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Notizia shock: Morto Davide Astori

Morte Astori Milan

Il capitano viola è stato trovato morto nella stanza d’albergo ad Udine, dove era in ritiro in vista della partita contro l’Udinese

“La Fiorentina profondamente sconvolta si trova costretta a comunicare che è scomparso il suo capitano Davide Astori, colto da malore. Per la terribile e delicata situazione, e soprattutto per rispetto della sua famiglia si fa appello alla sensibilità degli addetti ai lavori”

Con questa tremenda notizia, la squadra viola comunica al mondo intero, una di quelle notizie che non si vorrebbero mai avere, la morte del difensore e capitano della Fiorentina, Davide Astori. Secondo indiscrezioni, il trentunenne sarebbe morto a causa di un arresto cardiocircolatorio. Astori si trovava in un albergo di Udine insieme alla squadra, in vista della partita che avrebbero dovuto affrontare contro l’Udinese. Nel ragazzo non era mai stato riscontrato nessun tipo di problema, tanto che la Fiorentina aveva intenzione di rinnovare il contratto al giocatore. Oltre al rinvio di Udinese-Fiorentina, è stato deciso di rinviare anche Genoa-Cagliari; la società sarda, dove Astori ha giocato per diverse stagioni, è sotto shock.

Sportpaper si unisce al dolore della famiglia per una tragedia che ha colpito non solo amici e parenti del difensore, ma anche tutti gli amanti del calcio.

Rinviate le gare in programma

La Lega calcio ha deciso di rinviare tutte le gare in programma domenica 4 Marzo.

Milan-Inter, presentazione della partita e probabili formazioni

Milan Inter
Inter-Milan - ph Scali/KeyPress

Alle ore 20,45 va in scena il Derby della Madonnina numero 167 

La Scala del Calcio questa sera presenta uno scintillante Derby della Madonnina, edizione numero 167 in Serie A mentre in totale gli scontri sono 220 con l’ultimo incontro che si è disputato lo scorso 27 Dicembre, che vide i rossoneri vincere ai supplementari con il risultato di 1-0.

QUI MILAN Gattuso non ha convocato Antonelli, Conti ed Abate, in attacco dovrebbe puntare sul nuovo Golden Boy Patrick Cutrone, per cui avremo Donnarumma in porta, in difesa Calabria, Bonucci, Romagnoli e Rodriguez, a centrocampo Kessie, Bifglia e Bonaventura, in attacco Suso, Cutrone e Calhanoglu.

QUI INTER Spalletti ritrova Icardi che dovrebbe scendere in campo dal 1′. per cui avremo Handanovic in porta, in difesa Cancelo, Skriniar, Miranda e D’Ambrosio, Vecino e Gagliardini in mediana, Icardi unica punta supportato da Karamoh, Candreva e Perisic.

LE STATISTICHE

I nerazzurri  sono in vantaggio nel computo totale  dei 167 incontri, l’Inter comanda con 62 vittorie a 51 (54 i pareggi), con 232 reti realizzate e 217 incassate. Per quello che riguarda invece gli incontri in casa del Milan, l’Inter è in vantaggio negli 83 precedenti: i nerazzurri vantano 31 successi, 3 più dei cugini, a fronte di 24 pareggi, con 115 gol segnati a 107.

LE DICHIARAZIONI DEGLI ALLENATORI

GATTUSO

E’ un Gattuso carico quanto basta quello visto ieri nella consueta conferenza stampa, si attende una partita gagliarda da parte dei suoi, la stanchezza dovuta alla semifinale di Coppa Italia non deve essere un alibi, ma anzi un motivo in più per reagire.

Questo uno stralcio del suo intervento da fonte PianetaMilan:“Quello che peserà di più è affrontare una squadra avanti a noi in classifica e in un periodo non positivo. Ci vorranno mettere in grandissima difficoltà, ma noi dovremo farci trovare pronti, con la testa lucida e le gambe pronte  per giocare 95 minuti. Per me oggi sarebbe facile dire che siamo stanchi, ma non è così. I derby si giocano, sono partite che restano nella storia con 80mila persone allo stadio. Domani si fa il record di incassi, la stanchezza la mettiamo da parte”.

SPALLETTI

Spalletti ritrova in attacco Icardi, l’argentino segnò tre reti nel Derby di andata, ma questa sarà un’altra storia con un Milan in decisa rimonta per cui l’ex tecnico della Roma ha dichiarato: “Per la prossima gara serve il coraggio di fare scelte importanti. Servono coraggio e faccia cattiva. Questa partita é il nostro futuro”. Su Gattuso: “Ci sono cose che Gattuso può insegnarmi, io ero uno scarsino, ero uno che il martedì e il mercoledì andava ad allenarsi per correre, non andavo durante le partitelle. Lui sì.

Milan-Inter, le probabili formazioni

MILAN (4-3-3-): Donnarumma; Calabria, Bonucci, Romagnoli, Rodriguez; Kessie, Biglia, Bonaventura; Suso, Cutrone, Calhanoglu. A disposizione: Donnarumma A., Storari, Musacchio, Zapata, Gomez, Locatelli, Montolivo, Mauri, Kalinic, Borini, André Silva. ALLENATORE: Gattuso.

INTER (4-2-3-1): Handanovic; Cancelo, Skriniar, Miranda, D’Ambrosio; Vecino, Gagliardini; Karamoh, Candreva, Perisic; Icardi. A disposizione: Padelli, Pissardo, Santon, Dalbert, Lopez, Ranocchia, Emmers, Borja Valero, Brozovic, Pinamonti, Rafinha, Eder. ALLENATORE: Spalletti.

