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El Shaarawy si ferma, Torres dal 1′

El Shaarawy quasi sicuramente costretto al forfait contro il Parma, il faraone deve fare i conti con un’infiammazione alla caviglia destra. Stop forzato precauzionale in attesa di ulteriori accertamenti, in ogni caso l’attaccante milanista quasi sicuramente sarà assente contro i ducali di Donadoni.

Spazio quindi dal primo minuto per il nuovo acquisto Fernando Torres. Il centravanti spagnolo subito in campo dal 1′ per guidare il reparto avanzato rossonero e per regalare gol e gioie ai tifosi del diavolo. Oggi nuova visita a Milanello da parte del patron Silvio Berlusconi, ormai un appuntamento fisso quello tra il presidente e la squadra rossonera prima delle gare di campionato.

Tevez recupera, la Juve può sorridere

Ieri Calos Tevez con un messaggio postato su twitter ha voluto tranquillizzare tutti i suoi tifosi sul suo stato di salute scrivendo in spagnolo: “nessuna lesione, sono pronto a giocare sabato”. Ieri, dopo gli esami diagnostici, si è allenato a parte probabilmente solo a livello precauzionale, visto lo spavento patito mercoledì quando si era palesato il rischio di un infortunio abbastanza grave. Dopo la seduta di oggi sarà Allegri a stabilire se il giocatore verrà impiegato in campionato o se verrà preservato per l’impegno in Champions League contro il Malmoe. L’argentino ieri ha sfoggiato anche in nuovo look con cresta in occasione delle foto ufficiali che hanno ritratto il team bianconero con le diverse casacche ed anche con la divisa ufficiale.
Per l’esordio stagionale lo Juventus Stadium offrirà un ottimo colpo d’occhio, infatti sono disponibili ancora pochi tagliandi. Oltre alla quota stabilita dalla società di 28.000 abbonamenti è andata alla grande la vendita libera e restano acquistabili solo un centinaio di biglietti. Domani sera alle 20.45 non si dovrebbero vedere posti vuoti perché la Juventus ha introdotto in questa stagione oltre l’iniziativa “Jladies” – che da la possibilità alle donne di acquistare a tariffe agevolata i tagliandi in alcuni settori dello stadio – anche la “secondary ticketing” che permette agli abbonati in caso di sicura assenza di rimettere in commercio il proprio posto per la vendita libera maturando un credito che potrà essere utilizzato per altra biglietteria.

Basta: “Dobbiamo ripartire. Pioli parla molto con noi…”

La Lazio si prepara a ritornare in campo e a riabbracciare il suo pubblico. Domenica i biancocelesti ritorneranno all’Olimpico, e dopo la sconfitta di San Siro, saranno determinati a conquistare i primi tre punti della stagione contro il Cesena. Basta, rientrato dal ritiro con la sua nazional, sembra essere già pronto: “Dobbiamo ripartire subito, la sconfitta con il Milan ci può stare, ma adesso non possiamo sbagliare. Sono contento che avremmo i nostri tifosi, ci sapranno dare la spinta giusta e sono certo che potremmo far bene – Basta ha poi continuato – Pioli è un tecnico molto preparato, ci spiega tutto, parla molto con noi, e questo è un fattore importante. Abbiamo le carte in regolare per fare bene e per centrare la prima vittoria in campionato”.

Pioli sta valutando la condizione di tutti i suoi ragazzi ritornati dalle rispettive nazionali, per poi scegliere al meglio la formazione da mandare in campo. Oggi, come ieri, non si è allenato Parolo, per lui un permesse accordato con la società, vista la nascita di suo figlio. Mancava anche Radu, per lui ancora uno stop a causa di un risentimento muscolare. Il primo in lizza per sostituirlo sembra essere Braafhield anche se Pioli in queste ore ha privato anche Konko a sinistra. L’allenamento di domani darà più risposte si saprà qualcosa di più preciso sulla formazione che l’ex tecnico del Chievo schiererà contro il Cesena.

