Home Blog Pagina 11400

Raikkonen: “Bello essere tornati in Ferrari”

ferrari3

Kimi Raikkonen, tornato alla Ferrari dopo 4 anni, si è presentato per la sua seconda stagione in rosso più carico che mai. Il finlandese, l’ha fatto capire subito a parole, grazie ad un’intervista rilasciata sulle colline modenesi, dove Iceman si sta preparando in vista della stagione 2014.

“E’ bello essere tornati e rivedere tutte quelle persone che erano già qui l’ultima volta. Finora è stato tutto molto positivo ed emozionante. Ho iniziato a lavorare al simulatore ed è stato utile soprattutto per imparare e adattarsi alle nuove procedure e ai vari pulsanti. Non credo che influenzeranno molto la guida di noi piloti, ma sarà più facile dire qualcosa dopo le prime prove”.

Dopo aver parlato della stagione che l’aspetta, Raikkonen ha detto la sua anche sulla nuova regola dei punti doppi introdotta da Bernie Ecclestone. “Potrà aiutare qualcuno e andare a discapito di qualcun altro, ma per me non fa differenza. E’ la regola: che piaccia o meno le cose non cambieranno”.

 

Concluso lo scambio Guarin-Vucinic: manca solo l’ok di Thohir

Guarin

E’ praticamente concluso il clamoroso scambio imbastito da Inter e Juventus, che porterà Mirko Vucinic in nerazzurro e Fredy Guarin in bianconero. Nelle ultime ore la feroce contestazione tramite comunicato ufficiale dei tifosi interisti sembrava aver bloccato tutto, ma di fatto l’affare è comunque andato in porto. Nelle casse del club di Thohir – dal quale si attende il via libera definitivo – dovrebbe finire anche un conguaglio di 2-3 milioni di euro, secondo quanto riferito da Sky Sport, a metà strada tra richiesta (5) e offerta (1,5). La conferma dell’accordo ormai imminente è la presenza di Vucinic all’Ospedale San Matteo di Pavia, dove in questo momento il montenegrino sta sostenendo le visite mediche. Domani sarà invece la volta del colombiano, atteso a corso Galileo Ferraris per la firma sul contratto con due anni di ritardo, visto che Antonio Conte aveva richiesto il suo profilo sin dai tempi in cui militava nel Porto. Decisiva, per la felice conclusione della vicenda, la volontà di entrambi i calciatori: in particolare l’ormai ex numero 13 nerazzurro avrebbe minacciato di non fare ritorno ad Appiano Gentile, mentre l’ex romanista avrebbe espressamente chiesto di andar via per trovare più spazio. Attesa l’ufficialità nelle prossime ore.

Moratti “bacchetta” Thohir: “La sua lontananza è un problema”

moratti_max

Dopo la sconfitta di Genova, l’ennesimo passo falso dell’Inter che pare proprio essersi smarrita dopo un inizio di stagione convincente, ecco che Massimo Moratti è tornato a parlare. Nonostante sia ormai solo presidente onorario, Moratti ha pranzato con la squadra nello scorso week end, prima della trasferta a Marassi, e prova in tutti i modi a portare ordine, fiducia e ottimismo in casa nerazzurra: “E’ stata una partita giocata abbastanza bene e anche sfortunata – le parole di Moratti su Genoa-Inter -. Il risultato poteva essere diverso. Le occasioni per fare gol le abbiamo avute, poi è stato commesso un errore e abbiamo pagato. Ho sentito Thohir, era molto dispiaciuto. Verrà a Milano nel fine settimana. C’è bisogno di lui”.

Già, perché tanti tifosi iniziano ad ironizzare sull’assenza dell’indonesiano: “E’ necessario che lui stia più vicino alla squadra – ha continuato Moratti -. Come è accaduto nel derby che abbiamo vinto. La sua presenza è importante, per tutti. Il fatto che sia così lontano, lo sappiamo, è un problema. Il presidente dà forza, convinzione, carica. Sta lavorando per il bene dell’Inter, e sta facendo molto”. Parole forti, però anche sugli arbitri: “A Genova non è stato concesso un altro rigore? E’ stata una svista, Rizzoli ha arbitrato bene – il commento di Moratti -. Ma l’atteggiamento degli arbitri nei confronti dell’Inter non è migliorato, vedo la solita arroganza da parte dei capi, di chi comanda. Dico ai tifosi di sostenere la squadra, di sostenere la nuova dirigenza, di avere fiducia in Thohir. Si può migliorare, Thohir vuole fare bene e fare le cose giuste. Proprio in un momento così – ha concluso – serve l’appoggio totale”.

Garcia: “Siamo pronti per la Juventus”

La conferenza stampa di Rudi Garcia prima del match contro la Juve serve al tecnico francese per spegnere per certi versi le polemiche, stemperare gli animi, e caricare al tempo stesso l’ambiente: “La partita di domani non sarà una rivincita della gara del 5 gennaio, o un esame in vista del proseguo del campionato. Noi vogliamo vincere, vogliamo la semifinale e non importa se davanti abbiamo la Juventus. Sarà una sfida importante, una partita unica con eliminazione diretta, dobbiamo far bene per la nostra stagione e per i nostri tifosi”.

Per quanto riguarda le scelte tattiche Garcia non si sbilancia, come sempre l’allenatore della Roma tiene nascoste le sue carte e cerca come può di non far trapelare niente alla stampa: “Siamo pronti per domani, decideremo nelle prossime ore la formazione. L’arrivo di Nainggolan non cambia le gerarchie e le opzioni a centrocampo, ci da un alternativa in più, ma non condiziona l’utilizzo di nessuno. Per domani dobbiamo stare attenti, e cercare di sfruttare al meglio i calci piazzati. La Juventus è una squadra tenace che non ti lascia spazio, dobbiamo guadagnarcelo”. Infine accoglie Bastos, ultimo arrivato a Trigoria: “Sono contento dell’arrivo di Bastos, è un giocatore che conosco bene e che potrà essere molto utile per il nostro gioco. Ci darà soluzioni migliori, dobbiamo continuare a migliorare, sempre”.

Humana Challenge: vince Patrick Reed

golf

L’Humana Challenge incorona Patrick Reed. Il 24enne texano, in vetta sin dalle prime battute del torneo, ha conquistato la vittoria con 260 colpi, aggiudicandosi il suo secondo titolo nel circuito PGA.

Sui percorsi di La Quinta, in California, Reed si è messo alle spalle di due colpi Ryan Palmer (262) e di tre Zach Johnson e Justin Leonard (263). Quinto posto con 264 colpi per Brian Stuard, seguito da Bill Haas e Brendon Tood (265). Lontani dalle posizioni che contano Keegan Bradley (18esimo), Webb Simpson (23esimo) e Camilo Vilegas (33esimo). A Reed , oltre la vittoria del torneo, è anche andato un assegno di 1.026.000 dollari su un montepremi di 5.700.000 dollari.

Intanto per quanto riguarda il golf azzurro, ad un giro dal termine dell’Annika International in Florida, Virginia Elena Carta è decima con 147 colpi. Il torneo giovanile, voluto dalla campionessa svedese Annika Sorenstam, vede davanti a tutti la californiana Bethany Wu (136), inseguita dalle due cinesi Yuting Shi (141) e Ziyi Wang (143).