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Leandro Cufré: “Amo la Roma. I nuovi acquisti? Ecco cosa penso”

“Totti è stato sempre importante”

Leandro Cufré, ex difensore della Roma dal 2001 al 2003 e dal 2004 al 2006, ha parlato del mercato romanista a Tele Radio Stereo.

La Roma è stata l’esperienza più bella che ho avuto, se fosse stato per me non sarei mai andato via. Quando arrivi alla Roma, i tifosi ti entrano nel cuore, però Spalletti aveva un’altra squadra in mente, quindi ho preferito andare via senza creare problemi. Sto continuando a seguire i giallorossi: con Moreno hanno preso un giocatore forte, internazionale. Vida? È forte, può giocare sia come centrale che come esterno: lo conosco, ci ho giocato insieme alla Dinamo, Domagoj è uno che non molla mai, sarebbe molto utile alla Roma. Se può ricordare Mexes? Phillipe era più un marcatore, mentre Vida può agire anche come terzino, sembra un pendolino perchè non si stanca mai. La perdita di Rudiger? È grande, era un bel centrale, ma Moreno con Fazio o Manolas farà una bella coppia. Fazio? La sua storia ricorda la mia: Federico, con la sua pazienza e il suo lavoro, ha saputo conquistare i tifosi. Totti e Spalletti? Quello che succede o che è successo nello spogliatoio per me rimane sempre all’interno di quelle quattro mura. Quello che è realmente successo tra loro, lo sanno solamente loro, ma quando c’ero io posso dirti che il rapporto tra il mister e il Capitano era buono. Francesco è sempre stato importante, per la squadra, per la società, lui è stato un esempio per noi, un vero capitano! Credo che Totti possa fare il ruolo di Zanetti all’Inter: io sono sicuro che quello che farà Francesco, lo farà per il bene della Roma!”

Calciomercato Lazio, per Keita si riapre la pista Juve. Karnezis secondo portiere

Lazio, la Juventus molla Schick e torna su Keita?

Potrebbe arricchirsi di un nuovo capitolo la telenovela estiva legata a Keita Balde. In casa Lazio ci si è ormai rassegnati all’idea di perdere il giocatore ma ancora si sta sfogliando la margherita con le probabili destinazioni del calciatore senegalese. Dopo una prima fase di interessamento di Juventus e Milan infatti anche l’Inter si è fatta sotto per il giocatore, il tutto mentre all’estero pure Chelsea e West Ham iniziavano a monitorare la situazione.
Proprio i neroazzurri sembravano la squadra più accreditata per l’acquisto del giocatore, ma un’eventuale trattativa è legata alla cessione di Perisic allo United. Per il croato però ancora le parti sono distanti: l’Inter chiede 50, Mou offre al massimo 40 milioni. In questa fase di stallo ne ha approfittato la Juventus che, perso Schick, si sarebbe fiondata di nuovo sul giocatore della Lazio. La redazione di LaLaziosiamonoi infatti ammette come i bianconeri potrebbero ora dare l’affondo decisivo per Keita, puntando sulla volontà del giocatore che ha sempre preferito la Juventus alle altre destinazioni.

Karnezis spunta per la porta

Capitolo portiere, confermato Straosha titolare in uscita è dato Federico Marchetti. Tare per rimpiazzare l’italiano starebbe pensando al greco dell’Udinese Karnezis, l’ostacolo principale però sono i costi di un’eventuale operazione, per una valutazione che è ritenuta eccessiva dalla società biancoceleste (5 milioni di euro, considerati troppi per un secondo portiere). Sul portiere poi c’è forte anche il pressing del Napoli che vorrebbe il greco come secondo di Reina.
Come riporta LaLaziosiamonoi sul greco sono forti anche sirene inglesi, dal Newcastle al West Ham.

Calciomercato Roma, interesse per Quincy Promes

As Roma

Calciomercato Roma, un nome nuovo per l’attacco

Come recita il sito esperto in vicende romaniste, Voce Giallorossa, non solo Riyad Mahrez e Marco Berardi nelle mire della Roma e di Monchi, che dopo aver incamerato l’emergente Cengiz Under punta ad un nome importante per l’attacco, Quincy Promes è l’ultima idea.

Attaccante esterno olandese, sponsorizzatissimo da Strootman e Karsdorp, esploso col Twente e consacratosi con lo Spartak Mosca, ha una valutazione alta presso il club russo, 20 milioni di euro il valore reale, 30 la base di asta, ma ben meritata.

La Roma lo segue con grande interesse e secondo molti esperti di calciomercato potrebbe essere lui il vero nome sul taccuino di Di Francesco relegando l’algerino del Leicester a ruolo di specchietto per le allodole. Ne sapremo di più dopo la chiusura dell’affare Defrel.

Chi è Quincy Promes

Quincy Anton Promes è nato ad Amsterdam il 4 gennaio 1992 è un calciatore olandese, di origine surinamese, attaccante o ala destra dello Spartak Mosca e della nazionale olandese.

Giocatore molto duttile, fa del dribbling e della velocità i suoi punti di forza. Ama agire tra gli spazi per servire i suoi compagni di squadra votati alla realizzazione. Discreto finalizzatore poichè possiede una buona abilità nel calciare con entrambi i piedi verso la porta, sempre in doppia cifra nelle 5 stagioni disputate nel calcio professionistico.

Inizia la carriera nell’aprile del 2012 quando esordisce nel calcio professionistico nel Twente, nella partita di Eredivisie persa 2-1 contro l’Az Alkmaar. Nella sua prima stagione in prima squadra disputa solo tre partite.

