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Champions League: Il Real Madrid pesca il Bayern Monaco, per il Chelsea c’è l’Atletico Madrid

La Champi0ns League entra nelle fasi finali, quattro i team a contendersi la coppa dalle grandi orecchie. In semifinale due grandi match attendono gli amanti del calcio, il Real Madrid di Ancelotti sfiderà i campioni in carica del Bayern Monaco. Il Chelsea di Josè Mourinho se la vedrà con l’Atletico Madrid di Diego Pablo Simeone. Due sfide dal grande fascino, chi vincerà la ex Coppa dei Campioni? La parola passa al campo.

Grande calcio, quattro compagini in piena forma che si contendono la coppa dalle grandi orecchie. Sfida tra ex interisti in Chelsea Atletico Madrid, il Bayern di Pep Guardiola sfida l’italiano Carlo Ancelotti.

Europa League: La Juve pesca il Benfica. Nedved: “Sarà difficile”

Tempo di sorteggi, in arrivo le semifinali di Europa League. La Juve pesca il Benfica, i bianconeri di Antonio Conte affronteranno in semifinale il club portoghese, l’andata si giocherà al Da Luz di Lisbona. Nell’altra sfida si affronteranno Siviglia e Valencia per un derby tutto spagnolo.

La Juve sogna la finalissima in programma a maggio a Torino, proprio nella casa della vecchia signora. Sognare di alzare al cielo il primo trofeo europeo dell’era Conte  è possibile, la Juve punta al double campionato – Europa League.

Il dirigente dei bianconeri Pavel Nedved commenta l’esito del sorteggio: “Sarà un avversario molto difficile. E’ una delle squadre favorite e l’anno scorso era arrivata in finale. Noi però abbiamo una motivazione in più perché l’ultimo atto si terrà a Torino e vogliamo farla ma credo che sarà difficile raggiungerla contro i portoghesi”.

Europa League: avanzano Siviglia, Benfica e Valencia

Panchina

Siviglia, Benfica e Valencia si uniscono alla Juventus per un posto nelle semifinali di Europa League. Stupenda vittoria degli spagnoli, che ribaltano il risultato dell’andata contro il Porto vincendo con un sonoro 4-1. Di Rakitic, Vitolo, Bacca e Gameiro le reti degli spagnoli, mentre ai lusitani non basta un grandissimo gol dell’ex interista Quaresma. Passaggio del turno senza patemi invece per il Benfica, che batte l’Az Alkmaar anche nella gara di ritorno. Al Da Luz il protagonista assoluto è Rodrigo, autore di una doppietta che trascina i portoghesi in semifinale. Spettacolo al Mestalla con il Valencia che ribalta il 3-0 dell’andata contro il Basilea vincendo per 5-0 grazie ad un grandissimo Alcacer, autore di una tripletta e della rete decisiva nei tempi supplementari. Di Vargas e Bernat le altre reti spagnole.

SIVIGLIA – PORTO 4-1 (5′ rig. Rakitic, 26′ Vitolo, 29′ Bacca, 79′ Gameiro (S), 93′ Quaresma (P))

Il Siviglia ribalta il risultato dell’andata contro il Porto (1-0) e si qualifica per le semifinali di Europa League. Al Sanchez Pizjuan è un autentico monologo degli spagnoli che trovano la rete del vantaggio dopo soli 5 minuti con un calcio di rigore assegnato da Rocchi per un fallo su Bacca da parte di Danilo e trasformato da Rakitic. Al 26′ raddoppio del Siviglia con Vitolo, che dopo un gran controllo supera Mangala ed infila di sinistro Fabiano. Qualche giro di lancetta e al 36′ ecco anche il tris degli uomini di Emery con Bacca, che insacca con un preciso tiro di destro. Nella ripresa i portoghesi si scuotono con due traverse colpite da Quaresma, ma il Siviglia nonostante un uomo in meon (espulso Koke al 53′) trova addirittura il poker al 79′ con Gameiro, che batte per la quarta volta Fabiano con una zampata sotto porta. Nel finale arriva l’inutile gioia del Porto, che trovano la rete della bandiera con Quaresma, bravo a battere Beto con un destro all’incrocio dei pali.

VALENCIA – BASILEA 5-0 dts (38′, 70′ 113′ Alcacer, 42′ Vargas, 118′ Bernat)

Al Mestalla il Valencia passa in vantaggio al 38′ con Alcacer, bravo ad insaccare in rete un bel pallone servitogli da Pereira. Passa qualche minuto e al 42′ Vargas trova il raddoppio per gli spagnoli, con uno stacco imperioso che fulmina il portiere svizzero Sommer. Nella ripresa il Valencia si getta in avanti alla ricerca della rete che porterebbe il match ai supplementari. All 55′ Vargas colpisce un palo a porta vuota, mentre al 68′ è Alcacer a far tremare la traversa della porta di Sommer. Sembra una maledizione per i pipistrelli, che però al 70′ vedono ripagati i loro sforzi grazie ancora ad Alcacer, che approfitta di una sponda di Vargas, per insaccare con il sinistro. Ai supplementari il Basilea rimane in nove per le espulsioni di Diaz e Sauro e il Valencia trova la rete qualificazione con il terzo sigillo di Alcacer, che a l13′ infila la zampata vincente su un preciso cross di Piatti. Prima della fine dell’incontro c’è ancora tempo per la quinta rete degli spagnoli di Bernat, che serve solo ad incorniciare la serata stratosferica degli uomini di Pizzi.

