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Inzaghi: “Thuram deve continuare così. Lukaku ha preso la sua decisione”

L’ESULTANZA DI SIMONE INZAGHI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Intervenuto ai microfoni di Dazn, Simone Inzaghi ha analizzato la vittoria di San Siro contro la Roma di Josè Mourinho.

Mourinho: “Dobbiamo lavorare ancora tanto”

Queste le parole del tecnico nerazzurro: “Thuram sta facendo la differenza nel quotidiano, deve continuare così. Un ragazzo che cura i dettagli, sia in campo che fuori. Ha fatto un’ottima partita insieme ai suoi compagni. Non semplice, perché abbiamo trovato una squadra che si difendeva molto bene. L’abbiamo sbloccata con pazienza. L’atmosfera qui a San Siro con i nostri tifosi è sempre eccezionale. Stasera si sentiva ancora di più, ma qui è sempre magica. I ragazzi sono stati lucidi, con questa atmosfera si rischiava. Siamo sempre stati in partita, avremmo meritato prima il gol del vantaggio. Devo fare un plauso ai ragazzi, ma non siamo ancora a un terzo del campionato. Vogliamo fare tutte le partite così, ma abbiamo il desiderio di migliorarci. Lavoriamo tanto. Dobbiamo recuperare energie e continuare così”.

I cambi? “Ho tolto Pavard che stava facendo una gran gara, ma in una partita come questa si rischiava in una ripartenza il secondo giallo. Ci ho pensato tanto, a Darmian ho detto che non ero sicuro sarebbe entrato. Thuram? Tutti conoscevamo le sue qualità, dopo la prima settimana abbiamo capito che, lavorando in quel modo, si sarebbe tolto tante soddisfazioni. Non c’erano dubbi sul suo inserimento. Ha la fortuna di conoscere bene la lingua, deve continuare così. Non ho visto Lukaku, il mio pensiero l’ho già espresso in estate. Tutti sanno cosa ho fatto per riaverlo qua, poi nel calcio come nella vita si prendono delle decisioni. Me ne sono fatto una ragione. Se lo avessi visto, lo avrei salutato senza alcun problema. Le mie scelte sono fatte per il bene dell’Inter. Asllani è stato bravissimo, entrare in una partita così non è semplice. E’ entrato con personalità, sta crescendo tantissimo, si sta ritagliando minuti per come lavora, per come si allena e per il ragazzo che è”.

 

Cristante: “Avevamo preparato così la gara. Inter più forte e più completa”

LA GRINTA DI BRYAN CRISTANTE CHE PUNTA IL DITO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Intervistato a Dazn, Bryan Cristante ha parlato della sconfitta contro l’Inter grazie al gol di Thuram nel finale.

Cristante: “Non abbiamo parlato con Mou”

Queste le parole del calciatore giallorosso:

Rimpianto per il gol preso nel finale? Roma poco brillante?
“Siamo arrivati un po’ corti, non avevamo tante energie e l’avevamo preparata così. Dispiace per il gol preso nel finale. L’Inter è una squadra forte, ha una rosa più ampia e noi stiamo giocando sempre con gli stessi, non avevamo le energie per prenderli alti 90’. Dovevamo gestirla e penso che lo abbiamo fatto anche bene”.

Mourinho vi ha detto qualcosa?
“Non ci abbiamo ancora parlato”.

La Roma ha preso gol nel momento in cui l’Inter faceva più fatica?
“Sì, nel primo tempo hanno fatto meglio loro. L’avevamo preparata così per sbloccarla nel finale, penso che ci stavamo riuscendo. Potevamo evitare il gol subìto, dopo era difficile recuperarla”.

Qual è la tua posizione?
“Abbiamo giocato così perché l’avevamo preparata così, ho giocato come mezzala per sfruttare gli inserimenti. L’avevamo preparata così, bastava mezzo centimetro più in là e potevamo vincere 0-1. Nel postpartita è sempre più facile rivedere quelle decisioni”.