Nell’estate del 2012 viene mandato in prestito agli Go Ahead Eagles in seconda divisione dove gioca 38 partite e segna 16 gol. Nello stesso anno vince il premio Miglior giovane della Eerste Divisie.

Nell’estate 2013 torna al Twente, nella sua prima stagione da titolare in Eredivisie gioca 31 partite impreziosite da 11 gol.

Nell’estate del 2014 passa ai russi dello Spartak Mosca per 11.5 milioni di euro e firma un contratto quadriennale. Ottimo il suo score, nella prima stagione in Russia disputa 28 partite e segna 13 gol, nella seconda stagione, gioca 30 partite segnando 18 reti e nella stagione scorsa, complice un infortunio gioca solo 23 partite ma segna ben 11 reti.

Ha giocato per le nazionali giovanili olandesi, svolgendo tutta la trafila nell’Under-19 Under-20 e Under-21. Il 5 marzo 2014 esordisce in nazionale maggiore nell’amichevole vinta per 2-0 contro la Francia. Il 7 ottobre 2016 mette a segno le sue prime reti in nazionale, realizzando una doppietta decisiva nella larga vittoria 4-1 contro la Bielorussia in una partita valida per le qualificazioni ai Mondiali 2018.

Rino Gattuso: “Amo il Milan. I nuovi acquisti? Ecco cosa penso”

“Voglio restare per sempre al Milan’

Rino Gattuso, allenatore della Primavera del Milan, è stato protagonista in una Q&A live sul profilo rossonero di Weibo. Queste le sue dichiarazioni:

“Il calcio giocato non mi manca, anche perché sono convinto di aver dato tutto nella mia carriera. Non ho rimpianti. L’esperienza con la Primavera sarà sicuramente stimolante. Non pensavo di essere portato per lavorare con i giovani, ma vista la mia recente esperienza e i tanti ragazzi che ho fatto esordire in Prima Squadra, devo dire che in realtà questa sfida mi affascina molto. Il mio futuro è il Milan – ha proseguito Gattuso – devo riuscire a fare bene qua. La priorità è questa e voglio rimanere il più possibile in questa Società. Mercato? La dirigenza  ha operato molto bene sul mercato, ora bisogna attendere le risposte del campo. Di sicuro va dato atto alla nuova Proprietà di aver portato un entusiasmo che mancava da diversi anni al Milan”.

Calciomercato Serie B, la Ternana ha scelto Riccardo Bocalon

Ternana

Riccardo Bocalon nuovo obiettivo della Ternana

Secondo quanto riporta, in esclusiva, l’esperto di Calciomercato Alfredo Pedullà la nuova Ternana targata Unicusano cerca un attaccante importante per dare corpo alle proprie ambizioni e lo ha individuato in Riccardo Bocalon, classe 1989 in scadenza di contratto al 30 Giugno 2018 con l’Alessandria.

Il bomber veneziano è reduce da ben 4 stagioni consecutive in doppia cifra (21 nel 2016-2017) e pur essendo una delle colonne dei Grigi non rientra nei piani della Società che, dopo aver fallito di un soffio l’assalto alla Serie B, vuole aprire un nuovo ciclo con l’ex Rossoverde Cristian Stellini alla guida e diversi nuovi interpreti.

Per Bocalon la richiesta dell’Alessandria è dai 300 ai 350 mila euro: la Ternana ci sta pensando seriamente, si tratta ovviamente visto il costo dell’affare della prima scelta più defilata la posizione di Comi che è nella lista dei desideri ma non con un ruolo secondario, Non ci sono conferme sulla pista Corvia.

Chi è Riccardo Bocalon

Riccardo Bocalon è nato a Venezia il 3 marzo 1989 è un calciatore italiano, attaccante dell’Alessandria. Punta centrale dal piede destro, abile di testa. Cresciuto nelle giovanili del Treviso, nel 2008 passa alla primavera dell’Inter.

Girato in prestito al Portogruaro, in Lega Pro, è subito protagonista della promozione in Serie B dei granata segnando il gol decisivo nella vittoria a Verona all’ultima giornata. Resta con i veneti anche nella stagione successiva ma poi, sempre di proprietà dell’Inter, passa di prestito nuovamente in Lega Pro, tra Viareggio, Carpi, Cremonese e Südtirol dove non lascia il segno.

Nel gennaio del 2013 approda al Venezia in Lega Pro Seconda Divisione, dove risulta tra i trascinatori nella rimonta in classifica dei lagunari fino ai playoff (con 7 gol segnati in pochi mesi). Lì, nella finale di ritorno contro il Monza, sigla una doppietta determinante per il 3-2 al triplice fischio con cui gli arancioneroverdi vinceranno la partita e conquisteranno la promozione.

Nella stagione 2013-14 Bocalon è ancora alla guida dell’attacco veneziano, chiudendo il campionato e l’esperienza in laguna da secondo nella classifica marcatori con 16 reti, le stesse che realizzerà l’annata successiva nelle file del Prato.

Nel 2015-16 è acquistato dall’Alessandria, con cui è protagonista della Coppa Italia, segnando il gol decisivo nei supplementari degli ottavi di finale contro il Genoa e siglando una doppietta nei minuti finali ai quarti contro lo Spezia, che permette alla squadra piemontese militante in Lega Pro di rimontare lo svantaggio iniziale e di qualificarsi per una storica semifinale contro il Milan.

Lo scorso anno un’altra stagione da protagonista, 20 reti in 37 presenze e con i grigi stabiliscono il record di punti nella prima parte di campionato (47) ma che perdono tutto l’ampio vantaggio accumulato fino a terminare la stagione al secondo posto e perdono la promozione ai playoff nella finale in gara unica di Firenze contro il Parma.