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Buffon in lacrime chiude l’esperienza in Azzurro: “La colpa è da ripartire tra tutti quelli che hanno preso parte alla spedizione”

Italia fuori dal Mondiale per la prima volta dal ’58

Con queste parole il capitano Gigi Buffon si congeda dalla Nazionale, chiudendo la sua esperienza in Azzurro con 175 presenze.

‘’Dispiace perché abbiamo fallito qualcosa che a livello sociale poteva essere importante. E’ l’unico rammarico, non quello di concludere la mia esperienza perché il tempo è tiranno, passa e dispiace che l’ultima gara coincida con la non qualificazione ad un Mondiale. L’impegno non è stato sottovalutato, chi gioca queste partite sa cosa vuol dire affrontare queste squadre e quanto dispendioso sia recuperare un gol. Probabilmente non siamo riusciti ad esprimere il meglio di quello che potevamo fare’’.

‘’Ci è mancata energia e lucidità per fare gol ma alla fine loro hanno fatto una gara come quella dell’andata, è stato uno spareggio che si è deciso per degli episodi che a loro sono andati bene e noi male’’

”C’è futuro per il nostro calcio perché abbiamo orgoglio e forza, siamo testardi e caparbi e dopo delle brutte cadute troveremo il modo di rialzarci. Lascio una Nazionale di ragazzi in gamba che faranno parlare di loro, compresi Donnarumma e Perin che non mi faranno rimpiangere. Voglio dare un abbraccio a tutti quelli che mi hanno sostenuto. Faccio un in bocca al lupo a tutti”.

”Ventura capro espiatorio? Assolutamente no. Lo sport insegna a perdere e vincere in gruppo. Quindi il mister ha le colpe che abbiamo noi e che hanno tutti coloro che hanno fatto questa spedizione’’.

 

Diretta Streaming Italia-Svezia (0-0) – Azzurri fuori dal mondiale

È finita al Meazza. Pareggio a reti bianche per l’Italia che purtroppo non si qualificherà ai mondiali in Russia

LA CRONACA

6′- Florenzi ci prova da fuori al volo: palla che finisce a lato.
9′- Ammonizione per Chiellini
10′- Ammonito Johansson.
11′- Il primo calcio d’angolo del match è dell’Italia
14′- Occasione per l’Italia con Immobile innescato per bene da Jorginho: solo esterno della rete.
19′- Sostituzione per la Svezia: esce per infortunio Johansson, al suo posto Svensson.
22′- Ammonito Barzagli
27- OCCASIONISSIMA PER L’ITALIA: dopo un’azione ben organizzata degli azzurri, Candreva in area va al tiro: palla che però esce di poco
30′- Ammonito Forsberg
40′- Italia vicinissima al gol con Immobile: Granqvist salva il tiro che si stava per insaccare alle spalle di Olsen
43′- Sfonda ancora Immobile sulla sinistra, ma Parolo non arriva all’appuntamento col gol
45′- giocata straordinaria di Florenzi sulla sinistra: da posizione defilata il romano va al tiro ma Olsen si oppone

Il secondo tempo

53′- Ancora l’Italia vicinissima al gol con Florenzi servito perfettamente da Darmian: il suo avvitamento però finisce di poco fuori
54′- Sostituzione per la Svezia: dentro Thelin, fuori Toivonen
63′- Doppio cambio per l’Italia: dentro El Shaarawy e Belotti al posto Darmian e Gabbiadini.
64′- Ancora l’Italia che sfiora il gol con Immobile. Palla di poco fuori
66′- Ammonizione per Lustig
67′- Traversa per l’Italia: Lustig la devia e quindi palla in calcio d’angolo
69′- Ammonito Thelin
71′- Sostituzione per la Svezia: dentro Rohden fuori Claesson
76′- Cambio per l’Italia: Bernardeschi per Candreva
87′- Manovra offensiva prolungata dell’Italia: prima El Shaarawy al volo, poi Parolo di testa ma nessun gol
90′- 5 minuti di recupero
92′- Ammonito Bernardeschi
93′- Ammonito Immobile
94′- Ammonito Olsen

Italia-Svezia 0-0, il tabellino

ITALIA (3-5-2): Buffon; Barzagli, Chiellini, Bonucci; Candreva (76′ Bernardeschi), Florenzi, Jorginho, Parolo, Darmian (63′ El Shaarawy); Gabbiadini (63′ Belotti), Immobile. Allenatore: Gian Piero Ventura.

SVEZIA (4-4-2): Olsen; Lustig, Lindelof, Granqvist, Augustinsson; Claesson (72′ Rohden), S. Larsson, Johansson (19′ Svensson), Forsberg; Berg, Toivonen (54′ Thelin). Allenatore: Jan Andersson.

