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Calciomercato Inter, nel mirino il “nuovo Pogba”

Ausilio
Ausilio ph KeyPress

Il giovane centrocampista milita attualmente nella terza lega tedesca

Secondo quanto riportato da Interlive.it, il giovane centrocampista con passaporto sia tedesco che della Guinea Idrissa Touré, sarebbe un obiettivo nerazzurro. Il diciannovenne gioca per la seconda squadra del Werder Brema ed ha il contratto in scadenza a Giugno. Mediano di grande fisico, alto quasi un metro e novanta, è stato ribattezzato in patria come il “nuovo Paul Pogba”. E sarebbe proprio grazie alle sue doti fisiche, che gli scout interisti lo avrebbero segnalato.

Gattuso: Con i ragazzi? Amico fuori dal campo, nemico se ho il fischietto.

Immobile per calciomercato milan

Le parole del mister dopo la vittoria contro la Sampdoria

I tifosi rossoneri iniziano a godere della “cura Gattuso” per il loro Milan. Dopo un inizio disastroso in panchina dell’ “era Ringhio”; la squadra inizia a giocare bene e ad avere la grinta che l’ex giocatore e pilastro milanista ha sempre chiesto ai suoi ragazzi. La vittoria contro la Sampdoria ha portato in casa tre punti importantissimi; che hanno permesso ai milanesi di raggiungere in classifica proprio i liguri; che li precedevano al sesto posto in Serie A.

Stiamo lavorando bene. Voglio vedere sempre la voglia di vincere.

 “In settimana lavoriamo bene; e i frutti stiamo iniziando a raccoglierli. Siamo a pari punti dalla Sampdoria, siamo in Europa League. Anche se dovesse passare questo momento bellissimo, voglio vedere nei ragazzi la voglia di reagire. Devono avere la voglia di vincere che vedo ultimamente”

Fuori dal campo amici. In campo nemici

 “Le preoccupazioni fanno parte del gioco per un allenatore, quando vado a dormire penso di non aver fatto abbastanza. Sono uno pane al pane, vino al vino: in campo non sono amico dei giocatori, ma fuori dal campo mi piace ascoltare e scherzare con loro. Quando ho il fischietto in bocca siamo nemici, siamo persone che non ci conosciamo”

Non solo merito mio, ma anche dei ragazzi

 “Dobbiamo continuare, ho il merito di aver cambiato qualcosa a livello di mentalità, di giocare molto corti, il resto lo hanno messo i giocatori. Tutto questo non basta, abbiamo una semifinale di Coppa difficile con la Lazio, tutti dicono che siamo già qualificati in Europa League ma io non la penso così”.

Milan – Sampdoria, tabellino e cronaca

Bella vittoria dei rossoneri per uno a zero

Aggancio compiuto. Nel posticipo della venticinquesima giornata di Serie A, Milan e Sampdoria si sono affrontate; posta in palio, la sesta posizione in classifica, comprensiva della qualificazione diretta in Europa League. La Sampdoria, si presenta a San Siro con la miglior formazione possibile, con l’intenzione di allungare dalla diretta rivale in classifica. Il Milan invece è in un periodo di forma strepitoso, vince da due partite consecutive e si trova a soli tre punti di distanza dai blucerchiati. La partita potrebbe cambiare già dopo sei minuti di gioco, Calabria crossa in area, Murru tocca col braccio e Doveri sanziona il tocco con un calcio di rigore. Con Kessiè squalificato, si presenta sul dischetto Rodriguez, che si fa parare il penalty dall’ottimo Viviano. Pochi minuti più tardi, ci pensa però Jack Bonaventura a portare in vantaggio i padroni di casa, grazie ad un altro cross di Calabria, sempre più utile al gioco di Gattuso. Poco prima della fine del primo tempo, potrebbe esserci il raddoppio milanista,grazie ad una rete di Bonucci, annullata in seguito dal VAR per un fuorigioco

. Il secondo tempo riprende con una Sampdoria un po’ più decisa a pareggiare, Giampaolo inserisce Caprari, Verre e Kownacki, sperando di trovare la rete, ma Gattuso ha ben impostato la sua squadra, che salvo un’azione quasi allo scadere, non concede spazio agli ospiti. Termina quindi il match con un’importante vittoria rossonera, tre punti in classifica conquistati e aggancio ai rivali compiuto. “Mister Ringhio” sembra aver finalmente trovato la quadratura della squadra, gli ha trasmesso il carattere e anche la voglia di vincere. I tifosi possono finalmente tornare a sognare.

