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Playoff, Legapro: il programma degli ottavi e le probabili formazioni

Si definiscono questa sera le squadre che parteciperanno ai quarti di finale dei Playoff di Legapro

Questa sera alle ore 20,30 scendono in campo le squadre che partecipano agli ottavi di finale dei Playoff di Legapro, sono chiamate alla rimonta Matera, Juve Stabia, Albinoleffe e Pordenone.

Ecco di seguito tutte le probabili formazioni:

Alessandria vs Casertana (and. 1-1)

ALESSANDRIA (4-4-2) – Vannucchi; Celjak, Sosa, Piccolo, Barlocco; Marras, Branca, Cazzola, Iocolano; Gonzalez, Evacuo. All.: Pillon

CASERTANA (4-3-3) – Ginestra; De Marco, D’Alterio, Rainone, Ramos; Carriero, Giorno, Magnino; Orlando, Corado, Ciotola. All.: Esposito
Parma vs Piacenza (and. 0-0)

Parma (4-3-3): Frattali; Iacoponi, Di Cesare, Lucarelli, Scaglia; Munari, Scozzarella, Scavone; Nocciolini, Calaiò, Baraye.

Piacenza (3-5-2): Miori; Abbate, Silva, Pergreffi; Sciacca, Matteassi, Dossena, Taugourdeau, Saber; Romero, Nobile.
Lecce vs Sambenedettese (and. 1-1)

Lecce (4-3-3): Perucchini; Lepore, Cosenza, Giosa, Ciancio; Costa Ferreira, Arrigoni, Mancosu; Pacilli, Caturano, Doumbia. Allenatore: Rizzo.

Sambenedettese (4-3-3): Pegorin; Rapisarda, Radi, Di Pasquale, Ntow; Vallocchia, Bacinovic, Lulli; Mancuso, Sorrentino, Agodirin. Allenator: Sanderra.
Matera vs Cosenza (and. 1-2)

MATERA (3-4-3): Tozzo, Mattera, De Franco, Ingrosso, Di Lorenzo, De Rose, Armellino, Armeno, Carretta, Negro, Sartore.

COSENZA (4-4-2): Perina, Corsi, Blondett, Tedeschi, Pinna, Cavallaro, Capece, Caccetta, Statella, Mungo, Gambino.
Livorno vs Virtus Francavilla (and. 0-0)

Livorno (4-3-1-2): Mazzoni, Toninelli, Borghese, Gonnelli, Lambrughi, Marchi, Luci, Valiani, Venitucci, Maritato, Vantaggiato. All. Foscarin

Virtus Francavilla (3-5-2): Albertazzi; Idda, De Toma, Abruzzese; Pino, Prezioso, Galdean, Alessandro, Pastore; Abate, Nzola. All. Calabro
Pordenone vs Giana Erminio (and. 1-2)

Pordenone (4-1-4-1): Tomei; Semenzato, Ingegneri, Marchi, De Agostini; Suciu; Bulevardi, Misuraca, Cattaneo, Zappa; Arma. All. Tedino

Giana Erminio (3-4-1-2): Viotti; Perico, Montesano, Bonalumi; Iovine, Pinardi, Marotta, Augello; Chiarello; Perna, Bruno. All. Albè
Juve Stabia vs Reggiana (and. 1-2)

Juve Stabia (4-3-3): Russo, Camigliano, Atanasov, Morero, Liviero, Mastalli, Capodaglio, Matute, Marotta, Ripa, Lisi. All.: Guido Carboni.

Reggiana (4-3-3): Narduzzo, Spanò, Sabotic, Trevisan, Contessa, Ghiringhilli, Genevier, Bovo, Cesarini, MArchi, CArlini. All.: Menichini
AlbinoLeffe vs Lucchese (and. 0-1)

Albinoleffe(3-5-2):Nordi; Zaffagnini, Gavazzi e Scrosta; Gonzi, Giorgione, Loviso, Di Ceglie e Anastasio; Montella e Mastroianni. All. Alvini

Lucchese (3-5-2):Nobile;  Espeche, Dermaku e Capuano, Tavanti, Bruccini, Mingazzini, Nole e Cecchini,  Fanucchi e De Feo.All.: Lopez

Juventus: oggi inizia l’operazione Cardiff

Calciomercato Juventus

Oggi a Vinovo la ripresa degli allenamenti, contro il Bologna passerella finale per chi ha giocato meno

Dopo due giorni di meritato riposo, la Juventus ritorna al lavoro, oggi si inizia a preparare il match di campionato di Bologna che non ha nessun interesse in termine di classifica, anche se Allegri pretende la massima concentrazione.

Nei pensieri di tutti si sa, c’è la finale di Cardiff, il Real Madrid è l’ultimo ostacolo verso la gloria, una vittoria in Champions manca da ormai 21 anni, la statistica potrebbe aiutare la Juventus, in quanto nella nuova edizione della Coppa dalle grandi orecchie nessuno ha mai fatto il bis per due anni consecutivi. Ma le statistiche si sa, sono fini a se stesse e possono essere sempre aggiornate, una cosa è certa, non verranno più ripetuti gli errori della finale di Berlino contro il Barcellona.

E’ una Juventus più sicura, più padrona del suo destino, i reduci di due anni fa hanno raggiunto molto probabilmente in questa stagione la piena maturità professionale, i nuovi innesti hanno portato quell’esperienza in più che mancava a livello internazionale, e non scordiamo che la fame di vittorie è ancor più grande da parte di tutti, con Buffon che porebbe giocarsi l’ultima fiche in Champions, considerando che la prossima sarà la sua ultima stagione da calciatore.

