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Newcastle-PSG, le ultimissime sulle formazioni

GIANLUIGI DONNARUMMA PENSIEROSO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Howe alle prese con l’emergenza data dalle assenze di Joelinton, Barnes, Botman e Willock: saranno Lascelles e Schar davanti a Pope al centro della difesa, sostenuti da Burn e Trippier sulle fasce; centrocampo affidato a Longstaff, Bruno Guimaraes e Tonali; in avanti Almiron, Isak con Gordon. Luis Enrique ancora con la difesa a tre con Danilo, Skriniar e Marquinhos; in mezzo al campo Fabian Ruiz con Vitinha, supportati da Hakimi e Barcola; tridente composto da Dembélé, Kolo Muani e Mbappé. A difendere i pali dei parigini ci sarà Donnarumma.

Le probabili formazioni:

NEWCASTLE (4-3-3): Pope; Trippier, Lascelles, Schar, Burn; Longstaff, Bruno Guimaraes, Tonali; Almiron, Isak, Gordon. All. Howe.

PSG (3-4-3): Donnarumma; Danilo, Skriniar, Marquinhos; Hakimi, Vitinha, Fabian Ruiz, Barcola; Dembélé, Kolo Muani, Mbappé. All. Luis Enrique.

 

 

 

L’agente di Mario Rui attacca Garcia: “Comportamento irrispettoso nei confronti del terzino. E che coppia con Kvara”

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Mario Rui ( ph: Fornelli/Keypress )

Intervistato da Radio CRC durante la trasmissione “Si Gonfia la Rete”, l’agente di Mario Rui, Mario Giuffredi, ha criticato pesantemente l’atteggiamento di Garcia, soprattutto dopo la gara di Champions League contro il Real Madrid.

Giuffredi: “A Mario Rui va data fiducia”

Queste le sue parole: “Mario Rui in campo per due minuti ieri sera? La gestione di Mario Rui da parte di Garcia la definisco irrispettosa e sciagurata. Irrispettosa perché parliamo di un giocatore che negli ultimi due anni è stato uno dei migliori terzini sinistri della Serie A, fondamentale per il gioco di Spalletti ed essere trattato così credo sia irrispettoso. Le cose sono due: Mario Rui non va bene per il gioco di Garcia che magari non vuole palleggiare da dietro oppure devo pensare che Garcia essendo stato in Arabia non conosca Mario Rui come calciatore. La considero sciagurata perchè se Mario Rui fa una grande prestazione contro l’Udinese e non gli dai continuità, vuol dire che questo giocatore non lo vuoi recuperare. Se il suo pensiero era questo in estate, Garcia poteva dirci di non volere Mario Rui”.

E poi ancora: “Mario Rui è stato uno dei migliori nel suo ruolo negli ultimi anni, non ho parole, basta vedere anche le prestazioni di Kvaratskhelia quando c’è Mario Rui in campo. Kvaratskhelia aumenta il livello della prestazione se si avvicina un giocatore di palleggio. Magari l’allenatore fa altre scelte volendo un giocatore meno di palleggio, ma avrebbe potuto dire di volere un altro tipo di terzino. È una gestione irrispettosa perché Mario Rui è stato uno dei migliori nel suo ruolo negli ultimi anni, non ho parole. Poi ci sono scelte tattiche in cui non voglio entrare, perché vai a capire cosa ha in mente l’allenatore in testa. Ad un certo punto mi sono ritrovato Raspadori mezz’ala ed Elmas esterno, ma l’allenatore avrà le sue motivazioni nel fare questo tipo di scelte”.

Mourinho: “Domani qualche cambio ma Bove giocherà. Matic mi è sempre piaciuto, ma anche Paredes”

MOURINHO E PAREDES ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Intervenuto in conferenza stampa dopo la rifinitura di rito, aperta ai media, Josè Mourinho ha parlato in conferenza stampa in vista della sfida contro il Servette.

