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Lazio, Inzaghi: “La nostra classifica è bugiarda”

Stevan Jovetic

INZAGHI SUONA LA CARICA – “La nostra classifica è bugiarda, siamo stati rallentati da episodi sulla bocca di tutti”. – queste le parole di Inzaghi – “Pensiamo al Bologna che farà di tutto per complicarci la vita con Donadoni che è bravo ed esperto”. La Lazio si prepara a sfidare i rossoblu di Donadoni, squadra non semplice da affrontare, ma i biancocelesti vogliono volare e dimostrare sul campo di meritare qualche punto in più in classifica e posizioni d’elite.

Roma, Di Francesco: “Non pensiamo al Barcellona…”

Eusebio Di Francesco

DI FRANCESCO CHIEDE CONCENTRAZIONE – Il tecnico della Roma parla alla vigilia dell’impegno di campionato dei giallorossi, l’allenatore giallorosso chiede ai suoi massima concentrazione, – le parole riportate da vocegiallorossa – vietato parlare ora del Barcellona.

Come sta la squadra mentalmente?
“La squadra è carica, con desiderio di mantenere il terzo posto in classifica. Non avrò Perotti, che non sarà convocato per un fastidio muscolare. Abbiamo recuperato Florenzi. Andremo con gli stessi uomini convocati nella partita di Champions”.

El Shaarawy sarà titolare?
“Giocherà dall’inizio, avrà voglia di dimostrare. Sono convinto che tornerà a essere decisivo. Ha voglia e questa potrebbe essere una delle partite per tornare al gol”.

Gonalons è pronto?
“Giocherà dall’inizio anche lui, sta bene. In Champions l’ho portato in panchina perché avevo bisogno di caratteristiche diverse. Si è allenato con impegno e può giocare”.

Le parole dei media spagnoli sul sorteggio di Champions?
“Anche noi abbiamo accolto il sorteggio col sorriso. Il fatto di essere ai quarti è motivo d’orgoglio. Forse avremo contro la squadra più forte al mondo con il giocatore più forte al mondo. Dobbiamo prendere tutto con positività. Ai quarti si becca sempre qualcuno di forte. Siamo contenti. Dobbiamo andare avanti con umiltà. Il campionato è importante per mantenere la Champions”.

Si potrebbe pensare a uno Schick vicino a Dzeko?
“Si potrebbe, a destra ho tre opzioni: Ünder , El Shaarawy e Gerson. Vedremo, la notte porterà consiglio”.

Si è più orgogliosi di giocare i quarti di Champions o si hanno più rimpianti per non essere ai primi posti in campionato?
“Avremmo potuto fare qualche punto in più Juve e Napoli hanno qualcosa in più. Ciò che dispiace è il distacco che è forse troppo ampio. Ci sono stati momenti negativi che ci hanno ostacolati. Tutto ciò ci ha stimolato nell’orgoglio. In tanti vorrebbero giocare i quarti. Dobbiamo esserne orgogliosi”.

Come sarà il prossimo mercato estivo?
“Giocare i quarti porta un vantaggio anche di immagine, non solo al livello economico. Ciò dà forza al club e ai giocatori che vogliono essere in Champions. Dobbiamo dare sempre il meglio”.

Gerson potrebbe giocare domani a centrocampo? Può fare il regista basso?
“Ha la qualità per fare diversi ruoli. Ha fatto una crescita in tutti i ruoli, acquisendo maggiore consapevolezze. È diventato più italiano nel modo di giocare. Secondo me non può fare ancora il regista basso perché ama ancora toccare troppo il pallone. Lì bisogna giocare a tre tocchi”.

C’è la possibilità di vedere Peres a destra? Silva come sta?
“Silva ancora non è pronto anche se si sta allenando con continuità. Kolarov può giocare. Su Peres non vi dico niente. Ha possibilità di giocare, si sta allenando tanto. Abbiamo bisogno di tutti i calciatori”.

Come ha preparato i ragazzi mentalmente?
“La gara successiva è la più importante sempre. Ho detto ai ragazzi di non pensare al Barcellona. Un po’ ci si pensa, è palese. La nostra Champions passa dal Crotone. Domani sarà una gara difficile contro un club che l’anno scorso ha fatto un miracolo. Hanno fatto una gran partita contro la Sampdoria. La partita andrà presa con le molle. Queste sono le cose che ho detto ai miei ragazzi”.

