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Roma, Di Francesco: “Defrel non convocato. Schick titolare”

Di Francesco contro il Torino lancia Schick titolare

Contro il Torino sarà assente Defrel che ha dei problemi, Schick sarà titolare, Di Francesco vuole un’altra vittoria dopo quella contro il Napoli di sabato scorso.

Ecco le parole del tecnico giallorosso tratte da Vocegiallorossa:

Schick titolare?
“Sì, perché Defrel ha dei problemini e non lo convocherò, spero possa recuperare per lo Shakhtar”.

Com’è cambiato il Torino da Mazzarri a Mihajlovic?
“Non tanto dal punto di vista del gioco, ha proposto il 4-3-3 ma devo dire che Mazzarri è più attento in difesa, con Mihajlovic erano più aggressivi. Walter è un amico, sono cresciuto con noi, non ho dei bellissimi ricordi contro di lui, spero di sfatare questo tabù”.

L’impresa della Juventus come una motivazione per la Roma in Europa?
“Innanzitutto pensiamo a domani, sento troppo parlare di Shakhtar, rispondo a questa domanda per la mentalità della Juventus, sono stati duri a morire, spero che questa mentalità sia trasmessa a tutto il calcio italiano”.

Rendimento differente in casa e in trasferta?
“Sono numeri importanti, dobbiamo cambiare rotta in casa, a livello mentale è una preoccupazione. Non tutte le partite sono state uguali, con il Milan abbiamo meritato di perdere, in altre no. Ora conta solo tornare alla vittoria, io dico che bisogna lavorare nella testa, affrontando questa gara con la cattiveria giusta”.

Come sta De Rossi fisicamente e moralmente?
“Moralmente era molto giù, era molto legato a Davide. Dal punto di vista fisico, è a disposizione e potrebbe giocare dall’inizio. Non sto pensando allo Shakhtar, ve lo assicuro”.

Lazio-Dinamo Kiev, le probabili formazioni

Lazio-Inter

La Lazio si gioca i quarti di finale contro la Dinamo Kiev, Felipe Anderson dal 1′

La Lazio questa sera alle ore 21,05 si gioca l’approdo ai quarti di finale di Europa League, dopo la sconfitta in campionato subita dalla Juventus e l’eliminazione dalla Coppa Italia i ragazzi di Inzaghi cercano il riscatto contro la Dinamo Kiev che appare avversario abbordabile.

QUI LAZIO Inzaghi potrebbe far riposare De Vrij, per cui dovrebbe mandare in campo Strakosha in porta, in difesa Bastos, Luiz Felipe e Wallace, a centrocampo Basta, Murgia, Leiva, Luis Alberto e Lukaku, in attacco Felipe Anderson e Immobile.

QUI DINAMO KIEV Il tecnico Khatskevich potrebbe variare qualcosa rispetto all’ultimo impegno di campionato, la formazione che dovrebbe scendere in campo potrebbe vedere Boyko in porta, in difesa Kedziora, Khacheridi, Kadar e Morozyuk, a centrocampo Buyalskiy e Shepeliev, in attacco Junior Moraes unica punta supportato da Gonzalez, Garmash e Tsygankov.

LAZIO (3-5-1-1): Strakosha; Bastos, Luiz Felipe, Wallace; Basta, Murgia, Leiva, Luis Alberto, Lukaku; Felipe Anderson; Immobile. A disposizione: Guerrieri, Patric, de Vrij, Lulic, Milinkovic, Nani, Caicedo. Allenatore: Simone Inzaghi.

DINAMO KIEV (4-2-3-1): Boyko; Kedziora, Khacheridi, Kadar, Morozyuk; Buyalskiy, Shepeliev; Gonzalez, Garmash, Tsygankov; Junior Moraes. A disposizione: Rudko, Pivaric, Shabanov, Shaparenko, Alibekov, Besedin, Khliobas. Allenatore: Aleksandr Khatskevich.