Mourinho? Quanto hanno inciso le condizioni ambientali?
“L’Inter ha una rosa molto ampia, può gestire i giocatori, cambiare i calciatori al 60’, sono di un altro livello in Serie A. Per l’ambiente lo sapevamo, non penso abbia disturbato più di tanto”.

La sfida tra Lukaku e l’Inter la vince Thuram | Battuta la Roma

L’ESULTANZA DI MARCUS THURAM E PAVARD ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Doveva essere la partita di Lukaku, quella del ritorno a San Siro, che però è stato impalpabile come tutta la stessa Roma, che ha difeso e basta per oltre 80′ minuti e si è arresa solamente nel finale grazie al gol di Thuram che su cross del solito Dimarco la piazza alle spalle di Rui Patricio.

Giallorossi con Lukaku ed El Shaarawy davanti che però collezionano 0 tiri in porta nel primo tempo, con l’Inter che però ne approfitta solamente nel finale anche con un clamoroso bolide di Carlos Augusto, entrato nel finale insieme a De Vrij e Frattesi. Non bastano ai giallorossi i cambi di Belotti e Aouar, entrati solamente dopo la rete dell’attaccante francese. Con questi 3 punti l’Inter conquista di nuovo la testa della classifica aspettando l’altro big match di questa sera tra Napoli e Milan.

TABELLINO:

INTER (3-5-2): 1 Sommer; 28 Pavard (dal 1′ st 36 Darmian), 15 Acerbi, 95 Bastoni; 2 Dumfries (dal 40′ st 6 de Vrij), 23 Barella, 20 Calhanoglu (dal 30′ st 21 Asllani), 22 Mkhitaryan (dal 30′ st 16 Frattesi), 32 Dimarco (dal 38′ st 30 Carlos Augusto); 9 Thuram, 10 Lautaro Martinez. A disposizione: 12 Di Gennaro, 77 Audero, 5 Sensi, 6 de Vrij, 14 Klaassen, 16 Frattesi, 21 Asllani, 30 Carlos Augusto, 31 Bisseck, 36 Darmian, 42 Agoume, 70 Sanchez. Allenatore: Simone Inzaghi.

ROMA (3-5-2): 1 Rui Patricio; 23 Mancini, 14 Llorente, 5 N’Dicka; 43 Kristensen, 4 Cristante, 16 Paredes (dal 43′ st 17 Azmoun), 52 Bove, 59 Zalewski (dal 30′ st 19 Celik); 90 Lukaku, 92 El Shaarawy. A disposizione: 63 Boer, 99 Svilar, 2 Karsdorp, 11 Belotti, 17 Azmoun, 19 Celik, 22 Aouar, 60 Pagano, 61 Pisilli, 64 Cherubini, 67 Joao Gabriel, 68 D’Alessio. Allenatore: Salvatore Foti.

Reti: al 36′ st Thuram

Ammonizioni: Pavard, N’dicka, Paredes, Calhanoglu, Bastoni, Cristante

Recupero: 3 minuti nel primo tempo, 5 minuti nella ripresa

Serie B: i risultati dell’11^ giornata. Il Lecco vince anche a Palermo, il Pisa affonda a Venezia

I risultati dell’11^ giornata di Serie B

Il Lecco ci ha preso gusto, e dopo aver vinto a Pisa conquista i tre punti anche a Palermo dove vanno a segno Crociata e Sersanti prima del rigore finale di Brunori al 96′. Il Pisa, ultima vittima del Lecco perde anche a Venezia ed in casa nerazzurra è crisi profonda, anche se il Dg Corrado smentisce qualsiasi ipotesi di un cambio di allenatore. Il Bari torna alla vittoria a Brescia, il Modena batte la Ternana e mette nei guai Lucarelli.

