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Atalanta vs Milan termina 1 a 1. Nerazzurri in Europa League!

Atalanta

L’Atalanta fa festa, è in Europa

Termina in parità la sfida tra Atalanta e Milan, rossoneri in rimonta in Zona Cesarini. Nerazzurri in vantaggio con Conti bravo a sfruttare un’indecisione di Donnarumma. La formazione di Gasperini è brava a tener in mano la gara e ad amministrare il vantaggio. A tempo quasi scaduto arriva il pareggio firmato Deulofeu. L’Atalanta fa festa, nerazzurri ufficialmente in Europa League.

IL TABELLINO

ATALANTA-MILAN 1-1
Atalanta (3-4-1-2): Berisha; Toloi, Caldara, Masiello; Conti, Kessiè, Freuler, Spinazzola; Cristante (39′ st Hateboer); Gomez (44′ st Paloschi), Petagna (26′ st Kurtic). A disp.: Gollini, Bastoni, Raimondi, Grassi, Melegoni, Migliaccio, D’Alessandro, Mounier, Pesic. All.: Gasperini
Milan (3-5-2): Donnarumma; Gomez, Zapata, Romagnoli; Kucka (13′ st Bacca), Suso, Montolivo, Pasalic (33′ st Bertolacci), De Sciglio; Deulofeu, Lapadula. A disp.: Storari, Plizzari, Calabria, Gabbia, Vangioni, Poli, Sosa, Locatelli, Mati Fernandez, Honda. All.: Montella
Arbitro: Rocchi
Marcatori: 44′ Conti, 43′ st Deulofeu (M)
Ammoniti: Toloi (A), Conti (A), Suso (M)

Roma-Juventus, vecchia signora Campione d’Italia se…

Juve-Real
juve scudetto

Juve campione d’Italia se…

La Juve fa visita alla Roma di Spalletti, per i bianconeri il primo bonus sognando il triplete. All’Olimpico pronta la festa scudetto dei bianconeri, alla formazione di Allegri basterà non perdere contro i giallorossi per festeggiare il sesto titolo consecutivo. Una sfida speciale proprio sul campo dei principali rivali per il titolo nazionale. Sarà festa tricolore? I campioni d’Italia in carica puntano tutto sul tridente Dybala, Mandzukic, Higuain. La formazione migliore per chiudere a Roma la pratica scudetto per poi potersi concentrare al meglio su Coppa Italia e Champions League.

LE PROBABILI FORMAZIONI

ROMA (4-3-3) – Szczesny; Rudiger, Fazio, Manolas; Emerson; De Rossi, Paredes, Nainggolan; El Shaarawy, Perotti, Salah. Allenatore: Spalletti.

JUVENTUS (4-2-3-1) – Buffon; Lichtsteiner, Barzagli, Bonucci, Asamoah; Rincon, Pjanic; Cuadrado, Dybala, Mandzukic; Higuain. Allenatore: Allegri.

ARBITRO: Banti della sezione di Livorno.

La Lazio cade al Franchi, la Fiorentina sogna l’Europa (3-2)

La viola batte i biancocelesti e sogna l’Europa League

La Fiorentina di Paulo Sousa supera 3 a 2 in rimonta la Lazio di Simone Inzaghi, al gol di Keita rispondono i gigliati con Babacar e Kalinic, un autogol di Lombardi porta a tre le reti dei padroni di casa. Murgia accorcia le distanze ma è tardi. La Fiorentina tiene vivo il sogno europeo, la Lazio torna coi piedi per terra e deve fare mea culpa.

IL TABELLINO

FIORENTINA-LAZIO 3-2
Fiorentina (3-4-2-1): Tatarusanu, Tomovic, De Maio, Astori, Chiesa (20′ st  Tello), Vecino, B. Valero, Olivera (20′ st Sanchez); Bernardeschi, Cristoforo (20′ st Kalinic); Babacar. A disp.: Dragowski, Hagi, Ilicic, Salcedo, Saponara, Maistro, Reymao, Mlakar. All.: Paulo Sousa
Lazio (3-5-2): Strakosha; Bastos, Hoedt, Radu; Patric, Parolo, Murgia, Lukaku (4′ st Lombardi); Luis Alberto, Keita (26′ st Immobile); Djordjevic (25′ st Felipe Anderson). A disp.:Adamonis, Vargic, Basta, Wallace, Crecco, Biglia, Lulic. All.: S. Inzaghi
Arbitro: Celi
Marcatori: 11′ st Keita (L), 22′ st Babacar (F), 28′ st Kalinic (F), 31′ st aut. Lombardi (F), 36′ st Murgia (L)
Ammoniti: Parolo (L), Astori (F), Radu (L), Borja Valero (F), Hoedt (L)
Espulsi:
Note: Al 33′ st Parolo si fa male e lascia la Lazio in 10

