

ROMA: De Sanctis; Maicon, Manolas, Astori, Cole; Pjanic, Keita, Nainggolan; Iturbe, Totti, Gervinho

Finalmente Tevez. L’Apache affonda il Malmoe per 2-0

CAMPIOONS ILEAGUE DI CALCIO  GIRONE A 2014/2015 - FC :JUVENTUS VS MALMO

Buon inizio della Juventus, che alla prima in Champions League, non fallisce l’appuntamento con la vittoria. Dopo un primo tempo opaco e tutto sommato equilibrato, i bianconeri spezzano la partita con il ritorno al gol dopo 5 anni di Carlitos Tevez, abile ad insaccare un preciso assist di tacco di Asamoah. Nel finale del match c’è tempo anche per la rete del raddoppio siglata ancora dall’Apache, che chiude il risultato sul 2-0 finale.

Inizio sprint della Juventus, che si affaccia in avanti con un cross teso di Pogba, su cui non arrivano Tevez e Llorente. Il Malmoe si difende con ordine tanto che per rivedere un’azione degna di nota bisogna aspettare il 15′ quando Asamoah ci prova da fuori con un tiro che però non inquadra la porta. Passano tre minuti e gli svedesi vanno vicinissimi al vantaggio con Eriksson, che tutto solo sul secondo palo trova la grande risposta di Buffon. La Juventus prova a reagire, ma il colpo di testa di Asamoah su cros di Lichtsteiner è da dimenticare. Due minuti e ci prova Tevez con un tiro dal limite dell’area, ma Olsen blocca facile. Al 27′ nuova occasione per Tevez da calcio piazzato, ma il suo tiro cross è respinto con i pugni dal portiere svedese. Al 34′ prova ad accendersi Llorente, dopo essersi liberato da Halsti, ma il suo tiro leggermente deviato termina alto sopra la traversa. Al 44′ occasionissima della Juventus con Lichtsteiner, che ben liberato da Pogba, sbaglia completamente l’appoggio per un liberissimo Asamoah, che avrebbe dovuto solo spingere il pallone in porta. L’ultima emozione della prima frazione arriva al 46′ con Bonucci, che su punizione, chiama Olsen alla parata facile.

Il primo tempo si apre senza novità e con lo stesso copione del primo tempo. Al 49′ ci prova Llorente di testa per la Juventus, ma il suo tiro è facile preda di Olsen. Un minuto e ci prova Lichtsteiner, che invece di tirare prova il cross rasoterra, e che viene anticipato da Johansson. Al 54′ ci riprova nuovamente da fuori Asamoah da lontano, ma Olsen fa sua la sfera senza problemi. Al 59′  la Juventus trova il meritato vantaggio col ritorno al gol di Tevez, che approfitta di un grande colpo di tacco di Asamoah, per battere col destro Olsen. Trovato il vantaggio i bianconeri premono alla ricerca del raddoppio, ma prima Pogba e poi Lichtsteiner non riescono a trovare la porta. All’83’ ancora la Juve vicina al gol con Llorente, che prima di testa e poi di tacco, trova sulla sua strada un grandissimo Olsen. Il raddoppio dei bianconeri, arriva però puntuale al minuto 90 quando ancora Tevez chiude la partita sul 2-0 con una precisa punizione che beffa Olsen sul suo palo. È l’ultima emozione del match, che si chiude dopo 4′ di recupero.

 

ph: Inserra/Komunicare

Icardi e Ausilio, obiettivo rinnovo

Icardi

Mentre il 7-0 inflitto al Sassuolo ha fatto schizzare nei tifosi la voglia di Inter – la società ha comunicato che ieri si è registrato il record di abbonamenti sottoscritti in un solo giorno – Walter Mazzarri si gode un momento di entusiasmo dopo il pareggio stentato della prima giornata a Torino, aspettando l’esordio di domani in Europa League. Certo, non è una vittoria, seppur roboante, a pesare effettivamente il valore di una squadra, ma è proprio il caso di dire che al momento in casa nerazzurra le note sono tutte positive: Icardi segna a raffica, Kovacic sembra aver trovato la dimensione di leader, Medel è già il pitbull più amato dagli interisti, per Dodò si parla già di Selecao, Ranocchia da capitano pare aver lasciato al passato certe distrazioni… Insomma, il settebello al Sassuolo ha fatto bene all’ambiente e Mazzarri vuole che l’incantesimo non si rompa.