I risultati dell’undicesima giornata:

Cittadella – Cremonese 1-2

79’ Ravanelli (Cr), 82’ Vita (Ci), 90+3’ Vazquez (Cr)

Como – Catanzaro 1-0

6’ rig. Verdi

FeralpiSalò – Reggiana 0-3

7’ Antiste, 43’ rig. Cigarini, 55’ Pieragnolo

Spezia – Cosenza 0-0

Südtirol – Sampdoria 3-1

53’ F. Gonzalez (Sa),77’ Merkaj (Sü), 90+5’ rig. Casiraghi (Sü), 90+9’ Pecorino (Sü)

Ascoli – Parma 1-3

8’ 34’ Man (P), 13’ Caligara (A), 54’ Bernabè (P)

Brescia – Bari 1-2

11’ rig. Moncini (Br), 58’ Diaw (Ba), 76’ Vicari (Ba)

Modena – Ternana 2-1

17’ Palumbo (M), 56’ Falcinelli (M), 90+4’ Dionisi (T)

Palermo – Lecco 1-2

8’ Crociata (L), 41’ Sersanti (L), 90+6’ rig. Brunori (P)

Venezia – Pisa 2-1

6’ rig. Valoti (P), 31’ Pierini (V), 74’ Johnsen (V)

Calciomercato Juventus, ag. Cambiaso: “Lui come Zambrotta. Spero resti a lungo”

News Juve

Dopo il gran gol realizzato da Cambiaso, l’agente del giocatore della Juventus, Giovanni Bia, emozionato, ha dichiarato: “Spero che Andrea resti tanti anni alla Juve e che diventi come Zambrotta”.

Queste le parole a Tuttomercatoweb dell’agente del calciatore: “Dico la verità, mi sono messo a piangere… Sono strafelice per lui, se lo meritava perché il ragazzo fuori è una mosca bianca in questo mondo”, prosegue Bia raccontando le emozioni del momento.

Tra l’altro, come detto, una rete che ha riportato dopo tanto tempo la Juve prima in classifica.
“Una rete fondamentale che riporta la Juve prima in classifica dopo anni, anche se momentaneamente. Una notte stupenda e un gol molto importante perché riporta la Juventus ai livelli che le competono. Questo per il club bianconero è un anno di ricostruzione, ma fatto con grande oculatezza e dimestichezza di mercato, fatto da persone che stanno dietro la scrivania in maniera molto molto accurata, riguardando un po’ il budget e gli ingaggi. La Juve sta tornando ai suoi livelli, ma con una programmazione seria”.

Cambiaso si sta ritagliando il suo spazio e sta dimostrando di essere da Juve.
“Sì, si sta ritagliando il suo spazio, credo abbia dimostrato varie volte le sue qualità calcistiche. Un giocatore diciamo un po’ atipico, moderno, che sa fare benissimo entrambe le fasi, un giocatore che penso tutti gli allenatori vorrebbero avere. Speriamo stia tanti anni alla Juve e che diventi un giocatore come Zambrotta. Credo abbia tutte le caratteristiche e il dna da Juve: un ragazzo educato, gentile, viene da una famiglia che gli ha insegnato i valori veri, e che sicuramente non si monterà la testa. La cosa meravigliosa poi è stata l’esultanza, prima che facesse gol: ha alzato le braccia come fanno i bambini che corrono al parco, la semplicità del gesto davanti a 50mila persone in un momento decisivo della partita. Come ha detto De Zerbi, anche questa è una foto meravigliosa del mondo del calcio e dei segnali che dobbiamo dare, rispetto agli ultimi che purtroppo abbiamo visto”.

Quanto vale questo gol rispetto al primo in Serie A quando era al Genoa?
“Chiaro che il primo gol non lo dimentichi mai, ma credo che la pesantezza di questa rete sia qualcosa di molto importante, in un momento molto delicato in campionato per la Juve, un sigillo del genere in una gara così determinante per il prosieguo della stagione… Il primo gol con la maglia del Genoa è stato fantastico, perché lui è sempre stato tifoso del Genoa. Li equiparerei dal punto di vista emotivo, ma dal punto di vista dell’importanza, credo che questo valga di più”.