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Roma: mercoledì inizia la tournèe americana

Si scrive Roma si legge Rome. La società giallorossa gestita dal co-proprietario, italo-americano, James Pallotta ha deciso di ritardare l’inizio delle vacanze ai suoi giocatori non impegnati con le rispettive nazionali. La Roma infatti domani partirà per gli Stati Uniti con destinazione la città di Orlando. Proprio nella stessa città americana dove Garcia preparò i suoi all’inizio di questa magnifica stagione. Più che un fatto scaramantico, una questione di marketing. I giallorossi si sono, da alcuni anni, aperti al mondo del merchandising negli Usa.

Tra i nomi importanti, dell’elenco per gli States, figura quello di Benatia. Mehdi infatti non si è qualificato per Rio 2014 con il suo Marocco. Il programma giallorosso prevede 4 giorni intensi di allenamento all’interno del Walt Disney World Resort. Venerdì ci sarà possibilità per un’ultima sgambata stagionale nell’amichevole contro gli Orlando City.

 

Pogba può andare via, parola di Raiola

Pogba

Il campo ha emesso i suoi verdetti a parlare e far parlare ora sarà il calciomercato, fatto di agenti, indiscrezioni e bufale clamorose. Il re indiscusso del calciomercato è Mino Raiola. Uomo dietro al quale passa il futuro di diversi campioni sparsi per mezza Europa. Mino è uno dall’occhio lungo e qualche anno fa, al suo arrivo in Italia, mise le mani su Paul Pogba. All’epoca il ragazzone francese era una semplice scommessa, oggi il numero 6 juventino risulta il centrocampista più ambito dai maggiori club europei. Il PSG è arrivato addirittura ad offrire 70 milioni per l’ex Manchester. La Juve ha resistito, ma ora Agnelli ha promesso a Conte diversi acquisti importanti e pare evidente che per fare cassa sia necessario privarsi di qualcuno di importante.

A preoccupare i tifosi bianconeri sono le parole odierne di Raiola: “Pogba è un fenomeno è normale sia ricercato da molti. Lui è sereno, pensa al Mondiale e sta bene a Torino. Ma se domani arrivasse un’offerta che sia valida per il futuro di Paul, non vedo perché dovremo rifiutarla. Lui deve pensare prima di tutto alla sua carriera.” Parole che possono suonare fastidiose e mercenarie a chi ancora vede il pallone fuori dagli schemi del business. Ma dal futuro del fuoriclasse francese passa anche quello del mercato bianconero. Cederlo significherebbe comprare tanto. Non cederlo significherebbe “acquistare” un fenomeno.

 

Reja o Mihajlovic? La Lazio ci pensa…

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Reja è insicuro, sa che il suo futuro sulla panchina biancoceleste è molto a rischio. Fino a pochi giorni fa tutti esaltavano la buona condizione della sua Lazio che ha giocato per l’Europa sino alla penultima giornata. A riflettori spenti però si analizzano solo i risultati ottenuti senza mezze misure e Lotito è conosciuto per la sua pignoleria. La Lazio di Edy è stata eliminata subito dall’Europa League contro i modesti avversari bulgari del Ludogorets. In campionato la classifica finale dice nono posto. Non esattamente un risultato eclatante per una squadra che arrivava da vincitrice della Coppa Italia. Inoltre se si esclude il 2010, i biancocelesti hanno sempre preso parte ad una competizione europea negli ultimi 5 anni.

Bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto. A deciderlo sarà il presidente. Indiscrezioni parlano di diversi contatti con Mihajlovic. Alcuni dei collaboratori di Lotito avrebbero già preso degli accordi con il tecnico serbo durante la partita dell’Olimpico dedicata all’anniversario dello scudetto anni 70’. Per molti infatti Sinisa, ora in forza alla Sampdoria, sarebbe l’uomo giusto per valorizzare i molti giovani di talento presenti nella rosa laziale.

 

Milan, in rialzo le quotazioni di Seedorf

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Con il passare dei giorni si è fatta, almeno leggermente, più salda la situazione di Clarence Seedorf. Nessuna decisione è ancora stata presa (ogni scelta sarà rimandata al 26 maggio, giorno dopo le elezioni) ma da quello che filtra dall’ambiente rossonero sembra aver ripreso quota la soluzione Seedorf anche per la prossima stagione. I motivi sono essenzialmente due: l’eventuale risoluzione contrattuale con il tecnico olandese legato al Milan da un contratto oneroso e la mancanza di alternative con i vari tecnici che hanno perso quota negli ultimi giorni.

Spalletti, il nome più in voga negli ultimi giorni, costa troppo ed è ancora legato allo Zenit di San Pietroburgo, Donadoni piace, ma manca di appeal mediatico mentre Inzaghi è giudicato ancora troppo acerbo per la panchina rossonera. Indi per cui è molto probabile che il futuro in casa Milan sia ancora Clarence Seedorf per la gioia dei tifosi che non hanno mai fatto mancare il supporto all’ex numero 10. Con l’olandese ancora in panchina si allontana la permanenza di Abate (piace al Psg) mentre saranno tutte da valutare le situazioni di De Sciglio e Balotelli.

Inter, Behrami sempre più vicino

Il dopo Cambiasso in casa Inter si chiama Valon Behrami. Il centrocampista svizzero, ospite al Forum di Assago di Milano per vedere la partita dell’Armani, è sempre più vicino ai nerazzurri alla ricerca di forze nuove che possano rimpolpare la rosa. Già pupillo di Mazzarri ai tempi del Napoli, che lo aveva richiesto a gennaio, a luglio i nerazzurri torneranno ancora alla carica bussando alla porta del Napoli per assicurarsi il centrocampista svizzero.

Per un giocatore che si avvicina, tre che hanno dato l’addio alla casacca nerazzurra. Milito e Cambiasso sono sempre più vicini al ritorno in Argentina, mentre è tutta da decifrare la situazione di Walter Samuel. Il difensore potrebbe tornare in patria, ma occhio alla Fiorentina, fortemente interessata a tesserare il roccioso difensore ex Roma e Real Madrid.