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Equitazione in lutto: morto Piero D’Inzeo

Lutto nel mondo dell’equitazione per la morte di Piero D’Inzeo, il cavaliere azzurro che nella sua carriera conquistò due medaglie d’argento e quattro bronzi olimpici. In coppia con il fratello Raimondo (scomparso lo scorso 15 novembre) formava una delle coppie più forti che si siano mai viste nel nostro paese. Piero D’Inzeo si è spento all’età di 90 anni e il presidente del Coni ha disposto in suo onore la camera ardente nel salone del Foro Italico.

Schumacher, parla Kehm: “La famiglia continua a crederci”

La Bild nella giornata di ieri ha lanciato la bomba di un infezione polmonare a Michael Schumacher, che negli ultimi giorni avrebbe portato nuove preoccupazioni intorno alle condizioni del pilota tedesco. Oggi, a spagnere le voci su Schumacher, arrivano quelle di Sabine Kehm, la portavoce dell’ex pilota della Ferrari: “La famiglia continua a crederci molto decisamente” – sono le parole riportate dal sito Sportmediaset.it – “La famiglia di Schumi vuole sinceramente ringraziare tutti per i continui messaggi che arrivano da ogni parte del mondo. Gli auguri aiutano la famiglia e, siamo convinti, anche Michael, ancora alle prese con il processo di risveglio dal coma. Siamo consapevoli che questa fase possa durare per molto tempo. La famiglia ripone piena fiducia nell’equipe medica, negli infermieri, nei paramedici. L’importante non è la rapidità del procedimento, ma che esso vada avanti in modo continuo e controllato”.

Brutto infortunio per Vucinic

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Brutta tegola per la Juve, durante l’ultimo allenamento dei bianconeri svolto a Vinovo brutto infortunio per Mirko Vucinic. Non certo un momento fortunato per il montenegrino, sfumato il passaggio all’Inter durante la sessione invernale del mercato, il centravanti costretto allo stop forzato causa infortunio. Il giocatore ex Roma si è procurato una distorsione al ginocchio destro.

La risonanza magnetica ha fortunatamente escluso una lesione dei legamenti, ma evidenziato una contusione dell’osso tibiale e del menisco interno che costringerà in ogni caso il calciatore ad uno stop di alcune settimane. La Juve e Conte costretti a rinunciare all’attaccante, il montenegrino farà certamente di tutto per rientrare al più presto, la concorrenza in bianconero è tanta, vietato fermarsi.

 

Milito: “Posso dare ancora molto all’Inter”

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Diego Milito, oggi ha incontrato i tifosi nerazzurri presso il negozio “ Solo Inter” per foto e autografi. Prima di far contenti i sostenitori, ha rilasciato delle dichiarazioni a “SportMediaset”. Ecco le sue parole:

“Ho fatto solo 2 gol quest’anno? Rientrare da quel tipo d’infortunio a 34 anni non è facile, ci vuole tempo. Ma sono sicuro che posso dare ancora molto. La squadra non segna, ma è un momento e passerà. Farò il massimo per questa maglia e per questo club”.

“Io sul viale del tramonto? Parlare sul campo è l’unico modo. Uno lavora tutti i giorni per raggiungere il livello migliore, dopo l’infortunio che ho avuto ci vuole tempo. Ma farò del mio meglio fino alla fine per questa squadra, ci attendono tre mesi di fuoco”. La Champions al momento è utopia: “Noi andiamo avanti partita dopo partita, non dobbiamo pensare a ciò che può accadere più avanti. Mi auguro che la vittoria di domenica possa essere la svolta. Ora avremo una sfida su un campo molto difficile come quello di Firenze e cercheremo di dare il meglio. Poi alla fine tireremo le somme”.

“E’ un’arma in più, un giocatore di qualità che tutti conosciamo. Può dare qualità in mezzo al campo, lo ha già dimostrato domenica scorsa”. A livello realizzativo non è un bel periodo: “L’importante è aver creato tante occasioni. Ovviamente cercheremo di realizzare nei prossimi match. Speriamo che si possa migliorare, passerà anche questa”. Su Icardi: “Purtroppo ha avuto un problema fisico e non è facile stare 2-3 mesi fuori dal campo. Sono convinto che lui darà tanto a questa squadra. Deve anche cambiare dal punto di vista comportamentale? Ognuno fa la sua vita privata, io parlo del campo ed è un giocatore che ha qualità, lo ha dimostrato e lo dimostrerà”.

 

Agnelli: “Spero anche altri club puntino sullo stadio di proprietà”

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Milan e Inter stanno pensando di costruire un proprio stadio, come ha già fatto la Juventus. Due anni fa, i bianconeri portavano a termine il loro progetto, che fin da subito ha destato interesse nei confronti dei sostenitori. Il presidente della Juventus, Andrea Agnelli ha parlato dell’impianto sportivo durante un’intervista rilasciata a “ Polizia Moderna”. Ecco le sue parole:

L’idea è nata agli inizi degli anni ’90, perché siamo una società che guarda sempre al futuro”- poi aggiunge- “Abbiamo aperto la strada, spero che ora gli altri ci seguano” ha concluso Agnelli.

Stadio che oltre a garantire un maggiore confort per i tifosi garantisce numerosi introiti economici: “Lo stadio è un importante asset aziendale. I sold out sono ormai quasi una consuetudine, così come è una sfida vinta la volontà di renderlo vivo sette giorni su sette” ha aggiunto Agnelli. “Inoltre lo stadio di proprietà ci permette di realizzare una serie di attività di entertainment e pubbliche relazioni anche nel giorno gara che altrimenti sarebbero impensabili”.

Infine un pensiero per l’intero movimento calcistico tricolore: “Ci auguriamo che gli altri seguano il nostro esempio, perché il salto di qualità di cui necessita il calcio italiano passa anche dagli investimenti in nuove infrastrutture”.