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Lazio: idea Ingvartsen per l’attacco

La Lazio alla ricerca di un attaccante, piace Ingvartsen del Nordsjelland

Tare cerca disperatamente un attaccante low cost da affiancare ad Immobile, con caratteristiche simili a quelle di Petagna, il tipico centravanti boa.

Secondo quanto riporta Radiosei, la Lazio sarebbe sulle tracce del 21 enne attaccante del Nordsjelland Marcus Ingvartsen, che è stato impegnato recentemente con la Under 21 nel campionato europeo in Polonia.

Ingvartsen in questa stagione si è messo in luce nel campionato danese mettendo a segno 23 reti in 35 partite, le caratteristiche del giovane attaccante sono  diverse da quelle di Immobile, pertanto potrebbero completarsi.

Per l’acquisto del giovane danese servono circa 5 milioni di euro, se dovesse andare in porto il trasferimento, bisognerebbe piazzare Djordjevic che è ancora alla ricerca di un nuovo club, visto che non rientra più nei piani di Lotito.

Inter: in arrivo 20 milioni dagli sponsor

Emre Mor

Dalla Cina in arrivo 20 milioni per l’Inter grazie ad accordi commerciali

Nella casse dell’Inter starebbero per entrare 20 milioni di euro, un piccolo regalo fatto da Suning grazie ad accordi commerciali stretti in Cina che avrebbero come scopo quello di sfruttare il marchio Inter, questo quanto riporta il sito sportmediaset.

Ricordiamo che nei mesi scorsi erano già entrati diversi milioni grazie agli accordi con lo sponsor SWM Motors, ed al Naming right della Pinetina, con delle stupende scritte in cinese apparse in tutta la tenuta.

I 20 milioni in arrivo non influiscono sul fairplay finanziario, ricordiamo che entro il 30 giungo l’Inter deve realizzare una plusvalenza di almeno 30 milioni di euro per non incorrere nella squalifica da parte della UEFA.

Il primo calciatore che dovrebbe lasciare Milano è Ever Banega che sarebbe pronto al rientro al Siviglia, per l’Inter sono in arrivo 9 milioni di euro, anche se siamo distanti dai famosi 30.

A questo punto si conta a cessioni di minor importanza, mentre i big saranno confermati, compreso quel Perisic dato in partenza più di una volta con destinazione Manchester.

 

 

Calciomercato Juventus: Neto verso Valencia, Lemina in Premier

Neto

Il portiere Neto andrà in Spagna, per Lemina avventura in Premier League

La Juventus ha due uomini che sono ad un passo dal lasciare Torino, Neto e Lemina a breve faranno i bagagli per raggiungere rispettivamente Spagna e Inghilterra.

NETO

Il portiere Neto dopo essere stato accostato al Napoli, ha accettato di raggiungere Valencia, dove troverà il suo ex compagno di squadra Zaza, ieri l’agente del calciatore era in Spagna per accelerare la trattativa. Valencia a quanto pare è pazza di Neto, ed a meno di clamorosi colpi di scena la cessione andrà in porto. Una volta ceduto Neto si aprono le porte di Vionovo per Szczesny, la trattativa con l’Arsenal è ai dettagli.

LEMINA

Mario Lemina è un altro sicuro partente, vuole giocare di più ed al centrocampista francese non mancano le offerte. Lemina ha rifiutato le avances del Lione, nella sua mente c’è solo il pensiero della Premier League, su di lui ci sono Watford che ha offerto 15 milioni di euro, ma anche l’Arsenal starebbe lavorando sottotraccia, l’offerta è di circa 20 milioni di euro. Altre offerte per Lemina sono giunte dal Galatasaray, ma anche Siviglia e Valencia hanno sondato il terreno.

Italia a Cracovia per sciogliere i dubbi

DOPO UNA PRIMA FASE CONTRADDITTORIA, GLI “AZZURRINI” CONTRO LA SPAGNA SI GIOCANO NON SOLTANTO L’ACCESSO IN FINALE.

Dopo lo scampato pericolo, l’Italia di Gigi Di Biagio si proietta alla semifinale di stasera con l’animo di chi ha rischiato di finire nel baratro per poi uscirne non necessariamente grazie alle proprie forze.

Sia chiaro, la formula di questo Europeo non convince appieno, tant’è che dopo la prossima edizione, che si giocherà su suolo italico, il numero delle partecipanti salirà a 16. Quindi, le prime due vanno avanti e le altre anticiperanno le vacanze, senza epiloghi polemici come quelli che si sono sprecati dopo le partite di sabato scorso.

