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Ancora tensioni fra Inter e Milan

Inter-Milan - ph Scali/KeyPress
Inter-Milan - ph Scali/KeyPress

Rivalità sempre più accesa fra Inter e Milan

 Che Inter e Milan siano due grandi rivali lo sappiamo tutti, ma almeno da un anno a questa parte i due club milanesi hanno ancora di più acceso l’odio calcistico che lega le due squadre. Sicuramente è noto che fra le due proprietà cinesi non scorre buon sangue; da un lato quella di Zhang e dall’altro quella di Li.

La goccia che fece traboccare il vaso risale allo scorso 15 aprile (giorno del derby della Madonnina) quando Zapata firmò il gol del pareggio (2-2) in extremis. In quell’occasione il presidente dell’Inter Steven Zhang non salutò proprio il presidente del Milan Yonghong Li in seguito ad un ordine della casa Suning.

Da non dimenticare anche le citazioni al veleno dei due club per quanto riguarda il capitolo calciomercato. Il mercato magistrale del Milan, condotto da Fassone e Mirabelli (per giunta ex interisti), non ha di certo placato le tensioni, tant’è che Sabatini ha così deviato (nella prima parte del calciomercato) l’incapacità di comprare giocatori di livello per il club nerazzurro.

Ricordiamo anche il capitolo stadio, in cui si è espresso anche il sindaco di Milano Sala (interista). Proprio le parole del Primo Cittadino di Milano non sono state viste di buon occhio dall’amministratore delegato rossonero Fassone. Le diverse visioni sulla gestione dello stadio hanno aggravato ancora di più le spaccature fra i due club.

Il 15 ottobre andrà in scena il derby di Milano, sperando che queste tensioni societarie si trasporteranno in campo regalando spettacolo come i due club hanno sempre fatto.

Calciomercato Milan: sarà derby per Vidal

Sarà derby per Vidal

Secondo quanto riporta l’edizione odierna di TuttosportMilan Inter sono già proiettate verso il mercato della prossima estate. Dopo la campagna acquisti faraonica che ha visto i rossoneri protagonisti nella sessione di mercato appena conclusasi, TS lancia la sua bomba.

La prossima estate potrebbe essere caratterizzata dal derby per il centrocampista cileno del Bayern Monaco, Arturo Vidal, in scadenza di contratto a giugno 2019 e oggetto di sondaggi da parte delle due formazioni milanesi già in questi mesi.

Il Milan, informalmente ha fatto sapere alla dirigenza bavarese del suo gradimento per l’ex calciatore della Juventus. Ancora più avanti si era spinta l’Inter. I nerazzurri avevano strappato un sì di massima al calciatore ed erano pronti a mettere sul piatto circa 60 milioni di euro per vincere la resistenza del Bayern. Ma, a causa della retromarcia imposta dalla stretta sugli investimenti cinesi di cui è stata oggetto anche Suning, i piani sono cambiati rimandando il sogno di mezz’estate alla prossima stagione.

Serie B, tutte le probabili formazioni della seconda giornata

Serie B

Dopo li pareggio tra Brescia e Palermo, stasera in campo il resto delle partite del campionato di Serie B

Questa sera in programma nove incontri del campionato di Serie B, big match della serata Perugia-Pescara, una partita che promette gol a grappoli, curiosamente le due squadre hanno vinto la prima partita con lo stesso punteggio di 5-1. Novara-Parma al Piola ci dirà lo stato di salute dei Ducali che puntano alla Serie A, i Piemontesi hanno voglia di riscatto.

Ecco nel dettaglio tutte le probabili formazioni:

EMPOLI-BARI H.17,30

Empoli (3-4-1-2): Provedel; Luperto, Romagnoli, Untersee; Zappella, Krunic, Castagnetti, Zappella; Zajc; Caputo, Donnarumma. Allenatore: Vivarini.

Bari (4-3-3): Micai; Fiamozzi, Capradossi, Tonucci, D’Elia; Tello, Marrone, Salzano; Brienza, Nené, Improta. Allenatore: Grosso.

ASCOLI-PRO VERCELLI H. 20,30
ASCOLI (4-2-3-1): Lanni; Mogos, De Santis, Gigliotti, Florio; Buzzegoli, Addae; Varela, D’Urso, Baldini; Rosseti. Allenatore: Fulvio Fiorin.