BENFICA – AZ ALKMAAR 2-0 (39′, 73′ Rodrigo)

Non riesce l’impresa all’Az Alkmaar, che anche nel match di ritorno si inchina allo strapotere del Benfica. Dopo la vittoria per 0-1 in terra olandese, i portoghesi si confermano anche in casa vincendo per 2-0. Al Da Luz il pallino del gioco rimane sempre in mano ai lusitani, che trovano la rete del vantaggio a pochi minuti dalla fine del primo tempo con una zampata di Rodrigo, che insacca l’assist di Salvio. Nella ripresa l’Az prova a scuotersi con un sinistro di Johanson deviato da Artur, ma è solo un fuoco di paglia quello degli olandesi, che al minuto 73 capitolano nuovamente. Cross preciso di Salvio e tocco sottomisura di Rodrigo, per la rete che inchioda l’incontro sul 2-0 finale.

 

Juve, è semifinale! Pirlo e Marchisio affondano il Lione

Iniesta

Pirlo

Missione compiuta per la Juventus di Antonio Conte, che si qualifica per le semifinali di Europa League battendo anche nel match di ritorno il Lione. Allo Juventus Stadium finisce 2-1 per i bianconeri, che prima vanno in vantaggio con Pirlo dopo 4′ e che poi vengono acciuffati al 18′ da Briand. Nella ripresa i bianconeri tengono in mano il pallino del gioco e al 67′ chiudono definitivamente la partita con un tiro da fuori di Marchisio deviato in rete da Umtiti.

Pronti via e subito Juventus pericolosa con Tevez, che si accentra dalla destra e lascia partire un missile di destro che finisce di poco alto sopra la traversa. Due minuti e i bianconeri trovano la rete del vantaggio. Tevez viene steso al limite dell’area e per Pirlo è un gioco da ragazzi far passare il pallone sopra la barriera per la rete dell’1-0. I bianconeri tengono bene il campo, ma con il passare dei minuti cresce il ritmo del Lione, che al 18′ trovano il gol del pareggio. Palla a spiovente in area bianconera e preciso colpo di testa di Briand, che anticipa Marchisio e beffa Buffon. Trovato il pari i francesi premono e ci provano al 29′ con un bel tiro da fuori di Gonalons su servizio di Lacazette, ma Buffon è attento e respinge in tuffo. Da qui in poi il ritmo del match cala con le due squadre che non creano più particolari pericoli fino al fischio finale dell’arbitro Mallenco.

Nella ripresa le due squadre sonnecchiano fino al 53′ quando Asamoah se ne va in velocità e serve un bel pallone per Tevez, che a porta sguarnita viene anticipato di un soffio da Umtiti. Passa qualche secondo e ancora una volta Asamoah ci prova per la Juventus, con un sinistro dal limite bloccato a terra da Lopes. Al 60′ Tevez trova la via del gol, ma il suo colpo di testa viene annullato dal guardalinee per un fuorigioco netto dell’argentino. Al 66′ punizione sventata da Buffon in angolo e sul capovolgimento di fronte rete del raddoppio dei bianconeri, che chiudono il discorso qualificazione con un tiro da fuori di Marchisio deviato da Umtiti. È l’ultima emozione del match dello Juventus Stadium, con il Lione che non riesce praticamente più a pungere e gli uomini di Conte che si limitano ad amministrare il risultato ormai acquisito.

 

Juan Jesus: “Kovacic è il nuovo Iniesta”

JuanJesus

Stagione finita per il forte difensore centrale brasiliano Juan Jesus, che tra una seduta di fisioterapia e una partita alla Play Station con Hernanes, twitta i suoi pensieri sull’Inter e sul suo futuro. Il difensore chiuso in casa con il ginocchio dolorante risponde a raffica alle domande postegli dai tifosi nerazzurri. “Non vi tradirò mai con Juve e Milan, in Italia solo con i nerazzurri” – questo il messaggio d’amore di JJ. Jesus poi parla anche del finale di stagione – “Ho parlato con i ragazzi daremo il 200% per raggiungere l’Europa”. “Il mio idolo è CR7 e in Champions tifo Real” – risposta a sorpresa, molti interisti infatti simpatizzano più per Mourinho che per Ancelotti, come è facile spiegarsi il perchè. Cristiano Ronaldo idolo di un difensore non stupisce invece, perché Juan in carriera ha ricoperto diversi ruoli come dice lui stesso, definendosi anche un po’ pazzo: “Ho giocato ovunque tranne che in porta. All’Inter sono il più pazzo, forse solo dopo Jonathan. Insieme porteremo alla follia anche quel antipatico di Rolando”. Gli ultimi pensieri sono rivolti al suo futuro e a quello del suo compagno Kovacic: “Tra cinque anni vorrei essere qui e far il capitano a San Siro” – “Per me Kovacic è straordinario, in futuro sarà come Iniesta.”

Il bello del calcio nel mondo moderno, dove gli eroi del pallone sono a portata di tweet. Scopriamo così che il “divino” Jhonny è sia diavolo che acqua santa, ma soprattutto capiamo che Juan Jesus è un giocatore giovane ma di antichi valori; uno attaccato alla maglia come si diceva una volta.