Ma come si presentano gli Azzurrini prima della semifinale contro l’Armada spagnola? La vittoria con i tedeschi rinfranca e dona un po’ più di convinzione a un gruppo che, dopo il tracollo contro la Cechia, sembrava totalmente slegato, oltre che distratto.

Sull’opportunità di regolamentare il mercato durante le manifestazioni ufficiali – ovvero vietando ogni sorta di trattative – chi scrive ha un parere piuttosto radicale. Ma quello che non ha convinto nelle prime tre partite delle kermesse europea è stato l’atteggiamento messo in campo, spesso figlio di un’eccessiva considerazione nei propri mezzi.

E’ stata definita la miglior Under 21 di sempre… Calma, ragazzi! Quella che nell’86 sfiorò il titolo – per giunta proprio contro la Spagna – era di rango decisamente superiore, e di prospettive legate più al puro talento degli interpreti piuttosto che a quello di chi ne commercializza le virtù pedatorie.

Ma, sulla carta, la squadra è forte, completa, ricca di talento e con ottimi prospetti in chiave futura. Spesso sulla parola fuoriclasse ci si è pronunciati con troppa faciloneria. ma definire Donnarumma un probabile crack non è sicuramente un azzardo. Se ritrova la serenità perduta, può dare nuova linfa ad un torneo che non lo ha ancora visto protagonista.

Sui vari Berardi, Bernardeschi e Gagliardini usiamo le massime cautele. Sono potenzialmente dei giocatori che potrebbero risultare catalizzanti per il nostro movimento, ma nei giudizi forse ci si è lasciati prendere da troppo entusiasmo. Hanno qualità, fisico e voglia, ma il loro percorso di maturità è ancora ben lungi dall’essere vicino al capolinea. Questo Europeo è l’occasione per uno step verso l’alto decisivo per la loro carriera. Finora hanno colto l’occasione soltanto parzialmente.

Quindi, umiltà ragazzi. Ritorniamo a giocare semplice, che è il modo più difficile per poter portare a casa la posta piena. La Spagna ammirata nella prima fase del torneo è un elogio alla semplicità calcistica, alla sua razionalità, e il talento di interpreti come Asensio e Saùl è figlio di un’idea piuttosto che una coccarda da esibire. Le “furie rosse” giocano in maniera lineare, pur regalando qualcosa in chiave difensiva.

Ritorniamo alle nostre origini, quelle che hanno esaltato alcune delle doti che hanno permesso di ingrassare il nostro palmarès; ovvero astuzia, attacco degli spazi, ma soprattutto lucidità che spesso è figlia della tranquillità. La prima fase era irta di trabocchetti, e con l’aiuto dei danesi ne siamo usciti indenni, pur con qualche ammaccatura.

Ma il dentro o fuori di Cracovia non ci schiavizza più da alchimie matematiche, ma ci permette di focalizzarci solo su un unico avversario. Col quale abbiamo un conto in sospeso. Sarà una prova di maturità, per legittimare la nostra presenza in queste semifinali – al netto dei vari “biscotti” – per saggiare la bontà del lavoro svolto da Di Biagio e per dare finalmente lustro ad un Europeo dove finora non abbiamo offerto il meglio di noi stessi.

Calciomercato Serie B: Longhi verso la Cremonese, Ronaldo al Novara. Ganz al Pescara

La Cremonese vuole Longhi del Pisa, il Novara su Ronaldo e Morosini

Le neopromossa Cremonese è alla ricerca di un rinforzo per la fascia sinistra, piace e non poco Longhi del Pisa, se non ci saranno intoppi l’ex Sassuolo sarà il primo rinforzo per Tesser, interessa anche lo svincolato dal Latina Bruscagin, mentre per l’attacco l’idea è Granoche

Il Novara vuole rinforzare il centrocampo, interessano i profili di Ronaldo della Salernitana e Morosini del Genoa, il Perugia sta per riabbracciare il portiere Brignoli dalla Juventus, mentre Frosinone e Bardi sono ad un passo dal rinnovo.

Il Brescia rivuole Torregrossa di proprrpietà del Verona, mentre sono in arrivo Machin, De Santis e Bordin, piace anche Stefezza della Spal.

Il Pescara ha praticamente chiuso l’acquisto di Ganz dalla Juventus, costo dell’operazione 1,5 milioni di euro, il calciatore ha voluto fortemente andare in abruzzo alla corte di Zeman.