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Inter, non solo Rafinha. In arrivo anche l’ex Kovacic

Inter, arrivano i rinforzi

L’Inter fa sul serio sul mercato, grande lavoro per la coppia AusilioSabatini capaci di ‘rivoluzionare’ il centrocampo nerazzurro a costo… zero. Rinforzata la difesa con l’arrivo di Lisandro Lopez, praticamente fatta per Rafinha, con il jolly offensivo del Barcellona che arriverà in nerazzurro in prestito gratuito con riscatto fissato a 38 milioni di euro. Ma gli occhi della dirigenza nerazzurra son ancora rivolti in Spagna, direzione Real Madrid.

Nelle ultime ore si sono intensificati i rapporti tra Real e Inter, in ballo il futuro di Kovacic che potrebbe esser presto di nuovo tinto di nerazzurro. Kovacic il trequartista con i piedi buoni desiderato da Spalletti per guidare il centrocampo nerazzurro, sarà il croato il nuovo faro del centrocampo? I maligni pensano ad un ‘acconto’ per in vista di una possibile cessione di Icardi al Real Madrid nella prossima estate, chissà…

Dzeko ad un passo dal Chelsea, con lui Emerson Palmieri. Saldi in casa Roma

Emerson Palmieri

La Roma vende i gioielli

Roma, che succede? In casa giallorossa è tempo di saldi, dopo esser stati vicini a cedere Nainggolan, i giallorossi sembrano aver cambiato strategia mettendo sul mercato altri gioielli e non il Ninja. Sembra fatta per il passaggio di Dzeko al Chelsea, insieme al bosniaco Emerson Palmieri potrebbe prendere la strada per Londra.

Autofinanziamento, questo il diktat in casa Roma, il patron Pallotta avrebbe dato mandato ai suoi dirigenti di cedere i giocatori ‘giusti’ utili a garantire al bilancio giallorosso plusvalenze importanti. Un programma che piacerà poco ai tifosi giallorossi, ma il fair play finanziario incombe e in casa giallorossa le strategie sono condizionate dalla Uefa. Alla Roma andrebbero 50 milioni di euro cash, cifra giusta?

Sinisa Mihajlovic vicino al Bordeaux

Mihajlovic

Il tecnico sarebbe finito nel mirino del club francese e potrebbe sedersi presto in panchina

Dopo soli quindici esordi dall’esonero da parte del Torino, Sinisa Mihajlovic viene accostato ad una nuova squadra. Il serbo, secondo quanto riporta la gazzetta dello sport, sarebbe seguito dal Bordeaux, attualmente al tredicesimo posto della Ligue 1 e a pochi punti dai Playout. Il club francese, in ventuno partite giocate, ha centrato la vittoria solamente sei volte. Risultato non soddisfacente per la dirigenza transalpina; e il posto in panchina di Jocelyn Gourvennec inizia a vacillare. Oltre a Mihajlovic, sono in ballo anche altri allenatori:Michel Preud’homme, Elie Baup e Didier Tholot. Se venisse scelto Sinisa, per il Torino sarebbe un sollievo dal punto di vista economico.

Inter, trovato l’accordo per Rafinha

Inter

I nerazzurri sono riusciti a trovare l’accordo con il Barcellona. Rafinha sarà nerazzurro

Dalla Spagna danno l’affare concluso. Secondo il sito web catalano “Sport”, dopo giorni e giorni di trattative, Inter e Barcellona avrebbero trovato un accordo per portare Rafinha a Milano. Entro la fine della settimana, il centrocampista dovrebbe affrontare le visite mediche e poi ci sarà l’ufficialità. Il ventiquattrenne arriverà con la formula del prestito con diritto di riscatto fissato a 35 milioni di euro. Una cifra importante, per un ragazzo che manca dal campo da quasi 10 mesi, quando un infortunio al menisco lo fermò.

Juventus, torna l’idea Cavani

Cavani

Secondo voci di corridoio, l’attaccante sarebbe stufo del Paris Saint Germain. I bianconeri tornano a sognare

A Parigi il clima tra Edinson Cavani e il brasiliano Neymar è sempre più teso. I più attenti si ricorderanno già di primi screzi ad inizio campionato tra i due, complice anche un Dani Alves troppo amico del connazionale. A quanto pare, col passare del tempo, la situazione non è migliorata. Anzi, secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, Cavani, avrebbe sempre più voglia di cambiare aria; ed è in quei momenti che si fa sentire la malinconia dell’Italia. Quella nazione che tanto gli ha dato e che lo ha visto sbocciare dal punto di vista sportivo, prima a Palermo e poi a Napoli. Due anni fa il suo nome era stato più volte accostato ai bianconeri, che erano decisi a portarlo a Torino; ma il presidente del club parigino, si era opposto in tutti i modi. E come dargli torto; la punta è una miniera di gol e da quando è al PSG non ha mai segnato meno di 30 gol a stagione. Ma a lungo andare, le costrizioni danneggiano e i francesi, se le cose all’interno dello spogliatoio non cambieranno, dovranno fare un passo indietro. La Juve resta in attesa…