Home Blog Pagina 11401

La Lazio si gode la vittoria di Udine, prossimo ostacolo la Juve

La Lazio si risveglia il giorno dopo l’importante vittoria contro l’Udinese con un ottimismo forte e la speranza di vivere la seconda parte di stagione da protagonista. Vittorie come quella di ieri fanno bene al morale, fanno girare la fortuna e fanno ben sperare. Reja conosce bene i limiti della sua squadra, le difficoltà a cui andrà in contro e le cose, tante, che non sono andate bene ieri nella sfida contro i friulani. Ma al tempo stesso sa quanto è stato importante vincere, segnare nel finale, ribaltare il risultato e farlo con un uomo in meno. Uomo di calcio Reja sa che queste vittorie fanno bene, prima che alla classifica, al morale della squadra, fanno prendere coraggio a tutto un ambiente che in caso di sconfitta sarebbe caduto nello sconforto. Ora sabato ci sarà la Juventus.

La Lazio sa di essere meno forte dei bianconeri ma sa anche di essere una squadra che non molla mai. Sabato sera i biancocelesti avranno l’infermeria piena Ederson e Marchetti resteranno fuori e Lulic è fermo per squalifica. Il tecnico di Gorizia dovrà reinventarsi la formazione sperando anche che Lotito non venda i suoi pezzi migliori come Hernanes. Il gol di ieri molto probabilmente ha sancito il rinnovo del brasiliano con i colori biancocelesti, anche se proprio oggi il patron della Lazio ha dichiarato: “Non vendiamo Hernanes salvo che per una proposta indecente”. Lotito ci ha abituato a rivoluzioni e sorprese sul mercato, quel “salvo” senza dubbio lascia un pizzico di paura a tutti i tifosi laziali.

Vucinic saluta la Juve, c’è l’Inter

vucinic_juve

La Juventus tra qualche ora partirà alla volta di Roma. Domani sera Conte è impegnato nel quarto di fiale contro i giallorossi, in quella che si prospetta una sfida intensa e ricca di emozioni. Ma oggi a Vinovo a tenere banco è il calcio mercato. In queste ore infatti Mirko Vucinic sta salutando tutti i suoi compagni e si prepara a vestire la sua nuova maglia, quella dell’Inter. Il montenegrino sta entrando in un operazione di scambio clamorosa. Guarin alla Juventus e lui alla corte di Mazzarri. Tutto sembra fatto, Marotta sta partendo con il giocatore e nel corso della giornata salvo ennesimi ribaltoni ci saranno le visite mediche. Vucinic quest’anno sta trovando poco spazio nelle gerarchie in avanti dei bianconeri e vuole andare in una squadra che gli permette di essere titolare.

L’Inter sembra far proprio al caso suo,. I problemi in attacco di Mazzarri si risolverebbero in un istante, con un calciatore capace di ricoprire più ruoli. D’altro canto Antonio Conte avrebbe a sua disposizione Guarin, il centrocampista colombiano classe 86 in rotta con i nerazzurri andrebbe a rinforzare il centrocampo, già fortissimo della vecchia signora. In attesa di ulteriori conferme la squadra ha svolto l’ultimo allenamento prima della partenza, mercato a parte domani sarà impegnata contro la Roma, rivelazione di questa prima metà di campionato, e diretta concorrente allo scudetto, anche se con ben otto punti di margine. In palio c’è la semifinale di coppa Italia, competizione che il tecnico salentino non vuole snobbare, l’obiettivo è sempre uno, vincere.

Juventus in fuga verso lo scudetto

La Juventus non smette di vincere e la cosa non fa più notizia, semmai a farlo sono le due reti che la Sampdoria riesce a rifilare ai bianconeri per un 4-2 finale che non lascia scampo. La capolista però era già con lo sguardo rivolto alla sfida di domani sera all’Olimpico in Coppa Italia contro la Roma, gara che la formazione di Garcia non vuole assolutamente fallire dopo la figuraccia rimediata in campionato con quel 3-0 per la Juve che brucia ancora nella Capitale. In campionato intanto non cambia nulla, la Roma regola il Livorno e guadagna due punti sul Napoli fermato sul pareggio dalla doppietta di Bianchi. Matri indossa la casacca viola e ne fa due a Catania dimostrando a tutti che il suo incubo personale era solo nel vestire la maglia rossonera.

