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Calciomercato Inter: due partenze e un arrivo

Calciomercato

 

Due out :Gabigol e Ansaldi. Ufficiale l’arrivo di Karamoh

A meno di tre ore dalla fine del calciomercato, l’Inter piazza due colpi in uscita e uno importante in entrata.  Finisce, almeno per il momento, l’avventura nerazzurra di Cristian Ansaldi. Arrivato lo scorso anno, il difensore è pronto ad accasarsi a Torino, sponda granata. Ansaldi, che fino a qualche giorno fa non era neppure sul mercato, rimpiazzerà il partente Davide Zappacosta. L’ormai ex difensore del Toro è già in volo verso Londra, destinazione il Chelsea di Antonio Conte. Ad annunciare la partenza di Ansaldi è stato Alfredo Pedullà. “L’accordo di massima con l’Inter per il trentenne esterno argentino ex Genoa e Zenit è stato raggiunto, il calciatore si rimetterà in gioco alla corte di Mihajlovic. Per Ansaldi al Toro, salvo sorprese, a questo punto manca solo l’annuncio” ha dichiarato il noto esperto di mercato.

Dopo una stagione non troppo entusiasmante, anche Gabigol lascerà l’Inter. Secondo quanto riportato da SkySport, Gabigol sarà un nuovo giocatore del Benfica. La trattativa con il club portoghese, che andava avanti da giorni, si è sciolta solo nella giornata di oggi. L’attaccante andrà in prestito per un anno. Si tratta di un prestito con diritto di riscatto fissato a 25 milioni più una percentuale dalla futura rivendita. Il brasiliano sarebbe già in volo verso Lisbona.

Yann Karamoh è un nuovo giocatore dell’Inter

È da poco arrivata l’ufficialità. Yann Karamoh vestirà la maglia nerazzurra nella prossima stagione. L’ex squadra del giocatore, il Caen, tramite il proprio sito ha ufficializzato la cessione dell’attaccante. La formula è un prestito biennale con riscatto fissato a 6 milioni. La giovane promessa è un arrivo importante e va a rinforzare il reparto offensivo.

Ivan Zaytsev: “Lavoriamo per i primi obiettivi della stagione”

Ivan Zaytsev

Ivan Zaytsev parla al sito della Sir Safety Conad Perugia

Come recita il sito ufficiale della Sir Safety Conad Perugia, ciuffo biondo in bella evidenza, sorriso contagioso, tanta voglia dentro, questo è l’Ivan Zaytsev che si è presentato il 16 agosto al PalaEvangelisti.

Da quel giorno, smaltita la delusione, e la rabbia, per l’incredibile e assurda esclusione dalla Nazionale italiana si è messo a disposizione di Lorenzo Bernardi per il via della preparazione alla prossima stagione e che, giorno dopo giorno, lavora come un matto per essere tirato a lucido per la Supercoppa Italiana, il primo appuntamento stagionale della Sir Safety Conad Perugia.

Le parole dello Zar di Perugia

“Fino ad ora va tutto bene” – dice Ivan – “sono felice di essere qui a Perugia. Mi godo anche questo caldo che c’è, il bellissimo ambiente e le tante facce conosciute che ogni giorno girano e passano per il palazzetto”.

C’è poi soprattutto la grande mole di lavoro in questa prima fase di preparazione con Zaytsev che “tira” spesso e volentieri il minigruppo di sei elementi a disposizione di Lorenzo Bernardi.
“Siamo alla terza settimana di lavoro, stiamo progredendo piano piano e mettendo benzina in corpo, aiutati in palestra da qualche innesto dal settore giovanile. In questo periodo si fa tanta tecnica individuale e soprattutto tanta preparazione fisica, un lavoro che non facevo più o meno da sette anni”.

Un lavoro che, nell’idea dello staff tecnico bianconero ed anche dei giocatori, dovrà portare Perugia già in palla per l’inizio della stagione dove già ci sono appuntamenti ed obiettivi importanti.
“Quest’anno bisogna andare a tutta da subito – conclude lo Zar – ed il nostro obiettivo è arrivare prontissimi per i primi appuntamenti della stagione. Prima ovviamente aspettiamo i ragazzi che stanno giocando in giro per il mondo. Rinnovo l’in bocca al lupo a tutti i nostri compagni della Sir che sono impegnati in questi giorni e li aspettiamo presto al PalaEvangelisti!”.

Il video dell’intervista a Ivan Zaytsev

Milan, ecco la difesa a 3 di Montella. Niang va al Torino per 20 milioni

Crotone-Milan

Milan, difesa a tre possibile con i centrali rimasti

Sembrava dover essere solamente una suggestione estiva la possibile difesa a 3 del Milan. Ad oggi però, e a pochissime ore dalla chiusura del mercato, il numero dei centrali rimasti in casa rossonera è idoneo per permettere a Montella questo particolare schieramento tattico. Contando infatti sull’imprescindibile Bonucci, regista arretrato e centrale di sicuro affidamento, Montella può decidere di affiancare all’ex Juventus due tra i vari Romagnoli, Musacchio, Zapata, Gomez e Paletta. Un pacchetto arretrato che di sicuro non manca di quantità ma anche di qualità: a rotazione infatti, partendo dal presupposto che Romagnoli e Bonucci siano i perni insostituibili e con un buon piede, il mister rossonero può variare nell’ultimo interprete scegliendo tra una gamma ampia di papabili titolari. Tutti giocatori che sembravano essere destinati alla partenza: Paletta era ad un passo dalla Lazio ma l’affare pare ormai saltato, Gomez si era accordato col Fenerbache prima che la trattativa saltasse. Lo stesso Zapata in avvio estate rientrava nell’elenco dei sicuro partenti; il colombiano invece, a poche ore dalla chiusura delle trattative, non ha avuto richieste soddisfacenti.

