Home Blog Pagina 9207

Il futuro di Marco Verratti nelle mani di Mino Raiola

Raiola si prende Verratti

Il futuro di Marco Verratti nelle mani di Mino Raiola, questa la novità. Il centrocampista del Paris Saint Germain lascia Donado Di Campli e passa nella scuderia del più famoso procuratore sportivo. Queste le parole di Verratti rilasciate su social network: “Comunico che con effetto immediato l’unica persona legittimata a parlare dei miei interessi sportivi è l’agente Mino Raiola. Ringrazio l’avv. Donato Di Campli per l’egregio lavoro svolto fino a oggi, rinnovandogli la mia profonda e immutata stima”.

Ultim’ora Inter, accelerata per il centrocampista

Emre Mor

Offerta faraonica per Vidal

Stando a quanto riportato da El Mercurio, i nerazzurri avrebbero presentato un’offerta ufficiale al Bayern Monaco per portare a Milano Arturo Vidal. Ecco l’offerta dell’Inter: ai bavaresi andrebbero circa 60 milioni di euro, mentre al giocatore circa 16,5 milioni lordi all’anno di stipendio, ovvero poco più di 8 milioni netti. Il rinnovo con i tedeschi, dunque, non sarebbe così vicino, come scritto in Germania nei giorni scorsi. Queste sono cifre da capogiro che andrebbero a confermare la grande ambizione dell’Inter di regalare a Spalletti il colpo sensazionale a centrocampo tanto atteso dai tifosi. Il like su Instagram da parte di Vidal, a questo punto, potrebbe anche non essere stato casuale…

(Fonte: El Mercurio)

Estero: Morata va al Chelsea, trasferimento record per una cifra monstre

Alvaro Morata

Morata va al Chelsea. Ecco il top attaccante per Conte

Tutto fatto, sono arrivate poco fa le firme e l’affare può dirsi concluso e chiuso: Alvaro Morata lascia per la seconda volta il Real Madrid (stavolta senza recompra) per raggiungere Antonio Conte al Chelsea. Un trasferimento record quello dell’ex Juventus che viene acquistato dai blues per 80 milioni di euro: l’attaccante è il giocatore spagnolo più caro della storia del calcio.
Accontentato quindi il manager dei blues che avrebbe potuto allenare Morata tre stagioni fa alla Juve; le note vicissitudini tra il club e il tecnico però costrinsero Conte a lasciare al primo giorno di ritiro.
Non solo un prezzo del cartellino record per Morata, il giocatore incasserà infatti uno stipendio da capogiro: 9 milioni all’anno per 5 stagioni faranno dello spagnolo uno dei giocatori più pagati in Europa.

Real, con i soldi di Morata ti compri Mbappè?

Con il super incasso ottenuto con Morata ora il Real Madrid ha una grande liquidità da poter reinvestire sul mercato. L’obiettivo numero uno di Perez è il fenomeno del Monaco Mpabbè, tra le rivelazioni della passata stagione e il più giovane marcatore della storia della Champions League. Il Monaco valuta il suo gioiello oltre 100 milioni di euro, una cifra che a questo punto sarebbe anche alla portata della Casa Blanca.
Con il trasferimento di Morata al Chelsea ora porte spalancate per Belotti al Milan: lo spagnolo era tra i primi obiettivi per l’attacco rossonero ma, a questo punto, Fassone e Mirabelli punteranno tutto sull’attaccante del Torino.

Fabio Aru: “Il Tour finisce domenica”

Fabio Aru

Tour de France, Fabio Aru non regge il passo

La tappa 17 del Tour de France ha rivelato un clamoroso colpo di scena. Infatti, Fabio Aru non è riuscito a tenere il passo di Bardet, Froome e Uran. Il corridore sardo è riuscito a rispondere ai primi attacchi, perdendo terreno e ricongiungendosi più volte al gruppo, fino a perdere definitivamente il passo.

