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Thohir-Zanetti, si parla di futuro…

Oggi ci sarà l’incontro tra il presidente Erick Thohir e il beniamino di tutti i nerazzurri, Javier Zanetti. Durante questa lunga chiacchierata, i due parleranno del futuro inerente alla situazione del capitano. Si parla di un’altra stagione in campo oppure di un posto da dirigente nella società milanese che l’ha visto crescere, in quanto l’argentino è arrivato a Milano quando aveva solo 19 anni ma in poco tempo è riuscito a conquistare la fiducia degli allenatori e il cuore dei tifosi. Prima di fare il suo ritorno in Indonesia, Thohir parlerà del progetto e delle sue intenzioni.

Per quanto riguarda la squadra, dopo due vittorie consecutive contro Sassuolo e Fiorentina, domenica è arrivato il pareggio con Il Cagliari, il clima nello spogliatoio ha iniziato ad essere nuovamente teso. Walter Mazzarri però è positivo anche se sa che c’è ancora molto da fare, Zanetti sicuramente non può essere contento per la sua stagione, dopo l’infortunio fa fatica a trovare spazio in campo e con i suoi 40 anni non riesce ad essere più quello che correva sulle fasce e si mangiava tutte le pedine in campo. Moratti e Zanetti avevano fatto un patto ed ora è arrivato il momento di rispettarlo. Il capitano nerazzurro al Chelsea? Tutte voci, sappiamo che per quanto sia legato a questa maglia, Pupi non lascerebbe mai la sua squadra del cuore che gli ha regalato tanto, dandogli l’opportunità di diventare un grande campione.

Balotelli è cambiato? Funziona la cura Seedorf

Mario Balotelli

Da quando Clarence Seedorf è sulla panchina del Milan, Mario Balotelli è cambiato. Il tecnico olandese è riuscito ad insegnare la disciplina al suo giocatore più frenetico e nervoso, un po’ per il suo carattere e un po’ per come reagisce in campo, il bresciano è spesso al centro dell’attenzione. In sei giornate però, la punta rossonera ha rimediato solo un ammonizione contro il Cagliari, dove fece gol e poi venne squalificato per una giornata. Quindi non prende un cartellino giallo da fine gennaio.

Una cosa è certa, si è capito che il tecnico rossonero sta lavorando con grande pazienza sul personaggio Mario. Fuori dal terreno di gioco, sappiamo tutti che è spesso protagonista in negativo, macchine di lusso, gossip ma è alla ricerca della giusta strada e se già qualcosa sta cambiando almeno in campo, allora tutto questo è merito di un grandissimo allenatore come Clarence Seedorf.

Furia viola sugli arbitri: “Firenze è stanca, chiediamo rispetto”

montella_vin

Le quattro giornate di squalifica inflitte dal Giudice Sportivo a Borja Valero hanno fatto traboccare a Firenze un vaso colmo da mesi. Almeno dalla qualificazione sfumata ai preliminari di Champions League, a vantaggio del Milan, nel finale dello scorso campionato. Viola di rabbia non soltanto i tifosi, ma anche addetti ai lavori e società, senza contare la clamorosa protesta per Coverciano annunciata dai taxi. Alle parole di Montella, hanno fatto seguito quelle del vertice societario gigliato, per bocca di Andrea Della Valle. “Quattro giornate a Borja Valero? Spiegatemi perché! – ha esordito, furioso, ai microfoni di Sky Sport -. Stiamo parlando del ragazzo più corretto che il nostro club abbia mai avuto, una persona onesta e pacata. Se un giocatore che è un esempio per tutti perde le staffe in quel modo, ci sarà un motivo? Quattro giornate sono un qualcosa di incredibile, in questi mesi si sono viste cose ben peggiori“. E ancora: “Chiedo più rispetto nei confronti della Fiorentina. Io ho introdotto il terzo tempo, il fair play, ho tolto le barriere dagli stadi. E cosa ci abbiamo guadagnato? Nulla. Ho perso la Champions l’anno scorso e sapete tutti come, adesso chiedo a tutti di darsi una calmata. Ci sono situazioni che vanno avanti da mesi, la città è stanca di tutto questo. Sto cercando di fare il meglio per tutto il movimento calcistico e questo è il risultato! Adesso non avremo Borja Valero per le sfide contro il Napoli e la Juve, cosa devo pensare? Sono molto dispiaciuto, non lo faccio per creare alibi alla squadra ma ora vigilerò molto e starò attento a tutto. Faremo ricorso, ma il dottor Braschi ci spieghi comunque perché a Valero sono state date quattro giornate e perché nei nostri confronti ci sono così tanti errori in partite importanti“.

Mourinho: “Le parole di Mancini mi fanno ridere…”

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Ieri le parole di Mancini che attribuiva in parte al suo lavoro il triplete conquistato da Mourinho con l’Inter, pronta ed ovvia la replica del tecnico portoghese.  Lo special one risponde per le rime al tecnico jesino, ecco le parole riportate da sportmediaset: “La battuta di Mancini? L’Inter di Mou ha vinto grazie a lui? Mi viene da ridere”.

Un botta e risposta tra i due ex tecnici dell’Inter, due allenatori vincenti che resteranno in ogni caso sempre nel cuore dei tifosi interisti. Triplete merito di Mou o Mancini? Poco importa, ai tifosi nerazzurri interessa poter raccontare quanto vinto dalla formazione nerazzurra, per sempre nella storia del calcio italiano ed europeo.

Lady B, Vogue Japan e il Business-Milan

Viviamo nell’epoca del brand. Le squadre di calcio per anni hanno accolto sulle loro casacche i marchi più vari in cerca di profitti: alcuni son diventati storici come il Mars di Maradona, altri son stati odiati come quelli del gas, dai tifosi del Bilbao, altri ancora son diventati spunto di riflessione simpatica come quelli dell’Udinese di quest’anno. Ormai però il mondo e il pallone son cambiati, le stesse società diventano sponsor di se stesse, sfruttando giocatori, impianti e sponsor per accrescere l’immagine del club. Una delle prime a parlare di questo argomento, legato al marketing del calcio, è stata la first lady rossonera Barbara Berlusconi. Intervistata da Vogue Japan la numero uno in casa Milan ha definito la squadra del diavolo come una vera e propria impresa.

L’acquisto di Honda entra indubbiamente in questa ottica, cercare di allargare il campo di influenza sul merchandising della società milanese; il calcio infatti non ha confini secondo lady B che già aveva messo bocca in passato sulla possibile cessione di Pato, a suo modo di vedere una scelta economica sbagliata. Quella volta la biondissima Barbara si sbagliò, questa volta pare aver indovinato l’affare Honda. Solo il futuro ci darà maggiori risposte. intanto il Milan lascia gli scarpini e mette i lustrini da pagina patinata, piaccia o no il sudore rende (economicamente) poco.