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Spal-Milan, le probabili formazioni. Cutrone e Rodriguez dal 1′

Cutrone

Punti pesantissimi in palio al Paolo Mazza questo pomeriggio

La Spal deve per forza di cose smuovere la classifica, la vittoria in casa manca dall’ormai lontano 20 ottobre, il Milan deve vincere per sperare ancora in un piazzamento in Europa.

QUI SPAL Il tecnico Semplici deve rinunciare a Vicari che sarà assente per via della squalifica, mentre Konate e Borriello sono ancora infortunati, per cui dovremmo vedere in campo Meret in porta, in difesa Cionek, Salamon e Felipe, a centrocampo Lazzari, Kurtic, Viviani, Grassi e Mattiello, in attacco Paloschi e Antenucci.

QUI MILAN Assenti Calabria a causa della squalifica e Kalinic che non ha recuperato dall’infortunio, per cui Gattuso dovrebbe schierare Donnarumma in porta, in difesa Abate, Bonucci, Romagnoli e Rodriguez, a centrocampo Kessè, Biglia e Bonaventura, in attacco Suso, Cutrone e Calhanoglu.

Spal-Milan, le probabili formazioni

SPAL (3-5-2): Meret; Cionek, Salamon, Felipe; Lazzari, Kurtic, Viviani, Grassi, Mattiello; Paloschi, Antenucci. A disposizione: Gomis, Marchegiani, Simic, Dramé, Costa, Vaisanen, Everton Luiz, Schiattarella, Vitale, Bonazzoli, Floccari. Allenatore:Leonardo Semplici.

MILAN (4-3-3): Donnarumma G.; Abate, Bonucci, Romagnoli, Rodriguez; Kessié, Biglia, Bonaventura; Suso, Cutrone, Calhanoglu. A disposizione: Donnarumma A., Musacchio, Zapata, Gomez, Antonelli, Locatelli, Montolivo, Mauri, Borini, André Silva, Kalinic. Allenatore: Gennaro Gattuso.

Gattuso: Domani partita difficile. Voglio continuare a lungo in questa società

Immobile per calciomercato milan

Mister Gattuso ai microfoni dei giornalisti nella consueta conferenza stampa prima del match

Alla vigilia dell’incontro tra Milan e Spal, Gennaro Gattuso, parla della sua squadra ai microfoni dei giornalisti. Le tre vittorie consecutive stanno riportando alto il morale tra tifosi e squadra, ma “Ringhio” vuole concentrazione e non vuole che i suoi si presentino all’incontro contro i ferraresi pensando di vincere:

“Ci aspetta un periodo molto denso di impegni e per questo ho dato qualche giorno di riposo alla squadra. Domani c’è la Spal, è una squadra che sa quello che deve fare. Ha grande fisicità e con i tre difensori e i due terzini spinge molto. Domani sarà una partita molto difficile”

Vincere per dare una continuità.

“L’obiettivo ora è vincere le partite e dare continuità di risultati e di gioco. E poi recuperare le energie e non sbagliare la scelta dei giocatori da schierare. Ora, comunque, dobbiamo pensare a vincere le nostre partite: la classifica è quella che è e non puoi permetterti di non vincere una partita dominata come con l’Udinese. Il mio obiettivo, adesso, è portare questi giocatori al valore che avevano quando sono arrivati, farli giocare tutti assieme ed essere una squadra”

Non solo cuore e grinta

“Spero di continuare a fare quello che ho cominciato. Il bello del calcio è che perdi una o due partite e torni quello che eri prima. Se il luogo comune in tutta Italia, è che Gattuso è solo cuore e grinta, non ci posso far nulla. Io posso solo dimostrare le mie qualità con il lavoro. Spero di aver già iniziato a dimostrarlo alla società; e spero di poter continuare ancora a lungo con loro”.

