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Respinto il ricorso della Roma, distinti sud chiusi

Brutte notizie per la Roma e per i supporters giallorossi, la Corte di Giustizia Federale ha infatti respinto il ricorso del club giallorosso contro la chiusura del settore Distinti Sud. Niente tifosi quindi in occasione di Roma-Inter in programma il prossimo 1 marzo. Il prossimo step sarà il ricorso d’urgenza all’Alta Corte di Giustizia del CONI che si esprimerà martedì anche per quanto riguarda la chiusura delle due curve.

Prosegue quindi la telenovela legata al tema spinoso dei cori di discriminazione territoriale, a pagare come sempre sono i tifosi, quelli veri. Per colpa di pochi come sempre sono tutti a pagare, come risolvere il problema? Questo il quesito in cerca di risposta.

Una brutta Lazio cade in casa, all’Olimpico fa festa il Ludogorets (0-1)

Felipe Anderson

La Lazio torna in campo all’Olimpico, ospite il Ludogorets, obiettivo Europa League. Tutto facile? Sulla carta impegno non certo ostico per i ragazzi di Reja, la serata invece riserva brutte sorprese. A far festa sono infatti gli ospiti. Gara subito difficile per i biancocelesti di Reja, passano solo 7′ e il direttore di gara concede un rigore agli ospiti per un fallo di mano in area di Cana. Berisha diventa però protagonista bloccando un goffo cucchiaio di Dyakov. Ospiti ancora vicini al gol, è la traversa a dire di no a Marcelinho. Allo scadere della prima frazione i bulgari passano con Bezjak, a sorpresa Lazio in svantaggio.

Nella ripresa la Lazio prova a trovare il pari, occasionissima dopo pochi minuti. Felipe Anderson protagonista, il brasiliano prima colpisce il palo e poi si procura un calcio di rigore. Il brasiliano però fallisce l’appuntamento dagli 11 metri, il fantasista della Lazio si fa ipnotizzare dal portiere ospite Stoyanov, risultato che resta in favore del Ludogorets. Da segnalare il rosso a Dyakov e Cavanda. Intorno alla mezzora occasione per Candreva, il centrocampista va vicinissimo al pareggio ma sulla linea salva Espinho.  La Lazio costretta ad arrendersi, qualificazione in bilico, l’effetto Reja sembra esser già finito.

 

Europa League, 0 a 0 tra Napoli e Swansea

Inizia discretamente l’avventura del Napoli in Europa League che pareggia 0-0 al Liberty Stadium di Swansea. Per la gara di andata dei sedicesimi Benitez scioglie gli ultimi dubbi della vigilia si affida alla coppia difensiva formata da Britos e Henrique, con a sinistra Reveillere preferito a Ghoulam. In attacco Callejon, Hamsik e Insigne a supporto di Higuain, recuperato in extremis. Mister Monk deve fare a meno di Michu – tenuto in panchina-, il giocatore più rappresentativo della compagine gallese e schiera Bony al centro dell’attacco supportato da Dyer, Pablo Hernandez e Routledge. Dopo un paio di occasioni prodotte dai partenopei nei primi minuti con Callejon e Hamsik, i padroni di casa imprimo alla gara un grande ritmo, trascinati dall’entusiasmo e approfittano delle difficoltà difensive degli azzurri per rendersi pericolosi con Dyer, Bony – con un prodigioso intervento di Rafael – e Williams che manda altro sulla traversa.

Dopo un primo tempo molto sofferto la squadra di Benitez, che ha sostituito ad inizio della ripresa Rafael per un infortunio al ginocchio con Reina, si avvicina subito alla porta di Vorm con Higuain che manda troppo altro. La sfida appare più equilibrata con gli ospiti che patiscono meno, anche grazie al ritmo più lento dei gallesi. Anche Reina compie un ottimo intervento mandando in angolo un colpo di testa di capitan Williams. I gallesi sostituiscono Hernandez con De Guzman e poi Canas con Shelvey, mentre Benitez manda in campo Mertens al posto di Insigne e Pandev rileva Higuain. L’estremo difensore partenopeo compie un altro intervento decisivo su Routledge e salva il risultato. Per quanto dimostrato in questa partita è stato fondamentale per il Napoli non perdere per provare poi giovedì prossimo a giocarsi tutte le carte per passare il turno nella gara di ritorno al San Paolo.

