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Calciomercato Napoli, c’è la fila per Emanuele Giaccherini

Emanuele Giaccherini

Calciomercato la situazione di Emanuele Giaccherini

Mentre Maurizio Sarri ed Aurelio De Laurentiis si godono un Milik già in forma Champions nel 7-0 contro il Trento l’infaticabile Giuntoli sta lavorando fitto all’ultimo affare utile a completare la rosa, l’acquisto di Alex Berenguer, ma prima c’è da risolvere la questione Emanuele Giaccherini. Vediamo il dettaglio della situazione.

L’intreccio Berenguer-Giaccherini

Alex Berenguer sarà il terzo colpo del mercato estivo del Napoli. E’ stato raggiunto l’accordo con l’Osasuna per una cifra che si aggira intorno ai 5,5 milioni di euro più bonus, evitando così l’inserimento dello Spartak Mosca. Per concludere la trattativa come recita TuttoNapoli deve però prima partire Giaccherini.

Tanti i club interessati ad Emanuele Giaccherini, sull’esterno in uscita dal Napoli ci sono Torino, Fiorentina, Udinese e Sampdoria ma l’ingaggio rappresenta un ostacolo non da poco.

Le parole di De Laurentiis

Il presidente azzurro De Laurentiis a margine dell’amichevole con il Trento è sembrato ottimista sull’obiettivo scudetto: “E’ l’anno buono. Abbiamo acquistato e tenuto tutti, Maurizio Sarri è un maestro di vita per i giocatori, nel Napoli non ci sono screzi né malumori“. Battuta anche sula campagna acquisti faraonica del Milan cinese: “Sono molto contento, è un campionato con sei teste di serie“.

Cengiz Under: “Forza Roma! Daje Roma!!”

L’ottimista Cengiz Under

Cengiz Under, dopo aver firmato il contratto che lo legherà alla Roma fino al 2022, ha rilasciato la sua prima intervista da giocatore giallorosso a Roma TV.

Cosa si prova ad arrivare alla Roma?

“Sono molto contento di essere un giocatore di questo club e allo stesso tempo molto emozionato di presentarmi ai tifosi”.

Ci racconti che tipo di calciatore sei?

“Sono uno a cui piace molto giocare con la squadra. Sono un giocatore tecnico, veloce, ho sprint e amo i dribbling”.

Sei ancora molto giovane: pensi di dover migliorare sotto qualche aspetto?

“Sì, soprattutto sotto il piano fisico”.

Hai seguito il campionato italiano?

“Mi piace aggiornarmi su tutti i tornei più importanti e certamente ho seguito anche la Serie A”.

Quest’anno poi hai la possibilità anche di confrontarti con una competizione come la Champions League…

“Sono davvero molto emozionato all’idea di giocarla. Anche la mia precedente squadra, il Başakşehir si è qualificato per questa competizione e sarebbe quindi bello incontrarli in questo torneo”.

Che ruolo ha avuto il DS giallorosso Monchi nella tua scelta?

“Conoscevo già lui, so che in passato ha già scoperto molti giovani campioni e quindi sono molto contento che mi abbia chiamato a Roma da lui”.

La stagione che sta per iniziare sarà piena di impegni: ti sei già fissato degli obiettivi?

“Il mio scopo è quello di entrare presto nell’undici titolare. Io sono uno molto competitivo: voglio fare vedere le mie qualità anche nella nuova squadra”.

Per chiudere, vuoi lasciare un messaggio ai tifosi giallorossi?

“Forza Roma, Daje Roma!”.

