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Barcellona vs Chelsea 3-0. Catalani ai quarti Champions, doppietta di Leo Messi

Il Barcellona vola ai quarti di finale, Chelsea sfortunato

Il Barcellona approda ai quarti di finale di Champions League, il 3-0 potrebbe far pensare ad un dominio dei blaugrana ma così non è stato. Il Chelsea esce sconfitto ma recrimina su un rigore non dato, mentre la traversa ed il palo respingono due conclusioni dei Blues.

Messi apre le danze al 3′ minuto con un tiro che passa in mezzo alle gambe di Courtois, raddoppio di Dembelè al minuto 20 con assist servito dall’argentino. Nella ripresa arriva il tris di Messi che corrisponde alla rete numero 100 segnata dall’attaccante argentino in Champions League. L’Europa resta indigesta a Conte, che ripete le prestazioni negative di quando sedeva sulla panchina della Juventus.

Barcellona-Chelsea, il tabellino

BARCELLONA-CHELSEA 3-0

Marcatori: 3′ e 63′ Messi, 20′ Dembélé

Barcellona (4-4-2): Ter Stegen; Sergi Roberto, Pique, Umtiti, Jordi Alba; Dembelé (67′ Aleix Vidal), Rakitic, Busquets (61′ André Gomes), Iniesta (56′ Paulinho); Messi, Suarez. All: Valverde

Chelsea (3-4-2-1): Courtois; Azpilicueta, Christensen, Rudiger; Moses (67′ Zappacosta), Fabregas, Kante, Alonso; Willian, Hazard (82′ Pedro); Giroud (67′ Morata). All: Conte

Ammoniti: 22′ Sergi Roberto (B), 45′ Willian, 49′ Giroud, 75′ Alonso (C)

Juventus-Atalanta 2-0, Allegri: “La lotta scudetto è ancora aperta”

La Juventus vince in scioltezza all’Allianz Stadium contro l’Atalanta per 2 a 0. Gonzalo Higuain sblocca il punteggio nel primo tempo mentre Blaise Matuidi raddoppia a dieci minuti dal termine. Nel momento clou della stagione, i bianconeri sono riusciti a scavare un solco di 4 punti con la seconda in classifica anche se ci sono ancora diversi scontri diretti. Al termine della sfida, Massimiliano Allegri è intervenuto ai microfoni di Sky Sport.

JUVENTUS-ATALANTA 2-0, LE PAROLE DI ALLEGRI

Il tecnico bianconero ha, in primis, elogiato Higuain:E’ cresciuto molto sul piano della fiducia. Sul piano tecnico ha cominciato a fare di nuovo il regista offensivo, oltre ad essere un gran goleador. Poi sta crescendo anche Dybala, così come tutta la squadra. L’importante è gestire la rosa, altrimenti non si possono giocare ad alti livelli tre competizioni”. Max Allegri ha anche parlato del campionato: “Siamo primi in classifica con quattro punti di vantaggio, nella fase decisiva della stagione. L’obiettivo della società era arrivare ai quarti e lottare per il campionato, in più siamo anche in finale della Coppa Italia. Stasera siamo stati bravi contro una squadra forse fisicamente. Il Napoli però è lì, quindi dovremo conquistare punti fino alla fine del campionato”

Champions League, Besiktas-Bayern Monaco 1-3: bavaresi ai quarti

Il Bayern Monaco, dopo il 5 a 0 del match di andata, va a vincere anche in terra turca. Alla Vodafone Arena, i bavaresi annientano il Besiktas con un netto 3 a 1. Il tecnico dei tedeschi mantiene alta la guardia e decide di optare per pochi cambi. Al centro dell’attacco, come al solito, c’è Robert Lewandowski (brutta partita per il polacco). Gli ospiti passano in vantaggio al minuto 18 con Thiago Alcantara e raddoppiano al 47° minuto del secondo tempo con un autogol di Gonul. I padroni di casa hanno un sussulto e riaprono la partita con un gol di Vagner Love. Nel finale, però, Sandro Wagner cala il tris battendo il portiere avversario con un gol di petto. Il Bayern Monaco conquista i quarti per la settima stagione consecutiva.

QUARTI DI FINALE INTERESSANTI

In attesa di Barcellona-Chelsea, è quasi completo il quadro dei quarti di finale. Le favorite, arrivate a questo punto, sembrano essere il Real Madrid di Zinedine Zidane e proprio il Bayern Monaco di Heynckes. A giocarsi le semifinali ci saranno anche due italiane: la Juventus ha superato con qualche difficoltà il Tottenham mentre la Roma ha superato il turno proprio ieri sera vincendo per 1 a 0 contro lo Shakhtar Donetsk e ribaltando la sconfitta subita in ucraina.