Milan, Gattuso: “Attaccheremo subito il Chievo”

Gattuso Fiorentina

GATTUSO FA IL PUNTO – André Silva dal primo minuto: “Vediamo. Siamo contenti di lui, giovedì ha fatto una buona gara e ora per farlo crescere necessita minutaggio e confidenza con il campo. – le parole riportate da milannews.it – Tutti qui lo apprezziamo”.

Sul tiro di Çalhanoglu: “Calcia spesso, calcia molto, ma deve centrare di più la porta. Ma oggi non ci serve così, noi dobbiamo sfruttare la sua balistica sugli angoli, sui piazzati, sui calci da fermo. Ma poi ci serve tutta la sua qualità nelle gambe, Hakan ora sa fare tutto. Ha forza fisica, qualità di gioco, visione. È importante”.

Maggiore spinta del terzino destro: “Quando attacchiamo a destra, il terzino deve andare e l’altro terzino stare dietro. Borini essendo attaccante spinge di più, ma Rodríguez sta facendo bene e sta crescendo molto”.

La formazione di domani: “Noi siamo un collettivo, specialmente domani serve partire fortissimo dal primo minuto. Scenderanno in campo i migliori, non faccio ragionamenti di energie o possibili cambi. Serve entrare in campo e attaccare subito il Chievo”.

La stanchezza della squadra: “Non deve essere un alibi, ma si vede che siamo meno brillanti quando ripartiamo. Domani dobbiamo fare l’ultimo sforzo mentale e fisico, martelliamo martelliamo martelliamo e poi penseremo al riposo”.

Su Suso: “Ha fatto 15 o 16 gare consecutive, normale non possa farle tutte al top fisico. Ma a livello tecnico sta bene. Non ha bisogno di chissà quale lavoro, necessita solo un po’ di riposo e migliorare negli esercizi di qualità”.

Il rientro di Conti: “Si sta allenando, oggi decidiamo se portarlo in panchina o no. Gli unici indisponibili sono Abate e Calabria”.

Sul derby: “Non lo so, chiedete a Fassone e ai dirigenti dell’Inter. Quando mi diranno la data, io la preparerò. Tocca a loro decidere, quando ci danno la data la giochiamo”.

Sul doppio confronto: “Gare utili per alzare l’asticella, ci hanno fatto respirare aria diversa. Ma dobbiamo migliorare ancora per mentalità ed esperienza. L’obiettivo è ricordare queste due serate, splendide qua e a Londra, e metterci in testa che vogliamo fare anche l’anno prossimo queste sfide”.

I complimenti dei tabloid: “Non ho letto nulla. Ma quando avevo vent’anni ho giocato là e so come ragionano. Loro sono sportivi e quando qualcuno sbaglia vanno giù pesante, perché credono all’onestà nello sport. Non posso però giocare Welbeck perché quando giocavo, anche io provavo un po’ a trarre vantaggio. Nessuno vuole perdere, sarei ipocrita a dire che ha sbagliato. Chi fa l’errore è chi ha fischiato, non il ragazzo”.

Sul modulo: “A Londra eravamo 4-4-2 ma abbiamo sviluppato la manovra come tutte le altre gare, con gli stessi movimenti. Ma ci sono cose che non mi sono piaciute, come i troppi tiri in porta lasciati a loro. Ci sono pro e contro, ma questa è una squadra che deve giocare con equilibrio perché senza sembriamo una banda musicale. Anche a me piacerebbe giocare tutti in attacco, ma bisogna stare cauti e la priorità va all’equilibrio massimo. Perché quando non lo abbiamo, andiamo in massima difficoltà”.

Orgoglioso di essere vicino al rinnovo: “Ancora, lo ripeto, non ci penso. Devo continuare sul lavoro che ho cominciato 4 mesi fa, convincere i miei ragazzi che sono forti e vivere alla giornata. Io a casa non pianifico o faccio tabelle, vivo ogni gara con questi ragazzi eccezionali che mi danno tutto. Sono loro la mia fortuna, credono fortemente in me e tutto ciò che dico loro”.