Bernardeschi e Higuain riportano la Juve in testa

Federico Bernardeschi

La vittoria a Firenze riporta momentaneamente i bianconeri in testa al campionato

La Juventus vince a Firenze e continua la sua marcia verso lo scudetto. Un risultato importante contro una squadra che è da sempre un avversario difficile in casa; e la conferma, si è vista anche in questa partita. Partita che si mette in salita per gli ospiti sin dai primi minuti; i viola infatti, anche grazie alla forte spinta del proprio pubblico, creano maggiori occasioni, andando vicino al gol diverse volte. La partita per i bianconeri sembra mettersi ancora peggio quando viene fischiato un rigore per un tocco di braccio di Giorgio Chiellini; ma grazie al VAR, Guida cambia la sua decisione. L’azione che porta al tocco di mano del difensore infatti, parte in fuorigioco; e l’arbitro non può far altro che ritornare sui suoi passi. Toscani sfortunati anche verso la fine del primo tempo, quando Gil Dias, prende un palo. Nel secondo tempo sale in cattedra l’ex di turno, Federico Bernardeschi, fischiato e insultato dai suoi ex tifosi fino a quel momento. E’ una sua punizione a sbloccare il risultato; un pregevole sinistro porta in vantaggio la Juventus. La Fiorentina non vuole accettare la sconfitta; e cerca in tutti i modi di trovare il pareggio, ma Buffon, è bravo ad allontanare tutti i pericoli. A mettere la parola fine alla partita, ci pensa il Pipita Higuain, che grazie ad un passaggio filtrante di Chiellini, può involarsi a tu per tu con Sportiello e insaccare la sua tredicesima rete stagionale; sesta nelle ultime quattro partite. Grazie a questa vittoria, i bianconeri tornano in testa alla classifica, aspettando il risultato di domani tra Napoli e Lazio

IL TABELLINO

FIORENTINA-JUVENTUS 0-2
Fiorentina (4-3-3): Sportiello, Milenkovic, Pezzella, Astori, Biraghi; Benassi (34′ st Eysseric), Badelj, Veretout; Chiesa, Simeone, Gil Dias (22′ st Thereau). A disp.: Dragowski, Cerofolini, Maxi Olivera, Vitor Hugo, Bruno Gaspar, Dabo, Cristoforo, Saponara, Falcinelli, Lo Faso. All.: Pioli
Juventus (4-3-3): Buffon, Lichtsteiner (16′ st Barzagli), Benatia, Chiellini, Alex Sandro, Khedira, Pjanic, Marchisio (21′ st Douglas Costa); Bernardeschi (33′ st Bentancur), Higuain, Mandzukic. A disp.: Szczesny, Pinsoglio, De Sciglio, Rugani, Asamoah, Sturaro. All.: Allegri
Arbitro: Guida
Marcatori: 11′ st Bernardeschi (J), 41′ st Higuain (J)
Ammoniti: Lichtsteiner (J), Gil Dias (F), Alex Sandro (J), Veretout (F), Thereau (F), Biraghi (F), Benatia (J)
Espulsi:
Note:

I portabandiera azzurri alle Olimpiadi invernali

E’ tempo di Olimpiadi Invernali, abbiamo fatto un viaggio nel tempo per vedere quali sono stati i portabandiera italiani.

Con la presentazione delle squadre coreane “unite”, si è chiusa la cerimonia di apertura delle XXIII Olimpiadi invernali. La nostra Rappresentativa è stata la cinquantanovesima a sfilare.

Gli occhi del Mondo sono tutti ora sono tutti per Pyeongchang, cittadina a 180 km da Seoul, teatro di questo grande evento sportivo.

A portare la bandiera dell’Italia è stata designata Arianna Fontana, pattinatrice fra le le più forti interpreti dello short track mondiale: cinque medaglie olimpiche vinte (un argento e quattro bronzi) tra Torino 2006 e Soci 2014. La pattinatrice di Sondrio è l’ultima di una serie di atleti scelti dal CONI per portare la bandiera tricolore nazionale.

