Home Blog Pagina 8678

Napoli, contro il Genoa vista Juventus. Le formazioni

Pepe Reina

IL NAPOLI OSPITA IL GENOA – La formazione di Sarri cerca i tre punti al San Paolo contro i rossoblu di Ballardini, visto il pari della Juve con la Spal la vittoria potrebbe valer doppio per Insigne e compagni. Il sogno scudetto è vivo, vietato sbagliare contro il Genoa, sfruttare il mezzo passo falso dei campioni d’Italia il diktat in casa napoletana.

PROBABILI FORMAZIONI:

NAPOLI (4-3-3): Reina; Hysaj, Koulibaly, Albiol, Mario Rui; Allan, Jorginho, Hamsik; Callejon, Mertens, Insigne. A disposizione: Rafael, Sepe, Maggio, Tonelli, Milic, Rog, Diawara, Zielinski, Ounas, Milik, Machach. Allenatore: Sarri

GENOA (3-5-2): Perin; Biraschi, Spolli, Zukanovic; Rosi, Rigoni, Bertolacci, Hiljemark, Laxalt; Pandev, Galabinov. A disposizione: Lamananna, El Yamiq, Rossettini, Pedro Pereira, Migliore, Omeonga, Lazovic, Bessa, Medeiros, Taarabt, Rossi, Lapadula. Allenatore: Ballardini

Convocati Italia: ecco in dettaglio le scelte di Di Biagio

Italia-Albania

CONVOCATI ITALIA, SCELTE DI BIAGIO- Luigi Di Biagio, per le sue prime esperienze sulla panchina della Nazionale maggiore, ha convocato 26 giocatori. L’Italia dovrà sfidare l’Argentina e l’Inghilterra in gare amichevoli rispettivamente il 23 e il 27 marzo. Leggendo la lista, spiccano diversi nomi di calciatori giovani ma come al solito non sono mancate alcune assenze illustri. Gli azzurri si riuniranno questa sera e gli allenamenti cominceranno domani.

L’ELENCO DEI CONVOCATI DI DI BIAGIO 

Tra i portieri, oltre ai giovani Perin e Donnarumma, ci sarà ancora Buffon. L’estremo difensore della Juventus, dopo la cocente eliminazione con la Svezia con conseguenze esclusione dal Mondiale, decise di dire addio alla Nazionale. Pochi mesi dopo, le cose sono cambiate.
Per la difesa, Di Biagio ha chiamato il blocco juventino formato da Chiellini, De Sciglio e Rugani. L’ex centrale dell’Empoli, nelle ultime settimane, ha dimostrato il suo valore giocando diverse gare da titolare. Gli altri giocatori del reparto difensivo sono Bonucci (confermatissimo), Darmian, Ferrari della Sampdoria, Florenzi, Spinazzola e Zappacosta.
A centrocampo, spicca la chiamata di Giacomo Bonaventura: il giocatore del Milan non giocava in Nazionale dal 2016. Premiati con una chiamata Bryan Cristante (Atalanta), Roberto Gagliardini (Inter), Lorenzo Pellegrini (Roma) e Jorge Luiz Frello Jorginho. Il giocatore del Napoli ha esordito in Nazionale con Ventura nella sciagurata prestazione id San Siro contro la Svezia. Presenti anche Marco Parolo e Marco Verratti.
In attacco, nessuna chiamata per Mario Balotelli. Assenti anche Simone Zaza e Giovinco.  Scontate le convocazioni di Ciro Immobile, capocannoniere dell’attuale serie A, Lorenzo Insigne, Antonio Candreva e Andrea Belotti. Occasioni importanti per i giovanissimi Chiesa e Cutrone, e per il talento del Bologna Simone Verdi.

Vincenzo Nibali, uno squalo nella storia del ciclismo

Con l’importante vittoria odierna, il messinese si ritaglia uno spazio ancora più importante tra i grandi del ciclismo

Vincenzo Nibali, 33 anni compiuti a Novembre, ma l’entusiasmo di un ventenne. Un ragazzo umile come pochi se ne sono visti tra i campioni dello sport, ma allo stesso tempo un atleta “feroce” e come lo ha descritto oggi un altro campione come Sagan: ” con le palle”. 

E lui stesso con l’umiltà che lo distingue, riconosce di rimanere stupito per le sue imprese: “Quando mi invento queste cose non lo so nemmeno io come faccio. Ma che numero ho fatto? Non ho ancora realizzato, me la gusterò piano piano. Quando sono arrivato a 50 metri dal traguardo mi sono girato e mi sono preso un momento per me. Arrivare tra le due ali di folla è stato fantastico. Me la sono goduta, al traguardo c’erano anche i miei due amori ad aspettarmi”

Nibali ha abituato i propri tifosi a grandissime imprese; iniziando dalla vittoria della Vuelta di Spagna nel 2010 con la maglia della Liquigas; dopo questa vittoria, lo squalo è cresciuto, è maturato, ha cambiato squadra. La sua vera consacrazione nel mondo del ciclismo infatti, arriva con la maglia dell’Astana, dove al primo anno nel team kazako, centra la vittoria del Giro d’Italia, nel 2013. L’anno successivo punta tutto sul Tour de France, è dal 1998 che la bandiera italiana non sventola dal gradino più alto della Grand Boucle, dopo la vittoria di Marco Pantani. Il messinese dimostra sin dalle prime gare di essere l’uomo da battere; e il suo cammino in maglia gialla verso Parigi, giorno dopo giorno diventa memorabile per i suoi tifosi.

