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Verso Ludogorets-Milan, Probabili formazioni

Milan-Shkendija

I milanisti affronteranno la gara di andata dei sedicesimi di finale di Europa League in Bulgaria

Il Milan di Gattuso domani si giocherà una fetta importante di stagione a Razgrad. La qualificazione alla Champions League tramite piazzamento in campionato è oramai un lontano miraggio e i rossoneri, cercheranno di andare il più avanti possibile in questa competizione, per cercare di salvare una stagione iniziata in maniera fallimentare. L’eventuale vittoria della coppa, permetterebbe inoltre al diavolo di accedere direttamente alla “coppa dalle grandi orecchie”. Il gioco di mister Gattuso inizia a farsi più concreto rispetto a quando gli è stata affidata la squadra; i ragazzi, iniziano a giocare da grande squadre e i risultati piano piano stanno arrivando. In Bulgaria sarà quindi la miglior formazione a scendere in campo; con Donnarumma tra i pali e il quartetto composto da Abate, Bonucci, Romagnoli e Calabria a difendere la porta. Centrocampo a tre con Kessiè, Biglia e Bonaventura. Tridente d’attacco con Suso, Calhanoglu e bomber Cutrone, attualmente secondo miglior marcatore rossonero dietro Suso.

Le probabili formazioni

Ludogorets (4-2-3-1): Broun; Cicinho, Plastun, Moti, Natanael; Anicet, Goralski; Lukoki, Marcelinho, Dyakov; Keseru. Allenatore: Dimitar Dimitrov

Milan (4-3-3): G.Donnarumma; Abate, Bonucci, Romagnoli, Calabria; Kessié, Biglia, Bonaventura; Suso, Cutrone, Calhanoglu. Allenatore: Gennaro Gattuso

Mercato Inter, smentita la partenza di Skriniar

Skriniar

E’ il giocatore stesso ad allontanare le voci su una sua possibile partenza

I tifosi dell’Inter possono tirare un sospiro di sollievo. Le voci che nei giorni scorsi davano Skriniar come possibile partente sono state smentite direttamente dall’interessato su “Instagram Stories”:

“Non ho mai pensato e mai detto di andare via dall’Inter. E’ un onore per me essere qua! Non so chi traduceva le parole dalla lingua slovacca, ma le traduceva male”.

Con questo testo, il ventitrenne slovacco mette la parola fine alle “chiacchiere” sul suo conto. L’Inter gli piace, è una squadra che gli ha lasciato un segno nel cuore e auspica vittorie future in nerazzurro. Arrivato tra lo scetticismo dei tifosi, Milan Skriniar è diventato ben presto una pedina fondamentale per il gioco interista e Spalletti lo vede come una colonna portante. In questa stagione il giovane ha collezionato 26 presenze e 3 reti.

Allegri a lezione d’inglese da Mr Pochettino

Juventus Zenit, risultato, tabellino e highlights

Qualificazione in salita per la Juventus che a Londra deve vincere per passare il turno

L’Europa è ben altra cosa rispetto al Campionato Italiano, ieri sera Allegri probabilmente se n’è accorto ed ha incassato probabilmente una delle più cocenti lezioni di tattica, servita da Pochettino.

Partiamo dal primo dato il possesso palla che è stato a favore degli Spurs, un 67 a 33 che però non ci da l’esatta dimensione del dominio che gli inglesi hanno imposto alla squadra di Allegri, eccetto il primo quarto d’ora del primo tempo e gli ultimi 15 della ripresa.

Centrocampo degli Spurs nettamente più forte di quello bianconero che ben poco ha avuto da opporre contro Eriksen e compagni che hanno letteralmente dominato la trequarti, il primo gol di Kane ne da l’esatta dimensione con un pallone strappato di forza all’altezza del cerchio del centrocampo.

Ma non solo quello è stato il motivo del dominio della squadra di Pochettino, la prima mossa dell’allenatore argentino è stata quella di invertite Lamela e Alli con notevoli miglioramenti, ma sopratutto il fatto di tenere Dyer alto sulla fascia ha fatto si che Mandzukic, a parte un colpo di testa con parata di Lloris, non toccasse praticamente mai  il pallone.

Allegri questa notte ha avuto molto da pensare, i rimedi ci sono, ma forse si è peccato un pò troppo di presunzione, il Tottenham nonostante il quinto posto in Premier è una ottima squadra con buoni interpreti sul campo.

Adesso bisogna raccogliere i cocci, ed il 7 Marzo andare a Wembley a tentare l’impresa, che è comunque possibile se si ritrova lo spirito Juve.