Vediamo chi sono stati i predecessori di Arianna Fontana, Olimpiade per Olimpiade. In due occasioni è stato designato un portabandiera per due Olimpiadi invernali consecutive

1924 Chamonix (Francia) Leonardo Bonzi, bob

1928 Sankt Moritz (Svizzera) Ferdinando Gluck, sci di fondo

1932 Lake Placid (Stati Uniti d’America) Erminio Sertorelli, sci di fondo

1936 Garmisch-Partenkirchen (Germania) Adriano Guarnieri, sci alpino

1948 Sankt Moritz (Svizzera) Vittorio Chierroni, sci alpino

1952 Oslo (Norvegia) Fides Romanin, sci di fondo

1956 Cortina d’Ampezzo (Italia) Tito Tolin, salto con gli sci

1960 Squaw Valley (Stati Uniti d’America) Bruno Alberti, sci alpino

1964 Innsbruck (Austria) Eugenio Monti, bob

1968 Grenoble (Francia), Clotilde Fasolis, sci alpino

1972 Sapporo (Giappone), Luciano de Paolis, bob

1976 Innsbruck (Austria), Gustavo Thoeni, sci alpino

1980 Lake Placid (Stati Uniti d’America), Gustav Thoeni, sci alpino

1984 Sarajevo (Jugoslavia), Paul Hildgartner, slittino

1988 Calgary (Canada), Paul Hildgartner, slittino

1992 Albertville (Francia), Alberto Tomba, sci alpino

1994 Lillehammer (Norvegia) Deborah Compagnoni, sci alpino

1998 Nagano (Giappone) Gerda Weissensteiner, slittino

2002 Salt Lake City (Stati Uniti d’America) Isolde Kostner, sci alpino

2006 Torino (Italia) Carolina Kostner, pattinaggio artistico su ghiaccio

2010 Vancouver (Canada), Giorgio di Centa, sci di fondo

2014 Soci (Russia) Armin Zoeggeler, slittino

Discipline rappresentate

Sci alpino: nove volte (Thoeni due volte)

Sci di fondo, Slittino: quattro volte (Hildgartner due volte)

Bob: tre volte

Salto con gli sci, Pattinaggio artistico su ghiaccio, Short track: una volta

Portabandiera

Uomini: sedici volte (Thoeni e Hildgartner due volte)

Donne: sette volte

Fiorentina-Juventus, le probabili formazioni. Marchisio dal 1′

Renato Sanches

Allegri propone dal 1′ in campo Marchisio e Bernardeschi

La Juventus questa sera di scena all’Artemio Franchi si troverà di fronte una Fiorentina apparsa in ripresa nel match di Bologna e vogliosa di fare lo sgambetto alla Vecchia Signora, Allegri recupera Douglas Costa, Pioli perde Laurini.

QUI FIORENTINA Pioli deve rinunciare al solo Laurini, per cui dovrebbe schierare Sportiello in porta, in difesa Bruno Gaspar, Pezzella, Astori e Biraghi, a centrocampo Veretout, Badelj e Benassi, in attacco Chiesa, Simeone e Gil Dias.

QUI JUVENTUS Il tecnico Allegri recupera Douglas Costa che dovrebbe iniziare dalla panchina, per cui la probabile formazione dovrebbe prevedere Buffon in porta, in difesa Lichtsteiner, Benatia, Chiellini ed Alex Sandro, a centrocampo Khedira, Pjanic e Marchisio, in attacco Bernardeschi, Higuain e Mandzukic.

FIORENTINA (4-3-3): Sportiello; Bruno Gaspar, Pezzella, Astori, Biraghi; Veretout, Badelj, Benassi; Chiesa, Simeone, Gil Dias. A disposizione: Dragowski, Cerofolini, Vitor Hugo, Milenkovic, Maxi Olivera, Dabo, Cristoforo, Saponara, Thereau, Eysseric, Falcinelli. Allenatore: Stefano Pioli.

JUVENTUS (4-3-3): Buffon; Lichtsteiner, Benatia, Chiellini, Alex Sandro; Khedira, Pjanic, Marchisio; Bernardeschi, Higuain, Mandzukic. A disposizione: Pinsoglio, Szczesny, De Sciglio, Douglas Costa, Barzagli, Asamoah, Rugani, Sturaro, Bentancur. Allenatore: Massimiliano Allegri.