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Benevento, Piacciono Yanga Mbiwa e Sagna

I giallorossi continuano a lavorare per migliorare la rosa in vista di una difficile lotta per cercare la salvezza

Nonostante l’ennesima sconfitta, questa volta subita contro il Bologna, il Benevento continua a sperare in una reazione e sogna la possibile salvezza. Già diversi giocatori sono arrivati per cercare di cambiare le sorti della squadra e altri due potrebbero vestire la maglia delle “Streghe”. Si tratterebbe di due difensori francesi: del ventottenne in forza al Lione Yanga Mbiwa e del giocatore attualmente senza contratto, Bacary Sagna, trentaquattro anni. Il primo ha calcato il campo con la maglia della squadra transalpina solamente tre volte, due presenze in Ligue 1 e una presenza in coppa francese; mentre il secondo, è stato lasciato libero dal Manchester City, dopo aver giocato 25 partite nell’ultima stagione.

Mercato Napoli, Emery spinge Lucas Moura verso gli azzurri

Rulli

L’allenatore avrebbe spiegato al giocatore che se vuole giocare di più, la soluzione è andare altrove

Unai Emery, allenatore del Paris Saint Germain, ha appena fatto un favore ai campani. Nella conferenza stampa al termine della partita contro il Guincamp, avrebbe rivelato di aver parlato con Lucas Moura; uno degli obiettivi primari dei napoletani, spiegandogli che non allo stato attuale, continua a non essere una delle scelte primarie per il proprio gioco:

Gli ho parlato con grande rispetto. Gli ho detto che qui non ci sono le condizioni per giocare chissà quanto e che se vuole più spazio è meglio che si cerchi un altro club“.

Giuntoli insegue il giocatore da diverso tempo, i soli 79 minuti di gioco da inizio campionato ad ora, non sono un problema per Mister Sarri, che vorrebbe l’ala destra il prima possibile. Il brasiliano è valutato 38 milioni di euro; ma il Napoli potrebbe intanto assicurarselo con un prestito. Moura è seguito anche dall’Arsenal, squadra con più soldi a disposizione, ma al momento anche il progetto degli azzurri non dispiacerebbe al giocatore.

Milan: il Boca Juniors ha fretta di chiudere l’affare

Milan e Boca Juniors ancora lontani per Gustavo Gomez

Questa è la notizia di poche ore fa, ma che Gustavo Gomez voglia lasciare il Milan per andare in Argentina, al Boca Juniors, non è una novità. Il problema resta sempre lo stesso, il prezzo e il tipo di contratto da fare al giocatore. Da una parte il Milan chiede agli Argentini 7 milioni, questi ultimi restano fermi sui 5 milioni, facendo quindi fermare quasi del tutto la trattativa. Il problema maggiore è la fretta che il Boca ha per acquisire il giocatore, che sia vendita o prestito perché, diversamente da quanto succede in Italia, in Argentina il mercato di riparazione chiude prima. Per avere un’idea la trattativa e la firma del contratto va depositata prima di giovedì, ultimo giorno di mercato utile, altrimenti Gustavo Gomez non potrà partecipare al campionato in corso ma solo nelle coppe.

La trattativa che procede a rilento sta innervosendo gli animi, di poco fa la notizia che è avvenuta la rottura totale tra le due parti, l’agente di Gomez e la dirigenza rossonera, con tanto di scene fuori dalle righe dell’agente. Il fatto che ultimamente abbia rifiutato di allenarsi a Milanello con il resto della squadra dovrebbe far capire ai vertici del Milan la reale situazione.

Il Milan non vuole rischiare la minusvalenza per Gomez

Il problema resta aperto sul fronte vendita o prestito con diritto di riscatto. Per gli argentini sarebbe meglio un prestito con diritto di riscatto per 5 milioni, ma i rossoneri non mollano la pretesa dei 7 milioni onde evitare perdite, ovvero minusvalenza del giocatore. Cisarebbe anche la soluzione di inserire una percentuale sulla vendita in futuro del giocatore, un’offerta allettante che il Milan sta valutando, con calma, ma con il fiato sul collo di Gomez.

Lazio, De Vrij non ha ancora firmato il rinnovo. Occhio alle concorrenti

Serie A

L’entourage del giocatore starebbe prendendo tempo con il club biancoceleste

Nonostante l’annuncio di rinnovo del difensore centrale Stefan De Vrij, ancora non è stata apposta la firma sul contratto. A rivelare questa situazione, è la redazione di Gianluca Di Marzio; che dal proprio portale, spiega di come gli agenti del giocatore stiano prendendo tempo, rimandando di continuo l’incontro tra le due parti. Questa situazione avrebbe fatto raddrizzare le orecchie ad alcuni club che continuano a seguire il giocatore, tra cui l’Inter di Luciano Spalletti; nerazzurri che avrebbero già fatto una proposta al giocatore, per portarlo a Milano a parametro zero a Giugno. La decisione finale, spetterà però al giocatore. I tifosi laziali sperano di poter ammirare ancora il pilastro difensivo biancoceleste all’Olimpico, anche il prossimo anno.

Juve, senti Allegri: “L’importante era vincere”

Juventus Empoli

Il tecnico bianconero commenta così la vittoria contro il Genoa per 1 a 0

La Juventus vince in casa contro i liguri e mantiene il passo della capolista Napoli. La rete di Douglas Costa al sedicesimo del primo tempo, mette in ghiaccio una partita per certi versi noiosa e non giocata brillantemente dai bianconeri. Il Genoa dal canto suo, non ha mai centrato lo specchio della porta negli unici tre tiri. Allegri è comunque soddisfatto, perchè anche se non si gioca bene, l’importante è sempre e comunque portare a casa i tre punti: “L’importante era vincere. Alla fine c’è stata un po’ di ansia perché ci mancavano un pò le gambe. Abbiamo alle spalle sei giorni di lavoro importante ed i ragazzi l’hanno sentito. Potevamo chiudere la partita già nel primo tempo ed ancora con un paio di occasioni nella ripresa. Non ci siamo riusciti e quindi complimenti al Genoa”

Importante restare in scia del Napoli. Campionato ancora lungo

“Il campionato è ancora lungo tutti quelli che ci stanno dietro possono ancora rientrareOra davanti, anche se solo di un punto, abbiamo il Napoli e quindi era importante restargli in scia. Higuain e Mandzukic hanno giocato molto bene”.

La polemica di Sarri? Io guardo il calendario, gioco e non mi lamento

 “Le polemiche sul calendario? Le partite vanno giocate e basta, non ho bisogno di replicare a Sarri. A me quando portano il calendario, gli do un’occhiata, preparo le partite, le gioco e non mi lamento, punto e basta”.