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Luciano Spalletti: “Gara fondamentale per il futuro”

Shkodran Mustafi

Il tecnico nerazzurro parla con i cronisti alla vigilia della partita contro il Napoli

Luciano Spalletti si presenta alla consueta conferenza stampa prepartita contro il Napoli. I campani arrivano dalla sconfitta contro la Roma, i lombardi invece arrivano da una vittoria contro il Benevento, una gara dal difficile pronostico. Entrambe le squadre non possono più commettere passi falsi.

Loro vogliono reagire. Noi pure

“Il inter vuole reagire dopo la loro battuta d’arresto. Noi anche vogliamo reagire dopo i nostri passi falsi. Dovremo essere perfetti, la squadra di Sarri sarà la prima a voler fare il gioco, noi dovremo essere bravi a prendere le giuste contromisure”

Mi aspetto gol da tutti quanti.

“Mi aspetto che arrivino gol pesante da parte di tutti non solo dai centrocampisti, non ci sono veti su questo argomento, soprattutto in un gioco moderno dove ci sono continui ribaltamenti di fronte”

Gara fondamentale per il futuro

“Siamo legati anche ad altri risultati, per noi però è giusto ragionare sul fatto che sia una gara fondamentale per il nostro futuro e questo è un valore ancor più importante. Da qui alla fine del campionato su 12 partite ne abbiamo 7 fuori e 5 dentro, dobbiamo vincere le partite e basta”

 

Roma-Torino 3-0: cronaca e tabellino

La Roma cala il tris: Manolas, De Rossi e Pellegrini stendono il Torino

Due calci d’angolo consecutivi per la Roma dopo solo 1 minuto di gioco: alla battuta il faraone El Shaarawy. All’8′ Baselli viene atterato nei pressi dell’area di rigore da De Rossi: calcio di punizione e giallo per il romanista. Il Torino prova ad impensierire la retroguardia della Roma con due calci d’angolo e con un tiro da fuori di Ansaldi che però spedisce la palla in curva. Al 31′ da registrare una buona azione da destra del Toro con Falque, conclusa poi dal tiro di Belotti ribattuto da Manolas a protezione della porta. Calcio d’angolo per la Roma dopo la ribattuta di Moretti sul tiro mancino di Under. Occasione Toro con Iago Falque che impegna Alisson con un tiro a giro: il brasiliano sventa in calcio d’angolo. Ancora Toro con Acquah che approfittando di uno svarione difensivo giallorosso, va al tiro col destro: come al solito Alisson risponde presente.

Il secondo tempo

Parte bene la Roma con Florenzi che conquista un calcio d’angolo grazie alla deviazione della difesa del Toro sul suo tiro di prima. La Roma passa in vantaggio, anche un po’ a sorpresa, con Manolas! Il greco impatta imperiosamente di testa il cross al bacio di Florenzi: 1-0. Si aprono molti spazi soprattutto per la Roma come nell’occasione di Kolarov al 62′ che ha provato a infilare Sirigu con un tiro decentrato ma potente. La Roma raddoppia al 73′ con il capitano De Rossi: il centrocampista ha approfittato del colpo di testa di Nainggolan, e cogliendo di sorpresa la difesa, la insacca in scivolata lasciando immobile Sirigu. La Roma cala il tris durante il recupero con Pellegrini. Ottimo coas to coast portato avanti da Nainggolan e poi Pellegrini in area di rigore non sbaglia. Dopo 5 minuti di recupero per Maresca può bastare così: la Roma batte il Torino per 3-0.

Roma-Torino 3-0, il tabellino

Roma (4-3-3): Alisson; Florenzi, Manolas, Juan Jesus, Kolarov; Nainggolan, De Rossi (83′ Pellegrini), Strootman (88′ Gonalons); Under (76′ Gerson), Schick, El Shaarawy. Allenatore: Eusebio Di Francesco.

Torino (4-2-3-1): Sirigu; De Silvestri (70′ Barreca), N’Koulou, Moretti, Ansaldi; Rincon, Acquah (80′ Edera); Iago Falque (69′ Niang), Baselli, Berenguer; Belotti. Allenatore: Walter Mazzarri.

Arbitro: Fabio Maresca (Napoli)

Reti: 55′ Manolas, 73′ De Rossi, 93′ Pellegrini

Ammoniti: 8′ De Rossi, 36′ Ansaldi, 87′ Baselli

Espulsi: –

Tegola Cagliari, trovato positivo Joao Pedro

Lega Serie A

Il trequartista brasiliano è stato trovato positivo ad un diuretico

Tegola in casa del Cagliari. Il ventiseienne brasiliano Joao Pedro, è stato trovato positivo e sospeso in seguito ai controlli effettuati nella partita Sassuolo-Cagliari. La sostanza trovata dalla NADO, sarebbe l’ “Idroclorotiazide”. Non si è fatto attendere il comunicato del club sardo, che dopo aver appreso la notizia, si dice fiducioso nella buona fede del giocatore:

“A seguito di quanto notificato questa mattina dalla Prima Sezione del Tribunale Nazionale Antidoping al giocatore Joao Pedro, il Cagliari Calcio, appresa con stupore la notizia, auspica che venga fatta quanto prima chiarezza sulla vicenda, ponendosi a totale disposizione delle autorità preposte per la pronta risoluzione della questione. La Società ha assoluta fiducia nella buona fede e correttezza del calciatore”.

