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La Lazio scende dall’Europa League alla fermata Sofia, contro il Ludogorets è 3-3

Nove gradi nel tardo pomeriggio invernale di Sofia con cielo coperto da nuvole sparse. Il clima giusto per una partita di calcio, il clima giusto per tentare la rimonta. La Lazio si presenta in casa del Ludogorets con il fardello della sconfitta per 1-0 dell’Olimpico, per continuare il sogno Europa League Reja deve spingere i suoi alla vittoria.

La Lazio si schiera con Perea, Keita e Candreva come trio offensivo; Onazi, Ledesma e Biglia al centro del campo, in Porta torna Marchetti. Pronti via e Keita, vero gioiello delle aquile, approfitta del disimpegno errato dei bulgari e infila il portiere avversario dopo uno scontro. 18 secondi appena e la Lazio ha pareggiato i conti dell’andata. Keita è ispirato e lancia Ledesma, il tiro del capitano lambisce il palo. I biancocelesti giocano molto bene, un paio di fuorigioco li fermano, poi il solito Keita va via sulla fascia e mette in mezzo per Candreva che spizza di testa ma niente da fare, para Stoyanov. Marcelinho prova a trascinare i suoi e risponde all’estro di Keita, due occasioni per il brasiliano, tutte pericolose ma fuori dallo specchio. La Lazio cerca di controllare ma soffre le incursioni sulla fascia di Minev, capace di andare al tiro o al cross. Lo stesso Minev patisce però in difesa le sgroppate di Candreva, su quella fascia si gioca la gara. Dopo 40’ di pressing alto i laziali rifiatano, ma Keita è scatenato, fa tutto da solo scarta un paio d’avversari, poi Moti lo stende e si becca un giallo. 42’: Punizione dal limite, va Candreva, destro altissimo. Dopo 45’ minuti finisce il primo tempo, gara aperta, Lazio avanti con un Keita in versione super. Possesso palla a favore del Ludogorets per 55%.

La Lazio parte subito forte, azione di Candreva che serve Perea tutto solo, ma il colombiano non arriva sulla palla. Biancocelesti che giocano per chiudere il match; in gran spolvero Candreva. Al 54’ gli sforzi laziali vengono ripagati: grande break di Onazi che scambia con Perea, poi palla di nuovo all’attaccante che infila il portiere bulgaro. 2-0 per la Lazio. Il Ludogorets non ci sta e a spingere i suoi ci pensa Bezjak, la punta prima grazia Marchetti colpendo il palo, poi al 68’ salta netto Biava e spinge la sfera in rete. 2-1 partita riaperta. Pericolo per la Lazio al 71’: Marchelinho va via sulla fascia e mette un cross per il solissimo Misidjian, per fortuna dei romani quest’ultimo non ci arriva e Radu può rifugiarsi in corner. Reja e i suoi in difficoltà, esce allora Perea ed entra Klose. Al 78’ pareggio dei padroni di casa: tiro da casa sua di Zlatinski, Marchetti indeciso non controlla, la palla rimbalza sulla linea e l’assistente d’area convalida il goal. 2-2, proteste laziali. Le preghiere biancocelesti si affidano a Miroslav Klose. Il tedesco prima sbaglia con un colpo di testa debole, poi all’ 81’ corregge in rete la respinta sulla capocciata di Biglia parata da Stoyanov. 3-2 partita da cardiopalma. Reja si copre: fuori Keita dentro Gonzalez. Il Ludogorets non muore mai, lancio lungo su cui si avventa Juninho, saltato Konko e Marchetti con troppa facilita, pallone tra i pali biancocelesti. 3-3 la Lazio torna all’inferno. I bulgari resistono ai 3’ di recupero e rispediscono a casa le aquile romane. Lazio sprecona, Ludogorets ostico e motivato, male Marchetti. Finisce 3-3 e finisce L’Europa League laziale tra i rimpianti.

 

Fiorentina promossa in Europa, la Juve nel mirino

Cuadrado

La Fiorentina, con il minimo sforzo, passa il turno in Europa League, e si regala il derby attesissimo con la Juventus. I viola di Montella dopo le polemiche che hanno accompagnato il pareggio esterno con il Parma, tornano in campo per il ritorno dei sedicesimi di finale d’Europa League. L’avversario non è dei più temibili, anche e soprattutto dopo l’1-3 dell’andata, l’Esbjerg. I danesi erano chiamati ad un vero e proprio miracolo, che per fortuna dei viola non è avvenuto. La Fiorentina ha affrontato la sfida con l’atteggiamento della grande squadra, senza affanni ha gestito bene la palla, non rischiando mai è sfiorando anche la vittoria. La prima frazione non è stata di certo entusiasmante. Ci si aspettava qualcosa in piedi agli ospiti, mentre i giocatori di Montella, abili nel non farsi mai trovare impreparati, si sono limitati a contenere, cercando in qualche occasione anche di essere pericolosi.