Arbitro: Antonio Mateu Lahoz (Spagna)

Reti: Nessune

Ammoniti: 9′ Chiellini, 10′ Johansson, 22′ Barzagli, 29′ Forsberg, 65′ Lustig, 69′ Thelin, 92′ Bernardeschi, 92′ Immobile, 94′ Olsen

Espulsi: Nessuno

Italia-Svezia 0-0, highlights

Spalletti sprona i suoi: ‘’Siamo diversi, che reazione contro il Torino’’

Spalletti
Spalletti - ph: Salvatore Fornelli

Spalletti a tutto campo: dalla condizione dell’Inter, passando dal Milan, finendo col il mercato

Protagonista ad un evento benefico, l’allenatore nerazzurro fa il punto sul campionato dell’Inter e sulla condizione dei suoi giocatori. Con un occhio al marcato.

L’Inter è diversa, ma è un vantaggio non partecipare alle coppe?

‘’Rispetto al passato siamo diversi, lo vedo dagli occhio dei miei giocatori, c’è voglia di costruire qualcosa di importante. L’assenza di coppe è un vantaggio ma presto arriveranno i turni infrasettimanali così anche noi dovremo puntare sui titolari che oggi giocano poco. L’Inter in questo momento funziona. Avete visto che reazione nel finale contro il Toro? Solo chi ha dei valori importanti si ribella alla sconfitta come lo hanno fatto i miei giocatori’’.

Sulla condizione del Milan

‘’Il Milan ha un ritardo pesante, ma in passato ho assistito a grandi rimonte. Arrivato a Roma mi sono ritrovato con 5-6 punti di svantaggio rispetto a molte squadre, dopo un girone quelle squadre avevano 7-8 punti di ritardo rispetto a noi’’.

Sui nuovi arrivati

Vecino e Borja Valero erano due nazionali e quindi sapevo che avrebbero subito reso a mille. Magari qualcuno non si aspettava un Borja Valero a certi livelli, non si erano accorti di quanto corre e della sua intensità. Skriniar invece è un campione, ha personalità tranquillità e anche nei momenti difficili fa sempre la scelta giusta”

Su Icardi

‘’Ha un gonfiore al ginocchio ma migliora. Ieri ha iniziato a correre, il ginocchio non si è gonfiato. È un buon segno’’.

Su Joao Mario

Lo conosco bene. Non sono rimasto sorpreso per le sue parole. E’ giusto che ci tenga a essere più spesso titolare e io lo considero un titolare. Però chi ha giocato al suo posto non ha fatto male. Ramires? Mi chiedete della voglia di giocare di Joao Mario e ora mi proponete l’arrivo di un altro che potrebbe togliere spazio al portoghese. Mi volete mettere male con il mio giocatore?’’

Sul mercato di gennaio… e un giudizio su Chiesa

Se puoi migliorare qualcosa è bene farlo. Ma non è facile trovare giocatori più forti di quelli che oggi ho in rosa. Chiesa è uno dei giovani più forti in circolazione, merito del padre che gli ha trasmesso il suo carattere e tante buone nozioni. In più di lui mi piace il fatto che lui ha sempre la squadra negli occhi, non scende in campo pensando solo alla sua prestazione”. 

Marotta: ”La Champions è un’ossessione. Non vincere il campionato sarebbe un fallimento”

Marotta

Marotta Manager Sportivo dell’anno

Ai microfoni di Sky Sport, l’amministratore delegato bianconero Beppe Marotta – premiato oggi al Four Season di Milano ‘’Manager Sportivo dell’anno’’ per la seconda volta consecutiva – ha commentato il rendimento della squadra e la possibilità di un intervento nel corso del marcato di gennaio.

‘’Non vincere il settimo scudetto consecutivo sarebbe un fallimento’’

‘’La Juventus quando partecipa ad una competizione deve ottenere il massimo, per la forza della nostra rosa dobbiamo essere autorevoli candidati alla vittoria del campionato. Arrivare secondi o terzi sarebbe una sconfitta’’.

‘’Ossessione Champions’’

La Champions è ormai un’ossessione, la due finali perse negli ultimi anni devono essere un incoraggiamento per arrivare a Kiev e per alzare la Coppa.

‘’Poche opportunità sul mercato per migliorarci’’

‘’Dobbiamo guardare avanti, essere competitivi e cogliere le opportunità che il mercato offre. Le opportunità non è facile coglierle visto che è difficile trovare giocatori da Juventus. È vero però che questa rosa dal punto di vista anagrafico impone delle riflessioni’’.

Italia vs Svezia, le formazioni ufficiali

Inter Real Madrid

Ecco i 22 di Italia vs Svezia

Meno di un’ora da Italia vs Svezia, ecco le formazioni ufficiali della sfida decisiva per l’accesso a Russia 2018.

FORMAZIONI UFFICIALI

ITALIA (3-5-2): Buffon; Barzagli, Chiellini, Bonucci; Candreva, Florenzi, Jorginho, Parolo, Darmian; Gabbiadini, Immobile. Allenatore Ventura.

SVEZIA (4-4-2): Olsen; Lustig, Lindelof, Granqvist, Augustinsson; Claesson, S. Larsson, Johansson, Forsberg; Berg, Toivonen. Allenatore: Andersson.