Il Giro d’Italia 2018 si avvicina, caccia alla maglia rosa

Tour de France

Manca sempre meno alla partenza della corsa rosa e mai come quest’anno RCS ha incontrato tante polemiche

A cinquanta giorni dall’inizio del Giro d’Italia, non si placano le proteste verso la corsa rosa, che mai come quest’anno ha incontrato problemi. Le numerose polemiche a proposito della scelta di partire da Israele; le lamentele verso la partecipazione di Chris Froome, al centro di un’inchiesta per essere stato trovato con un livello molto più alto del limite di Salbutamolo; e la morte di decine di cani, imputata al passaggio della corsa nel comune di Sciacca; non hanno scalfito la corazza di Mauro Vegni e della sua RCS, che continuano i preparativi per rendere bellissima, una manifestazione sportiva prestigiosa; perchè tralasciando le varie polemiche, il Giro d’Italia è questo.

NIBALI TRA I GRANDI ASSENTI

Gli assenti illustri saranno il beniamino di casa Vincenzo Nibali e il colombiano Nairo Quintana. Lo squalo dello stretto ha deciso di puntare tutto sul Tour de France e sul Mondiale in Austria; stessa cosa per lo scalatore della Movistar, che cercherà di vincere anche lui la Grand Boucle. Ci sarà invece il quattro volte vincitore della corsa francese, Chris Froome. Il corridore della Sky, resta confermato al via della corsa rosa, nonostante su di lui incomba una possibile squalifica da parte dell’Uci, a causa della sua positività al Salbutamolo, in una delle ultime tappe della Vuelta di Spagna. Il valore di quella sostanza nel sangue dell’atleta, era ben oltre il limite permesso.

Il 4 Maggio, al via da Gerusalemme, ci sarà anche il vincitore della passata edizione, l’Olandese Tom Dumoulin, che dopo aver chiuso una stagione indimenticabile, tra la vittoria del Giro d’Italia e la vittoria del Mondiale a cronometro, cercherà di confermare quanto fatto vedere lo scorso anno.

Oltre ai due favoriti appena citati, ovvero Froome e Dumoulin, occhi puntati sugli outsider; a partire dagli Italiani Fabio Aru ( UAE Emirates), Domenico Pozzovivo ( Bahrein Merida) e Davide Formolo ( Bora Hansgrohe); passando per il colombiano dell’Astana Miguel Angel Lopez, il francese Thibault Pinot ( FDJ) e il britannico Simon Yates ( Mitchelton-Scott).

Nonostante alcune assenze eccellenti, la corsa nostrana siamo sicuri, ci regalerà grandi emozioni, come succede puntualmente ogni anno.

Napoli, continua la telenovela Younes: dichiarazioni contrastanti delle parti

Il Napoli, lo scorso gennaio, ha messo le mani sul talento cristallino Amin Younes. Il ragazzo sarebbe dovuto restare altri 6 mesi all’Ajax per poi aggregarsi ai compagni per la prossima stagione. Dopo una visita al San Paolo e tanti sorrisi, il giovane talentuoso ha deciso di non indossare più la maglia del Napoli. Il problema principale, però, è che Younes ha firmato il contratto e di conseguenza ha ceduto le sue prestazioni al club azzurro. “Voglio chiarire ancora una volta che ho negoziato col club azzurro per un trasferimento, ma per ragioni personali ho deciso di soddisfare il contratto attuale con l’ Ajax fino al 30 giugno 2018. Non ho firmato nessun tipo di accordo con il Napoli”: con queste parole, il tedesco ha categoricamente chiuso la porta in faccia ai partenopei.

CASO YOUNES, LA RISPOSTA DEL NAPOLI

Non si è fatta attendere la risposta del Napoli. L’avvocato Mattia Grassani ha fatto chiarezza sulla vicenda rilasciando alcune dichiarazioni a Radio Kiss Kiss: “Quelle del ragazzo sono dichiarazioni stupefacenti e sconcertanti, considerando poi che si tratta di un calciatore della nazionale tedesca e dell’Ajax. Tra prestazioni sportive e diritti d’immagine il ragazzo ha firmato 31 volte con noi, firme condivise col suo avvocato italiano e con tanto di visite mediche brillantemente superate. Futuro? Younes dal primo luglio 2018 sarà un giocatore del Napoli a tutti gli effetti. Non ci sono possibilità di annullare il contratto. In caso di violazioni potrebbero esserci squalifiche e sanzioni economiche pesanti, con possibili blocchi sul mercato per una o due sessioni ed anche penalizzazioni in campionato per i club che proveranno ad ingaggiarlo”