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Scopriamo il bungee jumping

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Voglia di adrenalina e di emozioni forti? Il bungee jumping è quello che fa per te. Un salto nel vuoto a sfidare il vento e la gravità, legati al suolo solo da un elastico alle caviglie. Uno sport estremo solo per coraggiosi, il bungee jumping richiede grande determinazione ed anche condizioni di salute idonee.

A breve l’inaugurazione del nuovo centro di bungee jumping, nella località di Salle in provincia di Pescara. Due appuntamenti mensili fino alla fine della stagione estiva daranno la possibilità agli appassionati di svolgere quest’attività, finalmente nel centro sud Italia.

Come è nato il Bungee Jumping?

Un’antica leggenda narra di una donna di Vanatu che, esasperata dalla gelosia del marito, si arrampicò su un albero molto alto per togliersi la vita. Il marito, non sopportando l’idea di veder morire la moglie, si gettò nel vuoto insieme a lei. Furba la donna che invece aveva legato alle sue caviglie alcune viti della giungla che le salvarono la vita.Da allora i nativi del posto, iniziarono a divertirsi lanciandosi da torri alte 25 metri, inaugurando la vera attività sportiva del Bungee Jumping.

Chi non può praticare Bungee Jumping?

Soggetti che soffrono di patologie come ipertensione arteriosa, cardiopatie, patologie neurologiche , nevrosi o psicosi, persone che hanno danni a livello osseo, muscolare o articolare, soggetti che soffrono di patologie di origine genito-urinario ed ovviamente stato di gravidanza. Non possono praticare questo sport anche soggetti che hanno patologie oculistiche gravi, disturbi dell’equilibrio o alterazioni delle vie arteriose e venose.

Il fattore fondamentale nel Bungee Jumping è ovviamente la sicurezza. A nostra protezione c’è l’elastico e l’imbragatura. L’elastico viene posto alle caviglie del saltatore e dunque alla piattaforma dalla quale si effettua il lancio. Pesa almeno 50 kg e riesce ad allungarsi fino al 650% della sua lunghezza iniziale. Per una questione di sicurezza, l’elastico viene sostituito più o meno ogni 200 salti.

L’imbragatura è composta dalle cavigliere e dall’imbrago da alpinismo. Le cavigliere sono l’aggancio diretto all’elastico, mentre l’imbrago al torace ed al bacino sono fissate alla corda di sicurezza. Lo staff tecnico che gestisce quest’attività sportiva è qualificato ed assolutamente professionale.

E tu, hai voglia di fare un lancio nel vuoto da 100 metri d’altezza?

Ci vuole solo coraggio ed una buona dose di pazzia.

Quando le scommesse sportive incontrano la MotoGp

Pagelle MotoGP Texas

Non sono trascorsi poi così tanti anni da quando il re incontrastato di tutte le gare della MotoGp era l’italianissimo Valentino Rossi. Uno dei campioni più grandi che questo sport abbia mai conosciuto, capace di accumulare record su record e di entrare di buon diritto nell’albo d’oro della MotoGp, da qualche anno, ormai, non regala più ai suoi tifosi le emozioni e le vittorie cui li aveva abituati.

Certo, questo non sarà l’ennesimo articolo che parla del tramonto di un grande campione, di come arrivi per tutti il momento di far posto ai “giovani” (anche perché lo stesso Valentino è tutt’altro che vecchio), ma di come, dopo tanti anni dedicati ad uno sport, un campione riesca ancora a far parlare di sé.

La nuova stagione della Motogp è iniziata da poco e i siti di scommesse sportive come questo già si sono scatenati nell’offrire pronostici sul possibile vincitore del campionato e, stavolta, ecco riaffiorare nei pronostici, dopo qualche anno di assenza, il nostro Valentino Rossi.

La gara texana si è conclusa con la vittoria del solito noto Marquez, salito sul podio insieme al compagno di squadra Pedrosa e Valentino è arrivato quinto; in generale quella delle Yamaha non è stata una grande prestazione: Lorenzo ha sbagliato la partenza e si è ritrovato a dover fare una intera gara in rimonta, riuscendo a strappare solo il 10 posto.