Juventus, ora si punta il giocatore del Milan. Lichtsteiner-Wolfsburg: contatti

Calciomercato Juventus

Juventus-Locatelli molto più di un’idea

Confermate le voci iniziate a circolare un paio di giorni fa circa un presunto interessamento della Juventus per Locatelli. I bianconeri, che hanno appena ceduto Bonucci ai rivali, potrebbero mettere in atto una sorta di risposta “sgarbo” ai rossoneri, puntando forte sul giovane centrocampista di Montella.
A rivelare il fatto è la Gazzetta dello Sport che ammette come tra la Juventus e l’entourage del giocatore ci sia anche un principio di accordo. Il Milan però ritiene il suo giocatore incedibile, nonostante nella seconda parte della passata stagione il classe 1998 abbia visto più la panchina che il campo.
La Juventus punterebbe sulla volontà del giocatore che, secondo la rosea, avrebbe manifestato apprezzamento per l’ipotesi bianconera. Da convincere però c’è Fassone che al momento non apre al trasferimento.

Lichtsteiner-Wolsfburg, contatto. Viva la pista De Sciglio

Particolarmente calda la rotta Torino-Milano: De Sciglio infatti potrebbe percorrere la strada inversa di quella fatta da Bonucci qualche giorno fa. Si mantengono costanti i contatti tra le parti; il terzino è in uscita e ad oggi i bianconeri sono i favoriti per l’acquisto del giocatore. Al ritorno dalla tourneè in Cina dei rossoneri l’affare potrebbe sbloccarsi.
L’arrivo di De Sciglio sulla fascia destra potrebbe dare il via libera alla partenza di Lichtsteiner: la Gazzetta infatti svela l’interessamento del Wolfsburg per lo svizzero. Primi contatti tra l’entourage del giocatore ed i tedeschi: l’ex Lazio non è considerato incedibile e a fronte di una buona offerta potrebbe esser lasciato partire.

Addio Bonucci, spunta un retroscena. I compagni tacciono, Buffon no

Bonucci

Addio Bonucci, il retroscena

È una calda estate per la Juventus che è stata protagonista di tanti particolari eventi che si sono succeduti giorno dopo giorno. Partiamo dal 3 giugno, quando la Juventus va a Cardiff a disputare la finale di Champions League per riscattare una sorte che ormai da troppo tempo nega il trofeo ai bianconeri. Ma anche Cardiff si rivelerà fatale per la Juventus che perde il trofeo ai danni del Real Madrid, disputando non 90 minuti, ma solo 45. Perché in fondo qualcosa è successo nell’intervallo, qualcosa che non sapremo mai, ma a livello psicologico la Juve non c’è più, scende in campo ed è come trovarsi davanti ad un fantasma che non lotta, non fa gruppo e decide la propria sorte in chiave negativa.

Dopo Cardiff, la Juventus si ritrova a sciogliere la questione Dani Alves, parole distorte pronunciate dal giocatore e un atteggiamento poco consono allo stile Juventus, conducono giocatore e società verso la rescissione del contratto. Ma il colpo di scena clamoroso avviene qualche settimana dopo, ed è rappresentato dalla cessione di Leonardo Bonucci al Milan.

Una cessione illustre che lascia tutti quanti a bocca aperta, soprattutto i tifosi bianconeri, che dopo 7 anni di amore, con tanto di dichiarazione per la maglia, ancora non si spiegano i motivi di una scelta tutt’altro che scontata. Ma ecco spuntare un retroscena che potrebbe chiudere il caso Bonucci. Secondo quanto riportato da TuttoSport infatti, il motivo principale di questa scelta è dettata dal fatto che il difensore voleva la fascia da capitano bianconero al posto di Buffon, già a partire da questa stagione. Un’utopia per tanti, un sogno che si poteva realizzare per altri, ma alla fine il calcio è anche questo e allora Leonardo si troverà lontano da Torino, in una nuova città e con nuovi tifosi pronti ad accoglierlo a braccia aperte.