 

La Juve vince ma non convince (2-0)

Pogba

La Juventus vince ma, non si può certo dire che convince. Nel ritorno in Europa dei bianconeri di Conte, dopo la sconfitta di Istanbul, che è costata l’eliminazione dalla Champions League, la Juventus batte 2-0 il Trabzonspor nei sedicesimi di Europa League, soffrendo più del previsto e giocando una gara molto al di sotto delle aspettative. La vecchia signora soffre le notti europee, non c’è dubbio, ma stasera era importante vincere e vittoria è stata, anche e soprattutto in vista della gara di ritorno tra una settimana a Trebisonda. Ad aprire il match è stato uno dei giocatori più attesi, Daniel Pablo Osvaldo, l’ex attaccante del Southampton fa quello per cui è stato preso, i gol. Al 15′ Tevez cerca d’impostare, la palla rimbalza su un difensore, che involontariamente libera la punta di Conte, Osvaldo è bravo ad essere cinico e con l’aiuto del numero uno ospite fa 1-0.

I bianconeri però non volano, restano fermi come se aspettassero gli avversari, la partita non è bella e le azioni sono davvero poche. In difesa i padroni di casa rischiano troppo, Ogbonna non è in giornata e se non fosse per l’imprecisione dei turchi il risultato cambierebbe subito. Il Trabzonspor ci prova come può, ad inizio ripresa può recriminare per un gol annullato forse ingiustamente, ma per il resto non è in grado d’imporre quasi mai il suo gioco. È una fortuna per la vecchia signora che, lontana parente di quella che stravince in Italia, fa davvero poco, nonostante un ottimo Marchisio che in mezzo al campo torna ad essere il calciatore che ci aveva abituato nel recente passato. I minuti passano lentamente il 2-0 arriva nel finale, merito di Pogba che, prima al 90′ colpisce un palo clamoroso e poi in pieno recupero di destro realizza il 2-0 che vuol dire, quasi, qualificazione.

Pasti sostitutivi, fanno bene? L’esperto risponde…

96417558

a cura di:
Subacchi Annalisa – Nutrizionista – Master nutrizione fitness e sport

Gentile dottoressa Subacchi, arriva l’estate e si parla spesso di pasti sostitutivi, di barrette miracolose e di “pappette” che fanno perdere fino a 10 kg nel giro di qualche settimana. Che ne pensa? Possono essere pasti validi sotto l’ombrellone?

Ultimamente dilagano queste barrette, pasti sostitutivi in pillole o complessi multivitaminici miracolosi che promettono di far perdere anche 10 kg in un mese!

Funzionano perché si tratta di “intrugli” proteici, i carboidrati vengono banditi completamente dalla dieta, percio’ si perde peso. I frullati sono gli equivalenti di 2 bistecche, hanno un basso contenuto di zuccheri, sfamano e nutrono. Fin qui tutto ok, prodotti un po’ cari ma si riesce a perdere kg senza neppure troppa fatica! C’è un però: quando decidiamo di ricominciare a mangiare cibo “vero” accade l’imprevisto. Si cominciano a recuperare i kg persi fino a recuperarne il doppio! Qui cominciano i problemi: la tiroide impazzisce, la ritenzione idrica aumenta, si cerca di digiunare ma non si perde piu’ peso. Ed i kg continuano ad aumentare. Il metabolismo si blocca e cominciano i guai.

La dieta iperproteica, quale quella delle buste, puo’ portare a problematiche renali, i reni infatti lavorano maggiormente per smaltire le proteine introdotte in eccesso, si ha anche un aumento dei trigliceridi in circolo, cioè degli acidi grassi. Inoltre il cervello necessita di zuccheri per sopravvivere e funzionare correttamente, ma con una dieta proteica non ci riesce perfettamente.

Si va in carenza di vitamine della frutta e della verdura, escluse perché ricche in zuccheri.

Percio’ se dobbiamo dimagrire o restare in forma, rivolgiamoci a chi ha studiato ed è preparato per affrontare il problema, e non cercare soluzioni “last minute”.