Il rinnovo di contratto: “Ma non ci penso a parlare del mio contratto oggi. Non c’è alcun problema, io devo solo pensare a lavorare e poi la società sa sempre dove trovarmi. Oggi la priorità è fare bene e respirare l’area di giovedì, noi dobbiamo vivere sui quei campi e stare su quei palcoscenici. Dobbiamo mettercela tutta e lavorare ogni giorno al massimo, poi la dirigenza non scappa e ne parleremo”.

Sul Chievo: “È una partita trappola. Sono in una classifica che non gli appartiene ma si conosco benissimo perché sono insieme da anni. Poi il fatto che a San Siro non abbiano vinto mi preoccupa, dobbiamo fare di tutto per vincere. È cruciale vincere prima della pausa”.

Le settimane di pausa: “Non siamo in un momento di grande brillantezza, qualcuno ha bisogno di recuperare e di riposare. Non è un caso che dopo la gara di domani ci saranno due giorni di recupero e la settimana dopo altri due ancora. Abbiamo giocato quasi sempre con gli stessi ogni tre giorni ed è normale avere fatica nelle gambe. Faremo una pausa di qualità”.

Le prime parole di mister Gattuso: “Ora dobbiamo pensare solo al Chievo, poi il campionato si fermerà e recupereremo qualche ragazzo. Dobbiamo viverla come una finale, soprattutto perché abbiamo tempo zero per prepararla. Calabria non ha recuperato, Abate uguale e a noi servirà avere gente al 100% perché c’è da battagliare”.

Inter, Spalletti: “Abbiamo passato un brutto periodo. Champions? Ci sono…”

Luciano Spalletti

SPALLETTI PUNTA LA CHAMPIONS – “Serve mettere sempre tutte le qualità che abbiamo, la possibilità di vincere le partire passa dalle ultime prestazione, specie dall’ultima contro il Napoli che misura le tue forze. Ora ci sono quattro squadre che ambiscono alle nostre posizioni, ma sono quelle che sapevamo da inizio campionato e quindi non cambia niente. Abbiamo passato un brutto periodo ma nelle ultime due partite ho visto cose differenti e sono sicuro che poi riusciremo a metterle in campo”.

SPALLETTI E IL FUTURO

Sul futuro queste le parola di Spalletti riportate da fcinternews: “Le cose si modificano, io devo essere bravo e fare bene il mio lavoro. Poi la società giudicherà come l’ho fatto quello che sarà il risultato, perché noi vogliamo entrare in Champions”

La Juventus fa visita alla Spal, obiettivo fuga scudetto. Le formazioni

Juventus Empoli

LA JUVENTUS TENTA LA FUGA SCUDETTO – Anticipo importante per la Juventus di Allegri, i bianconeri faranno visita alla Spal, formazione in cerca di punti salvezza. Gara non semplice per i campioni d’Italia, l’obiettivo sono i tre punti per tentare l’allungo sul Napoli e puntare alla decisiva fuga scudetto. Mandare il Napoli a -7 l’obiettivo di Buffon e compagni. Chiudere al più presto la pratica scudetto il sogno dei bianconeri in vista della Champions, con l’ostacolo Real Madrid da superare per non dire addio all’obiettivo Coppa dalle grandi orecchie. Quel triplete ancora possibile, difficile da raggiungere ma da pur sempre nella mente dei tifosi della vecchia signora.

LE PROBABILI FORMAZIONI DI SPAL JUVENTUS

SPAL (3-5-2): Meret; Cionek, Vicari, Felipe; Lazzari, Kurtic, Viviani, Grassi, Dramè; Floccari, Antenucci. A disposizione: Gomis, Marchegiani, Salamon, Costa, Vaisanen, Simic, Schiattarella, Everton Luiz, Vitale, Bonazzoli, Paloschi. Allenatore: Leonardo Semplici.

JUVENTUS (4-2-3-1): Buffon; De Sciglio, Chiellini, Rugani, Alex Sandro; Pjanic, Matuidi; Douglas Costa, Dybala, Mandzukic; Higuain. A disposizione: Szczesny, Pinsoglio, Barzagli, Howedes, Lichtsteiner, Marchisio, Asamoah, Sturaro, Bentancur. Allenatore: Massimiliano Allegri.