Superare il Real Madrid non sarà comunque semplice, la squadra di Zidane è migliorata rispetto alla scorsa stagione, CR7 sembra non invecchiare mai, anche se la difesa non sembra essere immune da errori, questo è quello su cui Allegri deve puntare. I continui cambiamenti di gioco potrebbero disorientare, e non poco la difesa delle Merengues.

Attenzione al nuovo crack della squadra spagnola Casemiro, brasiliano 25 enne che davanti alla difesa ha trsformato in meglio il centrocampo della squadra di Zidane, è proprio da qui che si vincerà la partita, la coppia centrale formata con Kroos non sarà facile da superare, Allegri studierà le contromosse del caso.

Lo Squalo addenta il Giro

Il Giro d’Italia cambia faccia

La “Cima Coppi” e la “Montagna Scarponi”. Lo Stelvio, che trasuda leggenda dall’alto dei suoi oltre 2700 metri, e il Mortirolo che spesso ha ricacciato indietro velleità di vittoria di tanti “peones” delle due ruote.

La tappa alpina di ieri doveva dare più corpo alla classifica generale, con Dumoulin dominatore delle prime due settimane e atteso alla fatidica terza tranche della corsa, quella che separa il buon corridore da uno davvero meritevole di candidatura alla vittoria finale.

Sulle rampe dello Stelvio, scalato da ben due versanti – mai visto al Giro! – finalmente lo “Squalo” ha iniziato a mietere le prime vittime. Con la sua cadenza regolare ma capace di far sgretolare gruppi e gruppetti di pesci pilota pronti a insidiarne il dominio, Vincenzo Nibali ha scoperto le sue carte. Si diceva spesso, quasi a voler mitigare i dubbi dopo Blockhaus e Oropa, che il messinese solitamente riservava il meglio per l’ultima settimana. Beh, le premesse per far saltare il banco ci sono tutte!

Il blitz di Bormio è il primo successo di tappa nostrano in quella che è forse la manifestazione tricolore che meglio ci inorgoglisce. L’ultimo exploit, l’anno passato a Risoul, porta ancora la firma di Nibali, che in quella tappa ribaltò le gerarchie della classifica, preambolo al suo secondo alloro in rosa.

Ma la dinamica della vittoria di ieri rende tranquilli per un epilogo di Giro che tutti noi speriamo ricco di gloria. Ritmo regolare, Zakarin, Quintana e Pozzovivo attaccati ai garretti di Nibali con la forza della disperazione. Solo il colombiano ha provato a reagire, con un orgoglio che sembrava ben mascherato da un espressione facciale sempre uguale, indipendentemente dalla fatica e dalla sofferenza.

I tre battistrada – Hirt, Kruijswijk e Landa – arpionati a uno a uno, fino allo sprinti finale con lo spagnolo che lo ha scortato fino al traguardo. Nibali ha mostrato i fendenti, le armi improprie del suo talento, e Dumoulin inizia a tremare.

La tappa dell’olandese, bello e elegante, molto apprezzato dal gentil sesso, è stata di un epico quasi commovente. Fermato per una…. necessità fisiologica impellente, rischia di vedere tagliare la pellicola del suo film immaginario che lo raffigurava in maglia rosa a Milano. L’anno passato, Steven Kruijswijk, altro talento proveniente dalla terra dei polders, ha perso tutto annegando le sue speranze e frustrazioni nella neve del Colle dell’Agnello. Questa volta è stato lo Stelvio a – forse – condannare il buon Tom, che mantiene la leadership ma che vede il suo vantaggio sempre più esiguo. Inutile dire che l’inerzia del Giro è cambiata notevolmente, e oggi sulle rampe dolomitiche, con Aprica e Tonale per poi costeggiare la Val di Sole che diede i natali a Moser e Simoni, ne vedremo delle belle.

Inter, Conte a tutti i costi. Nulla di fatto con Spalletti

Zhang vuole Conte, Spalletti in standby

I principali organi di stampa danno per fatto il passaggio di Spalletti all’Inter, con l’attuale tecnico della Roma prossimo allenatore dei nerazzurri. Tutto fatto? Assolutamente no, nella testa di Zhang c’è sempre lui, Antonio Conte. La voce di un accordo imminente con Spalletti servirebbe proprio per mettere fretta al tecnico salentino, l’Inter vorrebbe il sì subito dopo la finale FA Cup. Un si o un no, se sarà fumata nera si chiuderebbe immediatamente con Spalletti.

La dirigenza Suning vuol ripartire da Conte, individuato come uomo ideale per risollevare le sorti dei nerazzurri, un team con il mister pugliese in panchina affiancato da Lele Oriali nel ruolo di Team Manager. Ancora pochi giorni e si conoscerà il nome del nuovo condottiero della formazione interista. E’ corsa a due Conte-Spalletti, chi la spunterà?

Monchi: “Domenica Totti svelerà il suo futuro”

francesco totti

Il futuro di Totti in pochi giorni

Il nuovo ds della Roma Manchi ai microfoni di una tv spagnola parla del futuro del capitano della Roma, queste le parole del dirigente romanista: “A Roma Totti è un idolo, domenica dirà addio alla carriera da calciatore nella partita contro il Genoa e vedremo quale sarà il suo futuro – ha spiegato il nuovo ds – Francesco ha tanta esperienza e ciò basta per dare il suo contributo. Avrò molto da imparare da lui”