Mourinho: “Ho fiducia nei miei ragazzi”

7 partite ogni 3 giorni. Questo è l’elemento da gestire? “È una situazione che non possiamo nascondere, di cui si parla molto anche da altre parti del mondo valutando la qualità del gioco e l’intensità. Qualche cambio si farà ma non sarà turnover totale perché vogliamo vincere la partita”

Frosinone e gli allenamenti le hanno fatto vedere i passi in avanti che si aspettava? Le pesa ancora di più non essere in panchina domani? “Ho fiducia nei miei giocatori, nello staff, non essere in panchina può avere un piccolo impatto che dipende anche da come va la partita. Dopo la partita col Frosinone ho detto che non eravamo bravissimi come quando abbiamo perso non siamo tutti scarsi. Il giorno dopo la partita abbiamo lavorato su tutto quello che abbiamo fatto bene e su tutto quello che dobbiamo fare meglio. Oggi, quando voi siete usciti dal campo, abbiamo fatto il nostro lavoro sul Servette, non molto perché non c’è tanto tempo ma abbiamo visto fase offensiva e difensiva seppur non con grande intensità com’è normale”

L’obiettivo è arrivare in fondo a questa coppa e provare a vincerla? “È prematuro, il primo obiettivo è qualificarsi, il secondo è finire primi nel girone per evitare gli squali della Champions. Dobbiamo andare passo dopo passo, intanto qualificarsi per febbraio e poi vedere cosa succederà”

Bove può giocare domani? Quanto fa comodo vista l’assenza anche di Sanches?
“Lasciami fare un po’ lo scemo che ho anche il diritto di farlo. Quando parlate di Bove dobbiamo ricordare sempre com’era la situazione quando sono arrivato qua, dammi un po’ di credito per questo. Bove giocherà anche domani, lavora sempre in modo incredibile anche quando non gioca e questa è una qualità incredibile nel calcio di oggi perché non è facile per i ragazzi oggi avere questa forza mentale di essere sempre uguali. Giocherà domani, è sempre positivo verso la squadra e sì, nella ripresa contro il Frosinone ha fatto meglio. L’orribile allenatore è molto orgoglioso di aver dato la possibilità a Bove, in due anni, di passare da un possibile prestito in Serie C a giocare in Europa”

Su Paredes: quanto dà in più alla Roma e quanto c’è da lavorare per migliore in fase di non possesso. “È tutto vero. Paredes è un prodotto finito come giocatore, non è un ragazzino in evoluzione. In fase offensiva mi è sempre piaciuto, adesso che lavoro con lui dico di più, lo amo con la palla e la squadra con lui è diventata una squadra che ha sempre o quasi sempre più possesso palla dell’avversario. Ha una grande tranquillità col pallone, senza è un pochino quello che siamo noi, non solo Leo. Non siamo una squadra molto veloce, non siamo una squadra con una transizione molto forte, non siamo questo. Cerchiamo di essere equilibrati come squadra, nell’ultima partita mi è piaciuto molto l’equilibrio che la squadra ha avuto. La vera opportunità che loro hanno avuto è quella del primo tempo, che è una palla in profondità diretta, in cui i difensori non sono stati bravi ad anticipare e leggere la profondità. Mi è sempre piaciuto tanto Nemanja, per questo ha giocato con me in 3 club diversi, ma mi piace molto anche Paredes”

Come ci si prepara a una partita con una squadra meno forte ma che darà tutto in campo come il Servette? (Mourinho risponde in francese, ndr) “È importante per voi ma forse più per noi perché la responsabilità è dalla nostra parte. Dobbiamo rispettare il Servette, ha un buon allenatore contro cui ho giocato ai tempi del Manchester United. Auguro ai tifosi una bellissima serata in questa splendida città e splendido stadio ma che tornino a casa con zero punti”

Serie B: le designazioni arbitrali della 9^ giornata

L'ARBITRO SIMONE SOZZA PUNTA IL DITO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Le designazioni arbitrali della 9^ giornata del campionato di Serie B

L’AIA ha reso note le designazioni arbitrali per la 9ª giornata del campionato di Serie B. Eccole qui di seguito:

Ascoli-Sampdoria
Direttore di gara: Collu
Assistenti: Lo Cicero – Ricciardi
IV° Ufficiale: Vergaro
VAR: Prontera (On-site Stadio “Cino E Lillo Del Duca”)
AVAR: Longo S. (On-site Stadio “Cino E Lillo Del Duca”)

Brescia-Feralpisalò
Direttore di gara: Di Marco
Assistenti: Galetto – Ceolin
IV° Ufficiale: Rinaldi
VAR: Di Paolo
AVAR: Rutella

Cittadella-Ternana
Direttore di gara: Baroni
Assistenti: Bindoni – Bitonti
IV° Ufficiale: Leone
VAR: Gariglio
AVAR: Di Martino

Como-Cremonese
Direttore di gara: Perenzoni
Assistenti: Giallatini – Bahri
IV° Ufficiale: Andreano
VAR: Miele
AVAR: Maresca

Cosenza-Lecco
Direttore di gara: Ghersini
Assistenti: Carbone – Luciani
IV° Ufficiale: Mirabella
VAR: Marinelli (On-site Stadio “Gigi Marulla”)
AVAR: Gualtieri (On-site Stadio “Gigi Marulla”)