PRO VERCELLI (3-5-2): Nobile; Konaté, Jidayi, Legati; Berra, Germano, Vives, Altobelli, Mammarella; Raicevic, Morra. Allenatore: Gianluca Grassadonia.

CESENA-VENEZIA H. 20,30

CESENA (3-5-2) – Fulignati; Scognamiglio, Rigione, Perticone; Kupisz, Di Noia, Laribi, Vita, Eguelfi; Cacia, Gliozzi; All.: A. Camplone

VENEZIA (4-3-3) – Vicario; Zampano, Domizi, Andelkovic, Del Grosso; Suciu, Bentivoglio, Pinato; Falzerano, Zigoni, Moro. All.: F.Inzaghi

CREMONESE-AVELLINO H. 20,30

CREMONESE (4-3-1-2): Ravaglia; Almici, Claiton, Canini, Renzetti; Arini, Pesce, Croce; Piccolo, Brighenti, Mokulu. Allenatore: Attilio Tesser.

AVELLINO (4-4-2): Lezzerini; Laverone, Suagher, Migliorini, Rizzato; Lasik, Moretti, Di Tacchio, Molina; Morosini, Ardemagni. Allenatore: Walter Novellino.

FOGGIA-VIRTUS ENTELLA H. 20,30

FOGGIA: Guarna, Gerbo (Loiacono), Rubin, Vacca, Martinelli, Empereur (Camporese), Chiricò, Deli (Fedele), Mazzeo, Agazzi, Fedato (Nicastro). Allenatore: Giovanni Stroppa.

VIRTUS ENTELLA: Iacobucci, Belli, Ceccarelli, Pellizzer, Brivio, Troiano, Crimi, Palermo, De Luca, Eramo, Luppi. Allenatore: Gianpaolo Castorina.

FROSINONE-CITTADELLA H. 20,30

Frosinone (3-5-2) – Bardi; Terranova, Ariaudo, Krajnc; Paganini, Frara, Maiello, Sammarco, Crivello; Ciano, D. Ciofani. All. Longo

Cittadella (4-3-1-2) – Paleari; Salvi, Adorni, Varnier, Benedetti; Siega, Iori, Pasa; Schenetti; Litteri, Kouame. All. Venturato

NOVARA-PARMA H. 20,30

Novara (3-5-2) – Benedettini; Del Fabro, Mantovani, Chiosa; Di Mariano, Sciaudone, Ronaldo, Orlandi, Calderoni; Macheda, Da Cruz. Allenatore: Corini.

Parma (4-3-3) – Frattali; Iacoponi, Di Cesare, Gagliolo, Scaglia; Dezi, Munari, Barillà; Siligardi, Calaiò, Baraye. Allenatore: D’Aversa.

PERUGIA-PESCARA H. 20,30

PERUGIA (4-3-1-2) – Rosati, Zanon, Volta, Monaco, Belmonte, Bianco, Colombatto, Bandinelli, Falco, Di Carmine, Han. All. Giunti
PESCARA (4-3-3) – Pigliacelli, Zampano, Coda, Perrotta, Mazzotta, Coulibaly, Proietti,Brugman, Del Sole, Pettinari, Benali. All. Zeman

SPEZIA-CARPI H. 20,30

Spezia (3-5-2): Bassi; Terzi, Capelli, Giani; De Col, Bolzoni, Maggiore, Acampora, Lopez; Marilungo, Granoche. Allenatore: Fabio Gallo.

Carpi (4-3-1-2): Colombi; Vitturini, Sabbione, Poli, Bittante; Verna, Mbaye, Pasciuti; Jelenic; Malcore, Mbakogu. Allenatore: Antonio Calabro.