IL TABELLINO

MILAN-SAMPDORIA 1-0
Milan (4-3-3): Donnarumma G.; Calabria, Bonucci, Romagnoli, Rodriguez; Montolivo (41′ st Locatelli), Biglia, Bonaventura; Suso, Cutrone (28′ st André Silva), Calhanoglu.
A disp.: Donnarumma A., Guarnone, Abate, Gustavo Gomez, Musacchio, Mauri, Zapata, Antonelli, Tsadjout, Borini. All.: Gattuso
Sampdoria (4-3-1-2): Viviano; Bereszynski, Silvestre, Ferrari, Murru; Barreto (10′ st Verre), Torreira, Linetty; Ramirez (27′ st Kownacki); Zapata (10′ st Caprari), Quagliarella.
A disp.: Tozzo, Andersen, Strinic, Krapikas, Tessiore, Ercolano, Regini, Capezzi, Alvarez. All.: Giampaolo
Arbitro: Doveri
Marcatori: 14′ Bonaventura (M)
Ammoniti: 
Linetty, Ferrari, Verre (S); Bonaventura (M)
Espulsi: –

Milan-Sampdoria 1-0 Bonaventura decide il match

Diego Costa

Il Milan aggancia la  Sampdoria

Tre minuti di recupero

90′ Sampdoria che sfiora il pareggio, Quagliarella sulla destra mette in area e Caprari in spaccata sfiora il palo

85′ Nel Milan Esce Montolivo ed entra Locatelli

84′ Punizione calciata in porta da Calhanoglu, para Viviano

79′ Ammonito  erre per fallo su Calabria

76′ Bello scambio Andre Silva Calhanoglu che calcia in porta dal limite, Viviano manda in angolo

73′ Nel Milan Esce Cutrone ed entra Andre Silva

72′ Nella Sampdoria Esce Ramires ed entra Kownacki

71′ Ammonito Bonaventura per simulazione

55′ Nella Sampdoria Escono Zapata e Barreto ed entrano Caprari e Verre

54′ Ammonito Ferrari per fallo su Suso

52′ Percussione centrale di Bonaventura che smista sulla sinistra a Calhanoglu, il tedesco si accentra e tira, palla sulla traversa

Secondo tempo

Finale del primo tempo, ottimo Milan vantaggio meritato, Sampdoria un po’ distratta.

44′ Raddoppio del Milan, schema su punizione, Biglia a Calhanoglu che mette un rasoterra in area, Bonucci di piede insacca, rete annullata

40′ Ammonito Linetty per fallo su Biglia

36′ Tiro telefonato di Calhanoglu dal limite para Viviano

30′ Bello scambio al limite dell’area Bonaventura Calhanoglu che calcia e impegna Vivino

19′ Prima azione della Sampdoria, Bereszynsky riceve palla da Quagliarella , cross in area e Zapata di testa impegna Donnarumma

14′ Milan in vantaggio, bellissima apertura di Calhanoglu sulla sinistra che raggiunge Suso, palla smistata a Calabria che mette un rasoterra in area su cui si avventa Bonaventura che all’altezza del dischetto insacca

7′ Calcio di rigore per il Milan, Rodriguez si fa parare l’amore conclusione da Viviano, rigore causato da un tocco di mano in area su cross di Calabria

3′ Prima azione del Milan, Calhanoglu per Montolivo che mette un Traversone in area, Bonaventura di testa indirizza a rete,  Viviano para.

Torino-Juventus 0-1: cronaca e tabellino

Senza centravanti la Juve si aggiudica il derby della mole: è 0-1

Ottima uscita di Sirigu su una palla pericolosa di Pjanic per Higuain: il Toro se la cava dopo 3 minuti di gioco. Si accende il derby all’8′ minuto con il 2 contro 1 del Toro con Obi e Belotti, ma sia Obi che Belotti hanno sbagliato rispettivamente passaggio e controllo. Al 28′ De Silvestri spizza la palla di testa sul cross di Iago Falque: palla comoda per Szczesny. Al 33′ la Juve passa in vantaggio, senza centravanti, con il gol di Alex Sandro su assist di Bernardeschi: da due passi, il brasiliano non può sbagliare il tap-in. Dopo due minuti termina il primo tempo del derby della mole.

Il secondo tempo

La Juve amministra bene il vantaggio e il gioco, il Toro prova a creare occasioni per pareggiare il match. Sfiora il gol la Juve con Dybala (subentrato a Douglas Costa) grazie all’ottima palla di Alex Sandro: ma il tiro dell’argentino finisce alto. Non molte occasioni in questo secondo tempo, è una partita giocata per lo più a centrocampo. Sono 4 i minuti di recupero: il Torino prova ad agguantare il pareggio in zona Cesarini. La Juve vince ancora il derby con il risultato di 0-1: a decidere è Alex Sandro.

 

 

Torino-Juventus 0-1, il tabellino

Torino (4-1-4-1): Sirigu; De Silvestri (80′ Edera), N’Koulou, Burdisso, Molinaro; Rincon; Iago Falque, Baselli (54′ Niang), Obi (71′ Acquah), Ansaldi; Belotti. Allenatore: Walter Mazzarri.

Juventus (4-3-3): Szczesny; De Sciglio, Rugani, Chiellini, Asamoah; Sturaro, Pjanic, Khedira; Douglas Costa (66′ Dybala), Higuain (15′ Bernardeschi, 92′ Litchsteiner), Alex Sandro. Allenatore: Massimiliano Allegri.

Arbitro: Daniele Orsato (Montecchio Maggiore, VI)

Reti: 33′ Alex Sandro

Ammoniti: 64′ De Sciglio, 92′ Molinaro

Espulsi: