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Inter: Pastore non è più un sogno

L’arrivo di Pastore è sempre più concreto, Sabatini pronto al blitz

E’ indubbio che i t alone d’achille dell’Inter è la panchina troppo corta, a Gennaio la societa andrà sicuramente sul mercato, ed uno dei nomi caldi è quello di Pastore del PSG.

Pastore: affare possibile

Il fantasista argentino ex Palermo sarebbe attratto da un ritorno in Italia, la sua cessione potrebbe essere agevolata dal fatto che il PSG a causa del Fair Play finanziario è costretta a cedere un paio di calciatori per risanare il bilancio.

Uno de i calciatori sacrificati sarebbe sicuramente Pastore, la sua cessionepotrebbe avvenire ad una cifra intorno ai 20 milioni di euro, Sabatini a Gennaio è pronto ad affondare il colpo magari aggiungendo qualche bonus all’operazione per la gioia di Spalletti.

Ricordiamo che  in questa stagione Pastore ha totalizzato otto presenze per un totale di 407 minuti giocati e due reti all’attivo.

Fantacalcio: FantaTop e FantaFlop dopo la 12a giornata

Fantacalcio, ecco i voti per ruolo

Dopo ogni giornata, è tempo di analizzare i top e i flop, i giocatori che salgono nelle quotazioni e quelli che scendono dopo performance poco brillanti.

Berisha: Una delle delusioni di questo inizio campionato. Con quello subito contro la Spal, i gol subiti sono già 16. Da schierare nelle partite casalinghe, ma la sua media voto è intorno al 5, ci si aspettava di più, e qualche gol in meno.

Viviano: E’ finalmente tornato dall’infortunio e si è ripreso la porta della Sampdoria. Due presenze sino ad ora, ed un solo gol subito. Non puntateci fuori casa e, soprattutto, occhio agli infortuni, meglio avere anche Puggioni.

Alex Sandro: Il fantacalcio è fatto di momenti, bisogna saper aspettare. Vi avevamo consigliato di aspettare il brasiliano, ed eccolo tornare a sfornare assist. Non è ancora al al top, ma 3 assist ed una fantamedia del 6,75 sono un buon inizio

Nagatomo: Quest’anno le sta giocando. Ma il suo rendimento fantacalcistico è orribile se si pensa al bel momento dell’Inter. Fantamedia è del 5,8 e non porta bonus. Prendetelo con le pinze.

Hamsik: Inseriamo un nome pesante al fantacalcio. Lo slovacco continua ad essere appannato, pochi bonus portati sino ad ora e media voto 6,04. Sarri ha detto che dopo la sosta tornerà al top. Noi ci crediamo, non toglietelo!

Suso: Ancora un gol per lo spagnolo. Si dimostra talento puro. Quinto gol segnato in questo campionato. Miglior centrocampista per bonus portati e media voto, Fantamedia dell’8,09.

Budimir: Questa settimana la copertina se la prende lui. Doppietta al Bologna e terzo gol in campionato. Resta l’ariete del Crotone, ma attenti, non è un top. Nelle corde ha una decina di gol. Resta un ottimo quarto attaccante in una lega a 8. Attaccante di provincia.

Dybala: E’ stato uno dei peggiori contro il Benevento, ma attenti a sottovalutarlo. Gli 11 gol in campionato non sono un caso. Resta sempre il rigorista della Juventus, e i 20 gol stagionali sono un traguardo semplice per uno come lui. Resta un Fantatop.

Italia, De Rossi alza la voce: “Dobbiamo andare al mondiale, non mi interessa come”

De Rossi vuole un’Italia determinata

Si avvicina lo spareggio con la Svezia per l’Italia di Ventura. Il centrocampista degli azzurri e della Roma Daniele De Rossi ha le idee chiare, qualificazione a tutti i costi, in qualsiasi modo.

Queste le parole di De Rossi come riportate da mediaset: “Con la Svezia -dice- servirà sangue freddo, ma anche sudore e sacrificio. Dobbiamo mettere in campo lucidità e tecnica. Il mio obiettivo è chiaro, unico: voglio assolutamente qualificarmi per il Mondiale, poi una volta arrivati in Russia ce la giocheremo fino in fondo. Bisognerà lasciare da parte i campanilismi, andare al Mondiale è di tutti. San Siro sarà esaurito per la gara di ritorno, ci sarà una grande cornice e dovrà esserci appartenenza e sostegno. Siamo forti, forse migliori della Svezia, ma c’è quel pizzico di paura che ormai nel calcio di oggi è quasi necessaria. Conta passare il turno, non importa come”

Inter, il primo bilancio: Spalletti, difesa granitica e tanto Icardi

Luciano Spalletti

Inter, il primo bilancio della stagione: Spalletti il ‘normalizzatore’

