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Ecco il colpo di mercato della Juve, arriva il rinforzo in attacco

Allegri

Bernardeschi alla Juve

Ormai ci siamo, manca poco ma Bernardeschi è da considerarsi un nuovo giocatore della Juve. Accordo praticamente trovato con la Fiorentina, ai viola 40 milioni di euro, all’attaccante un quinquennale da 4 milioni di euro a stagione.

Grande rabbia viola

I tifosi della Fiorentina non ci stanno, ‘insulti’ per il giocatore soprattutto sul web, e musi lunghi. La smobilitazione continua e la paura di vedere una Fiorentina ridimensionata è tanta, un momento ‘viola di rabbia’ in terra toscana.

L’importanza di Alvaro, nuova avventura per Morata

Alvaro Morata

L’importanza di aver preso Morata

80 milioni di euro sono una bella cifra: nel vecchio conio equivalgono a circa 155 miliardi delle vecchie lire. Quante cose si possono fare con 80 milioni di euro? Tante, tra cui comprare Álvaro Morata. L’attaccante spagnolo da ieri è un giocatore del Chelsea, club londinese di Premier League noto per offrire contratti faraonici ai propri calciatori strappandoli alle avversarie versando molti zeri nelle loro casse.

Nella loro storia i Blues hanno tesserato, con Morata, undici giocatori spagnoli ma mai nessuno era mai stato pagato così tanto. Anzi, nessun giocatore spagnolo è mai stato pagato così tanto nella storia del calcio: lo stesso Chelsea aveva stabilito il precedente record, pagando 58 milioni di euro al Liverpool per portare a Stamford Bridge Fernando Torres.

Morata si è accordato con il club di Abramovich per cinque anni di contratto alla modica di cifra di 9 milioni di euro a stagione. Che nel vecchio conio equivalgono a poco più di 17 miliardi di lire.

Álvaro Morata vale questi soldi? Assolutamente si. E per almeno quattro motivi: a) è un 1992 b) ha un fiuto del gol come pochi c) è un vincente d) è forte. Lo sanno bene i tifosi della Juventus, avendolo avuto allo “Stadium” due stagioni (2014-2016), segnando 27 gol, tra cui due gol nella semifinale contro il Real Madrid e la rete che aveva rimesso in carreggiata la Juventus contro il Barcellona a Berlino nella finale di Champions League. A Torino Morata vinse due scudetti, una Coppa Italia, una Supercoppa: quindici reti in quarantasei partite la prima stagione, dodici reti in quarantasette partite la successiva, con il record di cinque gol segnati in Champions League come del Piero e il gol vittoria, al 110′, nella finale di Coppa Italia contro il Milan.

Morata era giunto alla corte bianconera per la cifra di 20 milioni di lire, ma al termine della seconda stagione il Real versò 30 milioni nelle casse del club di corso Galileo Ferraris in base alla famosa recompra: Morata a Madrid e Juventus che tesserava Gonzalo Higuain per 90 milioni. La maglia numero 9 passava da un giocatore di prospettiva ad uno già affermato. Molti tifosi furono dispiaciuti per la cessione di Morata, ma la recompra era la recompra.

Morata titolare al Madrid quindi? Poche volte, solo diciannove (su 43 partite totali) segnando comunque 20 reti complessive tra campionato, Copa del Rey e Champions.

Nonostante le merengues credano in lui, Morata ha sempre voluto essere protagonista in campo ma, “per colpa” di Karim Benzema, anche questa stagione non sarebbe partito titolare. Per questo motivo, in questa finestra di mercato, si erano fatte sotto il Manchester United ed il Milan: un suo approdo in Premier era probabile, un suo ritorno in Serie A era praticamente fatto. E invece lo United ha tesserato Romelu Lukaku mentre i rossoneri volevano la ciliegina sulla torta di una campagna acquisti faraonica, ovvero Álvaro Morata. E invece l’attaccante di Madrid ha firmato un contratto top con una squadra che, come dice l’inventore del detto “vecchio conio”, Paolo Bonolis, “zitta zitta, cacchia cacchia”, si è rinforzata con uno degli attaccanti più forti e di prospettiva d’Europa. Se i Red devils hanno speso cinque milioni in più per portare ad Old Trafford l’attaccante belga, Fassone&Mirabelli hanno tergiversato un po’ troppo e sono stati beffati dal Chelsea e da Antonio Conte.

