Manca ancora l’accordo sul pagamento, ma salvo colpi di scena dell’ultimo minuto Gary Medel può considerarsi un nuovo giocatore dell’Inter. Nella giornata di ieri la missione inglese del ds Piero Ausilio ha dato i suoi frutti grazie all’accordo con la società gallese, che si è convinta a cedere il centrocampista cileno per 7,5 milioni di euro (7 più bonus) scendendo dai 9 chiesti inizialmente. Come già detto, resta da limare l’accordo sui tempi di pagamento, con l’Inter che cerca la rateizzazione mentre il Cardiff vorrebbe tutto e subito. Dettagli che non allontanano Medel dall’Inter, pronto a firmare un quadriennale da 8 milioni complessivi. Intanto per quanto riguarda il fronte cessioni, spunta una voce che vorrebbe Fredy Guarin sul taccuino del Monaco. Nonostante il rinnovo con i nerazzurri, dopo il quasi trasferimento alla Juventus, Guarin non è incedibile con l’Inter che ascolta qualsiasi offerta nei confronti del colombiano. Per ora solo uno scambio di telefonate per capire la volontà del giocatore, ma è possibile che la trattativa si animi nel giro di qualche giorno.
Milan, per la fascia spunta Douglas Costa. Robinho ritorno in patria
Mentre il Milan si prepara ad una serie di partite impegnative in America contro avversari del calibro di Liverpool e Manchester City, Galliani continua a sondare il mercato in cerca dell’attaccante esterno che con tanta insistenza sta chiedendo Pippo Inzaghi. Tra i vari Cerci, Lavezzi e Taarabt, il nome nuovo in orbita Milan è quello di Douglas Costa, esterno d’attacco classe 1990 di proprietà dello Shaktar Donetsk. Il calciatore non ha ancora raggiunto il ritiro degli ucraini e sembra nemmeno volerlo fare a causa dei disordini che sono esplosi negli ultimi giorni nella zona di Donetsk. Galliani ha fiutato l’affare ed ha già cominciato a sondare il terreno col procuratore del giocatore Kia Joorabchian. Per il momento il giocatore piace ma non c’è nessuna offerta, ma in caso di apertura ecco che i rossoneri potrebbero farsi sotto con la società ucraina. Domani intanto possibile un nuovo incontro con Alessio Cerci, con il Milan che potrebbe migliorare la sua offerta grazie alla cessione di Robinho in Brasile. Il Cruzeiro e l’Atletico Mineiro si sono fatti sotto ma ora spetta al giocatore decidere la soluzione migliore per lui.
Milan, Romulo più che Criscito. Abate va alla Juve?
In casa Milan continua a tenere banco la situazione legata alla cessione di Robinho. Nella serata di ieri c’è stato un incontro da Giannino tra Galliani, Inzaghi e l’entourage del brasiliano per cercare di sbloccare la trattativa, ma ancora non si è arrivati alla soluzione. Orlando preme per avere il numero 7 rossonero per gennaio 2015 (come avvenuto per Kakà) parcheggiando il giocatore in prestito in Brasile. Il Milan vorrebbe accontentare il giocatore, ma non ha intenzione di regalarlo come avvenuto con Kakà, e per questo chiede ad Orlando un piccolo conguaglio per lasciar partire il giocatore. Intanto mentre continua la corsa sull’esterno d’attacco con Cerci che riguadagna posizioni su Lavezzi (si parla di un’offerta di 12 milioni più Niang che ancora non accontenta il Torino) per quanto riguarda la situazione terzini c’è da registrare l’interesse della Juve su Ignazio Abate. Il napoletano piace a Massimiliano Allegri e il Milan non direbbe di no ad un offerta di circa 8 milioni di euro che servirebbe ai rossoneri per l’eventuale alternativa. Criscito costa troppo ed è ritenuto fondamentale nello scacchiere di Villas Boas allo Zenit, mentre è molto più abbordabile Romulo del Verona. La cifra richiesta dagli scaligeri è di circa 8 milioni, ma lo stipendio è decisamente alla portata delle casse rossonere.
Lazio-Astori, giovedì si chiude. Nuovo assalto a De Vrij?
Sembra essere giunta alla fine la telenovela tra Davide Astori e la Lazio. Dopo settimane di tira e molla e di presunti inserimenti (Inter, Milan prima, Juventus poi), Giulini si è convinto a cedere il difensore azzurro ai biancocelesti grazie ad un’offerta di circa 7 milioni e all’inserimento nella trattativa di Tounkara e Minala. Giovedì, nelle stanza del calciomercato a Milano, si chiuderà l’operazione con Pioli che avrà il suo rinforzo difensivo e Zeman che avrà a disposizione due giovani da poter far maturare grazie alle sue abilità. Risolta la telenovela Astori, la Lazio non si ferma e potrebbe rifarsi sotto per il difensore del Feyenoord De Vrij. Negli ultimi giorni si era inserito il Manchester United di Van Gaal, ma il sempre più probabile arrivo di Hummels ai red devils allontana gli inglesi da De Vrij con la Lazio che in caso di ritocco dell’offerta potrebbe assicurarsi il difensore olandese. I biancocelesti hanno messo sul piatto 5 milioni più bonus, probabile che intorno ai 7 si possa chiudere per un giocatore che andrà in scadenza il prossimo giugno.
Roma, piace Shaqiri ma serve la cessione di Ljajic
Mentre si continua a monitorare la situazione legata al possibile ritorno di Toloi dal San Paolo, il nome nuovo per rinforzare la difesa della Roma è quello di Rolando del Porto. Il difensore è ormai fuori rosa con i lusitani e preme per tornare in Italia dopo l’annata positiva con la maglia dell’Inter che però non l’ha riscattato. I nerazzurri vogliono riportarlo in Italia, ma occhio al possibile inserimento dei giallorossi che potrebbero farsi sotto con un offerta di circa 7 milioni di euro. Il tutto mentre c’è da risolvere il nodo Benatia, che nonostante le rassicurazioni, potrebbe salutare in caso di arrivo di una grande offerta. Per l’attacco piace il talento svizzero Xherdan Shaqiri del Bayern Monaco, ma per tentare l’affondo c’è bisogno della cessione di Adem Ljajic. Reduce da una stagione tutt’altro che esaltante, l’ex viola è valutato 15 milioni di euro, ma Schalke 04 e Borussia Dortmund nonostante l’interesse non hanno ancora fatto passi concreti. Intanto nella conferenza stampa di presentazione a Perugia, Rodrigo Taddei saluta i giallorossi dopo nove stagioni: “Nove anni con la stessa maglia sono tanti sono una vita ma ora dico basta. Non voglio più parlare della Roma, ma pensare solo ed esclusivamente al Perugia”.