Aru ha voluto spiegare così ai microfoni della Rai, le difficoltà riscontrate in questa giornata di corsa: “Oggi ho perso e sicuramente non posso essere contento ma il Tour finisce domenica. Oggi è una giornata non positiva per me, ma questo è il ciclismo e bisogna accettare anche le giornate in cui si perde qualcosa. Eravamo a una certa quota, quando hanno attaccato non mi sono trovato le energie per rispondere. Ieri è stata dura, oggi anche e domani lo sarà altrettanto. Ho perso rispetto ai miei rivali più diretti e questo non mi fa piacere“.

Fabio Aru, le parole di Vinokourov

Sulle difficoltà riscontrare oggi dal corridore dell’Astana, si è espresso anche il team manager Vinokourov: “Fabio ha perso una piccola battaglia, ma c’è ancora domani, speriamo che trovi il colpo di pedale giusto”. Non resta quindi che attendere la tappa di domani, per vedere se Fabio Aru riuscirà a riconquistare il podio, perso virtualmente quest’oggi.

Volley mercato, botto di Ravenna ecco Santiago Orduna

Protocollo FIPAV

Botto di fine mercato della Bunge Ravenna

La Bunge Ravenna prosegue nella sua opera di costruzione della rosa in vista del campionato 2017-18 e ufficializza il tesseramento del talentuoso palleggiatore Santiago Orduna.

L’argentino classe 1983 proviene Modena e porta in dote a Ravenna una grande esperienza accumulata negli anni nella terra natìa, in Spagna e soprattutto in Italia, di cui ha ottenuto la nazionalità sportiva.

Cresciuto nel Banade Buenos Aires e poi passato, dopo un breve parentesi nella spagnola Vigo, al Club Nautico Hacoaj e al Bolivar (in questi anni veste anche la maglia delle nazionali giovanili), nel 2006 il regista si trasferisce nella Serie B iberica, a Elche, per poi nell’annata successiva compiere il salto nella categoria superiore, al Numancia Soria.

Nel 2008 c’è lo sbarco in Italia, per la precisione a Catania in A2, seguita dalle esperienze di due anni a Città di Castello e Reggio Emilia. Nel 2013 Orduna approda a Padova, con cui conquista la promozione in A1, campionato che gioca nelle due annate successive prima di accasarsi nel 2016 a Modena.

Il nuovo giocatore della Bunge fa parte del giro della nazionale maggiore argentina, con cui ha vinto l’argento nel campionato sudamericano del 2007 (nominato miglior palleggiatore della competizione).

Le parole di Santiago Orduna

Santiago Orduna: “Mi hanno spinto a venire alla Bunge i colloqui che ho fatto con il direttore Marco Bonitta e il coach Fabio Soli, che mi hanno descritto il progetto della squadra da costruire con parole che mi hanno entusiasmato. Ravenna viene da una grande stagione, qualificandosi per la Challenge Cup, che rappresenta una sfida molto stimolante”.

In più si tratta di una città, di una piazza che ha una grande storia e dove si respira pallavolo. Per quanto riguarda i compagni conosco Goi e Diamantini e penso che la rosa sia molto competitiva. Sono contento che in squadra ci sia anche il mio connazionale Poglajen”.

“Sarà una stagione dura, in quanto il livello della Superlega secondo me si è alzato in modo ulteriore. Dovremo dare il massimo in ogni allenamento e la squadra ha le qualità per lottare per i playoff. Ci sono tante formazioni competitive e a fare la differenza sarà chi arriverà più in forma nel momento decisivo della stagione. In Challenge Cup dovremo provare ad andare più avanti possibile, cercando di arrivare almeno nelle prime quattro”.

Il commento di Marco Bonitta

Marco Bonitta (Direttore generale Porto Robur Costa): “Avrei voluto Santiago nelle mie squadre già un paio di volte in passato, ma purtroppo le nostre strade non si sono incrociate. È un giocatore che risponde in modo eccezionale per comporre l’asse palleggiatore/opposto che quest’anno funziona in maniera inversa al recente passato”.

L’anno scorso c’era un regista da scoprire, Spirito, affiancato a un opposto già collaudato come Torres, mentre adesso sarà Orduna che cercherà di valorizzare al massimo il suo compagno di diagonale, che sarà molto giovane. Sappiamo bene quanto lui possa garantire un alto livello di personalità ed esperienza, con un’innata qualità a ricoprire il ruolo di leader”.