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Bonucci punge Garcia: “Aspettate un nostro stop ma voi siete in difficoltà”

Bonucci

Bonucci

Il derby di Torino ha lasciato strascichi di polemica in casa Juve così come in tutti gli argomenti riguardanti la testa della classifica. Ieri Garcia, tecnico della Roma inseguitrice, aveva attaccato Conte e i suoi, definendo i bianconeri stanchi e provati dal doppio impegno settimanale tra coppa e campionato. Oggi il solito Bonucci, uno che non le manda di certo a dire, ha risposto pungendo il francese: “Se stanno aspettando un nostro passo falso significa che sono loro quelli in crisi di condizione, per noi avere ancora un posto in Europa è solo motivo di stimolo.”

Continuano intanto le parole al veleno derivanti dal derby e dagli errori di Rizzoli ma Antonio Conte inizia a preoccuparsi più agli allenamenti che alle conferenze stampa. Per la trasferta in Turchia in casa del Trabzonspor infatti mancherà ancora Giorgio Chiellini. Sulle fasce si rivedranno Peluso e Isla. Al centro del campo Vidal titolare, vista anche la squalifica in campionato di domenica prossima. In attacco Osvaldo farà coppia con Carlitos Tevez. La squadra di Trebisonda arriva dal successo per 2-1 contro il Kayserispor di Mouche.

 

Braschi difende Rizzoli: “Non poteva vedere il rigore”. Cairo: “Ci ha penalizzati”

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Rizzoli nel mirino della critica dopo il derby di Torino vinto dalla Juve. Il toro reclama per un rigore non concesso per fallo di Pirlo su El Kaddouri. Ai microfoni di Mediaset il designatore Braschi difende l’operato del direttore di gara, queste le parole riportate da sportmediaset: “In campo non si poteva vedere, lo stesso Ventura se n’è accorto soltanto dalle riprese a fine gara. Si è visto che era rigore solo da un’immagine di una telecamera”.

Una presa di posizione quella del designatore Braschi che non ha convinto il patron del Torino Urbano Cairo, la sconfitta ancora brucia, queste le parole del numero 1 granata: “In genere non commento gli arbitraggi, ma gli errori di Rizzoli sono evidenti: noi del Toro nel derby ieri siamo stati penalizzati”. Cairo aggiunge: “Rizzoli forse non era in giornata…”.

Agnelli: “Basta striscioni e cori canaglia”

Agnelli

Agnelli

Il derby di Torino ha lasciato il segno, non solo polemiche dovute al mancato rigore per un fallo di Pirlo su El Kaddouri, nel mirino anche striscioni esposti dai tifosi bianconeri sulla tragedia di Superga. Oggi le parole del patron bianconero Andrea Agnelli che condanna episodi di questo genere:  “Le tragedie non si toccano. Mai. No agli striscioni e ai cori canaglia. Tutti”. Agnelli e la Juventus si dissociano e prendono le distanze attaccando la parte di tifosi protagonisti del deprecabile gesto.

Tornando a parlare di calcio giocato, la Juve si gode i tre punti che permettono ai bianconeri di restare in vetta alla classifica e di tenere a distanza la Roma di Garcia. Con un Tevez sempre più decisivo e pronto a trascinare i bianconeri verso il terzo titolo consecutivo.

 

Rami-Taarabt: quando gennaio porta consiglio…

Una bella vittoria esterna contro la Sampdoria per dimenticare la beffarda sconfitta in Champion’s League contro l’Atletico Madrid. Per il Milan questo ci voleva e questo è arrivato, ovvero un risultato che permette ai rossoneri di dare continuità ai risultati in campionato e, fatto da non sottovalutare, offre spunti molto positivi per quanto riguarda i nuovi acquisti. Se difficilmente il mercato di gennaio è davvero utile a raddrizzare situazioni critiche, in questo caso soprattutto Taarabt e Rami si stanno dimostrando innesti decisivi e non a caso i due nuovi arrivati sono stati assoluti protagonisti della gara di Marassi.

Qualche preoccupazione, invece, desta Pazzini: il centravanti ex Inter ha sostituito degnamente Balotelli ma è uscito dal campo con una frattura al naso. Con Super Mario che molto probabilmente non ci sarà nel prossimo turno contro la Juve per i postumi della botta alla spalla subita in coppa, ecco che il recupero di Pazzini diventa fondamentale: non ci sono certezze e oggi Pazzini si sottoporrà ad ulteriori esami clinici, ma c’è un cauto ottimismo e con una maschera protettiva il centravanti rossonero dovrebbe farcela.

Thohir si consola con… Materazzi e Brehme

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Lunedì di lavoro intenso e appuntamenti quello di Erick Thohir, che in questi giorni italiani si sta adoperando per chiarire e pianificare al meglio il futuro dell’Inter. L’umore, ovviamente, non è dei migliori: dopo le vittorie contro Sassuolo e Fiorentina, Thohir non si sarebbe certamente aspettato di assistere ad un pareggio casalingo contro il Cagliari. Bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto? Se si pensa al risultato è sicuramente mezzo vuoto, c’è stata però dall’altra parte una bella reazione dell’Inter che avrebbe potuto vincere con un po’ più di fortuna.

In ogni caso questa mattina Thohir ha ragionato a lungo insieme ad Ausilio, punto di riferimento dirigenziale dopo la dipartita di Marco Branca. Ma a movimentare la mattinata sono state due visite a tinte nerazzurro doc, ovvero Marco Materazzi ed Andy Brehme. I due erano già stati immortalati ieri in qualche foto a San Siro e oggi hanno incontrato direttamente Erick Thohir. Soprattutto per quanto riguarda Materazzi, non mancano le voci di un ipotetico nuovo incarico nell’organigramma della nuova Inter “indonesiana”, ma per ora non ci sono certezze. E’ possibile, inoltre, che il motivo della visita delle due vecchie glorie nerazzurre sia il progetto “Inter For Ever”, coordinato da Francesco Toldo, che mira a costituire una squadra di grandi ex nerazzurri in grado di rappresentare il club all’estero.