Dopo due gare la classifica vede Marquez in testa a punteggio pieno, Pedrosa in seconda posizione e Valentino Rossi in terza. Il pesarese, speranzoso dopo le prove  libere, aveva detto ai giornalisti che sarebbe stato possibile fare una bella gara e che c’erano possibiltà di vittoria.

Tuttavia, in gara, qualcosa non è andato per il verso giusto e sembra che le gomme abbiano avuto una pessima resa, consumandosi a pochi giri dall’inizio della gara.

Per il momento, quindi, i pronostici dei bookmakers, favorevoli a Marquez, sembrano essere confermati e dovremo aspettare le altre gare del campionato per assistere a qualche colpo di scena.

Lazio, rebus difesa: piacciono Astori e Ogbonna

ogbonna

Con una difesa tutta o quasi da rifondare, in casa Lazio cominciano a circolare i primi nomi che potranno comporre il pacchetto arretrato nella stagione prossima. Il sogno dei tifosi laziali si chiama Davide Astori, difensore del Cagliari che nell’estate scorsa è stato più volte vicino alla Roma. La valutazione del calciatore è di circa 12 milioni, non pochi per un difensore che però è di sicura affidabilità e che potrebbe finalmente dare una svolta alla sua carriera. Oltre ad Astori, si guarda anche in casa Juventus con gli occhi puntati su Angelo Ogbonna e Martin Caceres.

Per l’uruguaiano la strada appare in salita, con i bianconeri pronti a rinnovare il contratto in scadenza nel 2016, mentre se ne può parlare per il difensore ex granata. Ogbonna nonostante l’investimento importante (15 milioni) ha giocato col contagocce e proprio per questo potrebbe essere sacrificato per arrivare a Lulic, esterno che tanto piace ad Antonio Conte. Il procuratore del difensore classe 1988 ha per il momento smentito il possibile scambio Ogbonna-Lulic, ma è una situazione da monitorare in vista del mercato estivo.

Inter, quale futuro per Handanovic?

handanovic

La grande prova contro la Sampdoria ha riportato sulla cresta dell’onda Samir Handanovic. Il portiere sloveno reduce da una stagione non troppo esaltante, negli ultimi tempi è tornato alla grande con prestazioni sempre più importanti e decisive. L’ex Udinese sembra tornato proprio ai livelli friulani, tanto che su di lui si sono riaccesi gli interessi di molte big europee. Manchester City, Atletico Madrid, Monaco e Arsenal; sono questi i top team che hanno messo Handa nel mirino con Thohir che potrebbe anche decidere di cedere lo sloveno per una cifra intorno ai 20 milioni di euro.

Con la partenza di Handanovic l’Inter non rimarrebbe scoperta, perché tornerebbe alla base Francesco Bardi, portierino classe 92 ora in prestito al Livorno. Sempre per il futuro fari puntati su Ben Arfa del Newcastle, destinato a lasciare l’inghilterra in estate. Il rapporto del centrocampista con l’allenatore Alan Pardew è ai minimi storici e proprio per questo l’Inter potrebbe tentare il colpo per rilanciare un giocatore importante ma che negli ultimi anni non è mai riuscito ad imporsi.

Strootman: “Tornerò più forte di prima”

Strootman

Mentre in casa Roma continua a tenere banco la questione legata alle presunte violenze di Radja Nainggolan nei confronti della moglie, ad un mese dall’infortunio torna a parlare il centrocampista giallorosso Kevin Strootman. Intervistato dalla tv del Psv Eindhoven, l’olandese ha parlato del suo recupero e della sua voglia di tornare in campo: “Ci sono cose peggiori nella vita. Adesso sono concentrato soltanto sul recupero, e penso a tutti quei giocatori che sono tornati più forti e maturi dopo un infortunio del genere. Succederà anche a me”.

Strootman ha parlato anche della sua Roma e del suo rapporto con i tifosi: “La squadra è fortissima e non vedo l’ora di rientrare per giocare la Champions. Il supporto che mi arriva è fantastico e mi dà forza, sono colpito da tutto il sostegno ricevuto”.