Home Blog Pagina 11302

Il Milan è pronto per la grande sfida, a San Siro arriva la Juve

Il Milan si prepara a quella che, forse, è la partita chiave per risollevare la propria stagione. Già, perché Milan-Juventus non è solo una semplice partita. Prima di tutto è la sfida tra le squadre che hanno vinto gli ultimi scudetti, è la partita tra le due formazioni che più di chiunque altro hanno trionfato nel nostro calcio, in Italia e soprattutto in Europa. È la partita tra due superpotenze del calcio, tra due team che hanno scritto pagine di storia indelebili del mondo del pallone. Milan e Juventus sono il potere del calcio, sono Berlusconi e Agnelli, Torino e Milano, il nord nella sua essenza, la forza nella sua rappresentazione calcistica.

Il Milan, dopo una prima parte di stagione difficilissimo, con l’avvento di Seedorf sembra essere in netta ripresa. Viene da due vittorie consecutive, Bologna e Sampdoria e ha bisogno di fare punti con una grande. Galliani sembra tranquillo, si gode l’ultimo talento arrivato Taarabt e sembra ormai lontano la crisi societaria di qualche mese fa. “Con la Juventus sarà una sfida importante, siamo carichi e una di quella partite perfette per noi, una partita da Milan. La squadra sta bene, i giocatori sono carichi e siamo fiducioso. Taarabt si è inserito benissimo e siamo sicuri che saprà essere protagonista. La crisi societaria ormai è un ricordo, lavoriamo tutti uniti per il bene del Milan”.

Mazzarri: “Roma-Inter sarà una grande partita”

Mazzarri

Mazzarri parla nella conferenza stampa prima della sfida con la Roma. Il tecnico toscano sa bene dell’importanza del match contro i giallorossi, sa bene della difficoltà della partita e della necessità della sua Inter di fare punti. L’allenatore nerazzurro è apparso determinato e convinto della forza dei suoi ragazzi, lodando allo stessero tempo i suoi prossimi avversari: “Domani sarà una sfida importante per noi, e per loro. Sarà una grande partita, la Roma sta facendo bene in campionato, lo abbiamo visto all’andata, sono una squadra ben messa in campo, che sta stupendo un po’ tutti. Sono state giocate diverse partite e a questo punto i numeri sono significativi, i giallorossi sono lì, al secondo posto, a dimostrazione della loro forza”.

Mazzarri poi continua: “Noi dobbiamo fare la nostra partita, come abbiamo fatto a Firenze, senza paura, è convinti che la stagione è ancora lunga. Mancano dodici partite, ci sono tanti punti, e possiamo ancora dire la nostra, a partire da domani”. A chi gli chiede poi, del rapporto con Thohir e soprattutto con Zanetti, l’ex allenatore del Napoli non ha dubbi e spegne subito le polemiche: “Con la società parlo di continuo, siamo in sintonia,e soprattutto ogni valutazione la faremo a fine campionato. Per quanto riguarda Zanetti è vero che non gioca da tempo, ma è stato male e poi un giocatore della sua età è normale che abbia dei tempi diversi di recupero. Per il resto è il nostro capitano, parlo con lui in continuazione non c’è assolutamente nessun problema”.

Garcia: “L’Inter ha qualità, ma faremo di tutto per vincere”

Tempo di conferenza stampa in casa Roma, con il tecnico Rudi Garcia che si è presentato ai giornalisti per parlare della sfida che vedrà di fronte i giallorossi e l’Inter di Walter Mazzarri.

“La gara di domani sarà importante e difficile come le altre, come quella col Bologna di domenica scorsa. Faremo tutto per vincere. Le curve chiuse? Sono un problema sul lungo periodo. I tifosi devono cercare di adattarsi alle regole. Giuste o sbagliate che siano. Il problema è quando si lascia spazio all’interpretazione, questo crea dubbi”.

Il tecnico francese ha poi parlato dell’avversario che attende la Roma: “L’Inter è una squadra di qualità con un tecnico di alto livello. Mazzarri ha sempre avuto buoni risultati, fa giocare le sue squadre in modo efficace, ma quello che conta di più è il gioco della Roma. Dovremo difendere bene e cercare di lavorare sulla manovra”.

Infine un flash sulle condizioni degli infortunati: “Torosidis, Gervinho e Pjanic stanno bene. Totti e Maicon non ci saranno mentre per Florenzi valuteremo domani”.

 

Lazio e se il problema fosse Marchetti?

marchetti_f_0

La Lazio è uscita con le ossa rotte dalla trasferta bulgara europea contro il Ludogorets. Reja si lecca le ferite e deve fare i conti con una squadra che, nonostante il vantaggio, è stata rimontata per ben due volte da una squadra assolutamente alla portata dei biancocelesti.

Il 3-3 finale che costa l’Europa alla Lazio, ha messo in mostra tutta i limiti di una squadra che con Reja sembrava aver ritrovato la giusta quadratura. Se della trasferta bulgara spiccano le prestazioni del giovane Keita, un gioiello da plasmare e lanciare a grandi livelli, di Perea e del solito indissolubile Miro Klose, dall’altra parte ci sono tanti interrogativi legati alla fase difensiva.

In particolare il pari contro il Ludogorets, ha messo in luce un Marchetti in condizione assolutamente deleteria e che, forse anche per colpa della lunga assenza, non è riuscito ad opporsi agli attacchi dei bulgari. Sul secondo gol poi, il portiere ex Cagliari, l’ha combinata grossa trascinandosi oltre la linea di porta un pallone assolutamente innocuo scagliato da trenta metri.

I tifosi della Lazio si erano posti la domanda del perché nelle ultime settimane Reja abbia puntato sul giovane Berisha, relegando Marchetti solamente in panchina. Forse la prestazione di ieri avrà risposto a tante domande dei tifosi biancocelesti che nella serata di ieri avrebbero voluto magari rivedere proprio il portierino albanese.

 

Juve, una sorpresa di nome Osvaldo

Nella vittoria contro il Trabzonspor, spicca la seconda rete in maglia Juventus di Pablo Daniel Osvaldo. Arrivato a gennaio dal Southampton, con l’etichetta del cattivo di turno, il bell’attaccante italo-argentino sta rispondendo a suon di gol sul campo con la seconda perla bianconera in Europa in altrettante partite giocate.

Riserva di lusso in campionato dove è sempre subentrato al duo Tevez-Llorente, Osvaldo si è calato a pieno nel suo ruolo di vice-europeo. Insieme a Giovinco, ieri ha trascinato la Juventus alla vittoria sui turchi, regalando ai bianconeri uno storico match europeo tutto italiano che vedrà di fronte proprio gli uomini di Conte e la Fiorentina.

Con il mondiale sullo sfondo, Osvaldo punta ad imporsi con la maglia della Juventus per strappare un biglietto che lo possa portare a giugno sull’areo per il Brasile. Lui ci spera, fa gol, trascina la Juventus e mette in difficoltà Conte, che in vista del match di domenica con il Milan, potrà contare anche sulla vena realizzativa del Johnny Depp italo-argentino.