Retroscena, Albertini: “Quando ero al Milan …”

“Devo tutto ai miei genitori”

Demetrio Albertini, ex centrocampista del Milan e della nazionale italiana, ha rilasciato un’intervista al Corriere dello Sport nella quale ha svelato un retroscena riguardante la sua adolescenza. Queste le sue dichiarazioni:

“Devo tutto ai miei genitori, a partire dall’educazione. Con grandi sacrifici mi hanno dato l’opportunità di seguire le mie passioni e realizzare i miei sogni. Per ben due volte hanno portato la borsa indietro al Milan, perché non studiavo. I miei dicevano “Vi restituiamo la borsa” e quelli della società allora si rivolgevano a me: “No, devi rimanere qui. Ma devi studiare, altrimenti i tuoi genitori non ti lasciano”. Grandi sacrifici, però il dovere era la scuola e il piacere era il calcio. Ma quando diventò un lavoro applicarono al mio mestiere il loro sistema di valori. Ricordo che la domenica sera, dopo le partite, magari uscivo a bere qualcosa con i miei amici, tornavo all’una di notte e mia mamma diceva “Adesso chiamo il Milan perché non si può fare il professionista come lo fai tu”. Io cercavo di rispondere “Mamma, ma il lunedì è il mio giorno libero”.

Tra gli argomenti toccati…

“Il più forte con cui ho giocato? Van Basten, il più forte in assoluto. Aveva, insieme, eleganza e forza. Poi lui ha smesso a ventotto anni, veramente giovane. L’allenatore più importante? Lo sono stati tutti. Devo dire la verità. Sacchi mi ha fatto esordire e insegnato a fare il professionista, Capello mi ha dato l’opportunità di fare il titolare. Però ricordo mio papà, quando andavo all’oratorio si piazzava lì e calciavamo, gareggiavamo a chi la tirava più lontano. Il mio primo allenatore è stato mio padre, perché mi portava a giocare. Era così, una volta”.

Spagna-Italia 3-0: tabellino ed highlights

Spagna-Italia 3-0: nulla da fare contro le Furie Rosse

Strapotere in tutte le parti del campo per gli spagnoli soprattutto a centrocampo: con un Isco in grandissima forma l’Italia non ha scampo. Poca affluenza in mezzo al campo per gli azzurri, l’attacco sicuramente sotto le aspettative e in difesa pesa l’assenza dell’infortunato Chiellini.

Primo spunto di Koke che si fa atterrare da De Rossi poco prima dell’area di rigore. Si appresta alla battuta della punizione Sergio Ramos che però spara alto. Ancora un fallo a favore della Roja quasi nello stesso punto di quello precedente: questa volta però, Isco finalizza in maniera magistrale il calcio piazzato. Prima vera occasione dell’Italia che si fa vedere nell’area della Spagna: bel cross di Darmian e colpo di testa di Belotti che però si infrange nei guantoni del portiere del Manchester United. Sempre pericolosa davanti la Spagna anche con Piqué il quale sfiora il gol con un colpo di testa. Raddoppio della Spagna che arriva al 40′ di nuovo con Isco: questa volta col mancino la insacca alla sinistra di Buffon. Senza recupero termina il primo tempo del match per 2-0.

Nel secondo tempo sempre scatenato Isco che mette in crisi la retroguardia italiana. L’attacco di Ventura però si fa notare subito dopo con l’incursione decentrata di Immobile che serve Insigne: il napoletano di prima intenzione spara su De Gea che riesce a sventare. Anche Buffon nega la gioia del gol alla Spagna: Carvajal infatti (dopo essere stato servito da Isco) si vede chiuso lo specchio della porta dal portiere italiano. Non può nulla Buffon sul gol di Morata (77′); tris per gli spagnoli che danno il colpo del KO con l’ex Juventino servito splendidamente da Sergio Ramos. Morata addirittura ne fa 2, il secondo però viene annullato per fuorigioco. Dopo due minuti di recupero, l’Italia esce sconfitta dal Santiago Bernabéu per 3-0.

Spagna-Italia 3-0, il tabellino

Spagna (4-3-3): De Gea; Carvajal, Ramos, Piqué, Jordi Alba; Koke, Busquets, Iniesta (71′ Morata); Isco (89′ David Villa), Asensio (78′ Saúl), David Silva. Allenatore: Julen Lopetegui

Italia (4-2-4): Buffon; Darmian, Bonucci, Barzagli, Spinazzola; Verratti, De Rossi; Candreva (69′ Bernardeschi), Belotti (69′ Éder), Immobile (80′ Gabbiadini), Insigne. Allenatore: Gian Piero Ventura.

Arbitro: Bjorn Kuipers (Olanda)

Reti: 13′, 40′ Isco, 77′ Morata

Ammoniti: 4′ Verratti, 12′ Bonucci

Espulsi: Nessuno

Spagna-Italia 3-0, highlights

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