La tripletta è servita, ma si sa, gli squali sono voraci e non si saziano mai. Dopo un 2015 sfortunato, Nibali riesce a salvare la stagione sul finale, vincendo una classica monumento, Il Lombardia. Queste prestigiose vittorie, aprono allo Squalo le porte tra gli “Dei del ciclismo”, a fianco i mostri sacri del passato; ma Vincenzo non si accontenta e in ordine, arrivano ancora un altro Giro d’Italia (2016), un altro Lombardia (2017) e oggi, una delle vittorie più belle, la Milano-Sanremo.

Come lui pochi altri campioni

Vincenzo Nibali è entrato nella storia del ciclismo; come lui solamente Merckx, Hinault, Moser, Saronni, Gimondi, Coppi e Bartali; unici atleti che nella loro carriera, sono stati in grado di competere sia nei grandi giri, sia nelle classiche monumento.

 

 

 

Spal-Juventus 0-0: i bianconeri rallentano e il Napoli ringrazia

Juventus Sassuolo, risultato, tabellino e highlights
Massimiliano Allegri - ph KeyPress

Pareggio a reti bianche al Mazza: Juve con una partita in più a +5 sul Napoli – Dopo due minuti di gioco si fa vedere la Spal con un calcio di punizione dalla trequarti per Schiattarella: l’azione però non produce alcun effetto pericoloso. Gioca con caparbietà e coraggio la Spal mettendo pressione alla Juventus in questi minuti iniziali. Si sveglia la Juve con un’azione in solitaria di Douglas Costa che poi scarica su Alex Sandro il quale si fa raggiungere da Costa al momento del tiro: palla in calcio d’angolo. Ottimo contropiede della Spal a sinistra con Costa che mette una palla pericolosa in mezzo all’area della Juve: Chiellini libera in scivolata in corner. Al 44′, gran movimenti di Dybala vicino l’area della Spal, infatti viene steso irregolarmente da Vicari. La punizione viene battuta da Dybala con la palla che sibila sulla traversa. Senza recupero termina il primo tempo ancora sullo 0-0.

Il secondo tempo

Decisamente diversa la Juve all’inizio del secondo tempo. Addirittura Chiellini si propone in attacco trasformandosi in un rifinitore: infatti appoggia la palla a Dybala che col mancino spedisce la palla di poco a lato. Azione insistita della Juve con la Spal che non riesce ad uscire dalla morsa. All’82’ la Juve sfiora il gol con un colpo di testa di Mandzukic che però termina fuori: da notare la grande azione sulla catena di destra di Douglas Costa, autore anche del cross per il croato. Calcio di punizione per la Juve al 93′ sul lato corto sinistro dopo un fallo di Simic su Dybala: l’occasione però viene sventata dalla difesa ferrarese.

SOLO UN PARI PER LA JUVE

Spal-Juventus 0-0, il tabellino

Spal (3-5-2): Meret; Cionek, Vicari, Felipe; Lazzari, Grassi, Schiattarella, Kurtic, Costa (91′ Simic); Paloschi (82′ Everton Luiz), Antenucci (89′ Floccari). Allenatore: Leonardo Semplici.

Juventus (4-2-3-1): Buffon; De Sciglio, Rugani, Chiellini (81′ Barzagli), Asamoah (64′ Mandzukic); Pjanic, Matuidi (84′ Bentancur); Douglas Costa, Dybala, Alex Sandro; Higuain. Allenatore: Massimiliano Allegri.

Arbitro: Davide Massa (Imperia)

Reti: –

Ammoniti: 32′ Kurtic, 60′ Schiattarella, 65′ Costa, 70′ Douglas Costa, 79′ Pjanic, 85′ Everton Luiz

Espulsi: –

 

Premier League, Liverpool: numeri stratosferici per Salah

Mohamed Salah

PREMIER LEAGUE, NUMERI MOSTRUOSI DI SALAH- Il Liverpool ha battuto nettamente il Watford per 5 a 0. La squadra di Klopp, con questo successo, ha confermato il terzo posto in classifica in Premier League. Il migliore in campo per i Reds è stato senza ombra di dubbio Mohamed Salah: l’ex calciatore della Roma ha firmato 4 gol e ha distribuito un assist per Firmino.

LIVERPOOL-WATFORD 5-0: LA PARTITA DI SALAH

Dopo appena 4 minuti, l’egiziano ha seminato il panico sulla corsia di destra, ha messo a sedere due difensori e di destro ha battuto il portiere avversario. Salah ha raddoppiato al 41° minuto con un gol da centravanti di razza, anticipando i difensori con un movimento da bomber puro. Dopo aver servito l’assist per il terzo gol di Firmino (splendido il colpo di tacco della punta brasiliana), l’ex ala della Roma ha calato il poker con un gol meraviglioso. Nel finale, il miglio acquisto estivo dei Reds ha segnato anche il quinto gol (il suo quarto personale).

LIVERPOOL: NUMERI PAZZESCHI PER SALAH

Salah, fino a questo momento, ha messo a referto 36 gol: nessun giocatore nella storia del Liverpool aveva segnato così tanti gol alla prima stagione in maglia Reds. Il record precedente apparteneva a Fernando Torres: lo spagnolo firmò 33 gol nella sua prima stagione nel 2007/2008. Come se non bastasse, Salah è il capocannoniere della Premier League con 28 gol: alle sue spalle c’è Harry Kane, fermo a 24 realizzazioni.