Modena-Palermo
Direttore di gara: Aureliano
Assistenti: Bercigli – Trasciatti
IV° Ufficiale: Catanoso
VAR: Abbattista
AVAR: Pagnotta

Reggiana-Bari
Direttore di gara: Giua
Assistenti: Massara – Cortese
IV° Ufficiale: Emmanuele
VAR: Meraviglia
AVAR: Abisso

Spezia-Pisa
Direttore di gara: Doveri
Assistenti: Miniutti – Votta
IV° Ufficiale: Virgilio
VAR: Marini (On-site Stadio “Dino Manuzzi”)
AVAR: Muto (On-site Stadio “Dino Manuzzi”)

Sudtirol-Catanzaro
Manganiello
Assistenti: Rossi M. – Yoshikawa
IV° Ufficiale: Vogliacco
VAR: Zufferli (On-site Stadio “Druso”)
AVAR: Di Vuolo (On-site Stadio “Druso”)

Venezia-Parma
Direttore di gara: Minelli
Assistenti: Raspollini-Di Giacinto
IV° Ufficiale: Calzavara
VAR: Irrati
AVAR: Miele

Verso Celtic-Lazio, vincere per chiudere le polemiche | Immobile sogna un gol scaccia crisi

CIRO IMMOBILE IN AZIONE IN CHAMPIONS LEAGUE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

La Champions per cercare di rialzare la testa, è questa la speranza della Lazio e di tutto il popolo laziale, la Champions per cercare di voltare pagina e per cercare di uscire da un tunnel che al momento sembra essere veramente buio, cercando così una soluzione alternativa ad un percorso che sembra aver preso la direzione sbagliata, un percorso che al momento presenta una strada molto tortuosa e in salita, per questo i biancocelesti hanno bisogno di una svolta immediata, sia dal punto di vista dei risultati che del morale. Dopo la gara con il Milan, Maurizio Sarri ha usato parole forti contro Uefa, Serie A e Fifa, lamentandosi per i calendari troppo “fitti”, un film ormai già visto nelle ultime stagioni, un film per il quale adesso dovrà essere scritto un finale diverso, in un momento importante come questo, con alle porte due partite che potranno voler dire tanto, tra Celtic in Europa e Atalanta in campionato, certe polemiche dovranno essere messe da parte, perché sarà molto più importante l’esito di queste due partite che le risposte ad alcune lamentale, ormai diventate io pane quotidiano dell’allenatore toscano.

Lazio, ora servono i gol di Immobile

Una Lazio che dovrà ripartire dal gol di Ivan Provedel nella prima uscita stagionale di Champions contro l’Atletico Madrid, non solo per sottolinearne la bellezza, ma soprattutto per sottolinearne l’importanza, un gol arrivato a coronamento di una bellissima prestazione dei biancocelesti, una prova convincente arrivata contro una squadra abituata a giocare certe partite e a calcare certi palcoscenici, una prova da dove ripartire e da dove rialzare la testa, per tornare ad essere la vera Lazio, perché ci vorrà la vera Lazio, quella Lazio capace di vincere al Maradona in casa dei Campioni d’Italia, quella Lazio capace di imporre il proprio gioco e di uscire a testa alta dopo una grande prestazione come quella arrivata contro i “Colchoneros”, perché ci vorrà la voglia di rivincita di Ciro Immobile, la fantasia di Zaccagni, la qualità di Felipe Anderson. Il Celtic è una squadra però da non sottovalutare, nonostante la sconfitta arrivata contro il Feyenoord nella prima giornata di Champions League, in campionato gli scozzesi arrivano da quattro vittorie consecutive e si presentano alla gara di domani sera, con un bottino di 16 gol fatti e 6 subiti tra campionato e Champions e proprio per questo motivo, la Lazio dovrà cercare di mettere da parte l’ultimo periodo non brillantissimo, Sarri dovrà lasciar da parte le ultime lamentele, perché adesso l’ambiente ha bisogno solamente di positività intorno, per riuscire a rialzare la testa e provare a portar via punti importanti dal Celtic Park.

PROBABILI FORMAZIONI

Celtic (4-3-3): Hart; Johnston, Taylor, Phillips, Scales; O’Riley, McGregor, Hatate; Maeda, Furuhashi, Palma.

Lazio (4-3-3): Provedel; Marusic, Patric, Romagnoli, Pellegrini; Vecino, Kamada, Luis Alberto; Felipe Anderson, Immobile, Zaccagni. All.: Sarri