C’è il presente ma c’è anche il futuro e in questo senso l’Inter si sta già muovendo per blindare i gioielli che stanno sbocciando, su tutti proprio Maurito Icardi, attuale capocannoniere della serie A. L’anno scorso per lui si era fatto avanti l’Atletico Madrid di Simeone – offerta rifiutata dai nerazzurri – ma se il bomber ex Barcellona e Samp dovesse continuare a segnare così le pretendenti non mancheranno di certo. Per questo Piero Ausilio sta già lavorando al rinnovo di Icardi: l’ingaggio, che attualmente non arriva al milione di euro bonus esclusi, potrebbe superare i 2 milioni a stagione e Icardi non lascerà Milano per una cifra inferiore ai 40 milioni. Ci vorrà un po’ di tempo, ma a quanto pare il rinnovo verrà siglato entro il 2014, così come verrà rinnovato il contratto di Piero Ausilio, molto apprezzato da Thohir per il mercato portato avanti nella sessione estiva.

Bonaventura avvisa la Juve: “1, X, 2? Io giocherei l’1”

Milano ride, calcisticamente parlando. Se l’Inter ha schiantato il Sassuolo con punteggio tennistico, il Milan non è stato avaro di emozioni sul difficile campo di Parma, dove si é imposto con tanti gol, presi e subiti, e un paio di gioielli di rara bellezza. In primo piano ovviamente il tacco di Menez, una rete davvero meravigliosa per astuzia, tecnica e fantasia, ma non è stato da meno Jack Bonaventura, che ha aperto le danze con un gran sinistro di pregevole fattura. E proprio l’ex atalantino è una delle novità più coccolate in casa Milan, dove ovviamente la testa è già tutta al big match di San Siro contro i campioni d’Italia della Juventus.

“Su cosa punterei tra 1, X e 2? Io direi 1… – ha affermato proprio Jack Bonaventura a Tiki Taka -. La Juve è la squadra più forte del campionato – ha continuato Bonaventura – ma giochiamo in casa, ho sensazioni positive”. Sensazioni positive che si incarnano ovviamente nella figura di Pippo Inzaghi, all’esordio in panchina ma capace davvero di trasmettere un entusiasmo che a Milanello non si registrava da tanto tempo. “Inzaghi è uno di noi, un grande allenatore, sta facendo giocare bene la squadra – ha continuato Bonaventura -. C’è grande unità di intenti e un entusiasmo importante”. La Juventus è avvisata.

Juventus, obiettivo Malmoe

Archiviato per il momento in campionato, la Juventus di Massimiliano Allegri si prepara all’inizio del suo cammino in Champions League, con i bianconeri che affronteranno i campioni svedesi del Malmoe. I bianconeri sono tornati subito al lavoro dopo la vittoria contro l’Udinese, suddividendo il lavoro in defaticante per chi è stato titolare contro i friulani e allenamento regolare per tutto il resto del gruppo. Per il match contro gli svedesi, Allegri recupererà Giorgio Chiellini, che si riprenderà il posto di centrale insieme a Bonucci e Caceres, con Barzagli che si accomoderà in panchina insieme ad Ogbonna.

A centrocampo con Pereyra squalificato e Pirlo out per infortunio, si dovranno valutare le condizioni di Vidal mentre sono quasi sicuri di un posto Marchisio, Pogba, Evra e Lichtsteiner. Davanti tutto confermato con Tevez e Llorente titolari, con Morata che dovrebbe accomodarsi nuovamente in panchina. Intanto buone notizie sul fronte Pogba, col francesino che è pronto a rinnovare con la Juventus fino al 2019.