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Masters Tournament: presenti F. Molinari e Manassero

Scatta ad Augusta, in Georgia, la 789esima edizione del Masters Tournament, il primo dei quattro major stagionali con un montepremi di otto milioni di dollari. All’Augusta National scenderanno sul green 96 giocatori, i migliori del mondo, tra cui anche i nostro Francesco Molinari e Matteo Manassero.

Difenderà il titolo l’australiano Adam Scott, alla ricerca di uno straordinario bis che gli permetterebbe di scavalcare Tiger Woods (fermo ai box per infortunio) in vetta alla ranking mondiale. Occhio anche a Dustin Johnson e Zach Johnson, Keegan Bradley, Bubba Watson e lo spagnolo Sergio Garcia, ai quali va aggiunto anche Matt Kuchar, beffato nel playoff domenica scorsa da Matt Jones nello Houston Open. Tra i possibili outsider del torneo spiccano invece Webb Simpson, Jason Dufner, i nordirlandesi Rory McIlroy e Graeme McDowell, i sudafricani Louis Oosthuizen e Charl Schwartzel, e gli inglesi Luke Donald, Justin Rose e Ian Poulter.

 

MotoGp: Rossi palleggia con Cafù

rossi_valentino

Singolare evento per Valentino Rossi, che dopo un evento promozionale della Yamaha a San Paolo in Brasile, si è ritrovato a scambiare due tiri con l’ex difensore di Roma e Milan Cafù. I due si sono incontrati a Fazenda Capuava, un circuito privato dove Rossi si è esibito in pista con una moto di serie. Terminato l’evento il Dottore ha tolto la tuta e indossato gli scarpini da calcio e si è messo in mostra per una serie di passaggi con l’ex calciatore brasiliano.

“L’incontro con Cafù è stata una sorpresa. Mi sono divertito molto con lui in pista, ma è stato molto più divertente quando abbiamo giocato a calcio. Lui è ancora forte, anche più forte di me”. Al termine dell’evento scambio di gadget tra i due con Rossi che ha regalato a Cafù il suo casco e il brasiliano che ha donato al centauro il pallone dei prossimi mondiali (Brazuca) autografato.

Fed Cup: tornano la Vinci e la Errani. Out Flavia Pennetta

Tennis

Tempo di convocazioni per il capitano della squadra azzurra Corrado Barazzutti, che ha diramato la lista delle giocatrici che parteciperanno al match di semifinale di Fed Cup. Nell’Italia che affronterà la Repubblica Ceca il prossimo 19 e 20 aprile ad Ostrava (cemento indoor) tornano Roberta Vinci e Sara Errani, mentre non figura tra le convocate Flavia Pennetta, fuori causa per un problema al polso. Ad aiutare il duo Vinci-Errani ci saranno le giovani Karina Knapp e Camila Giorgi, pronte a dare battaglia per conquistare la sesta finale del torneo.

I motivi dell’assenza di Flavia Pennetta, vengono spiegati dalla stessa tennista italiana tramite il proprio profilo Twitter: “Purtroppo non potrò partecipare alla Fed Cup. In questo momento devo prendermi cura del polso e insieme al dottore e al capitano abbiamo deciso che è meglio stare a riposo. “Come sempre tiferò per le ragazze e per l’Italia. Sempre con voi”.

 

Lazio, in quattro con le valigie in mano

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In casa Lazio non c’è solo il futuro di Miroslav Klose in ballo. Oltre all’attaccante tedesco le altre situazioni intricate sono legate a Giuseppe Biava, Andrè Dias e Stefano Mauri. Il difensore italiano ha ricevuto una proposta di rinnovo dal presidente Lotito, ma sulla sua strada ci potrebbe essere un ritorno all’Atalanta, squadra in cui già ha militato e in cui tornerebbe molto volentieri. Discorso diverso per Mauri, con il rinnovo che, ad oggi, è assolutamente lontano. Le due parti sono ancora distanti e non è detto che questa stagione sia l’ultima del centrocampista con la maglia biancoceleste. Per quanto riguarda Dias, infine, nonostante una seconda parte di stagione positiva con il ritorno di Reja in panchina, il suo futuro appare nebuloso. Possibile comunque che il difensore brasiliano finisca la sua avventura italiana per tornare in patria.

Intanto in casa biancoceleste nuova sosta ai box di Miro Klose, per un infortunio al bicipite femorale della coscia sinistra che lo terrà lontano dai campi di gioco per almeno un mese.

 

F1: in Bahrain e guaio Ferrari. Hamilton vola

Sembra impossibile fermare la Mercedes di Lewis Hamilton, che anche nella mattinata di test in Bahrain strappa il miglior tempo in 1’34”136. Alle spalle dell’inglese si piazza la Toro Rosso di Vergne in 1’37”322, mentre chiude la top tre la Ferrari di Alonso in 1’37”912. Proprio la rossa è la protagonista in negativo di questi test, con lo spagnolo costretto a fermarsi dopo soli 12 giri a causa del danneggiamento del telaio della F14T. In realtà il danno è stato però ad opera di Raikkonen, che nella giornata di venerdì, è saltato sul cordolo della curva quattro del circuito.

Tra le altre monoposto in pista quarta la McLaren di Magnussen, davanti alla Sauber di Van der Garde e alla Force India di Perez, mentre chiudono la classifica la Lotus di Grosjean e la Red Bull di Ricciardo, protagonista di soli 9 giri senza nessun riscontro cronometrico.