Lazio-Dinamo Kiev 2-2: cronaca e tabellino

Calciomercato Lazio

Immobile e Felipe Anderson non bastano: Lazio-Dinamo Kiev 2-2

Calcio di punizione dalla tre quarti per la Lazio: dal cross di Murgia la difesa della Dinamo sventa in calcio d’angolo. La prima occasione della partita va alla Lazio con Felipe Anderson che non riesce a trovare la porta per poco con una girata di destro sul primo palo. Spinge ancora la Lazio questa volta con Basta che col suo tiro al volo in area prende in pieno il suo compagno di squadra Murgia in fuorigioco. Scatenato quest’oggi Felipe Anderson che continua a seminare panico nella fascia sinistra della Dinamo. Dopo un minuto di recupero, il primo tempo termina bloccato sullo 0-0.

Il secondo tempo

Al 52′ passa in vantaggio la Dinamo con Tsygankov che dopo un’indecisione della difesa biancoceleste, il giocatore la mette dentro di tacco. Ma dopo pochi minuti la Lazio pareggia con il solito Ciro Immobile servito perfettamente da Felipe Anderson: a tu per tu col portiere, l’attaccante della nostra nazionale incrocia al secondo palo. I padroni di casa rimontano il match questa volta con Felipe Anderson innescato da Milinkovic Savic: davanti il portiere il brasiliano non sbaglia e col mancino la incrocia alla sinistra di Boyko. Grande parata di Strakosha su Privaric dopo aver approfittato di un errore della difesa spara sul portiere albanese.Un gran gol di Moraes per la Dinamo Kiev ristabilisce la parità fra le due squadre: il suo tiro da fuori si insacca alle spalle di Strakosha. Dopo 5 minuti di recupero termina la partita, subito dopo del palo esterno preso da Immobile all’ultimo respiro.

 

Lazio-Dinamo Kiev 2-2, il tabellino

Lazio (3-5-2): Strakosha; Wallace (85′ Nani), De Vrij, Radu; Basta (74′ Patric), Murgia (74′ Parolo), Leiva, Milinkovic-Savic, Lukaku; Felipe Anderson, Immobile. Allenatore: Simone Inzaghi

Dinamo Kiev (4-2-3-1): Boyko; Kedziora, Burda, Kadar, Pivaric; Shaparenko (67′ Moraes), Buialsky; Tsygankov, Garmash, Morozyuk; Besedin. Allenatore: Aljaksandr Chackevič.

Arbitro: Ivan Kuzliak (Slovacchia)

Reti: 52′ Tsygankov, 54′ Immobile, 62′ Felipe Anderson, 79′ Moraes

Ammoniti: 36′ Pivaric, 63′ Murgia, 69′ Kadar, 70′ Garmash, 71′ Milinkovic-Savic, 81′ Lukaku, 91′ Boyko

Espulsi: –

 

Milan, si complica il passaggio del turno. 0 a 2 con l’Arsenal

Celta Vigo-Manchester United

I rossoneri cadono in casa contro l’Arsenal.

Niente da fare per il Milan di Gennaro Gattuso nell’incontro di andata degli ottavi di finale di Europa League. I rossoneri ospitano un ritrovato Arsenal di Arsène Wenger che chiude la pratica già nel primo tempo.

I Gunners si presentano a Milano in un momento di crisi completa; nelle ultime otto partite infatti, gli inglesi hanno vinto solamente due incontri, perdendo tutte le altre. Situazione completamente differente per il Milan, che nelle ultime tredici partite disputate, non ha mai perso. La partita inizia con il pallino del gioco in mano agli ospiti; i padroni di casa non riescono a reagire e subiscono per gran parte del tempo la pressione dell’Arsenal. Il risultato si sblocca già dopo quindici minuti di gioco, con Mkhitaryan che prima porta in vantaggio i propri compagni di squadra, poi si vede negata la doppietta dalla traversa. Quasi allo scadere del primo tempo arriva la seconda rete inglese, con Ramsey bravo a raccogliere un assist di Ozil e bucare Donnarumma.

Nel secondo tempo non cambia nulla, uno spento Milan continua a regalare palloni ai Gunners, che cercano di segnare ancora, ma Donnarumma è bravo a scongiurare i pericoli. L’incontro finisce con un solo tiro nello specchio della porta da parte dei rossoneri. Quello di oggi è stata la brutta copia di una squadra che, sotto la guida di Gattuso, dopo un inizio difficile, ha totalizzato una lunga serie di belle prestazioni fino ad oggi.

Per poter ribaltare la situazione al ritorno, servirà il miglior Milan, quello in grado di fare i miracoli

IL TABELLINO

MILAN-ARSENAL 0-2
Milan (4-3-3): G. Donnarumma; Calabria (33′ st Borini), Bonucci, Romagnoli, Rodriguez; Kessie, Biglia, Bonaventura; Suso, Cutrone (23′ st André Silva), Calhanoglu (17′ st Kalinic).
A disp.: A. Donnarumma, Zapata, Locatelli, Montolivo. All.: Gattuso
Arsenal (4-3-2-1): Ospina; Chambers (39′ st Elneny), Koscielny, Mustafi, Kolasinac (17′ st Maitland-Niles); Ramsey, Xhaka, Wilshere; Mkhitaryan, Ozil (34′ st Holding); Welbeck.
A disp.: Cech, Iwobi, Nelson, Nketiah. All.: Wenger
Arbitro: Turpin (Fra)
Marcatori: 15′ Mkhitaryan (A), 48′ Ramsey (A)
Ammoniti: Kolasinac, Ramsey(A)
Espulsi: –