Uragano Roma: 4 gol a Napoli

I giallorossi ne rifilano quattro ai partenopei, che rischiano di perdere la prima posizione in campionato

Eusebio Di Francesco ha dimostrato di essere una bestia nera per il Napoli di Sarri. Dopo il pareggio dello scorso anno con il Sassuolo, ha portato alla vittoria i giallorossi con un risultato sorprendente. Le quattro reti rifilate ai partenopei, sono per il tecnico romanista una manna dal cielo. I tifosi iniziavano a lamentarsi dei risultati prodotti dai capitolini, dalla formazione schierata dal tecnico, dalla scelta della dirigenza di affidare la squadra ad un allenatore non abituato a guidare squadre blasonate. E Di Francesco, con la solita classe che lo contraddistingue, ha dimostrato la sua capacità. La partita inizia subito fortissimo, le due squadre dimostrano di essere agguerrite e prima Insigne e poi Under, vanno in rete nel giro di pochi minuti. Continuano i cambi di fronte, entrambe le squadre si rendono pericolose; ma è la Roma a passare in vantaggio, quando al ventiseiesimo, Edin Dzeko, raccoglie un cross di Florenzi e insacca.

Il primo tempo finisce con gli ospiti in vantaggio con lo stupore dei presenti. La ripresa inizia con i padroni di casa alla ricerca del pareggio. Napoli attacca e Roma resiste, fin quando, al ventottesimo del secondo tempo, è ancora Dzeko a salire in cattedra. Esterno mancino da fuori area e terza rete capitolina. Gli azzurri non ci stanno e il loro pressing è ancora più deciso, ma i giallorossi sono ben impostati in difesa e le tre reti rifilate alla prima della classe fa morale. Infatti ci sarà ancora tempo per una quarta rete; Perotti approfitta di un errore di Mario Rui e insacca in rete. Nel recupero da segnalare la seconda rete napoletana con Mertens.

IL TABELLINO

NAPOLI-ROMA 2-4
Napoli (4-3-3): Reina; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Mario Rui; Allan, Jorginho (30′ st Milik), Zielinski (20′ st Hamsik); Callejon, Mertens, Insigne.
A disp.: Sepe, Rafael, Milic, Maggio, Tonelli, Rog, Diawara, Ounas, Machach. All.: Sarri
Roma (4-3-3): Alisson; Florenzi, Manolas, Fazio, Kolarov; Strootman, De Rossi(43′ st El Shaarawy), Nainggolan; Under (27′ st Gerson), Dzeko, Perotti (35′ st Pellegrini).
A disp.: Skoruspki, Lobont, Jesus, Capradossi, Peres, Silva, Gonalons, Defrel, Schick. All.: Di Francesco
Arbitro: Massa
Marcatori: 6′ Insigne (N), 7′ Under (R), 26′ e 28′ st Dzeko (R), 34′ st Perotti (R), 47′ st Mertens (N)
Ammoniti: 
Mertens (N); Fazio, Dzeko (R)
Espulsi: –

Dybala last-minute. La Juve vince 1 a 0 grazie all’argentino

Dybala

La Joya segna la rete della vittoria al 93esimo

Allegri e i tifosi della Juventus esultano. I tre punti appena guadagnati all’Olimpico contro una buona Lazio, sono importantissimi e fanno tornare i bianconeri a -1 dal Napoli. I padroni di casa partono subito bene, la squadra di Inzaghi del resto, sta affrontando una stagione da protagonista subito dopo le due fuoriclasse. Immobile e Milinkovic-Savic si rendono pericolosi, ma è bravo il numero uno degli ospiti Gianluigi Buffon. Col passare del tempo, inizia a scemare la Lazio, forse anche per via della lunga sfida affrontata pochi giorni prima contro il Milan fino ai rigori. Nonostante il calo biancoazzurro, i piemontesi non riescono ad andare oltre al centrocampo.
Nel secondo tempo bianconeri ancora molto blandi, sembrano confusi nella costruzione del gioco e i laziali controllano senza però reagire. La partita prosegue fino al 90esimo con una Lazio restia e una Juve “addormentata”, cerca di aumentare il ritmo, ma non riesce. Quando il punto a testa sembrava ormai certo, ci pensa Paulo Dybala al colpo di scena. Rugani raccoglie la palla e la passa all’argentino, che si gira, fa un tunnel a Parolo, che subito dopo cerca di contrastarlo e mentre scivola a terra riesce a calciare la palla in rete.

La panchina bianconera esplode, il settore ospiti pure. La rete della Joya regala la vittoria insperata e li mantiene appigliati alla sfida scudetto.

Sia Juve che Lazio recriminano un contatto in area, per i bianconeri nel primo tempo, per i biancoazzurri nel secondo.

L TABELLINO

LAZIO-JUVE 0-1
Lazio (3-5-1-1): Strakosha; Luiz Felipe, de Vrij, Radu; Lulic (45′ st Murgia), Parolo, Leiva, Milinkovic, Lukaku; Luis Alberto (24′ st Felipe Anderson ); Immobile (34′ st Caicedo sv).

A disp.: Guerrieri, Vargic, Bastos, Wallace, Patric, Crecco, Jordao, Basta, Nani. All.: Inzaghi
Juventus (3-5-2): Buffon; Barzagli, Benatia, Rugani; Lichtsteiner (12′ st D. Costa), Khedira, Pjanic, Matuidi, Asamoah; Dybala(49′ st Chiellini), Mandzukic(27′ st Alex Sandro).
A disp.: Szczesny, Del Favero, Howedes, Sturaro, Marchisio, Bentancur. All.: Allegri
Arbitro: Banti
Marcatori: 48′ st Dybala (J)
Ammoniti: Luis Alberto, Luiz Felipe, Lulic (L); Lichtsteiner, Alex Sandro (J)
Espulsi: –

Scommettere per vincere, i numeri dicono che…

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