I viola sono più forti, e si vede, ad inizio ripresa arriva anche il gol che sblocca finalmente il match. Al 2′ su punizione Ilicic, tra i migliori in campo, trova l’angoli giusto, e fa 1-0. I padroni di casa sono impeccabili, avanti di una rete controllano alla perfezione la partita e sembrano poter arrivare alla vittoria senza troppe preoccupazioni. Gli ospiti cercano come possono di rendere meno amaro il viaggio in Toscana, il pareggio, dopo un forcing finale arriva proprio in pieno recupero. A realizzare l’1-1 è Vesteergad, ma ormai è troppo tardi. Agli ottavi di finale ci va la Fiorentina che, già nella sfida di andata aveva ipotecato il passaggio del turno. Per Montella è l’occasione per sfidare Antonio Conte e magari, batterlo ancora come ha già fatto in campionato. Un derby europeo non si vedeva da tempo, sarà l’occasione per mettere sotto i riflettori il meglio del nostro calcio.

El Shaarawy: “Milan, rientro a fine marzo”

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Amsterdam è una città particolare, tanto che in giornate come quella di oggi capita di trovarci persino un faraone. Negli ultimi tempi ad onor del vero il faraone Stephan El Sharaawy ha frequentato un po’ troppo spesso la cosiddetta Venezia del Nord, non per piacere ma per dovere di cure mediche. Il Professor Van Dijk però oggi ha lanciato un messaggio importante regalando sorrisi ai fan milanisti e ai sostenitori del giovane talento con la cresta. Per Elsha infatti quella di oggi è stata la penultima visita prima del rientro che avverrà dopo il controllo definitivo, del 17 marzo. Il Milan e il calcio italiano stanno per regalarsi una piacevole sorpresa pasquale di origini egiziane che noi tutti, anche in vista di Rio 2014, speriamo sia il più positiva possibile.

Intanto Bonera pensa alla sfida di domenica con la Juve e oggi ha provato ad intimorire i bianconeri distratti anche dall’impegno in Europa League. L’esperto difensore oggi ha dichiarato di non temere i bianconeri, ha esaltato la capacità dell’attacco juventino sottolineando però la nuova solidità difensiva del Milan di Seedorf di cui lui, insieme a Rami, sta provando a diventare leader. In ultima analisi il numero 25 rossonero ha lasciato un pensiero all’Atletico definendolo come l’incontro della vita, quello da non sbagliare a nessun costo.

 

La Roma aspetta l’Inter tra infortuni e polemiche

“Sabato tutti allo stadio” recitava uno striscione ironico dei tifosi giallorossi durante l’allenamento odierno a Trigoria. Molti dei tifosi non assisteranno al match dal vivo infatti vista la discussa decisione federale. Probabile Roma-Inter davanti alla Tv anche per Maicon, Balzaretti, Dodò, Florenzi e Totti. Per il capitano la pausa forzata sta durando più del previsto, e il suo ritorno è dato per certo solo dopo la pausa per le Nazionali, quando Er Pupone dovrà guidare i suoi contro il Napoli. Intanto a preoccupare sono anche le situazioni di Torosidis costretto in palestra da una caviglia molto dolorante, ma soprattutto l’ansia maggiore arriva da Gervinho colpito ieri da un attacco influenzale che lo sta costringendo al riposo assoluto. Davanti dunque solo Destro e Ljajic sembrano dare sicurezza.

Al centro del campo invece c’è grande abbondanza: Pjanic, De Rossi e Strootman sono i favoriti anche se Garcia sta pensando a talismano Nainggolan dal primo minuto, con il belga in campo infatti la Roma non ha mai perso. Curiosità: Mercoledi 5 marzo Radja e freccia nera Gervinho saranno avversari vista la convocazione di entrambi per l’amichevole Belgio-Costa D’Avorio

 

Roma-Inter, arbitra Bergonzi. Milan-Juve a Guida

arbitro Bergonzi

Designati gli arbitri per la 26° giornata di Serie A. L’anticipo di lusso tra Roma e Inter, in programma sabato all’Olimpico, sarà diretto da Bergonzi. Il big-match della domenica tra Milan e Juve sarà diretto d Guida.

Gli altri arbitri: Fiorentina-Lazio a Banti, Livorno-Napoli a Mazzoleni. Atalanta-Chievo, Celi; Cagliari-Udinese (12.30), Valeri; Genoa-Catania, Irrati; Verona-Bologna, Tommasi; Sassuolo-Parma, Tagliavento; Torino-Sampdoria, Damato.