Home Blog Pagina 11235

Il Global Champions Tour a Parigi

Prima volta a Parigi per il Global Champions Tour, con la capitale francese che ospiterà il prestigioso evento dal 4 al 6 luglio prossimo. Si daranno battaglia ai piedi della Tour Eiffel, imigliori binomi del mondo, in un Csi5* che sarà presentato dalla maison Gucci.

Intanto per quanto riguarda l’equitazione italiana, ottimo piazzamento per Vittoria Panizzon, che in sella a Borough Pennyz ha chiuso al secondo posto nel CIC 3 stelle di Belton Park (Lincolnshire, Inghilterra). L’amazzone azzurra ha chiuso con un punteggio di 37.90 dietro solamente al neozelandese Mark Todd su Leonidas II (35.50). Chiude il podio dell’evento la britannica Mary King in sella a Imperial Cavalier (42.90).

 

Garcia tuona: “Siamo soli contro tutti, ma non molliamo”

Momento delicato in casa giallorossa, Roma costretta a fare i conti con l’infermeria, la squalifica di Destro e relative polemiche. Un momento cruciale a ridosso della fase finale della stagione, il tecnico Garcia non si tira indietro e rilancia: “Siamo soli contro tutti, ma non molliamo”.

Il tecnico francese costretto ai salti mortali per allestire la Roma anti-Atalanta, out Benatia (stagione finita per il centrale marocchino) e Strootman per infortunio, indisponibili anche Destro, Florenzi e Pjanic squalificati, Garcia costretto a scelte forzate. Un momento delicato, la Roma non vuole in ogni caso mollare, tutti per uno uno per tutti il motto giallorosso. Il sogno scudetto è sempre più difficile, ma i giallorossi non vogliono mollare finchè non sarà la matematica a negare sogni di gloria alla Roma.

 

Congressional Cup: presenti due equipaggi italiani

1-648x430

Prenderà il via questa sera alle 20 italiane (11.00 ora locale) la 50esima edizione della Congressional Cup, l’evento di match race più antico e prestigioso dopo l’America’s Cup a cui si può partecipare solo se si è ricevuto un invito. Organizzata dal Long Beach Yacht Club prevede una serie di regate con motoscafi modello Catalina 37 e vedranno la presenza di due equipaggi italiani.

Il primo è il team Luna Rossa, capeggiato dal timoniere Francesco Bruni (vincitore della Congressional Cup nel 2010) mentre il secondo è il team di Simone Ferrarese, vincitore del trofeo nella scorsa edizione. I due azzurri dovranno vedersela con nove compagini di tutto rispetto, composte da alcuni dei nomi più importanti del match race internazionale: Taylor Canfield lo skipper statunitense delle Virgin Island attualmente numero uno della ranking list internazionale di match race, l’inglese Ian Williams (secondo), il neozelandese Phil Robertson (quarto), l’australiano Keith Swinton (quinto) e il francese Mathieu Richard (sesto).

 

Crisi Inter: infortuni, Alvarez e Mazzarri

Real Madrid Napoli, risultato, tabellino e highlights

MazzarriW

Quando le cose non vanno le voci e le critiche aumentano anche in numero maggiore degli effettivi problemi. E così sta succedendo all’Inter di Mazzarri, per la seconda volta in stagione. La prima fase “nera” arrivo con il nuovo anno. Poi la ripresa e la convinzione che l’Europa fosse a portata di mano. Ora l’improvviso attacco di pareggite dettato da forti cali di concentrazione. E la Lazio intanto è a soli due punti di distanza. Due punti che valgono l’ingresso alla prossima Europa League. Due punti che valgono il futuro di Mazzarri e dei nerazzurri stessi. Il problema principale pare quello psicologico che è figlio però di una condizione fisica che latita da diverse partite. L’Inter pecca, infatti, di giocatori talmente esperti, eccezion fatta per Cambiasso e Zanetti, di saper usare bene la testa quando le gambe non rispondono. L’esempio calzante è Ricky Alvarez: uomo copertina della prima parte di stagione con reti ed assist. Persa la condizione dell’argentino è rimasta poca Meravilla, e lasciando da parte gufi, amuleti e cornetti vari, non è un caso che con lui in campo l’Inter non vinca da cinque mesi. Alvarez è il giocatore che fa partire la manovra ma persa la rapidità l’ex Boca ha solo rallentato l’offensiva nerazzurra. Alcune colpe vanno additate anche su Mazzarri che colto da crisi mistica si è intestardito nel confermare Ricky lasciando in panchina il talentuoso Kovacic. Superato, a volte, nelle gerarchie anche dal meno brillante Kuzmanovic. Forse Walter è troppo disperato nel vedere i suoi incapaci di reagire ai suoi stimoli e alla sua sete di vittorie.

Problema ultimo i diversi infortuni, specie in difesa. La retroguardia nerazzurra ha cambiato troppo spesso interpreti. Contro la Samp out Juan Jesus, per lui stagione finita, e probabile sosta anche per Jonathan. Questo è il trittico delle problematiche recenti di una squadra che merita l’Europa per quanto fatto ma che rischia di compromettere tutto per un calo psicologico evidente. Il rigore sbagliato da Milito dopo quasi un anno di astinenza, d’altronde, è un chiaro segnale.

 

Il Milan ora è da Europa: 7 squadre in 5 punti

Parma, Inter, Lazio, Atalanta, Verona, Torino e Milan. Sono questi i nomi delle sette squadre pronte a giocarsi un posto nell’Europa League 2014/2015. A distanziarle solo 5 punti. Nessuna di loro ha dimostrato superiorità ne tantomeno di saper gestire un vantaggio così esiguo. E allora a 6 gare dalla fine il Milan può sperare nell’insperabile: trovare l’ultimo treno per l’Europa. Per Seedorf e i suoi il cammino inizia in discesa con Catania e Livorno, entrambe a San Siro. Poi la difficile sfida con la Roma. Mentre alla 36esima andrà in scena un suggestivo derby della Madonnina. Se il Milan vincesse, potrebbe ritagliarsi un biglietto europeo e bloccare ai controlli gli odiati cugini interisti. Alla penultima, difficile trasferta a Bergamo nella tana di Colantuomo. In molti, anche illustri, sono caduti con l’Atalanta. Benitez ancora ha gli incubi firmati Moralez e Denis. Ultima, probabilmente decisiva, a San Siro contro un Sassuolo che avrà già conosciuto il suo destino, quasi certamente in serie inferiore. Ma attenzione a un certo Berardi e ai ricordi dell’andata. In caso di arrivo a pari punti, stando all’attuale classifica avulsa, il Milan ha una differenza reti positiva su Verona e Lazio. Mentre per una sola rete e sotto il conteggio del Torino di Immobile-Cerci. Col Parma poca storia, perché gli uomini di Donadoni hanno dominato sia andata che ritorno. Con Atalanta e Inter conto ancora aperto in vista del ritorno. Mazzarri all’andata vinse il derby con una rete di Palacio. Mentre con i bergamaschi fu vittoria netta rossonera per 3-0.

Balotelli, Taarabt e Kakà. Con l’aiuto di un sempre positivo Pazzini e di un forse rinato Honda. Il Milan si presenta al momento clou della stagione nella migliore condizione possibile. Con lo spirito di chi non ha nulla da perdere. Se va in Europa sarà un’impresa, altrimenti senza troppi giri di parole si organizzerà la futura annata rossonera.