Milan, contro l’Arsenal una notte da leoni. Le formazioni

Milan vs Arsenal, San Siro c’è

San Siro pronto per spingere il Milan verso la vittoria, questa sera contro l’Arsenal servirà una prestazione super. Il tecnico Gattuso punta forte sul giovane Cutrone, a supporto dell’ormai ex primavera agiranno Suso e Calhanoglu. Una gara ostica ma non impossibile se affrontata nel modo giusto e questo il tecnico dei rossoneri lo sa bene, cuore e grinta alla ‘Ringhio’ per battere gli inglesi.

LE PROBABILI FORMAZIONI

MILAN (4-3-3): Donnarumma G.; Calabria, Bonucci, Romagnoli, Rodriguez; Kessié, Biglia, Bonaventura; Suso, Cutrone, Calhanoglu. A disposizione: Donnarumma, Zapata, Locatelli, Montolivo, Borini, Kalinic, André Silva. Allenatore: Gennaro Gattuso.

ARSENAL (4-2-3-1): Ospina; Chambers, Mustafi, Koscielny, Kolasinac; Ramsey, Xhaka; Mkhitaryan, Ozil, Iwobi; Welbeck. A disposizione: Cech, Holding, Maitland-Niles, Elneny, Nketiah, Wilshere, Mavropanos. Allenatore: Arsène Wenger.

Il Milan ha un nuovo portiere, affare fatto. Addio Donnarumma?

Donnarumma

Milan, arriva Pepe Reina

Il Milan ha deciso, arriva dal Napoli Pepe Reina. Il portiere spagnolo vestirà a giugno il rossonero, arriverà a Milano a parametro zero. Il club milanese ha informato il Napoli di aver deciso di metter nero su bianco l’accordo per il passaggio del portiere al Milan. Come prevedono le norme Fifa i calciatori in scadenza di contratto possono accordarsi con altro club in vista della stagione successiva.

Donnarumma ai saluti?

Reina l’antipasto per una cessione eccellente? Non è da escludere che il club milanese decida di cedere Donnarumma per far cassa, i rapporti con l’agente Mino Raiola sono da tempo deteriorati, tutto fa pensare ad una più che probabile cessione.

Juve ai Quarti, la vittoria di Allegri. Ma c’è chi lo critica… Perchè?

Allegri

Italia, Allegri vincente ma contestato

L’Italia è il paese dove non esistono le mezze misure, dove molte volte nemmeno il risultato può bastare. Esempio lampante Massimiliano Allegri, vincente in Italia da anni con la sua Juventus, due volte in finale di Champions, vittorie su vittorie ma continuamente nel mirino di parte dei tifosi bianconeri, perchè? La domanda sorge spontanea, non dovrebbero essere i risultati il metro di giudizio nel calcio? I numeri sono dalla parte di Allegri, perchè soffermarsi sempre su piccoli ‘eventuali’ errori del tecnico e mai sulle ‘intuizioni’ vincenti? Ieri sera a Wembley una vittoria del tecnico bianconero per chi vuol vedere il bicchiere mezzo pieno, un’impresa sul campo di una squadra che in casa non perdeva da quasi 20 gare. Eppure c’è chi preferisce parlare di ‘formazione iniziale sbagliata’, con quel Barzagli terzino ‘bocciato’ dalla critica, ma se fosse stata quella la prima mossa indovinata da Max Allegri? Cercare di contenere i padroni di casa per poi tentare l’assalto a gara in corso? Difficile dare una risposta, c’è e ci sarà sempre chi vedrà bianco e chi vedrà nero, ma il risultato del ‘compito in classe’ di Max è sempre bianconero e… vincente.

Queste le parole di Allegri al termine della sfida Champions: “Non è una questione di non sognare, intanto abbiamo passato questo turno e siamo arrivati ai quarti di finale. Ora vediamo il sorteggio cosa ci darà. E noi giochiamo la competizione comunque sia. Ma io dal primo anno che sono arrivato alla Juventus ho sempre detto che l’ambizione, comunque, è quella di arrivare in fondo, sapendo che ci sono delle squadre importanti. E quest’anno credo che di nuovo il Real Madrid e il Barcellona siano le favorite della Champions. Questo non vuol dire che noi non abbiamo l’ambizione di vincerla, però direi che questa è la realtà delle cose, senza togliere nulla al Bayern che quest’anno sarà noioso”