Qualificazione in salita per la Juve, 2 a 2 con il Tottenham

Juve

I bianconeri non riescono a gestire il doppio vantaggio

Grossa delusione per i tifosi della Juventus. La loro squadra del cuore esce con un pareggio che sta bene agli inglesi ma non ai padroni di casa. Dopo dieci minuti di gioco, è già due a zero per i bianconeri, grazie alla doppietta di Higuain, abile a sfruttare prima un cross su calcio di punizione di Pjanic e un tiro dagli undici metri successivamente. Un doppio vantaggio che segherebbe le gambe di quasi tutte le squadre, ma non quelle degli Spurs, che dimostrano invece di sapere come reagire e che tentano in tutti i modi di accorciare le distanze. Buffon riesce a respingere come può tutti gli assalti avversari; ma al trentacinquesimo del primo tempo, nulla può su Kane, abile ad infilarlo. Al quarantaseiesimo Douglas Costa viene atterrato in area da Aurier, il momento sembra decisivo e potrebbe portare di nuovo i bianconeri in vantaggio di due lunghezze. Sul dischetto si presenta nuovamente il Pipita Higuain; ma questa volta fallisce e centra la traversa. Il detto “gol sbagliato, gol subito”; conferma ancora una volta essere vero, ed al ventiseiesimo del secondo tempo, arriva la beffa. Eriksen segna la rete del pareggio su punizione e permette al Tottenham di appoggiare un piede nel cammino verso i quarti di finale. Il ritorno in Inghilterra sarà molto duro, gli ospiti oggi hanno dimostrato di poter mettere spesso in difficoltà i piemontesi; e in casa loro, saranno un avversario ancora più temibile. Dal canto suo la Juventus ha abituato tutti a vere e proprie imprese negli ultimi anni; e cercherà di sorprendere ancora. La qualificazione è possibile, solo un po’ più difficile.

IL TABELLINO

JUVENTUS-TOTTENHAM 2-2
Juventus (4-2-3-1):
 Buffon; De Sciglio, Benatia, Chiellini, Alex Sandro; Khedira (21′ st Bentancur), Pjanic; Douglas Costa, Bernardeschi, Mandzukic (31′ st Sturaro); Higuain. A disp.: Szczesny, Rugani, Asamoah, Marchisio, Muratore. All.: Allegri.
Tottenham (4-2-3-1): Lloris; Aurier, Sanchez, Vertonghen, Davies; Dier, Dembelé; Eriksen (46′ st Wanyama), Alli (37′ st Son), Lamela (43′ st Lucas); Kane. A disp.: Vorm, Trippier, Sissoko, Llorente. All.: Pochettino.
Arbitro: Brych
Marcatori: 2′ Higuain (J), 9′ rig. Higuain (J), 35′ Kane (T), 26′ st Eriksen (T)
Ammoniti: Benatia, Higuain, Bentancur (J); Davies, Aurier (T)
Espulsi: nessuno
Note: 46′ Higuain (J) colpisce la traversa su rigore

Juventus-Tottenham, le probabili formazioni.

Juve calciomercato

Allegri deve rinunciare anche a Lichtsteiner, Bentancur dal 1′

Allegri sarà privo di Cuadrado, Howedes, Dybala, Matuidi e Lichtsteiner, a Pochettino mancherà il solo Alderweireld.

LE STATISTICHE

Il Tottenham è rimasto imbattuto nella fase a gironi vincendo 5 partite e pareggiandone 1 con 15 gol fatti e 4 subiti.

La Juventus non subisce reti da sedici partite, ultima rete subita a Verona.

La squadra di Allegri in Champions non subisce gol da sette gare di seguito e ne ha incassato uno solo nelle ultime diciassette partite giocate.

QUI JUVENTUS Allegri perde i pezzi, l’ultimo della lista è Lichtsteiner che a causa di un risentimento muscolare non sarà disponibile per la sfida di questa sera.Il tecnico toscano dovrebbe schierare Buffon in porta, in difesa De Sciglio, Benatia, Barzagli e Alex Sandro, a centrocampo Khedira, Pjanic e Bentancurt, in attaco Douglas Costa, Higuain e Mandzukic.

QUI TOTTENHAM Alderweireld assenza pesante per Pochettino in difesa, il tecnico argentino dovrebbe schierare Lloris in porta, in difesa Trippier, Sanchez, Vertonghen e Davies, a centrocampo Dier e Dembelè, Kane unica punta supportato da Eriksen, Alli e  Son.

Juventus-Tottenham, le probabili formazioni

JUVENTUS (4-3-3): Buffon; De Sciglio, Benatia, Chiellini, Alex Sandro; Bentancur, Pjanic, Khedira; Douglas Costa, Higuain, Mandzukic. A disposizione: Szczesny, Pinsoglio, Rugani, Asamoah, Marchisio, Sturaro, Bernardeschi. ALLENATORE:Allegri.

TOTTENHAM (4-2-3-1): Lloris; Trippier, Sanchez, Vertonghen, Davies; Dier, Dembelé; Eriksen, Alli, Son; Kane. A disposizione: Vorm, Rose, Aurier, Sissoko, Lucas Moura, Lamela, Llorente. ALLENATORE: Pochettino.