Conte e Morata, due che potevano lavorare insieme se il tecnico salentino, il 14 luglio 2014, non avesse lasciato Vinovo per allenare la Nazionale italiana. Morata arrivò a Torino cinque giorni dopo e quindi niente mister Conte ad allenarlo.

Eppure nonostante l’ingaggio di Morata e di Rudiger, al Chelsea manca ancora qualcosa. O meglio, le avversarie in Patria si stanno irrobustendo mentre le avversarie di Champions piano piano si stanno rafforzando. Dovrebbero salutare Stamford Bridge Matic e, soprattutto, Diego Costa. E proprio dell’attuale numero 9 blues Morata sarà l’erede. E non solo perché è spagnolo come lui: Morata è il nuovo punteros del club, quello che i tifosi sperano possa portare in cascina tante reti per rivincere in Premier e tornare a giocare in Champions dopo un anno sabbatico, magari puntando alla finale di Kyev. E nella coppa più importante di tutte, Morata ha sempre dato il meglio di sé: due vittorie (entrambe con il Real) con undici reti segnate in trentacinque partite. E senza avere ancora 25 anni (li compirà il prossimo 23 ottobre).

E per questo motivo il Chelsea lo ha comprato sborsando la cifra monstre: senza Lukaku e (ormai) Diego Costa, Alvaro Morata sarà la punta di riferimento, colui che dovrà prendersi sulle spalle l’attacco insieme a Pedro, Batshuayi, Hazard dietro la fantasia di Fabregas e la garra di Kanté.

Chi invece ne esce male (tra virgolette) in questa vicenda è il Milan. Il club rossonero è il padrone incontrastato di questo calciomercato, ma nel puzzle di Montella manca la prima punta. E il nome che ha fatto scaldare i tifosi era proprio quello di Morata, colui che sarebbe servito alla squadra per apparire davvero la rivale più accreditata per vincere lo scudetto. Non che ora senza Morata sia più debole, ma se avesse preso anche lui i tifosi del Milan non vedevano l’ora di aprire la caccia, dopo anni di vacche molto magre, alla Juventus e al ritorno in Champions League.

E invece il Chelsea, ha fatto un acquisto ponderato e di prospettiva. Ora la palla toccherà allo stesso Morata, perché il calcio inglese non è né quello spagnolo né quello italiano, ma molto diverso. Fra meno di un mese la Premier inizierà e sarà il campo a parlare.

A oggi i tifosi del Chelsea possono ricominciare a sognare, mentre quelli rossoneri dovranno cercare un altro bomber. Arriverà o non arriverà? Vedremo come saranno le prossime “cose formali” di Fassone&Mirabelli.

Carlo Ancelotti: “Il mercato del Milan? Secondo me tutti quei giocatori…”

Ancelotti

“Il Milan è una parte importante della mia vita”

Carlo Ancelotti, allenatore del Bayern Monaco, ha parlato in conferenza stampa in vista della sfida contro il Milan. Queste le parole dell’ex tecnico rossonero.

Il Milan ha fatto un grande mercato, ha comprato molti giocatori e l’impatto della nuova proprietà è stato importante. Spero che disputerà una grande stagione. Ho un buon rapporto con Montella e credo che abbia fatto un ottimo lavoro l’anno scorso. Adesso ha una squadra migliore e lotterà per lo scudetto. Gli auguro il meglio. Rispetto ai miei tempi il Milan è cambiato molto, ma ho comunque grandi ricordi. Il Milan è stata una parte importante della mia vita sportiva. Sono sempre contento di incontrare il Milan perché sono ancora tifoso rossonero e spingo i miei giocatori a diventare tifosi del Milan. Sanches al Milan? Per ora sta lavorando per noi, ma sì, sto lavorando per far diventare anche lui tifoso del Milan. Sul suo futuro non ci sono novità“.

