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F1, in Brasile è sempre Hamilton il numero 1

Hamilton
Hamilton - ph KeyPress

Hamilton vola nelle libere

Anche in Brasile il protagonista è lui, Lewis Hamilton. Il pilota fresco campione del mondo vola nelle libere e si lascia tutti alle spalle confermando di essere al momento lui il migliore. Il britannico, dopo il dominio in FP1, ha stampato il miglior tempo anche nella seconda sessione (1’09”515), tenendosi alle spalle di pochissimo il compagno di team Bottas (+0”048). Dominio Mercedes, dunque, con la Red Bull di Ricciardo terza a +0”228 e la Ferrari di Vettel solamente quarta a +0”360.

Handanovic: “Campionato bellissimo, c’è tanta competizione”

Il portiere interista pensa positivo

Handanovic è certamente tra i punti di forza dell’Inter di Spalletti, il numero 1 nerazzurro analizza il momento dei suoi e sul campionato afferma: “Il campionato è bellissimo, c’è tanta competizione, ora siamo nel momento caldo e vedremo quanto riusciremo a tenere – le sue parole – le parole riportate da mediaset – Cinque squadre si sono staccate ma sono in pochi punti, siamo a un terzo del campionato e non si può dire nulla. Ma è bello essere tutti lì”.

Lesione per Nainggolan, il derby si allontana

Nainggolan

Brutte notizie per Nainggolan e la Roma

Piove in casa giallorossa, dal ritiro della nazionale belga arrivano brutte notizie per la Roma. Per Nainggolan lesione all’adduttore destro, presto il rientro nella capitale dove inizierà la fase di recupero. Una brutta notizia che mette in forte dubbio la presenza del centrocampista nel derby in programma nel prossimo turno della Serie A.

Gli impegni con le nazionali spesso regalano brutte sorprese ai club, una vera e propria maledizione. In questo caso a farne le spese è la Roma, proprio alla vigilia di una gara che nella capitale vale quasi una stagione.

Nesta: “Ecco che derby mi aspetto. Spero vinca la Lazio…”

Alessandro Nesta cuore biancoceleste

L’ex difensore e bandiera della Lazio Alessandro Nesta torna a parlare dei bianconelesti, e lo fa a pochi giorni dalla partita dell’anno, il derby. Una gara che a Roma vale più dei tre punti e questo Nesta lo sa bene, una partita da vincere a tutti i costi.

Questo il pensiero di Nesta come riportato da lalaziosiamonoi: “Mi aspetto un derby d’alta classifica. Spero che vinca la Lazio, ma la differenza la faranno gli episodi. Entrambe non mi sembrano da scudetto, ma la Lazio aveva fatto bene anche lo scorso anno. Ripetersi era difficile e invece… Quanti meriti ha Simone Inzaghi? Tanti perché sta facendo vedere un gran calcio e la Lazio è costante come rendimento e risultati. Ci ho giocato insieme tanti anni e non mi aspettavo che potesse diventare un tecnico così bravo: in campo pensava soprattutto a far gol, mentre ora ha sviluppato una mentalità di squadra importante”. Infine, una battuta anche sulla Nazionale italiana, impegnata questa sera contro la Svezia: “Se non dovesse andare al Mondiale sarebbe un fallimento. Se sei l’Italia i Mondiali li devi fare per forza”.

Riccardo Ferri: “Senza Ibrahimovic la Svezia non è cosi forte. L’Italia dovrà…”

Riccardo Ferri

Ferri fa il pronostico su Svezia-Italia

L’ex difensore di Inter e Italia analizza ai microfoni del suddidiario la doppia sfida tra Svezia e Italia. Ferri vede una Svezia debole e alla portata degli azzurri, soprattutto se senza Ibra. L’ex difensore parla anche dell’assenza di Balotelli e dell’opportunità di rivederlo in azzurro.

Come vede questo spareggio Svezia-Italia? Sono fiducioso, credo che l’Italia possa qualificarsi, proprio perchè negli appuntamenti decisivi  la Nazionale ha sempre confermato di esserci, di mostrare quel carattere che serve in queste situazioni.

Che giudizio dà invece della nazionale scandinava? La Svezia ha fatto bene nel suo girone, ha eliminato l’Olanda, ha battuto la Francia. E’ certamente una nazionale da rispettare fino in fondo.

Che dire del  reparto offensivo con Toivonen, Berg, Forsberg? E’ un reparto di buon valore tecnico con giocatori, attaccanti di notevole esperienza internazionale, certamente molto validi.

Giocare senza tanta pressione mediatica aiuterà la Svezia? Alla fine magari giocare con un po’ di pressione sulle spalle può essere un vantaggio, può aiutare una squadra a dare il massimo, a disputare un grande incontro.

Davvero la Svezia senza Ibrahimovic è meno forte? E’ così, è un dato di fatto senza Ibrahimovic è una Svezia non così forte, non così temibile da affrontare.

Quali vantaggi porta il 3-5-2 rispetto al 4-2-4 all’Italia? E’ una questione anche di uomini, di non snaturarli rispetto al modulo tattico. Per Insigne per esempio giocare nella sinistra non va bene, lui è un giocatore in grado sempre di saltare l’uomo. Ci sono quindi moduli che possono essere ideali se si riesce a dare la posizione giusta a un calciatore. Ventura potrebbe utilizzare anche il 4-3-3, ma alla fine probabilmente l’Italia scenderà in campo col 3-5-2 L’importante è che i i vari giocatori possano esprimersi al massimo nei ruoli in cui scendono in campo.

Zaza non ci sarà all’andata: sarà rischiato Belotti o potrebbe esserci Eder?Penso che alla fine con tutto il rispetto per Eder possa giocare Belotti a Stoccolma.

Gi azzurri sono superiori a livello tecnico: cosa potrebbe determinare il risultato di Svezia-Italia?  L’Italia sa venire fuori sempre nelle situazioni più difficili, sa mostrare il carattere necessario. Penso che sarà così anche stavolta. Non si può pensare a un Mondiale senza l’Italia.

De Rossi ha detto che in questi casi serve qualità: l’Italia c’è l’ha? Quale potrebbe essere il problema in questo spareggio? Come ho detto prima la qualità tecnica dell’Italia è superiore a quella della Svezia. Il problema piuttosto potrebbe essere quello di voler chiudere al più presto la partita per raggiungere un risultato a noi positivo.

Non aveva senso chiamare Balotelli? chi avrebbe lasciato a casa? Sappiamo cosa può dare Balotelli e conosciamo il suo valore tecnico. Chiamarlo adesso poteva essere rischioso per gli equilibri della Nazionale dentro e fuori il campo. Se poi ci qualificheremo per i Mondiali potremo vedere il suo percorso da qui a Russia 2018.

Un vantaggio giocare il ritorno in casa? Giocare a distanza di tre giorni credo che poi non dovrebbe cambiare tanto l’esito del risultato.