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Calciomercato Napoli: ufficiale addio di Giaccherini. Quale futuro per l’ex centrocampista del Napoli?

Emanuele Giaccherini

Giaccherini potrebbe lasciare il Napoli ed accasarsi al Torino

Nelle ultimissime ore, stando a quanto riportato dal sito corrieredellosport.it, il procuratore Furio Valcareggi ha comunicato l’addio ufficiale del suo assistito, il calciatore Emanuele Giaccherini, alla squadra del Napoli.

A seguito di questa fine di avventura al Napoli, stanno già circolando numerosi rumors sul futuro calcistico dello stesso Giaccherini, tra i quali l’indiscrezione riguardante il probabile approdo al Torino da parte dell’ex giocatore del Napoli, del quale il procuratore Valcareggi ne ha voluto parlare, dichiarando con fermezza: “Io e Marinelli col Toro non ci siamo comportati benissimo ed ho chiesto scusa a Cairo e Petrachi, ma non ho avuto risposta. Detto questo, loro non hanno nessun titolo per moralizzare il calcio. Se viene fuori il Napoli, tra Napoli e Torino un professionista sceglie gli azzurri. So che interessa perché Giaccherini risolverebbe ogni problema, ma Petrachi non mi risponde al telefono. Mi scuso, perché mi sono comportato male. E’ vero che Sinisa stima Giaccherini, ma non so nulla del Torino. Giuntoli si arrabbierà, ma è evidente che andremo via da Napoli ed è esaltante andare a parlare di Giaccherini al mondo, l’unica cosa è che lui guadagna molto quindi giocherà in una grande squadra ma per ora non c’è nulla di concreto”.

Le voci di corridoio, riferite al futuro del centrocampista Giaccherini, che nelle ultime ore stanno girando, non finiscono qua, poiché nelle ultime ore, si sta facendo sempre più insistente l’ipotesi di un probabile scambio tra lo stesso ex Napoli e il difensore portoghese della Roma, Mario Rui.

A tale proposito, infatti, Valcareggi ha voluto parlare di questa eventuale possibilità ed ha sottolineato: “Con la Roma ho un buon rapporto, vediamo. Mario Rui al Napoli piace, Sarri lo aveva ad Empoli e sappiamo che lui si ciba di rapporti avuti in passato con giocatori. Ora uno scambio Giaccherini-Mario Rui è un’idea. Sentirò Massara e vedremo. Emanuele può andare in 4-5 società, non oltre, perché guadagna tanto. Non può andare al Chievo per intenderci, perché guadagna come un giocatore che ha vinto gli Scudetti e che ha fatto 29 partite in Nazionale o 40 partite in Inghilterra. I calciatori guadagnano per quello che hanno dato, lui guadagna bene, sta bene ed è di assoluto rendimento. Ogni partita fa i suoi 14 chilometri di qualità infinita. Possiamo dire che a Giaccherini sicuramente piacerebbe la piazza di Roma, che per altro il mio babbo ha allenato per un anno. Roma ti fa venire i brividi, è fantastica”.

Questo è tutto per il momento, ovviamente, in quanto l’addio di Giaccherini al Napoli sta aprendo numerosi e probabili scenari sul su futuro calcistico, anche se, però, non vi sono ancora delle certezze e qualora eventualmente ci fossero delle novità, vi terremo aggiornati.

Calciomercato Inter: Perisic vendibile, ma a quali condizioni?

Ivan Perisic

Perisic, e se alla fine restasse all’Inter?

Nelle ultimissime ore, stando a quanto riportato dal sito gazzetta.it, la società neroazzurra, senza tanti indugi e troppi giri di parole, ha fatto sapere, con estrema franchezza e grande chiarezza, le condizioni di vendita del calciatore croato Ivan Perisic.

La società interista ha dichiarato, infatti, che il croato Perisic, per questioni di fairplay finanziario, è cedibile fino a Venerdì 30 Giugno 2017 e ad una somma ben precisa: 50 milioni di euro (non di meno).
Stando, inoltre, sempre a quanto dichiarato dal sito gazzetta.it, una volta trascorsa la data di Venerdì, cioè una volta scaduti i termini di vendita fissati, il giocatore Perisic non sarà più cedibile.

La società neroazzurra ha voluto, dunque, lanciare un messaggio chiarissimo e diretto ai potenziali acquirenti interessati al croato Perisic, primo fra tutti il Manchester United.
A tale proposito, nelle ultime ore, sta circolando, infatti, l’indiscrezione, secondo la quale i dirigenti neroazzurri si stanno mettendo in contatto con il tecnico-manager della squadra inglese, José Mourinho, per discutere di eventuali e probabili trattative di vendita, riguardanti il calciatore croato Perisic.

Questo è tutto, per il momento, ovviamente, ma qualora ci fossero delle novità, riguardanti il futuro calcistico di Ivan Perisic vi terremo aggiornati.

Il bivio di Carlos Bacca

Bacca dopo due anni in rossonero, pronto a salutare il Milan

Era l’estate di due anni fa ed in casa Milan si faceva festa per l’approdo in maglia rossonera di uno degli attaccanti più forti militanti in Europa: Carlos Bacca. A due anni di distanza, la liason tra il club meneghino e l’attaccante di Puerto Colombia pare tramontato da mesi, nonostante il numero 70 abbia segnato 34 reti in due stagioni. Eppure l’amore tra il Milan e il colombiano non è mai esploso. Un vero peccato, visto che grazie a lui (ai tempi) il Siviglia aveva conquistato due Uefa Europa League consecutive e ora è un club importante a livello europeo.