Sabatini: “Strootman il nostro grande acquisto”

Suso

Oggi in casa Roma è stata la giornata di Walter Sabatini. Ormai le sue conferenze stampa sono diventate un evento, per una o due volte l’anno il direttore sportivo più istrionico della serie A si presta alle domande dei giornalisti e dice la sua verità sul mercato, sul calcio e sugli obiettivi della “sua” Roma. Se la Roma, da quasi tutti, è considerata la regina del mercato, il merito è soprattutto di Walter Sabatini, capace come pochi di valorizzare i giovani che acquista e di scovarne sempre di nuovi. Tra i tanti che sono arrivati e che gli altrettanti che hanno lasciato Trigoria però, Sabatini, ha voluto iniziare con un calciatore che, a suo dire, non si muoverà dalla capitale, e sarà il punto fermo della nuova Roma, Strootman.

“Kevin è il nostro grande acquisto, noi crediamo molto in lui e lui, sente la nostra fiducia. Il mercato su di lui lo fa la stampa, non noi, resterà a Roma, senza alcun dubbio”. Per uno che rimarrà, c’è chi in questi mesi estivi ha catalizzato l’attenzione per poi lasciare Roma, Benatia “Mehdi è un grande professionista, lui voleva rimanere a Roma e in più di un occasione lo ha ribadito, ma a condizioni per noi inaccettabili e non potevamo cedere alle sue richieste. Un altro giocatore è partito, con un forte rammarico, Dodò, io credevo, e credo, molto in questo ragazzo, sono certo che saprà essere protagonista, ma a Roma non c’erano le condizioni adatte per questo e con grande rammarico lo abbiamo lasciato andar via”.

Durante il calcio mercato si è parlato, e tanto anche di Destro, di Ljiac e dell’attacco dei giallorossi, Sabatini scioglie ogni dubbio così: “Abbiamo ricevuto e rifiutato una grande offerta per Destro, ma lo vogliamo qui, stiamo costruendo una grande Roma e vogliamo vincere, per vincere ci vogliono i campioni e Destro, Ljaijc e tutti i nostri ragazzi lo sono”. Sul futuro Sabatini guarda in Francia e il nome è quello che tutti noi già conosciamo Rabiot: “E’ senza dubbio un calciatore di talento, stiamo trattando con il Paris Saint Germain, la strada è ancora lunga”.

Juventus allarme infortuni: si ferma anche Tevez

Tevez

Continua a riempirsi l’infermeria bianconera. Ieri si è fermato anche Carlos Tevez che calciando durante l’allenamento ha avvertito dolore nella parte posteriore della coscia. Oggi verranno effettuati controlli del caso per stabilire l’entità dell’infortunio. Potrebbe trattarsi di lesione muscolare o di semplice fastidio con tempi di recupero assai più brevi. Quello che è certo è che l’Apache sarà assente nella gara contro l’Udinese, anche in vista del periodo super intenso che aspetta la Juventus con 7 gare in 23 giorni tra campionato e Champions League. Per Arturo Vidal gli accertamenti hanno evidenziato una lieve distrazione muscolare a carico del semitendinoso della coscia destra. La prossima settimana ulteriori controlli potranno stabilire la tempistica per il rientro, che va dai più ottimistici 20 giorni a circa 30 giorni. Ci può essere qualche critica sull’operato nazionale cilena che ha impiegato il giocatore 90 minuti per una gara amichevole nonostante avesse accusato dei fastidi al temine dell’allenamento nei giorni precedenti.

Massimiliano Allegri dovrà ovviare all’assenza di Vidal, Tevez, oltre che di Pirlo e Chiellini – indisponibile – per squalifica e con Morata e Barzagli ancora in fase di recupero. L’ipotesi più probabile è che il modulo non venga stravolto e che il tecnico opti per Pereyra – favorito su Padoin – al posto di Vidal che andrebbe a ricoprire un ruolo già praticato lo scorso anno a Udine. Oppure il tecnico potrebbe schierare Evra sulla sinistra e spostare al centro Asamoah, con Pogba e Marchisio. Per l’attacco ballottaggio tra Coman – assolutamente positiva la sua prestazione all’esordio contro il Chievo – e Giovinco.