Il mercato in estate non aveva soddisfatto appieno le aspettative dei tifosi, desiderosi di avere una squadra che potesse riscattare l’opaca stagione precedente. Ma l’Inter, dopo un terzo di campionato già alle spalle, può essere considerata una delle sorprese più liete di questa Serie A. Non possiamo non partire dagli elogi a Luciano Spalletti, colui che ha finalmente trovato la quadratura del cerchio. Arrivato dopo un anno veramente tormentato, cominciato con l’addio di Mancini ad agosto e l’arrivo di De Boer, terminato con il settimo posto ‘conquistato’ da Pioli, Spalletti ha riportato in casa nerazzurra quel giusto mix tra serenità, entusiasmo e carica agonistica. L’ex tecnico della Roma ha ridato un’indentità ad una squadra che già aveva in sè dei valori tecnici importanti, ma che faticava terribilmente ad esprimerli sul terreno di gioco. A oggi la manovra dell’Inter non è così fluida e spettacolare, ma è efficace quanto basta per scardinare le difese avversarie e reggere l’urto degli attacchi avversari. Con Spalletti giocatori come Candreva, D’Ambrosio e Nagatomo hanno ritrovato la vena dei giorni migliori e non sembrano più spaesati come in passato, ma dei ‘soldati’ al loro posto che sanno esattamente cosa devono fare. I nerazzurri sono l’unica squadra insieme al Napoli a non aver mai perso in questi primi due mesi e mezzo di campionato e soltanto l’ultimo pareggio casalingo contro il Torino ha scalzato Icardi e compagni dal secondo posto, occupato ora dalla Juventus.

Difesa di ferro e un super Icardi: basterà per la Champions?

In queste prime 12 giornate l’Inter ha subito 9 reti, una in più del Napoli capolista e due in più della Roma (che ha però una gara in meno). Giocatori come Vecino, Borja Valero e soprattuto Skriniar, arrivati a Milano quasi nell’indifferenza generale, stanno rendendo al massimo ed hanno dato quella solidità che è mancata in questi tempi bui. Il centrocampista uruguaiano è il tuttofare di Spalletti: corre, pressa, difende, si inserisce e sa anche far gol. Accanto a lui anche Gagliardini ha ritrovato la bussola, mentre qualche metro più avanti (a volta anche di fianco) Borja Valero diventa il faro del gioco, capace di illuminare con le sue giocate e di far ragionate la squadra. Menzione particolare per il difensore slovacco: pagato molto (circa 25 milioni), a 22 anni è già una colonna del reparto arretrato. Preciso nella chiusure e duro quando c’è da esserlo, qualche nostalgico lo ha già paragonato a Walter Samuel.
Non è di certo una sorpresa Mauro Icardi: il capitano argentino sta trascinando la squadra con 11 reti sulle 23 totali messe a segno dai meneghini. Epica la sua tripletta nel derby, con cui ha battuto praticamente da solo il Milan. Spalletti gli chiede di giocare un pò di più anche per la squadra e lui da vero leader rincorre gli avversari fino a metà campo e dispensa assist. La strada per la Champions è ancora lunga, ma ci sono tutti gli elementi per far tornare i tifosi nerazzurri a gioire a distanza di molti, troppi anni.

Calciomercato Roma, un big pronto al rinnovo

A gennaio niente rivoluzioni in casa Roma

Nella sessione invernale di calciomercato la Roma non farà acquisti di grosso spessore perchè la rosa piace per com’è adesso. Non dovrebbero essere previsti nemmeno cessioni dei big anche per non indebolire la squadra in vista dell’imminente passaggio del turno di Champions.

La società capitolina è infatti al lavoro per far rinnovare il contratto a Manolas, ora più vicino di qualche mese fa. Il difensore centrale intanto firmerebbe per un aumento dell’ingaggio (ancora a quota 1,5 milioni a stagione) a patto però che venga inserita una clausola rescissoria. Sicuramente è un vantaggio per la Roma così da non doverlo svendere la prossima estate (perché mancherà un anno alla scadenza del contratto). L’ufficialità della firma si potrebbe avere già a metà dicembre e di certo si respira ottimismo per la trattativa. La società è comunque in cerca di un difensore centrale e il nome caldo è Gimenez dell’Atletico Madrid: la Roma potrebbe fare un vero e proprio scambio partendo da Sanabria. Infatti i giallorossi potrebbero attuare la famosa recompra (11 milioni) sul paraguaiano (in prestito al Betis) e girarlo nuovamente all’Atletico Madrid richiedendo in cambio Gimenez.

In tutto questo anche Florenzi sarà in scadenza nel 2019 ma ancora non è stato avviato nessun contatto.

Alisson e Pellegrini nel mirino di molti club

Attenzione ai grandi club i quali stanno già monitorando i gioiellini della Roma: Alisson e Pellegrini fra tanti. Il primo è uno dei protagonisti del buon inizio di stagione della Roma soprattutto grazie a miracolose parate: su di lui c’è il PSG, ma la Roma è pronta ad adeguargli il contratto ( comunque in scadenza nel 2021). Pellegrini invece fa gola a tre big europee non solo per la sua giovane età e la sua tecnica dimostrata in questo inizio di stagione, ma anche per la clausola di 25 milioni. Le squadre interessate sono soprattutto PSG, Chelsea e Manchester United.