E’ un peccato perché Bacca a oggi ha messo a segno qualcosa come cento reti nelle sei stagioni europee (Bruges, Siviglia, Milan), è un perno della Nazionale cafetera e piace a molte squadre. La fila per aggiudicarsi l’attaccante del Milan è lunga: l’ultima delle serie è l’Oympique Marsiglia, club di Ligue 1 francese, che potrebbe investire qualcosa come 20 milioni di euro per un giocatore di 30 anni (31 il prossimo 8 settembre) che ha voglia di fare bene in vista del prossimo anno, quando si disputerà il Mondiale in Russia. Si parla di un triennale da quattro milioni di euro, ponendo Carlos Bacca come l’attaccante di punta per la prossima stagione del club. Sul numero 70 di Montella si sono interessate anche lo stesso Siviglia, l’Everton, l’Arsenal ed il Galatasaray. Nonostante tutte le voci, Carlos Bacca è a tutti gli effetti ancora un giocatore del Milan.

La domanda di base è: perché il Milan dovrebbe privarsi di un giocatore che nelle ultime dieci stagioni è sempre andato in doppia cifra e ha dimostrato di saper giocare a calcio?

In più occasioni Bacca è parso distante dall’amare veramente la maglia del Milan. I tifosi avevano capito fin da subito che con il colombiano non sarebbe mai scoccata la scintilla ed in molte occasioni lo hanno fischiato, anche sonoramente. Il giocatore, inoltre, ha sempre messo del suo per passare come quello che non si impegna per la maglia.

Eppure Bacca ha fatto intendere che lui a Milano sta bene e che non vuole lasciare la squadra di mister Montella. Del resto, c’è un Mondiale da conquistare ma soprattutto all’orizzonte c’è un preliminare di Europa League che la squadra rossonera deve onorare. Ed il fatto di partire dal terzo turno dei preliminare permetterà a Montolivo e compagni di iniziare la preparazione in anticipo rispetto agli altri anni, con la speranza di tornare il prossimo anno in Champions League, visto che il nuovo format prevederà quattro squadre italiane partecipanti all’importante appuntamento europeo a partire dalla stagione 2018/2019,

Il Milan per tornare grande avrà bisogno di rinforzi: sono già arrivati Matia Musacchio, Franck Kessié, André Silva e Ricardo Rodriguez. Altri giocatori arriveranno e altri verranno ceduti, ma se il club meneghino vorrà fare strada in Italia e in Europa, non dovrà fare a meno del suo numero 70. E fare a meno di uno come Bacca è da pazzi. Anche Bacca dovrà fare in modo di farsi amare dalla piazza.

Squadra e giocatore sono a un bivio: separarsi o ripartire di slancio. E vista la stagione in arrivo, sarebbe bene partire bene. Per entrambi.

Fiorentina in vendita, apparsa nota sul sito del club

La Fiorentina è ufficialmente in vendita, la causa l’insoddisfazione de i tifosi

Clamoroso all’Artemio Franchi, come un fulmine a ciel sereno è apparsa una nota sul sito ufficiale dell Fiorentina che comunica la volontà di vendere da parte dei Della Valle.

Ecco la nota del club:

“La Proprietà della ACF Fiorentina comunica di essere assolutamente disponibile, vista l’insoddisfazione di parte della tifoseria, a farsi da parte e mettere la Società a disposizione di chi voglia acquistarla per poterla poi gestire come ritiene più giusto fare.

È questo il momento in cui chi vuole bene alla Maglia Viola e ritiene che la Società possa essere gestita diversamente e con maggiore successo, deve farsi avanti.

La Proprietà si rende disponibile ad accogliere offerte concrete, ovviamente solo da chi voglia veramente bene alla Maglia Viola ed abbia la serietà e la solidità indispensabili per guidare una Società impegnativa come la Fiorentina.

Se, come si auspica e si spera, ci sarà un progetto fatto da “fiorentini veri”, questi troveranno massima apertura e disponibilità da parte della Proprietà, come ennesimo attestato di rispetto nei confronti della Fiorentina e della città di Firenze.

La Società sarà nel frattempo gestita con attenzione e competenza dai suoi manager, i quali hanno tutta la stima necessaria della Proprietà e che, come sempre, lavoreranno con il massimo impegno possibile”.

Juventus, si complica per Douglas Costa. Matuidi si avvicina

Il Bayern Monaco per Douglas Costa vuole 50 milioni di euro, offerta ritenuta troppo alta dalla Juventus

Si complica maledettamente l’arrivo di Douglas Costa a Torino, fino a qualche giorno fa dalla Baviera c’erano segnali distensivi, con il brasiliano che sembrava ad un passo dalla Juventus. Oggi la faccenda si è complicata maledettamente, la richiesta di 50 milioni appare troppo esosa da parte della dirigenza bianconera che sembra virare verso il profilo di Darmian che appare in uscita dallo United, ma anche su Danilo del Real Madrid, i blancos hanno dato segnali di apertura per la vendita.

Per quanto riguarda il centrocampo salato l’arrivo di N’zonzi, appare più che probabile l’arrivo in bianconero di Matuidi, visto che il Psg oggi ha dato segnali distensivi, il trasferimento può chiudersi con un esborso di circa 15 milioni di euro, bisogna trovare solamente la formula giusta, magari inserendo delle clausole che prevedano bonus.

Per un Matuidi che potrebbe arrivare, un Lemina con le valigie già pronte, il centrocampista bianconero ha richieste da Watford ed Arsenal, ma i Gunners sembrano avere gli argomenti maggiormente convincenti, sarebbero pronti 20 milioni di euro, cifra che la Juventus ritiene congrua.