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Europa League, Reja opta per il turnover

Keita

Tempo di Europa League in casa Lazio, il tecnico Reja rivoluziona la squadra e punta sul turnover. Contro il Ludogorets Lazio tutta nuova, in difesa spazio a Cavanda e Ciani, in mediana Onazi in campo dal 1′ con Biglia. In attacco insieme al talento Keita ci sarà Perea. Una Lazio che vuol riscattare le ultime uscite non certo entusiasmanti, Reja spera di rivedere la vera Lazio in campo europeo, con l’obiettivo di proseguire il cammino verso la finale.

PROBABILE FORMAZIONE (3-4-3) – Berisha; Ciani, Cana, Radu; Cavanda, Onazi, Biglia, Lulic; Candreva, Perea, Keita. All. Reja. A disp. Marchetti; Dias, Ledesma, Gonzalez, Felipe Anderson, Kakuta, Klose.

Milan beffato dall’Atletico Madrid in zona Cesarini (0-1)

A San Siro arriva l’Atletico Madrid di Diego Simeone, il Milan di Seedorf prova a ritrovare il sorriso in Champions League. Andata degli ottavi di finale, obiettivo passare il turno e sognare la coppa dalle grandi orecchie. La formazione rossonera domina la prima frazione di gioco, vicinissimi al gol con Kakà e Poli, i rossoneri vengono fermati dai legni, traversa per il brasiliano, palo per l’ex sampdoriano, la porta degli spagnoli sembra stregata.

Nella ripresa la formazione di Simeone prende le misure alla squadra di Seedorf e pian piano esce fuori impensierendo il Milan. Quando ormai il pari sembra il risultato finale, con qualche rammarico per i legni del primo tempo, ecco la beffa firmata Diego Costa. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo stacca di testa il giocatore degli spagnoli e porta in vantaggio l’Atletico Madrid. Una vera e propria doccia gelata per il Milan e per i tifosi rossoneri. Qualificazione in salita, tutto rimandato alla gara di ritorno in terra spagnola. Servirà un altro Milan ed un pizzico di fortuna in più.

Milan (4-3-3): Abbiati; De Sciglio (26′ Abate), Bonera, Rami, Emanuelson; Poli (40′ st Constant), De Jong, Essien; Taarabt, Balotelli (32′ st Pazzini), Kakà.

Atletico Madrid (4-4-2): Courtois; Juanfran, Miranda, Godin, Insua; Koke, Gabi, Suarez, Arda Turan (29′ st Cristian Rodriguez); Raul Garcia (35′ st Adrian), Diego Costa.

Marcatori: 38′ st Diego Costa (A)

 

Chiellini: “ Il nostro stadio fa paura alle altre squadre”

Chiellini

Giorgio Chiellini, decretato poco tempo fa come il difensore centrale più forte d’Europa, racconta le dodici vittorie consecutive della sua squadra e di come abbiano paura gli avversari quando devono affrontare la Juventus tra le mura amiche. I bianconeri, nella loro dimora hanno sempre ottenuto risultati positivi, in due anni mezzo sono stati sconfitti solo dall’Inter di Stramaccioni e dalla Sampdoria di Mauro Icardi, oltre qualche pareggio. Il giocatore italiano, ha rilasciato delle dichiarazioni al sito ufficiale bianconero. Ecco le sue parole:

“Lo Juventus Stadium fa la differenza perché spaventa gli avversari”, le parole di Giorgio Chiellini sul sito ufficiale della società di Agnelli. Il difensore azzurro spiega così le dodici vittorie in casa in altrettante partite dei bianconeri: “Non lo si può prendere come un dato scientifico, ma l’abbiamo notato già dal primo anno”. Inoltre, il difensore ha riassicurato i suoi tifosi per quanto riguarda l’infortunio: “Non è niente di grave”. “Il polpaccio va meglio. Per fortuna non è stato un infortunio grave, e cercherò di recuperare il più presto possibile perchè abbiamo tante partite nelle prossime settimane”.

 

Roma, dopo le curve chiusi anche i distinti

Dopo le curve, nella sfida contro i nerazzurri, saranno chiusi anche i distinti. All’interno dell’Olimpico, i sostenitori giallorossi saranno in numero inferiore, rispetto a tante altre partite. Questa decisione è stata presa dal giudice sportivo a seguito dei cori di discriminazione territoriali avvenuti durante la gara contro la Sampdoria nella scorsa giornata di campionato. Inoltre, la Roma dovrà pagare una multa di 80.000 Euro. Ecco il comunicato ufficiale:

“Letta la relazione dei collaboratori della Procura federale in cui, tra l’altro, si riferisce che i sostenitori della soc. Roma, collocati nel settore denominato “Distinti Sud”, in tre occasioni (prima dell’ingresso delle squadre nel recinto di giuoco, al fischio d’inizio ed al 43° del primo tempo, in occasione della realizzazione di una rete) intonavano il coro “oh Vesuvio, oh Vesuvio lavali con il fuoco”; ritenuto che tale comportamento integra inequivocabilmente gli estremi di una manifestazione denigratoria per motivi di origine territoriale; valutata, ai fini della rilevanza disciplinare, “la dimensione” di tale condotta che ha coinvolto il 90% dei circa 6.000 spettatori che occupavano il settore in precedenza indicato (con il contestuale applauso, nella prima delle circostanze segnalate, proveniente dagli altri settori dello stadio) e la sua “percezione reale”, come puntualizzato dai collaboratori della Procura federale, che si erano collocati nella zona centrale del campo ed in prossimità dei settori denominati “Distinti Sud” e “ Distinti Nord”; considerata la specifica recidività, delibera di sanzionare la soc. Roma con l’ammenda di € 80.000,00 e con l’obbligo di disputare una gara con il settore denominato “Distinti Sud” privo di spettatori”.

 

Lazio, alla scoperta di Keita

Keita

Se da una parte, Claudio Lotito era stato contestato per la cessione di Hernanes all’Inter, dall’altra parte, i sostenitori biancocelesti sono entusiasti di avere in squadra un giocatore come Keita. Il giovane che spesso gioca anche in primavera, sa incantare con le sue giocate e sa stregare gli avversari. Quando il ragazzo è in campo, è impossibile non notarlo e si nota come le partite possano prendere una svolta diversa mentre la sua assenza pesa. Nella sfida contro il Catania, il calciatore non ha inciso ma d’altronde giocare quando mancano 10 minuti alla fine, con un risultato già deciso, non permette al ragazzo di esprimere al meglio le sue qualità. Si adatta benissimo in campo e affianca con grande classe giocatori come Candreva e Klose, insieme a loro forma uno strepitoso tridente.

Keita però deve ancora crescere e lavorare molto, il suo carattere è ancora fragile. Ledesma poco tempo fa ha rilasciato questa frase inerente al giovane: “ Dobbiamo bastonarlo quando segna e dobbiamo coccolarlo quando viene sostituito”. Quindi il gioiellino va sostenuto nella sua lunga avventura che lo aiuterà a crescere e a migliorare. Il ragazzo ha colpito squadre inglesi come Manchester United, Arsenal che lo vorrebbero nelle loro rose, il contratto del giovane scadrà nel 2017 ma la Lazio per il momento non sembra intenzionata a lasciarlo partire.