Giornata decisiva per il Napoli di Sarri

Gara fondamentale per gli azzurri di Hamsik

“Decisiva è solo la matematica ma sarà una domenica comunque importantissima, per noi è una gara difficile. Il Torino in casa ha fatto risultati straordinari, sarà una gara complicata, come quella della Roma. Sarebbe stato più giusto giocare in contemporanea”. E’ il pensiero del tecnico del Napoli Maurizio Sarri alla vigilia di una giornata probabilmente decisiva nella corsa al 2° posto che vede i giallorossi, che sfideranno in casa alle 20.45 la Juve, un punto avanti agli azzurri, impegnati in trasferta con il Torino alle 15. “Almeno le squadre che giocano per gli stessi obiettivi le metterei in contemporanea -ribadisce Sarri in conferenza stampa-. Il nostro risultato potrà influenzare la partita dopo, a noi non cambia niente. Per la Juventus non cambierà molto perché vorrà chiudere i discorsi”.

Domani non si potrà non fare il tifo per l’ex Gonzalo Higuain sperando che faccia gol alla Roma: “E’ un fenomeno, con noi s’è sempre comportato bene e per lui c’è sempre affetto. Poi uno si incazza per come ci ha lasciato, ma essendo un fuoriclasse non c’è nulla di più normale che possa segnare anche domani”. L’allenatore del Napoli critica la scelta di giocare alle 15 quando farà molto caldo: “Non siamo in Bundesliga, qui le temperature salgono, in mezzo al campo si percepiscono 37-38 gradi. Io devo giocare all’ora che mi dicono ma per offrire uno spettacolo all’altezza bisognerebbe giocare tutti di sera”. Dal tecnico toscano grande rispetto per il Torino: “E’ pericoloso perché può spaccare la partita con le ripartenze, possono subirle ma anche farle spesso. Il rischio di allungarsi è forte. Potrei fare una scelta intermedia come quella di rinforzare il centrocampo senza snaturare troppo il palleggio”.

Juventus, Allegri avverte i suoi: “Pensiamo gara per gara”

Llorente Juve

La Juventus prepara il match con la Roma

Primo match-point scudetto per la Juventus. All “Olimpico” i bianconeri affrontano i giallorossi: ai piemontesi basta un punto per vincere il sesto scudetto consecutivo. Tuttavia anche la “Lupa” è affamata di punti; il secondo posto è un obiettivo da non poter fallire. La Juve arriva da una settimana che li ha visti festeggiare l’approdo in finale di Champions; la Roma, polemica Totti a parte, viene da 1-4 di San Siro che ha riportato entusiasmo. La gara promette scintille e Allegri ne è consapevole. Ecco le parole dell’allenatore dei torinesi in conferenza stampa.

”  Non ci sono carenze a centrocampo”

Allegri, come sempre, ha chiesto ai suoi di non distrarsi in vista delle ultime gare di stagione: “Sarà una partita tosta; poi penseremo alla partita di Coppa Italia e poi a Cardiff. Bisogna fare un passo alla volta. Bisogna pensare a domani sera, poi a mercoledì poi alla Champions. Noi abbiamo l’obiettivo di vincere lo Scudetto; se siamo bravi lo vinciamo domani, altrimenti bisogna vincerlo col Crotone. O col Bologna all’ultima”.

Il tecnico commenta poi le assenze a centrocampo : “Le carenze di centrocampo non ci sono. Abbiamo Rincon, Lemina e Sturaro. Proveremo a recuperare Marchisio per mercoledì, Khedira sarà out. Mediamente ho cambiato da 5 ad 8 giocatori in quasi tutte le partite. Domani non potrò cambiare troppo da mercoledì sera, perché al momento me ne mancano 2, Marchisio e Khedira. Mercoledì mancherà Pjanic. Davanti ne ho quattro, vediamo”

Allegri commenta poi il successo in Premier League di Antonio Conte: “Bisogna fargli i complimenti. Arrivare in un campionato nuovo e vincere non è facile. Gli italiani sono più bravi e più meticolosi nella fase tattica. Questa è la nostra cultura”

Parole ovviamente sul caso Totti : “Hanno parlato tutti meno che lui, appena deciderà cosa farà si potrà fare un commento positivo sulla sua carriera. Ha illuminato il calcio italiano per 20 anni”

E sul Pallone d’oro a Buffon si esprime così l’allenatore della Juventus: ” Gigi il pallone d`oro lo meriterebbe a prescindere del risultato di quest`anno. Carriera straordinaria”

“Bisogna fare risultato a Roma”

Le ultime parole riguardano la gara di domani e i possibili festeggiamenti: ” Bisogna fare risultato a Roma, punto. Oltretutto, poi abbiamo la partita di Coppa Italia quindi rimarremo a Roma, perchè bisogna allenarsi e preparare al meglio questa partita.” Festeggiamenti? Rimandati. “Stiamo lì a Roma, quindi non stiamo a pensare a cosa succederà dopo, giochiamo la partita, poi rientreremo in albergo. In albergo rientreremo tardi per forza perché noi prima dell’una non siamo in albergo, poi mangeremo qualcosa e andremo a letto”