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Thohir: “Inter leale e sempre in buona fede”

Il nuovo presidente interista Thohir risponde per le rime alle parole di Beppe Marotta, la presa di posizione della Juventus dopo il mancato scambio Vucinic-Guarin non è evidentemente piaciuta al numero 1 del club nerazzurro. Questo il comunicato stampa pubblicato sul sito del club inter.it:

“L’Inter si è sempre distinta per integrità e lealtà, questa è la nostra missione: sostenere e continuare tale tradizione”.

“Nel corso della sua lunga e gloriosa storia, l’Inter si è sempre distinta per integrità e lealtà, questa è la nostra missione: sostenere e continuare tale tradizione.

Durante il mese di gennaio, l’Inter ha preso parte a numerosi confronti privati volti a rafforzare il nostro Club dentro e fuori dal campo. Queste discussioni che si svolgono in ambito professionale dovrebbero rimanere private, fare dei commenti pubblici prima che le trattative siano concluse ne danneggia l’andamento. In ogni cosa che faccio credo ci siano dei principi fondamentali per il successo come lavorare duramente, essere onesti e affidabili. Mi sono impegnato a rispettare questi principi all’Inter e a spronare il Club a raggiungere i più alti livelli.

Come presidente dell’Inter il mio ruolo è valutare il rendimento del nostro personale e lanciare una sfida per eccellere, a me stesso e a tutto il nostro Club – al management, ai giocatori e allo staff. Non posso permettere a nessuno al di fuori della nostra Società di criticare pubblicamente le nostre dinamiche interne, difenderò l’Inter e ciò che rappresentiamo con ogni mezzo a mia disposizione.

All’Inter abbiamo sempre agito responsabilmente e in buona fede, continueremo a prendere decisioni che siano nell’assoluto interesse del Club sia ora, sia in futuro”.

Caos-Inter, si prova a far chiarezza

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Guarin, Vucinic, Gomis, Osvaldo, Branca, Fassone, Ausilio, Marotta… da tre giorni ormai in casa Inter è un vero proprio caos e non sono ancora chiare le strategie di mercato che vorrà intraprendere Erick Thohir. Gomis del Lione è l’idea low cost dell’ultimo minuto, ma non è da sottovalutare nemmeno Osvaldo, che al Southampton vive una situazione molto complicata in campo e fuori. La verità, però, è che l’Inter prima di investire deve fare cassa ed ecco che le due cessioni più probabili sono quelle di Ranocchia e Guarin.

Per Ranocchia c’è l’interesse concreto del Borussia Dortmund, mentre il Napoli ha fatto solo un timido sondaggio. Il problema è la valutazione che l’Inter attribuisce al difensore, ovvero 15 milioni, alla luce della giovane età, Ranocchia ha solo 25 anni, e del fatto che i difensori italiani ultimamente scarseggiano. Il Borussia, però, sembra disposto a non superare i 9 milioni e la distanza è ancora tanta. Guarin, invece, è tornato ad allenarsi coi compagni e ha avuto questa mattina un colloquio con la società, ma se arrivasse l’offerta giusta sarebbe il primo a essere sacrificato: l’ultimo interessamento sarebbe quello del Tottenham, a quanto pare disposto ad investire 10 milioni sul colombiano. Poi, dopo le cessioni, partirà l’assalto a Hernanes e a un attaccante.

Il Milan su Essien. Seedorf: “Non faccio miracoli…”

Dopo la batosta contro l’Udinese, il Milan sembra aver perso quella spinta dovuta dall’entusiasmo portato da Clarence Seedorf, di cui tanto si è parlato in questi giorni. Una sconfitta che non ci voleva per i rossoneri, che a questo punto si ritrovano solo con la Champion’s League come obiettivo stagionale, ovvero un cammino tutt’altro che facile. “Ho visto cose interessanti e non faccio miracoli” sono state le parole di Seedorf nel dopo partita, ma è chiaro che più che di parole ed entusiasmo questo Milan ha bisogno di innesti di qualità.

In questo senso, torna di moda prepotentemente il nome di Michael Essien, centrocampista interdittore del Chelsea che il Milan sta trattando da qualche mese. L’affare sembrava sfumato nei giorni scorsi, ma oggi fonti molto vicine al giocatore lo danno per quasi fatto, con gli agenti di Essien che sarebbero addirittura già a Milano a parlare con il Diavolo. La formula, se Essien dovesse davvero passare al Milan, sarà quella del prestito e il centrocampista sarà utilizzabile anche in Champion’s League.

Vucinic ancora a parte, quale futuro per il montenegrino?

In casa Juventus a tenere banco è ancora la questione VucinicGuarin. Il montenegrino anche oggi non si è allenato a Vinovo, d’accordo con la società, l’attaccante ex Roma è fermo, non dovrebbe più vestire la maglia bianconera e salvo ennesime rivoluzioni nei prossimi giorni vestirà quella dell’Inter. Marotta ieri nella conferenza stampa ha parlato di poca serietà della società nerazzurra, la Juventus dalla parte sua si sente presa in giro per come è stata gestita l’operazione e vuole trovare una soluzione che sia la migliore per il giocatore e per la squadra.

Guarin per il momento non arriverà, oggi si è anche allenato con l’Inter, e nelle prossime ore cercherà una soluzione con i dirigenti meneghini. Intanto la squadra si allena in vista della sfida di sabato contro la Lazio. La parola d’ordine è vincere, ripartire e farlo subito. La sconfitta contro la Roma non ha condizionato, a detta di Conte, l’ambiente e lo spirito dei calciatori, certo è pur sempre un eliminazione ma la Juventus è forte e sa di esserlo. Sabato contro la Lazio deve vincere per tenere a distanza proprio la Roma e continuare ad inseguire il terzo scudetto di fila.

Burdisso verso il Genoa, Sabatini studia nuovi colpi

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La Roma, passata l’euforia per la vittoria in coppa Italia, riprende il suo cammino verso i prossimi impegni, il campionato. Domenica i giallorossi saranno alle prese con il sorprendente Verona di Mandorlini, una tra le squadre che più ha stupito in questa prima parte di stagione. Al Bentegodi sarà una partita difficile, all’andata le due squadre erano ancora in fase embrionale, non si sapeva molto sulle reali forze delle due compagini, finì 3-0 per i giallorossi, grazie una magia di Ljajic. Proprio sul serbo punterà Garcia domenica, Ljaic sta crescendo bene, sembra aver superato il suo periodo di appannamento e vuole essere protagonista.

Il gol di sabato contro il Livorno si spera l’abbia sbloccato e ora è pronto a dire la sua, a far di nuovo innamorare di se i tifosi giallorossi. Mentre Garcia prepara la squadra in vista della partita di domenica, Sabatini è alle prese con il mercato. L’obiettivo è un difensore centrale. La notizia della partenza di Burdisso, sponda Genoa, cambia i piani dei dirigenti capitolini. Gli occhi sono puntati su Heitinga, esperto difensore olandese dell’Everton. Ormai sono giorni che Sabatini cerca di mettere nero su bianco la trattativa con il club inglese, se non dovesse arrivare l’accordo pronta un’offerta per Antonini o per Toloi, giovane talento brasiliano classe 90 in forza al Sao Paolo. Garcia vorrebbe l’olandese, per la sua esperienza e la sua forza, di certo è che finchè non arriverà nessuno Burdisso non si muoverà da Roma.