Addio Bonucci, solo Buffon lo saluta

È un addio del tutto inaspettato quello di Leonardo Bonucci alla Juventus. Di solito quando un giocatore lascia la squadra, i compagni salutano, ma questa volta non è andata così. Troppo forte forse la delusione dei compagni di squadra che non si aspettavano questa scelta da parte del difensore. E allora in un mondo dove tutti tacciono, a parlare è il capitano Gianluigi Buffon che su Twitter ha così salutato il compagno di squadra: “Compagni di squadra e di viaggio. Abbiamo percorso un pezzo di strada insieme. Una strada vincente. Ti auguro il meglio, ma mi mancherai”. Non si è fatta attendere la risposta di Bonucci che ha replicato: “Mi mancherai anche tu. Grazie per le vittorie condivise, per le battaglie vinte e anche per quelle perse. Ci vediamo in Nazionale”.

Colpo a sorpresa dell’Olimpia Milano, un ex NBA alla corte di Pianigiani

Olimpia Milano

Colpo Olimpia Milano: ecco Cory Jefferson

L’Olimpia Milano mette a segno il settimo colpo del suo mercato e chiude, salvo colpi di scena, il roster a disposizione di coach Pianigiani. L’ultimo arrivo in casa EA7 porta il nome di Cory Jefferson ex- Brooklyn Nets e Phoenix Suns. Come confermato nella tarda serata di ieri da David Pick, il giocatore si unirà al roster milanese nei prossimi giorni. Acquisto di spessore per Milano che va a prendere un’ala forte offensiva di grande livello; il suo arrivo però sarà ufficiale solo quando Kaleb Tarczewski avrà il passaporto europeo. Secondo le regole della Lega infatti ogni squadra non può tesserare più di 3 americani; Milano con Goudelock, Tarczewski, Jefferson e Young ora ne avrebbe 4.

Una carriera tra USA e Filipinne

Milano sarà la prima avventura europea per Cory Jefferson. L’atleta statunitense infatti ha vissuto la sua carriera fin qui dividendosi tra USA e Filippine. Dopo aver frequentato la Killeen High School, passa a Baylor dove rimane per ben 4 anni. Al Draft 2014 ( quello che ha visto Alessandro Gentile essere scelto con la 52) vede Jefferson essere chiamato con la sessantesima scelta assoluta dai San Antonio Spurs. Tuttavia non giocherà mai per Greg Popovich; la sua prima stagione NBA la vive a Brooklyn dove con i Nets gioca 48 partite viaggiando a 4 ppg e 4 rpg di media. Al termine della stagione passa ai Phoenix Suns dove però gioca solo 8 partite prima di intraprendere la via della D-League. Nella lega di sviluppo americana si mette in mostra per le su abilità da scorer; nell’ultima stagione agli Austin Spurs viaggia a 15.8 ppg con 8.4 rpg.

Prima di approdare a Milano vive il finale di stagione nelle Filippine agli Alaska Aces. Qui l’ala forte americana domina la scena viaggiando a quasi 30 ppg con 14 rpg. Ora dovrà rimettersi in gioco in un contesto totalmente diverso come quello europeo.

Contratto e caratteristiche 

Il ragazzo era monitorato da tempo dalla dirigenza milanese alla ricerca di un 4 esplosivo e minaccioso da perimetro. La scelta di Jefferson è sicuramente congeniale a queste richieste; giocatore atletico e grande scorer, Cory ha un range di tiro molto ampio che, sopratutto in D-League, si è progressivamente allargato fino a superare il perimetro. Nella sua ultima stagione americana viaggiava con quasi il 40% da 3; cifre che sono cresciute nettamente in Asia dove arrivava quasi al 50%. Tutta da verificare sarà la sua fase difensiva; in America non brillava per la difesa ma tuttavia non era un pessimo difensore.

Il ragazzo ha firmato un 1+1 fino al 2019 dunque con una clausola “NBA Escape” ( tradizionale ormai in qualsiasi contratto) valida fino al 2018. L’arrivo di Jefferson ovviamente preclude quello di Harangody che non ha convinto fino in fondo Pianigiani e lo staff. L’Olimpia Milano completa il suo roster con un giocatore di spessore; ora sarà il campo a parlare.