Niang-Torino, è fatta

Chi è partito invece è Mbaye Niang: l’esterno offensivo dopo un buon precampionato si trasferisce al Torino per 20 milioni di euro. Una cifra notevole per i rossoneri che fanno cassa dopo i molti acquisti effettuati in estate. Una trattativa lunga quella che si è definita nelle ultime ore: il Milan non si è mai discostato dalla richiesta di 20 milioni mentre il Torino sembrava impuntato a non andare oltre i 13. Alla fine si è trovato l’accordo; tutti felici ora compreso Mihajlovic che per questa stagione (almeno sulla carta) può contare su un attacco “formato Europa”.

Schroeder show a Tel Aviv. La Germania si impone 75-63 sull’Ucraina

Lituania-Italia

Germania, è Schroeder show

La Germania, prossima avversaria dell’Italia, batte l’Ucraina 75-63. Mattatore dell’incontro è stato uno scatenato Dennis Schroeder. Il playmaker degli Atlanta Hawks mette a referto 32 punti (6/11 da due e 5/9 da tre) conditi da 7 assists e 5 rimbalzi. Oltre a Schroeder molto positive sono state le prove di Benzing 17 punti e Voightmann ( 8 punti 6 rimbalzi). Onore anche all’Ucraina che ci prova fino alla fine ma non riesce a portare a casa la gara. Per gli uomini di coach Murzin ottima la prova di Mishula con 12 punti e di Pustovy 11 punti e 5 rimbalzi.

Sintesi della partita 

Inizia forte, a dispetto dei pronostici, l’Ucraina. Guidati da Mishula, i ragazzi di Murzin vanno avanti anche di 6 punti e sfiorano la doppia cifra. Brutto inizio per la Germania che non trova il canestro per ben 3 minuti. Solo verso la metà del primo quarto si accende Schroeder che inizia a macinare punti e riporta in carreggiata i suoi con l’aiuto di Benzing. L’Ucraina però non molla e grazie a due triple di Mishula e Bobrov si riporta a +7.

La Germania inizia il secondo quarto con tutt’altra intensità e guidata da Schroeder e dall’energia di Voightmann e Theis mette in crisi la difesa ucraina. Si alza l’intensità e l’agonismo della retroguardia tedesca che limita la produzione offensiva di Pustovy e soci. Schroeder resta in panca per i primi minuti, sostituto da un insufficiente Lo, ma si riprende subito la scena con penetrazioni fulminee. Tutto gira bene nell’attacco della Germania che chiude il primo tempo avanti di 6 punti con un parziale di 30-17 nel secondo quarto.

Secondo tempo che si apre così com’era terminato il primo. I tedeschi attaccano, l’Ucraina fatica a tenere il passo in un primo momento. Tuttavia gli uomini di Fleming manifestano un crollo difensivo e Mishula e compagni ne approfittano per restare a galla. Ottimo l’impatto sulla gara di Theis che porta energie e dinamismo; il tutto condito da due schiacciate di Voightmann che fanno tremare il palazzetto. La penultima frazione di gioco vede dunque Schroeder e soci avanti di 14 punti.

Nell’ultimo quarto l’Ucraina prova a rimettere in piedi la partita. Pustovy e Lypovyy mettono a referto punti, e giocate, importanti tanto da tornare sotto la doppia cifra di svantaggio. Schroeder però non ci sta e mette a segno prima una bella tripla e poi si scatena per riportare avanti in maniera importante i suoi. Theis continua la sua lotta sotto canestro e con un gioco da 3 spegne il fuoco ucraino. L’Ucraina getta la spugna quando con gli ultimi attacchi non ottiene punti; la tripla finale di Schroeder mette la parola fine ad una gara bella e combattuta.

Chelsea, colpo Zappacosta dal Torino

Conte mette a segno il colpo last-minute, Zappacosta dal Torino si trasferirà a sorpresa al Chelsea

Antonio Conte fa la  spesa in Italia e piazza il colpo che non ti aspetti, dal Torino Zappacosta si trasferirà a Londra, con il Chelsea che verserà nelle casse del Torino 25 milioni più bonus.

Zappacosta rappresenta quel rinforzo sulla fascia che mancava alla squadra di Conte, tutta l’estate in pressing su Alex Sandro della Juventus, con Marotta che dichiarava incedibile il calciatore, alla fine Conte si è dovuto accontentare, anche se Zappacosta non rappresenta assolutamente un ripiego, anzi. Il 25 enne esterno dopo essere passato dall’Atalanta al torino si è consacrato ed è riuscito a raggiungere la maglia azzurra, ed adesso lo attende il Chelsea, un’esperienza tutta da vivere allo Stamford Bridge.

Zappacosta volerà a Londra in giornata accompagnato dal suo agente per porre la firma sul contratto che lo legherà ai Blues per le prossime quattro stagioni, per un guadagno annuo di 2,5 milioni più bonus.