L’Inter si ferma nel diluvio di Genoa e la crisi è oramai sotto gli occhi di tutti. Sul banco degli imputati Mazzarri colpevole di non essere ancora riuscito a dare una vera identità al gruppo neroazzurro. Se ad Atene si piange per una volta tanto a Sparta si ride. La prima di Seedorf al Milan porta fortuna ai rossoneri che vincono di misura nel finale con il Verona con un rigore di Balotelli. I problemi restano, il gioco latita, ma almeno si è vista in tutti i giocatori (Supermario per primo) un pizzico di voglia in più. Tre punti che fanno classifica e morale in attesa che Clarence possa mettere mano al peggior Milan degli ultimi 20 anni. Continua a vincere il Toro di Ventura che passa per 2-0 a Reggio Emilia contro il Sassuolo mentre il Parma supera il Chievo nel finale. Punti d’oro per la Lazio che in 10 rimonta ad Udine e vince con una perla del profeta Hernanes e successo dell’Atalanta che supera in casa il Cagliari. In coda lotta a cinque per due poltrone che garantiranno la permanenza in serie A nella prossima stagione.

Fei World Cup Lispia: la Francia è oro e argento

La settima tappa di Coppa del Mondo parla francese, grazie al primo e al secondo posto che i transalpini hanno ottenuto nella Fei World Cup di salto ostacoli. A Lipsia la vittoria è andata a Patrice Delaveau, in sella a Lacrimoso HDC, che ha chiuso la sua gara con 0 penalità e col tempo di 40.13. Alle spalle del francese, il connazionale Roger Yves Bost su Castle Forbes Myrtille Paulois (40.78) seguito dal tedesco Lars Nieberg su Leonie W (42.58). Chiudono la top five l’altro teutonico Markus Renzel su Cassydy (43.15) e l’ucraina Katharina Offel su Lacontino (46.42).

Tra i partecipanti all’evento c’era anche il nostro Natale Chiaudani, che in sella a Fixdesign Almero 12, si è piazzato in 32esima posizione.

Intanto sempre per quanto riguarda gli azzurri, terzo posto per Emanuele Gaudiano nel Csi a tre stelle di Drachten, che è arrivato dietro solamente a Samuel Hutton e Gregory Wathelet.

 

Australian Open: fuori anche la Sharapova

Tennis

Ancora sorprese nel singolare femminile degli Australian Open. Dopo la clamorosa eliminazione di Serena Williams, per mano della Ivanovic, cade anche Maria Sharapova, che perde contro la numero 24 della classifica mondiale Dominika Cibulkova. Eppure il match si era messo bene per la russa, che chiudeva il primo set con un parziale di 6-3. Poi il buio con il secondo set perso per 6-4, nonostante una grande rimonta quando era sotto 5-0, ed infine il crollo finale con la Cibulkova che chiudeva sul 6-1 nel terzo set. Ora sulla strada della slovacca ci sarà la rumena Halep, che ha eliminato negli ottavi la pià quotata Jankovic (6-4, 2-6, 6-0).

Tutto facile invece per Viktoria Azarenka, che sconfigge in due set (6-3, 6-2) la statunitense Stephens. La bielorussa nei quarti attende lo scontro che vedrà di fronte Agnieszka Radwanska e Garbine Muguruza.

Intanto tra gli uomini passano il turno tutti i big. Rafa Nadal, accede ai quarti di finale, ma contro Ken Nishikori deve faticare più del previsto. 7-6 (3), 7-5, 7-6 (3) il punteggio finale in favore dello spagnolo che nei quarti affronterà l’emergente bulgaro Grigor Dimitrov. Avanti anche Roger Federer, che piega in tre set il francese Tsonga (6-3, 7-5, 6-4) e Andy Murray, che sconfigge in quattro set l’altro transalpino Robert.