Inter, l’agente di Schick spiega: “Affaticamento al cuore, deve riposare”

Inter-Schick, affare in pericolo?

Trovano conferma le voci che parlavano di problemi cardiaci per Schick. L’attaccante ceco che non ha superato le visite mediche con la Juventus ora è entrato nel mirino dell’Inter; i neroazzurri sarebbero disposti a sborsare oltre 30 milioni per il giocatore ma tutto dipende dalle condizioni fisiche del giocatore.
Fino a che Schick non sarà al pieno della forma infatti non può avere l’idoneità sportiva, fondamentale requisito per essere tesserato da qualsiasi squadra.
Ferrero non ha nemmeno escluso di potersi tenere il giocatore per un altro anno ma qualora l’offerta dell’Inter dovesse essere convincente ecco che il Presidente della Samp potrebbe decidere di privarsi del suo gioiello. Intanto poco fa ha parlato l’agente del giocatore che ha spiegato quale è la situazione legata alle condizioni fisiche del suo assistito.

“Problemi al cuore, deve riposare”

In un’intervista al quotidiano ceco iSport il procuratore di Schick ha fatto il punto della situazione, spiegando come il suo affaticamento cardiaco sia dovuto alla pesante stagione conclusasi meno di un mese fa: “Patrick ha iniziato la scorsa stagione a luglio con lo Sparta (Praga, ndr)” rivela, “ed è stato trasferito alla Sampdoria a metà mese. Ha giocato lì per un anno, se non per un infortunio che lo ha fermato 8 giorni intorno a Natale. Ha terminato la stagione in Italia a metà maggio, volando due giorni dopo per l’Europeo Under 21, giocando in Belgio e Norvegia, viaggiando molto: 44 match giocati in una stagione“.
Un’annata particolarmente impegnativa per il giocatore che ora dovrà sostenere un periodo di riposo di 5 settimane prima di tornare a far valutare le sue condizioni fisiche.
L’Inter aspetta, e spera…

Estero: Neymar ha detto si al Psg! Cifre monstre per il brasiliano

Neymar

Dalla Spagna sicuri: “Neymar al Psg”

Ha del clamoroso la voce che proviene dalla Spagna: Neymar avrebbe detto si all’offerta faraonica del Psg. Un’indiscrezione che, se confermata, potrebbe portare all’affare più dispendioso della storia del calcio: stando a quanto riporta Radio Catalunya (emittente particolarmente vicina agli affari blaugrana) il papà del giocatore avrebbe in mano l’accordo con i parigini.
Le cifre di cui si parla sono elevatissime e, se porteranno al trasferimento del giocatore, entreranno di diritto nel libro dei record Guinness. Verrebbero stracciati tutti i trasferimenti più onerosi delle ultime stagioni: da Ronaldo a Bale, passando per Pogba ed Higuain.
Il Psg infatti sarebbe disposto a pagare la clausola rescissoria di Neymar (che ammonta a 220 milioni di euro), per riservare poi alla stella brasiliana un contratto da capogiro. 40 milioni a stagione per l’ex Santos che secondo i media spagnoli avrebbe già dato il suo consenso al trasferimento.
L’affare viene dato per fatto; quando Neymar accetterà ufficialmente la proposta poi il Psg avrà via libera per versare nelle casse del Barcellona la cifra prevista dalla clausola.
Un vero e proprio colpo da Champions per la squadra di Emery, sbattuta fuori dalla scorsa edizione proprio grazie alle prodezze del brasiliano negli ultimi minuti di gara.